Lindows rispolvera il Network Computer

La piccola società californiana ha svelato un PC da 169 dollari che ripercorre il concetto di network computer, ovvero un PC senza dischi che fa della rete la propria casa e del prezzo la sua arma

San Diego (USA) - Dopo le incursioni sul mercato dei PC desktop a basso costo, dei notebook all-in-one, dei tablet PC, dei media center e della scuola, la piccola ma dinamicissima società capitanata da Michael Robertson perlustra ora un nuovo territorio in cui spera di trapiantare il vecchio concetto di network computer.

Per 169 dollari Lindows propone ad aziende e utenti consumer un PC, chiamato WebStation, che fa a meno di hard disk e floppy e avvia il sistema operativo direttamente da CD. Per la memorizzazione dei dati il sistema si appoggia ad una rete o ad Internet.

WebStation utilizza come sistema operativo il giovane LindowsCD, la versione "live" di LindowsOS che è in grado di avviarsi interamente da CD e non necessita di installazione né di un disco fisso.
M. RobertsonIl nuovo computer di Lindows, nel cui prezzo non è compreso il monitor, ricalca la configurazione hardware dei PC desktop con LindowsOS: processore VIA C3 a 733 MHz, 256 MB di memoria PC133, un lettore CD-ROM 24x, tastiera, mouse, casse acustiche e un paio di porte USB.

Lindows ci tiene a sottolineare come la sua WebStation non sia un semplice thin client, ma un computer a tutti gli effetti che, grazie al fatto di eseguire tutto il software da CD, "è davvero impenetrabile".

"E' letteralmente impossibile - spiega Lindows in un comunicato - distruggere la configurazione del sistema o le impostazioni: questo fa di WebStation il computer ideale per diversi ambiti". Fra questi ambiti c'è quello domestico, dove WebStation viene proposto come computer da salotto o come secondo personal da dove connettersi ad Internet in modo sicuro e navigare sul Web, leggere la posta elettronica o comunicare attraverso la messaggistica istantanea; come chiosco interattivo da mettere a disposizione del pubblico; come centro multimediale per la riproduzione di contenuti audio e video (MP3, Real Audio, Real Video, QuickTime, MS Media, Flash); e per giocare a giochi basati su Java.

WebStation ricalca da vicino quel concetto di network computer ideato da Oracle durante la prima metà degli anni '90 e mai decollato. Proprio di recente la New Internet Computer, l'azienda fondata dal CEO di Oracle, Larry Ellison, per lo sviluppo del network computer, ha ufficialmente chiuso i battenti pochi mesi fa. Stessa sorte è toccata al WebPC di Dell e a tutti gli altri tentativi di semplificare il PC e farne un'appliance piccola, leggera, economica e profondamente integrata con la rete: più flessibile e potente di un thin client ma meno espansibile e versatile di un PC desktop. Una formula che, fino ad oggi, non sembra essere piaciuta particolarmente né agli utenti consumer, ancora profondamente legati ai PC tuttofare e tritagigaherz, né a quelli aziendali, che hanno spesso visto il network computer semplicemente come una nuova incarnazione dei terminali intelligenti.

Lindows, che commercializza alcune versioni di WebStation con l'accesso al drive CD-ROM fisicamente bloccato, spera che il suo nuovo PC ridotto ai minimi termini possa attrarre l'interesse degli utenti meno esperti, che possono contare su di un sistema immune ai più comuni "disastri informatici" e in grado di ripristinarsi ad ogni riavvio, e di quelle aziende che desiderano un sostituto economico ai propri client PC-based o un terminale pubblico già pronto per l'accesso al Web e alla comunicazione via Internet.

Al mercato l'ultima parola.
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31 Commenti alla Notizia Lindows rispolvera il Network Computer
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  • ..la lindows cavalca le onde dell'open-source..
    il webpc l'ho già provato grazie a Knoppix o Knopils
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ..la lindows cavalca le onde
    > dell'open-source..
    > il webpc l'ho già provato grazie a Knoppix o
    > Knopils

