Mauro Vecchio

Italianshare, sigilli tricolori

Sequestrati 5 siti appartenenti al newtork multipiattaforma. Nei guai il misterioso Tex Willer, 49enne di Agropoli (SA). Scovate 31mila opere illecite condivise a mezzo link. Sono al vaglio anche le donazioni degli utenti

Italianshare, sigilli tricoloriRoma - A condurre le operazioni sono stati gli ufficiali della Guardia di Finanza di Agropoli, coordinati dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania (Salerno). Sequestrato un gruppo di cinque siti web, tutti appartenenti al network Italianshare.net.

Già descritta come un "vero e proprio supermercato della pirateria", Italianshare era composta da vari spazi online - ad esempio musicshare, filmshare e italiansexy: con queste il network offriva ai suoi utenti diverse tipologie di visione illecita dei contenuti.

I siti appartenenti alla rete si presentavano infatti come forum per l'indicizzazione di materiale tutelato dal copyright, offrendo la possibilità di scaricare film e musica. Ma anche di guardare contenuti audiovisivi in streaming e di accedere tramite link a tracker BitTorrent e servizi P2P gestiti a mezzo eMule.
A tenere le redini del tutto sarebbe stato il misterioso Tex Willer, identificato dalla Guardia di Finanza come P.G., 49 anni, di Agropoli (SA). Stando ai dati forniti dalle autorità, Italianshare avrebbe guadagnato nel tempo più di 130mila utenti, con 31mila opere linkate in barba alle attuali leggi sulla tutela del diritto d'autore.

Lo stesso cowboy di Italianshare avrebbe ottenuto guadagni dalla presenza di spazi pubblicitari sui vari siti del network, coinvolgendo nella raccolta numerose società italiane ed estere. Rastrellate anche le libere donazioni degli utenti, attraverso account PayPal intestati a soggetti prestanome.

Utenti al 97 per cento provenienti dall'Italia, per un flusso d'accesso quantificato in 550mila visite mensili. Il misterioso Tex Willer avrebbe sfruttato l'identità fasulla di una cittadina extra-comunitaria per acquisire gli spazi su server di una società di hosting con base a Las Vegas.

L'uomo rischia ora sanzioni penali, così come tutti coloro che hanno contribuito alla condivisione illecita delle opere. Sono tuttora in corso perizie tecniche sul materiale sottoposto a sequestro. Al vaglio anche i processi di donazione da parte degli utenti.

"Non siamo pirati! - aveva spiegato all'ANSA Tex Willer - Darebbe del pirata a quelli di Google? Italianshare è al pari di Google un motore di ricerca, infatti si limita a rintracciare i file audio e video che sono già presenti nel web. Anche le foto sono immagini provenienti da altri siti che riportiamo come link".

"Nel nostro server americano non c'è traccia di nessun file in violazione del diritto d'autore - dichiarava P.G. nell'ottobre scorso - Il nostro server è pulito. Così come è vuoto il server di Google. Noi ci limitiamo a linkare i file perché non li possediamo fisicamente".

Mauro Vecchio
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414 Commenti alla Notizia Italianshare, sigilli tricolori
Ordina
  • http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/11/13/new...

    ROTFLMAO
    Eccoli qua i "ladri".
    Eh si.
    Nell'articolo si legge che ha realizzato solo nelle prime 24 ore di distribuzione, più di Avatar.
    Un prodotto qualitativamente ben realizzato (imho con una trama disegnata con l'accetta, ma sui gusti non si discute) e distribuito in modo da favorire chi possiede la licenza d'uso a scapito degli altri.

    Certo, non è tutto oro quel che luccica e i costi di gestione del gioco sono assai più elevati di un film che, una volta pubblicato, continua ad incassare fino a 70 anni dopo la morte dell'ultimo co-autore (95 per gli usa).
    Pero' se si vuole che il gioco continui a macinare profitti:
    1) Deve essere continuamente aggiornato
    2) Deve offrire un servizio di qualità agli utenti
    insomma significa che chi lo ha realizzato (ovvero il publisher e la folta schiera di persone impiegate) deve continuare a lavorare.

