Roberto Pulito

Ologrammi nella nebbia

Immagini tridimensionali da vedere e da toccare, proiettate su flussi di nebbia fredda. Per un effetto decisamente spiritico

Roma - La possibilità di interagire con un ologramma, di toccare con mano immagini proiettate non è più fantascienza. In questi ultimi anni sono stati compiuti diversi passi avanti nel settore e qualche team ha presentato dei progetti veramente interessanti, realizzabili con un budget ragionevole.

Anche la ricerca portata avanti dalla russa DisplAir utilizza una webcam ad infrarossi per gestire il multi-touch, l'interazione tra le dita dell'utente e gli oggetti digitali, ma non passa dalla stessa identica strada di Kinect.

Il prototipo presentato dall'azienda proietta le immagini contro un flusso di nebbia fredda, presumibilmente creata con del ghiaccio secco, per ricreare l'effetto tridimensionale in salotto. L'effetto finale è quello di un ologramma spiritico: una sorta di fantasma digitale.

Questo nebuloso sistema non riesce ovviamente a creare figure perfettamente definite, soprattutto per quanto riguarda i bordi della proiezione, e c'è anche un ritardo sui movimenti leggermente superiore a quello di Kinect (0,2 secondi). I tecnici DisplAir sono riusciti comunque a creare un multi-touch da 1500 punti di contatto e la precisione di questa scansione può arrivare ad 1 centimetro.

Per il momento la tecnologia non è in vendita, DisplAir sta cercando investitori interessati, ma prodotto in grandi quantità il sistema potrebbe avere un costo variabile tra i 4mila e i 30mila dollari. L'azienda russa ha dichiarato di poter produrre flussi di nebbia fredda con dimensioni pari a schermi classici tra i 40 e i 140 pollici.

Roberto Pulito
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