    e quanto hai speso per l'hardware?
    non+autenticato
  • Ci stanno provando da anni,
    anche microsoft l'ha fatto anni fa.
    10 anni fa e piu' esistevano gli NCD,
    dei terminali grafici, dei telnet con schermo
    grafico, memoria minimale, mouse etc
    per far girare Motif.
    Sono stati abbandonati miseramente.
    Non funziona, non e' appetibile, e' inutile insistere.
    non+autenticato
  • E invece secondo me potrebbe essere utile, specialmente per certi mercati: call center, ipermercati, e + in generale grandi strutture aziendali per cui l'operatore medio non deve installare nulla, ma solo interagire con un server centrale. Poi per gli enti pubblici... 169 euro SO incluso mi sembra un prezzo con cui si potrebbe vincere qualsiasi appalto.
    non+autenticato
  • Il cliente ideale per questo "coso" esiste: sono i tribunali.
    Con PC di questo tipo sulle loro scrivanie i magistrati sarebbero OBBLIGATI a salvare documenti riservati e sensibili su server centrali degnamente amministrati. Tanto a loro non serve altro che un word processor, un mail client e un browser.
    Così la finiremo di leggere di computer misteriosamente sottratti dagli uffici dei magistrati. Il massimo che potrebbero portare via sarebbe un volgare CD.
    Avete presente a quali misure di sicurezza rispondono i PC dei magistrati negli uffici dei nostri tribunali? Nessuna! Qualunque addetto alle pulizie può in teoria accedervi. Mette i brividi pensare che un nodo tanto critico della Società Civile resti tanto vulnerabile ed esposto ai malintenzionati e non vi sia alcuna garanzia di riservatezza.
    Ancora più grave è che il problema non viene minimamente percepito.
    non+autenticato
  • Evidentemente ci vuole uno scandalo, per rendere conosciuto il problema. Ma uno scandalo di quelli grossi ...

    Saluti,
    Piwi
    non+autenticato
  • > server centrali degnamente amministrati.

    Si, e chi te lo garantisce?


    > Così la finiremo di leggere di computer misteriosamente
    > sottratti dagli uffici dei magistrati. Il massimo che
    > potrebbero portare via sarebbe un volgare CD.

    Garanzie ne hai quante ne avevi prima, non ti illudere troppo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > server centrali degnamente amministrati.
    >
    > Si, e chi te lo garantisce?

    Sinceramente non capisco il tuo disfattismo: certo che nessuno garantisce che le cose siano fatte scrupolosamente, ma la proposta di sostituire una metodoogia di lavoro intrinsecamente sciatta con una possibilmente accurata non mi pare campata per aria.
    Da qualche parte si deve pur cominciare.

    Anche io posso testimoniare, per averne parlato più volte con conoscenti che lavorano nel settore, che il livello di sicurezza informatica adottato dalla magistratura è spaventoso, anzi, inesistente!
    Possiamo avere le regole del firewall scrupolosamente impostate sul proprio computer, possiamo inviare le nostre email usando PGP, ma sia chiaro che non tutti i nostri dati sensibili risiedono sul nostro computer, non i più importanti.
    Molti dei nostri dati sensibili (e quelli giudiziari lo sono eccome, ma non sono gli unici) sono gestiti senza nessuna precauzione. Non mi sembra cosa di poco conto.
  • E chi ti dice che il problema non sia sentito?
    Forse l'assenza di sicurezza è una precisa volontà: se fossero implementate delle regole o delle strumentazioni per il controllo quando succedono i casi di cui parli bisognerebbe obbligatoriamente trovare un colpevole, invece non essendoci nulla a protezione più che una denuncia contro ignoti non è possibile fare e la colpa non è di nessuno.
    Chiaramente poi in certe situazioni ad alcuni personaggi potrebbe sempre fare comodo far sparire prove o venire a conoscenza di particolari a loro piacimento ed in barba alla Legge!

    > Così la finiremo di leggere di computer
    > misteriosamente sottratti dagli uffici dei
    > magistrati. Il massimo che potrebbero
    > portare via sarebbe un volgare CD.
    > Avete presente a quali misure di sicurezza
    > rispondono i PC dei magistrati negli uffici
    > dei nostri tribunali? Nessuna! Qualunque
    > addetto alle pulizie può in teoria
    > accedervi. Mette i brividi pensare che un
    > nodo tanto critico della Società Civile
    > resti tanto vulnerabile ed esposto ai
    > malintenzionati e non vi sia alcuna garanzia
    > di riservatezza.
    > Ancora più grave è che il problema non viene
    > minimamente percepito.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E chi ti dice che il problema non sia
    > sentito?
    > Forse l'assenza di sicurezza è una precisa
    > volontà: se fossero implementate delle
    > regole o delle strumentazioni per il
    > controllo quando succedono i casi di cui
    > parli bisognerebbe obbligatoriamente trovare
    > un colpevole, invece non essendoci nulla a
    > protezione più che una denuncia contro
    > ignoti non è possibile fare e la colpa non è
    > di nessuno.
    > Chiaramente poi in certe situazioni ad
    > alcuni personaggi potrebbe sempre fare
    > comodo far sparire prove o venire a
    > conoscenza di particolari a loro piacimento
    > ed in barba alla Legge!