    Altro che canzonette.

    GT
  • E nonostante produrre e mantenere un gioco di successo costi + della realizzazione di un film, incassano e guadagnano molto bene, nonostante i videogiochi siano + piratati di musica e cinema messi assieme.

    Evidentemente la pirateria esiste, ma non turba il mercato + di tanto.
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > E nonostante produrre e mantenere un gioco di
    [...]
    > Evidentemente la pirateria esiste, ma non turba
    > il mercato + di
    > tanto.

    Nel bene e nel male la pirateria stimola il mercato.
    Da un lato i prodotti originali sono sempre più appetibili grazie ai servizi a valore aggiunto offerti, dall'altro aumentano i lucchetti e le azioni di lobby.

    GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > E nonostante produrre e mantenere un gioco di
    > [...]
    > > Evidentemente la pirateria esiste, ma non turba
    > > il mercato + di
    > > tanto.
    >
    > Nel bene e nel male la pirateria stimola il
    > mercato.

    Chiunque abbia fatto uno studio sul fenomeno lo conferma.

    > Da un lato i prodotti originali sono sempre più
    > appetibili grazie ai servizi a valore aggiunto
    > offerti,

    ottimo, è così che deve andare.

    > dall'altro aumentano i lucchetti e le
    > azioni di
    > lobby.

    Questo è discutibile, dato che i lucchetti sono a danno esclusivo degli utenti "probi". E' una pratica che andrà a diminuire.
  • > > Nel bene e nel male la pirateria stimola il
    > > mercato.
    >
    > Chiunque abbia fatto uno studio sul fenomeno lo
    > conferma.

    Non stimola il mercato... rende ancora più noti i marchi di successo ampliando la distribuzione dei loro prodotti, tutto a discapito di chi produce giochi free e porodotti low-cost.

    Dopotutto che motivo c'è di giocare con un gioco gratuito e magari open-source, se ho a disposizione Call Of Duty gratis?
    frk
    342
  • - Scritto da: frk
    > > > Nel bene e nel male la pirateria
    > stimola
    > il
    > > > mercato.
    > >
    > > Chiunque abbia fatto uno studio sul fenomeno
    > lo
    > > conferma.
    >
    > Non stimola il mercato... rende ancora più noti i
    > marchi di successo ampliando la distribuzione dei
    > loro prodotti, tutto a discapito di chi produce
    > giochi free e porodotti
    > low-cost.

    + uno è "famoso" + lo piratano.
    + uno è "famoso" + guadagna.
    Ergo la pirateria non fa perdere soldi a chi viene piratato.
    Questo a smentire chi piagnucola.

    >
    > Dopotutto che motivo c'è di giocare con un gioco
    > gratuito e magari open-source, se ho a
    > disposizione Call Of Duty
    > gratis?

    Nessuno però si stupisce se Justin Beaber viene ascoltato + di band nostrane di qualità infinitamente superiore che magari distribuisce gratis il suo lavoro.

    Prima ci dite che la c.d. pirateria diminuisce gli introiti di chi viene piratato. Quando venite smentiti, vi lamentate che ci perde chi non viene piratato.
    Insomma chi ci perde?

    D'altronde se la cultura del videogioco si diffonde (a gratis per colpa della pirateria), è un bene o un male per le piccole produzioni?
  • E' inutile arrampicarsi sugli specchi... è un dato di fatto che la pirateria favorisce i grandi e danneggia i piccoli. Esattamente l'opposto di quello che vorreste voi piratoni.

    Microsoft e Office ti dice nulla?
    frk
    342
  • Ah ora ricordo chi era FRK... Il piccolo sviluppatore che diceva che la pirateria danneggiava tutto il mondo dei videogiochi e ora (visti gli inconfutabili numeri) dici che danneggia solo i piccoli...
    Vallo a dire ai piccoli che hanno creato giochi come Minecraft, Terraria o Braid (tanto per fare nomi random), piccoli che ora navigano nell'oro.

