Mouse e tastiera in vetro

Una soluzione stilosa ma da trattare con cura

Guardando allo stile, sembra un prodotto di alto design. Č un'idea davvero interessante dell'ingegnere Jason Giddings, che ha pensato di cercare finanziatori per il suo dispositivo direttamente online, attraverso le pagine di KickStarter. Si tratta di una nuova tastiera e mouse in coordinato multitouch, costruiti entrambi completamente in vetro temperato, su una struttura di acciaio.

tastiera


I dispositivi di input sono così completamente trasparenti e si collegano al PC in modalità wireless. L'alimentazione ad entrambi i device è garantita da un pack di batterie al lito integrate e ricaricabili.
Oltre allo stile e al fascino, ciò che colpisce è la vera tecnologia racchiusa in queste lastre di vetro. Infatti, mancando i tasti fisici su entrambi i dispositivi, l'input viene rilevato attraverso la deviazione subita da un raggio luminoso emesso da un diodo. In pratica, un LED (inserito nel buco della vite con cui il vetro è collegato al supporto metallico) emette un certo fascio luminoso nello spessore della lastra. La geometria della lastra stessa e il piccolo angolo di impatto della luce permettono al fascio di muoversi nella lastra di vetro come se fosse obbligato a riflettersi all'interno di un tubo. Quando il vetro viene sfiorato da un dito, l'interazione interrompe la riflessione del raggio, che viene diffuso all'esterno del vetro verso il basso. Qui, c'è una telecamera che cattura questa diffusione e attraverso un software viene determinata l'esatta posizione del dito sul vetro e quindi la risposta all'input dell'utente. Questo fenomeno su cui si basa questa tastiera touch screen viene definita di Riflessione Interna Totale Attenuata (FTIR).

tastiera


Il software a corredo è open, per cui potrà essere modificato e adattato alle proprie esigenze da tutta la comunità di programmatori del mondo, per ottenere ad esempio funzionalità avanzate di zooming con un tocco o per creare combinazioni di tasti o movimenti a cui far corrispondere determinate azioni nei programmi di video-editing o CAD.

Inoltre, la tastiera e il mouse offrono una retroilluminazione e un feedback sonoro, che però possono essere disattivati con un semplice tocco.

Il dispositivo sarà compatibile con PC, Mac e sistemi operativi Linux e l'autore sta già pensando anche ad un'eventuale supporto per iOS.

Il progetto, insomma, sembra davvero completo, elegante e di incredibile interesse anche sotto l'aspetto tecnologico. A tal punto da aver risvegliato la comunità di Kickstarter che ha già donato all'idea ben 100.794 dollari, a fronte dei soli 50mila dollari d'obiettivo posti dall'inventore. Ed ancora mancano 26 giorni per concludere le offerte.



(via CoolestGadgets)
TAG: gadget
8 Commenti alla Notizia Mouse e tastiera in vetro
Ordina
  • Non sono un fan dei dispositivi touch, ma davvero molto carina.
    Shiba
    3209
  • no, se cade si rompe il vetro.
    non+autenticato
  • A tutti quelli che sostengono che non si possa fare della R&D basata su donazioni collettive con risultati open soruce...

    Clicca per vedere le dimensioni originali
  • - Scritto da: panda rossa
    > A tutti quelli che sostengono che non si possa
    > fare della R&D basata su donazioni collettive con
    > risultati open
    > soruce...
    >
    > [img]http://www.giovanidemocratici.net/gallery/gio

    Ma scegliere una persona un po' meno squallida no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Parpigila
    > - Scritto da: panda rossa
    > > A tutti quelli che sostengono che non si possa
    > > fare della R&D basata su donazioni collettive
    > con
    > > risultati open
    > > soruce...
    > >
    > >
    > [img]http://www.giovanidemocratici.net/gallery/gio
    >
    > Ma scegliere una persona un po' meno squallida no?

    Il messaggio e' rivolto a persone di quel livello, quindi la scelta e' adeguata.
  • Non che non sia favorevole alla ricerca open, anzi, ma vorrei far notare che in questo caso di ricerca c'è poco, è un "banale" riassemblamento di tecnologie consolidate e fenomeni fisici noti da tempo assemblate da un buon firmware e naturalmente tanta creatività.

    La ricerca è un'altra cosa, dubito che tramite questi canali si possa sponsorizzare la ricerca che so su un nuovo tipo di sensore CCD oppure una molecola contro la sclerosi multipla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco

    > La ricerca è un'altra cosa, dubito che tramite
    > questi canali si possa sponsorizzare la ricerca
    > che so su un nuovo tipo di sensore CCD oppure una
    > molecola contro la sclerosi
    > multipla.

    Il concetto e' che c'e' gente che ha CONTRIBUITO .
    Gente che lo ha fatto liberamente, e senza nessuna pretesa di ottenere un ritorno.
    Si puo' fare con le tastiere, si puo' fare anche con la molecola contro la sclerosi multipla.
    La strada e' questa: contributi collettivi, e risultati che una volta ottenuti sono liberi.
    Se saranno le industrie farmaceutiche a scoprire la molecola contro la sclerosi multipla, te la venderanno cara, oppure creperai.
    Se invece sara' un risultato ottenuto dalla libera ricerca, allora verra' distribuita ai soli costi di produzione.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Il concetto e' che c'e' gente che ha
    > CONTRIBUITO

    > .
    > Gente che lo ha fatto liberamente, e senza
    > nessuna pretesa di ottenere un
    > ritorno.

    In realtà quello che dici è falso.

    http://www.kickstarter.com/projects/1116966310/mul...

    Se guardi bene i contributi, su 102.000$,

    - solo 640$ arrivano da persone che in cambio dei loro 10$ si accontentano di poter dare un nome al prodotto e di vincerne uno.

    - Altri 700$ arrivano da persone che hanno PAGATO 25$ l'accesso all'area che permette il download (tra le altre cose) dei "sorgenti" del progetto.

    - In 32 hanno comprato il mouse a 150$ (oltre ad aver garantito anche l'accesso all'area riservata e la possibilità di dare il nome al prodotto)

    - In 40 hanno comprato la tastiera a 250$ (oltre ad aver garantito anche l'accesso all'area riservata e la possibilità di dare il nome al prodotto)

    - In 201 hanno comprato tastiera e mouse a 340$ (oltre ad aver garantito anche l'accesso all'area riservata e la possibilità di dare il nome al prodotto)

    - In 10 si sono accaparrati i prototipi per 1200$Occhiolino

    Insomma non è che abbiano proprio DONATO soldi per un progetto open. Hanno PAGATO per ottenere qualcosa in cambio. Chi ha avuto accesso sia ai progetti che ai prototipi ha speso 1200$. E non perché generoso, ma perché questo è il prezzo richiesto dal progettista.


    Navigando un po' quel portale, ho notato che i "progettisti" che hanno avuto maggior successo sono quelli che hanno "fregato" gli utenti Apple.

    Esempio:
    http://www.kickstarter.com/projects/740785012/touc...

    Volevano guadagnare 10.000$ sono arrivati a 127.000$!!!

    Oppure:
    http://www.kickstarter.com/projects/1104350651/tik...

    Voleva guadagnare 15.000$ ne sono arrivati 942.000$!!!
    Prozac
    3307