Claudio Tamburrino

App, etichette per il vietato ai minori

ESRB vuole estendere il suo sistema di valutazione alle app, ma Google ed Apple vogliono arrangiarsi da sole

Roma - Google e Apple, avversari sul fronte mobile, si trovano uniti contro l'Entertainment Software Ratings Board (ESRB), il consiglio che effettua la valutazione sul contenuto dei giochi e stabilisce eventuali "vietato ai minori".

ESRB sembra infatti intenzionata ad estendere la sua vigilanza alle applicazioni mobile in collaborazione con CTIA (International Association for the Wireless Telecomunications Industry).
Secondo Mountain View e Cupertino, tuttavia, i loro sistemi di controllo sono più che sufficienti.

L'intenzione di ESRB è quella di stabilire un sistema di valutazione basato su un questionario dettagliato affidato agli sviluppatori stessi: un'autovalutazione già portata avanti dai negozi di applicazioni di iOS e Android.
Per questo, Apple e Google hanno deciso che non prenderanno parte al programma mantenendo il proprio sistema di giudizio. Ad aver già aderito sono invece Microsoft, AT&T, Verizon Wireless, T-Mobile, Sprint Nextel e US Cellular Corp.

Essendo, tuttavia, Apple e Google i responsabili dei negozi di applicazioni di maggior successo, sembra difficile che senza il loro apporto il nuovo sistema possa effettivamente ingranare.

Claudio Tamburrino
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