    Levami una curiosità: questa volta ci dirai quale videogioco/chi hai sviluppato tu così possiamo dare noi un giudizio di quanto la pirateria ti danneggi realmente o ti tirerai indietro per l'ennesima volta?
    non+autenticato
  • - Scritto da: frk
    > E' inutile arrampicarsi sugli specchi...

    Pertanto, smettila, no?
    Non ti fa fare gran belle figure.

    > è un
    > dato di fatto che la pirateria favorisce i grandi
    > e danneggia i piccoli.

    E lo puoi dimostrare con un qualche dato scientificamente rilevato?
    O ti dobbiamo credere così, perchè sei simpatico?

    > Esattamente l'opposto di
    > quello che vorreste voi
    > piratoni.

    "VOI" piratoni lo vai a dire a qualche tuo congiunto.
    Moderati, non è insultando che dimostrerai di avere ragione.
    Inoltre cosa vogliano o non vogliano gli altri non sono affari tuoi.
    >
    > Microsoft e Office ti dice nulla?


    Li stessi prodotti che se io chiedo di non vendermi coattivamente mi volete costringere ad acquistare?
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > Microsoft e Office ti dice nulla?
    >
    > Li stessi prodotti che se io chiedo di non
    > vendermi coattivamente mi volete costringere ad
    > acquistare?

    Io non ti costringuo ad acquistare un bel nulla, infatti io uso OpenOffice perchè non ho intenzione di spendere centinaia di Euro per una suite di cui uso si e no il 10% delle fuznioni.

    Ma tutti sanno usare solo MS Office e non vogliono sentir parlare di installare Open Office perche tanto "vanno sul forum" e se lo scaricano gratis!
    frk
    342
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > - Scritto da: frk
    > > > > Nel bene e nel male la pirateria
    > > stimola
    > > il
    > > > > mercato.
    > > >
    > > > Chiunque abbia fatto uno studio sul
    > fenomeno
    > > lo
    > > > conferma.
    > >
    > > Non stimola il mercato... rende ancora più
    > noti
    > i
    > > marchi di successo ampliando la
    > distribuzione
    > dei
    > > loro prodotti, tutto a discapito di chi
    > produce
    > > giochi free e porodotti
    > > low-cost.
    >
    > + uno è "famoso" + lo piratano.
    > + uno è "famoso" + guadagna.
    > Ergo la pirateria non fa perdere soldi a chi
    > viene
    > piratato.
    > Questo a smentire chi piagnucola.
    >
    > >
    > > Dopotutto che motivo c'è di giocare con un
    > gioco
    > > gratuito e magari open-source, se ho a
    > > disposizione Call Of Duty
    > > gratis?
    >
    > Nessuno però si stupisce se Justin Beaber viene
    > ascoltato + di band nostrane di qualità
    > infinitamente superiore che magari distribuisce
    > gratis il suo
    > lavoro.
    >
    > Prima ci dite che la c.d. pirateria diminuisce
    > gli introiti di chi viene piratato. Quando venite
    > smentiti, vi lamentate che ci perde chi non viene
    > piratato.
    > Insomma chi ci perde?
    >
    > D'altronde se la cultura del videogioco si
    > diffonde (a gratis per colpa della pirateria), è
    > un bene o un male per le piccole
    > produzioni?

    Non arrovellarti il cervello in discorsi contorti, la pirateria fa danni a tutti i settori ed è evidente a tutti. Non c'è bisogno di farsi conoscere regalando opere, chi vorrà farlo è padrone di essere libero, ma deve sempre essere una scelta e come vedi, non sono molti gli autori che decidono in quel senso, se fosse come dici tu lo farebbero tutti.
    non+autenticato
  • Dove ci starebbe il lucro con due banner pubblicitari ? (2 per modo di dire), lo sanno tutti che un sito web guadagna una miseria con i banner...
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Dove ci starebbe il lucro con due banner
    > pubblicitari ? (2 per modo di dire), lo sanno
    > tutti che un sito web guadagna una miseria con i
    > banner...

