Connessioni elastiche

Prodotti con fibre di Spandex, serviranno nelle applicazioni robotiche

Tessile e tecnologico: due settori che spesso si fondono per dare vita a prodotti nuovi e a volte anche interessanti. Č quanto accade anche nel caso dei cavi USB elastici.

usb elastici


Questi speciali cavetti, chiamati Roboden e prodotti dalla giapponese Asahi Kasei, sono composti da elastam, lo stesso materiale che a volte si trova in alcuni indumenti d'abbigliamento dall'aspetto elasticizzato.
L'elasticità data a questi cavi dall'azienda nipponica non è ovviamente dovuta al solo materiale utilizzato. Dietro esiste anche un discorso di ingegnerizzazione della struttura del cavo stesso, che ha permesso al produttore di ottenere un fattore di elasticità simile a quello della pelle umana. Questi cavi, infatti, sono in grado di allungarsi di un fattore di circa 1,5 volte la propria dimensione originale, esattamente come avviene per la pelle dell'uomo.

Per il resto, questi cablaggi USB sono uguali a quelli tradizionali e permettono quindi di trasferire dati e alimentazione attraverso i loro plug terminali.

Ovviamente, viene da chiedersi quale sia il vantaggio e soprattutto l'applicabilità di questa nuova forma di cablaggio. L'azienda produttrice spiega che lo scopo è quello di poter usare cavi flessibili nelle prossime generazioni di robot umanoidi e bracci meccanici ad usi industriali, le cui componenti dovranno ovviamente trasferire segnali dati e alimentazione da una parte all'altra della struttura. I robot, ad esempio, tenderanno quindi ad essere simili agli uomini e avranno articolazioni e movimenti sempre più simili a quelli degli esseri umani, costringendo così anche le connessioni ad adattarsi con elasticità a tali situazioni.

Al di là di questo intento nobile, c'è però chi pensa già a un'applicazione dei Roboden nell'abbigliamento hi-tech.



(via Ubergizmo)
TAG: gadget
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