Roma - In Cina sono stati
venduti più smartphone che negli Stati Uniti. O, almeno, questo è quanto si apprende da una ricerca di
Strategic Analytics (che è possibile
scaricare integralmente a pagamento). Dal secondo al terzo trimestre le consegne sono
aumentate del 58 per cento, arrivando a toccare i 24 milioni mentre
negli Stati Uniti si sono fermate a 23 milioni (in diminuzione del 7 per cento rispetto al trimestre precedente).
La rapidissima crescita nello stato più popoloso del mondo
è dovuta all'aumento di disponibilità di smartphone nei canali di vendita, un'aggressiva
politica di sussidi da parte degli operatori di modelli di alto livello come iPhone, e una presenza emergente di
modelli Android a basso costo prodotti da brand locali cinesi come ZTE.
La ricerca specifica che gli Stati Uniti potrebbero
riprendersi il primato nell'ultimo trimestre dell'anno, grazie al picco previsto per gli acquisti natalizi. Il direttore di
Strategic Analytics, Thomas Kang,
prevede che nei prossimi due trimestri ci sarà una sorta di tendenza altalenante, ma che "durante il prossimo anno la Cina supererà il mercato statunitense continuamente. La Cina avrà risultati maggiori in ogni trimestre".
Bisogna anche evidenziare, però, che gli USA rimangono sempre
sul gradino più alto in termini di entrate generate, grazie soprattutto alle vendite di prodotti di alta gamma come iPhone: "La Cina - commenta ancora Kang - dovrà attendere ancora tre o quattro anni prima di sorpassare gli Stati Uniti in questo parametro".
Il ventaglio di produttori presenti sul mercato è molto diverso nei due paesi: in Cina
Nokia domina la classifica, con il 28 per cento del mercato (nell'ultimo trimestre l'azienda finlandese
ha spedito 6,8 milioni di smartphone nel paese asiatico), subito davanti a Samsung (4,2 milioni di unità). I due brand, insieme, detengono il 46,1 per cento dell'intero mercato cinese degli smartphone. La quota di Apple è stimata intorno al 12 per cento.
Negli Stati Uniti, invece,
l'azienda leader è HTC, con il 24 per cento del mercato e 5,6 milioni di smartphone spediti nell'ultimo trimestre, seguita dall'azienda di Cupertino, che possiede il 20,6 per cento del mercato e nell'ultimo trimestre ha raggiunto i 4,8 milioni di unità.
Elsa Pili