    Se ti danno veramente una miseria allora toglili, così almeno non ti contestano il lucro. Quel poco che hai perso con i banner lo riguadagni 100 volte in avvocati...
    frk
    342
  • - Scritto da: frk

    >
    > Se ti danno veramente una miseria allora toglili,
    > così almeno non ti contestano il lucro. Quel poco
    > che hai perso con i banner lo riguadagni 100
    > volte in
    > avvocati...

    una bella "non risposta", lo sanno tutti quelli che tengono in piedi un siti web, che con i banner si guadagna una miseria, dove sarebbe questi lauti guadagni, sopratutto su un portale che vive di donazioni (quindi non si può parlare nemmeno di lucro...)?
    Sgabbio
    26178
  • > una bella "non risposta", lo sanno tutti quelli
    > che tengono in piedi un siti web, che con i
    > banner si guadagna una miseria, dove sarebbe
    > questi lauti guadagni, sopratutto su un portale
    > che vive di donazioni (quindi non si può parlare
    > nemmeno di
    > lucro...)?

    Io facevo una costatazione. La legge italiana definisce che il lucro è quando prendi soldi, indipendentemente dal fatto che li usi per le spese correnti o meno. Visto che tutti si lamentano che i banner non fanno guadagnare quasi nulla, ma poi se li beccano gli viene contestato il lucro e pagano 10 volte tanto di avvocati, tanto vale non mettere i banner e così si è anche al sicuro dal'imputazione di "scopo di lucro". Mi pare un'ottima soluzione no?
    frk
    342
  • il problema è che uno mette i banner per coprire almeno le spese del hosting, ma basta solo il concetto di "piglio i soldi = Lucro" siamo veramente messi male, la legge è da rifare, altrimenti avremo molte onlus che fanno lucro in italia, visto che quest'ultimo abbondano assai.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > il problema è che uno mette i banner per coprire
    > almeno le spese del hosting, ma basta solo il
    > concetto di "piglio i soldi = Lucro" siamo
    > veramente messi male, la legge è da rifare,
    > altrimenti avremo molte onlus che fanno lucro in
    > italia, visto che quest'ultimo abbondano
    > assai.

    Infatti mi hai preceduto su una cosa che volevo scrivere. Se vuoi incassare "senza fine di lucro" fai una onlus e così sei anche al riparo da questi problemi (fermo restando la trasparenza dei bilanci).

    Ma perchè questi che tirano su i forum di filesharing non fondano ogni volta una onlus? Sarebbero al riparo da tanti problemi...
    frk
    342
  • - Scritto da: frk
    > Infatti mi hai preceduto su una cosa che volevo
    > scrivere. Se vuoi incassare "senza fine di lucro"
    > fai una onlus

    Infatti Scambioetico fa così (e infatti non l'hanno mai toccata)

    > e così sei anche al riparo da
    > questi problemi (fermo restando la trasparenza
    > dei bilanci).

    Cosa che Scambioetico fa, mentre altre "onlus" non fanno affatto...
  • come una certa onlus di bergamo ?
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > come una certa onlus di bergamo ?

    Esatto
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: frk
    > > Infatti mi hai preceduto su una cosa che
    > volevo
    > > scrivere. Se vuoi incassare "senza fine di
    > lucro"
    > > fai una onlus
    >
    > Infatti Scambioetico fa così (e infatti non
    > l'hanno mai
    > toccata)
    >
    > > e così sei anche al riparo da
    > > questi problemi (fermo restando la
    > trasparenza
    > > dei bilanci).
    >
    > Cosa che Scambioetico fa, mentre altre "onlus"
    > non fanno
    > affatto...

    Interessante... non la conoscevo! Grazie!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sgabbio
    > il problema è che uno mette i banner per coprire
    > almeno le spese del hosting, ma basta solo il
    > concetto di "piglio i soldi = Lucro" siamo
    > veramente messi male, la legge è da rifare,
    > altrimenti avremo molte onlus che fanno lucro in
    > italia, visto che quest'ultimo abbondano
    > assai.
    il buon vecchio tex, fa anche questa considerazione interessante:
    ". La nostra agenzia che si occupa di pubblicità emette, peraltro, regolari fatture, paga le tasse allo Stato. Se il servizio non fosse legale lo Stato percepirebbe l’Iva da un fatturato illecito?."
    non+autenticato
  • VERGOGNA! INVECE DI TUTELARE CHI E' GIA' RICCO TUTELATE CHI ARRANCA GIORNO DOPO GIORNO PROPRIO PER COLPA DI QUESTI STUPIDI CHE CI GUIDANO ALLA ROVINA.