    Quello che dici è molto triste, ma purtroppo stà in piedi. Triste

    > > Così la finiremo di leggere di computer
    > > misteriosamente sottratti dagli uffici dei
    > > magistrati. Il massimo che potrebbero
    > > portare via sarebbe un volgare CD.
    > > Avete presente a quali misure di sicurezza
    > > rispondono i PC dei magistrati negli
    > uffici
    > > dei nostri tribunali? Nessuna! Qualunque
    > > addetto alle pulizie può in teoria
    > > accedervi. Mette i brividi pensare che un
    > > nodo tanto critico della Società Civile
    > > resti tanto vulnerabile ed esposto ai
    > > malintenzionati e non vi sia alcuna
    > garanzia
    > > di riservatezza.
    > > Ancora più grave è che il problema non
    > viene
    > > minimamente percepito.
    non+autenticato
  • Come da oggetto. Amo Linux nelle sue diverse funzioni e versioni, ma sto coso mi pare eccessivo.. A sto punto ti prendi un portatile di terza mano, tipo un p166 con 32 o 64 mb di ram, imposti l'avvio da CD e usi Knoppix.. Va molto meglio....
    non+autenticato
  • - Scritto da: il_fabry
    > Come da oggetto. Amo Linux nelle sue diverse
    > funzioni e versioni, ma sto coso mi pare
    > eccessivo.. A sto punto ti prendi un
    > portatile di terza mano, tipo un p166 con 32
    > o 64 mb di ram, imposti l'avvio da CD e usi
    > Knoppix.. Va molto meglio....
    Perchè tu l'hai provato ? con 64 mb te li sogni kde o gnome con knoppix.
    non+autenticato
  • > Perchè tu l'hai provato ? con 64 mb te li
    > sogni kde o gnome con knoppix.

    A me va una favola....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: il_fabry
    > > Come da oggetto. Amo Linux nelle sue
    > diverse
    > > funzioni e versioni, ma sto coso mi pare
    > > eccessivo.. A sto punto ti prendi un
    > > portatile di terza mano, tipo un p166 con
    > 32
    > > o 64 mb di ram, imposti l'avvio da CD e
    > usi
    > > Knoppix.. Va molto meglio....
    > Perchè tu l'hai provato ? con 64 mb te li
    > sogni kde o gnome con knoppix.

    Si perché lindows che usa? Ricordiamoci che è un clone al 100 per mille di linux e sta sempre di più diventando closed (e nessuno lo denuncia per violazione di GPL).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    [...[
    > è un clone al 100 per mille di linux

    cioè al 10%?

    ;-P
    dani
    non+autenticato
  • > Perchè tu l'hai provato ? con 64 mb te li
    > sogni kde o gnome con knoppix.

    kde 3.1 con 32 mb di ram, su pentium 100...
    funziona eccome!
    ;o)
  • Pure windows XP e scommetto pure windows 2003 server ultra carpiata edition, bisogna vedere come.

    E sinceramente non penso bene.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: il_fabry
    > > Come da oggetto. Amo Linux nelle sue
    > diverse
    > > funzioni e versioni, ma sto coso mi pare
    > > eccessivo.. A sto punto ti prendi un
    > > portatile di terza mano, tipo un p166 con
    > 32
    > > o 64 mb di ram, imposti l'avvio da CD e
    > usi
    > > Knoppix.. Va molto meglio....
    > Perchè tu l'hai provato ? con 64 mb te li
    > sogni kde o gnome con knoppix.

    Veramente questo ne ha 256 (e non mi dire che sono pochi)
    a Mio Avviso ci fai girare la maggiorparte delle applicazioni che ti servono (se acquisti un PC del genere di solito sai a cosa vai incontro e a cosa ti serve)
    non+autenticato
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