    VERGOGNA ITALIANO, CHE HAI SCARICATO ALMENO IN VITA TUA UN FILE ILLEGALE E ORA FAI IL PERBENISTA.

    VERGOGNA FINANZA, CHE SIETE I PRIMI A LAVARVENE LE MANI, OCCUPATEVI DI CHI RUBA (E QUI SI VA ALLE RADICI, NON ALLE FOGLIE), DI CHI PROMETTE E NON DA, NON DI CHI GUADAGNA GIUSTAMENTE.

    VERGOGNA SIAE, CHE ORA PER ARRICCHIRTI ANCORA DI PIU' TI FARAI PAGARE PER I TRAILER DEI FILM.
    non+autenticato
  • Avvisaci quando fallirai pure tu, che brindiamo.
  • - Scritto da: Morpheus
    > VERGOGNA! INVECE DI TUTELARE CHI E' GIA' RICCO
    > TUTELATE CHI ARRANCA GIORNO DOPO GIORNO PROPRIO
    > PER COLPA DI QUESTI STUPIDI CHE CI GUIDANO ALLA
    > ROVINA.
    >
    > VERGOGNA ITALIANO, CHE HAI SCARICATO ALMENO IN
    > VITA TUA UN FILE ILLEGALE E ORA FAI IL
    > PERBENISTA.
    >
    > VERGOGNA FINANZA, CHE SIETE I PRIMI A LAVARVENE
    > LE MANI, OCCUPATEVI DI CHI RUBA (E QUI SI VA ALLE
    > RADICI, NON ALLE FOGLIE), DI CHI PROMETTE E NON
    > DA, NON DI CHI GUADAGNA
    > GIUSTAMENTE.
    >
    > VERGOGNA SIAE, CHE ORA PER ARRICCHIRTI ANCORA DI
    > PIU' TI FARAI PAGARE PER I TRAILER DEI
    > FILM.

    Non capisco se scherzi o fai sul serio O.o
    non+autenticato
  • - Scritto da: sbrotfl
    > - Scritto da: Morpheus
    > > VERGOGNA! INVECE DI TUTELARE CHI E' GIA'
    > RICCO
    > > TUTELATE CHI ARRANCA GIORNO DOPO GIORNO
    > PROPRIO
    > > PER COLPA DI QUESTI STUPIDI CHE CI GUIDANO
    > ALLA
    > > ROVINA.
    > >
    > > VERGOGNA ITALIANO, CHE HAI SCARICATO ALMENO
    > IN
    > > VITA TUA UN FILE ILLEGALE E ORA FAI IL
    > > PERBENISTA.
    > >
    > > VERGOGNA FINANZA, CHE SIETE I PRIMI A
    > LAVARVENE
    > > LE MANI, OCCUPATEVI DI CHI RUBA (E QUI SI VA
    > ALLE
    > > RADICI, NON ALLE FOGLIE), DI CHI PROMETTE E
    > NON
    > > DA, NON DI CHI GUADAGNA
    > > GIUSTAMENTE.
    > >
    > > VERGOGNA SIAE, CHE ORA PER ARRICCHIRTI
    > ANCORA
    > DI
    > > PIU' TI FARAI PAGARE PER I TRAILER DEI
    > > FILM.
    >
    > Non capisco se scherzi o fai sul serio O.o

    Dev'essere qualche videotecaro scappato dal recinto... Il bello è che ha pure per nick Morpheus, cioè uno che per definizione si ribella alle leggi e al sistema precostituito, quindi non sa nemmeno il significato di quello che sceglie come nick. E' come scegliere nick "V" e dirsi a favore del governo o delle forze dell'ordine...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 11 novembre 2011 18.07
    -----------------------------------------------------------
  • Abolire il Copyright è ingiusto e controproducente. Se le persone non potranno farsi pagare per i loro prodotti, semplicemente nessuno investirà più nell'industria dell'intrattenimento.

    Ma d'altronde, l'industria dell'intrattenimento ha bisogno di farsi conoscere tramite mezzi di diffusione gratuita, per continuare ad esistere.

    Questo vampirismo legato al Copyright è autolesionistico.
    Quindi io dico "ridimensionare il Copyright".
    E poi magari pensare a colpire quei pirati che vogliono guadagnare soldi sopra al lavoro degli altri, quello si che è furto.
    Ma tutto il resto no, anzi è tutta pubblicità gratuita per gli unici che dovrebbero trarre profitto dalla diffusione di quelle opere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Omino Sentenzios o
    > Abolire il Copyright è ingiusto e
    > controproducente. Se le persone non potranno
    > farsi pagare per i loro prodotti, semplicemente
    > nessuno investirà più nell'industria
    > dell'intrattenimento.

    Chi lavora nell'intrattenimento si fa pagare benissimo: c'e' una forma di pagamento che si chiama "biglietto d'ingresso". Ne hai mai sentito parlare?
  • - Scritto da: panda rossa
    > Chi lavora nell'intrattenimento si fa pagare
    > benissimo: c'e' una forma di pagamento che si
    > chiama "biglietto d'ingresso". Ne hai mai sentito
    > parlare?

    Un'ottima idea! Così chi produce ha ricavi solo dai cinema e dai teatri. Ciò si traduce in meno soldi da reinvestire, meno lavoro, meno crescita. Un ottima idea per il paese!
    Tutto questo per vedere gratis i film scaricati. Un vero affare.
    Ragioni come la casta che ci sta mandando in rovina. Ognuno pensa solo al suo interesse personale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Chi lavora nell'intrattenimento si fa pagare
    > > benissimo: c'e' una forma di pagamento che si
    > > chiama "biglietto d'ingresso". Ne hai mai
    > > sentito parlare?

    > Un'ottima idea! Così chi produce ha ricavi solo
    > dai cinema e dai teatri. Ciò si traduce in meno
    > soldi da reinvestire, meno lavoro, meno crescita.
    > Un ottima idea per il paese!
    > Tutto questo per vedere gratis i film scaricati.
    > Un vero affare.

    Botteghino di questa settimana:
    I soliti idioti sbanca il botteghino e si appresta a diventare il "caso" cinematografico dell'anno, proprio come accadde a Benvenuti al Sud e a Checco Zalone 12 mesi fa. Il dato numerico è impressionante: 4.5 milioni di euro con una media per sala stellare.
    Cosi' a caso parlando dell'italia...

    http://www.mymovies.it/boxoffice/

    I film i soldi li fanno nelle prime settimane che io sappia, il resto e' pappa per videoteche e pochi spiccioli per i produttori, ormai spendono di piu' in tasse sui trailer.

    > Ragioni come la casta che ci sta mandando in
    > rovina. Ognuno pensa solo al suo interesse
    > personale.
    krane
    19003
  • Lui e un troll, che pretendi.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Lui e un troll, che pretendi.

    Se lo smonti con validi argomenti cambia treadA bocca aperta
    krane
    19003
  • Allora non è un vero troll: un vero troll non demorde. MAI!
    non+autenticato
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > Lui e un troll, che pretendi.
    >
    > Se lo smonti con validi argomenti cambia treadA bocca aperta

    Sai che dei messaggi tuoi, di pandarossa, di uno qualsiasi, di sgabbio (e qualcun altro che non ricordo) la maggior parte non li apro proprio? A bocca aperta Se dovessi leggere e rispondere a tutto quello che scrivete dovrei rinunciare a fare qualunque altra cosa.
    Mi fa ridere però che state lì a perdere tempo a rispondere in continuazione a tutto pensando che io vi legga e che l'importante sia scrivere per ultimi! È la vostra vittoria di Pirro immagino.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: Sgabbio
    > > > Lui e un troll, che pretendi.
    > > Se lo smonti con validi argomenti cambia
    > tread
    >A bocca aperta

    > Sai che dei messaggi tuoi, di pandarossa, di uno
    > qualsiasi, di sgabbio (e qualcun altro che non
    > ricordo) la maggior parte non li apro proprio?
    >A bocca aperta Se dovessi leggere e rispondere a tutto quello
    > che scrivete dovrei rinunciare a fare qualunque
    > altra cosa.

    > Mi fa ridere però che state lì a perdere tempo a
    > rispondere in continuazione a tutto pensando che
    > io vi legga e che l'importante sia scrivere per
    > ultimi! È la vostra vittoria di Pirro
    > immagino.

    In realta' e' solo una tua sensazione quella che siamo li' per rispondere a te, al massimo si segue qualche tread interessante mentre si capzeggia.
    krane
    19003
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > Un'ottima idea! Così chi produce ha ricavi solo
    > dai cinema e dai teatri.

    Esatto!

    > Ciò si traduce in meno
    > soldi da reinvestire, meno lavoro, meno crescita.
    > Un ottima idea per il paese!

    Questo lo dici tu. Il fatto che la gente possa accedere alla copia gratuitamente e legalmente si traduce in pubblicità gratuita per lo spettacolo dal vivo (o sul grande schermo, che non è riproducibile a casa: e se pensi che non sia così vallo a dire a chi ha riempito le sale quando hanno ridato Ritorno al Futuro al cinema, dopo che l'avrà visto decine di volte gratis in TV...).

    > Tutto questo per vedere gratis i film scaricati.
    > Un vero affare.

    Si chiama investimento. Tu dai qualcosa a me (la possibilità di vedere o ascoltare gratis la tua opera) io se apprezzo dò qualcosa a te (donazioni, gadget, acquisto dei prodotti da te sponsorizzati, venuta al concerto o al teatro). La differenza qual è?
    1) Che innanzitutto tutti possono accedere alla copia dell'opera e non solo chi può permetterselo
    2) Che sono gli utenti a decidere chi premiare e chi no, nel margine delle loro singole possibilità
    3) Che solo gli artisti DAVVERO meritevoli avranno gente che va al concerto o a teatro, mentre gli altri saranno eliminati dal mercato stesso: mancando gli intermediari, gli artisti di qualità bassa o nulla si elimineranno da soli, perché nessuno starà a fare promozione alla bella faccia di uno uscito dal grande fratello, quindi l'unico parametro che la gente potrà usare per decidere se andare o no al concerto o a teatro sarà la QUALITA' DELL'ARTISTA e non più la forza del suo marketing

    > Ragioni come la casta che ci sta mandando in
    > rovina.

    Come la casta che ragiona esclusivamente con il profitto? Siamo sulla Terra, non su Ferenginor.

    > Ognuno pensa solo al suo interesse personale.

    La differenza è che noi siamo un popolo, quindi il nostro interesse ha più importanza dell'interesse della casta.
  • Sogni infantili, utopia la tua
    non+autenticato
  • Ma che orgoglio per GDF italiana che obbedisce ad aziende private per tutelarne gli interessi, mi auguro abbiano altrettanto zelo con i grandi evasori che girano in porsche e si dichiarano nullatenenti.
    non+autenticato
  • > ... mi auguro abbiano altrettanto zelo con i grandi
    > evasori che girano in porsche e si dichiarano
    > nullatenenti.

    Non credo. Questi sono tanti, e rappresentano TANTI voti.
    non+autenticato
  • siamo in Italia, prima del terzo omicidio non vai in galera figurati cosa succede se linki un film....

    Sorride
  • Ciao Findi !

    > siamo in Italia, prima del terzo omicidio non vai
    > in galera figurati cosa succede se linki un
    > film....

    Mah ... guarda ti dirò, proprio prchè siamo in Italia io mi preoccuperei di più per le conseguenze di un link che di un omicidio.
    Siamo nel paese delle mafie quelle illegali ma soprattutto quelle legali, non è importante quello che fai ma a chi lo fai.
  • C'è da dire che se accoltelli un ladro che cerca di rapinarti, ti becchi 7 anni di carcere solo per auto-difesaA bocca aperta

    L'Italia del paradosso!
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