Roberto Pulito

Microsoft, i numeri del Windows Store

Quando costerà acquistare un'applicazione? E a quanto ammonterà la percentuale di guadagno per chi le sviluppa? Microsoft entra nel dettaglio

Roma - La prossima versione del sistema operativo Microsoft avrà uno shop online per programmi e giochi scaricabili, simile a quello di Apple. Il negozio virtuale di Microsoft aprirà le porte da febbraio 2012, data in cui arriverà anche la prima Beta di Windows 8, sarà presente su 231 mercati e sarà disponibile in più di 100 lingue.

Le applicazioni in versione completa verranno vendute con prezzi compresi in un simbolico range tra 1,49 e 999 dollari. Microsoft ha scelto di alzare l'asticella di partenza al di sopra dei "classici" 99 centesimi, anche se nel catalogo non mancheranno app gratuite e versioni di prova, limitate nel tempo o nelle opzioni.

Il 70 per cento dei guadagni di queste vendite andrà agli sviluppatori e il 30 per cento finirà nelle casse Microsoft. L'azienda adotterà quindi lo stesso tipo di accordo revenue-sharing stabilito da altri store ma i ricavi per le software house potranno arrivare fino all'80 per cento, se la loro applicazione raggiungerà un volume d'affari pari a 25mila dollari.

Microsoft ha previsto una divisione 70/30 anche per le microtransazioni in-app, ma solo se si utilizzerà l'apposito sistema di fatturazione Microsoft. Le applicazioni gemellate con PayPal non potranno quindi beneficiarne. Aderire al progetto Windows Store come software house costerà 99 dollari l'anno mentre i singoli sviluppatori dovranno sborsarne 49.

I developer saranno liberi di scegliere quale rete pubblicitaria utilizzare per la promozione dei propri prodotti ma Microsoft metterà comunque a disposizione la propria e il nuovo marketplace verrà ovviamente "sostenuto" dal motore di ricerca Bing e da Internet Explorer 10. Ogni pagina web riguardante le app verrà insomma evidenziata e indicizzata a dovere.

Roberto Pulito
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32 Commenti alla Notizia Microsoft, i numeri del Windows Store
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  • Il numero di Windows store: 17! Il numero della sfiga!
    non+autenticato
  • Sarò un tradizionalista ma non se ne può più di questa gente !

    Un computer è un computer e basta, sopra ci girano delle cose chiamate programmi, fine !

    Una APP è una astrazione e non è nata ieri, c'è da decenni, nei menù dei telefoni di più di 10 anni fa, con j2me per esempio.

    Tutto perfetto certamente nei telefoni o nei tablet dove questa astrazione è indispensabile.
        
    No invece ... tutti a correre dietro alla nuova moda di ste cavolo di cosine scritte in linguaggi improbabili chiuse a riccio e piene di trucchi e di esborsi impropri.

    E lo stanno facendo tutti eh .. a partire da Linux dove ormai non si trova più una interfaccia "normale" senza tornare indietro di vent'anni e adesso anche Windows, che se anche lo riducessero alla pura schermata blu con scritto "ti abbiamo fregato", saremmo comunque costretti a compralo come OEM con qualsiasi PC.

    Adesso poi blindano il boot, se alla ci mettono anche la signature per impedire il funzionamento delle applicazioni non certificate siamo a posto.

    A questo punto il prossimo passo sarà dipingere i computer di rosa e giallo, sostituire la tastiera con tre pulsantoni colorati e dare quei martelletti a soffietto di plastica con la trombetta ... il computer in linea col cervello dell'essere umano del nuovo millennio.

    Tanto chi se ne frega !
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bad Sapper

    > Tanto chi se ne frega !

    Sono d'accordo...
  • Ma ha detto un paio di castronerie comunque.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Ma ha detto un paio di castronerie comunque.

    Certo, ma ero d'accordo soprattutto sul "chi se ne frega"A bocca aperta
  • Ma ha detto un paio di castronerie comunque.
    Sgabbio
    26178
  • li vedremo bene nel 2012

    si prevede un bel flop per windows 8: gli utenti non vogliono abbandonare le loro abitudini e le aziende non hanno motivi per adottarlo, senza contare che molte hanno da poco terminato il passaggio a win7

    questo secondo IDC
    http://www.zdnet.com/blog/microsoft/windows-8-will...

    sul fronte smartphone e tablet c'è da battere le concorrenza di android, e al momento winPhone sta all'1%

    sarà un 2012 col botto!
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > li vedremo bene nel 2012
    >
    > si prevede un bel flop per windows 8: gli utenti
    > non vogliono abbandonare le loro abitudini e le
    > aziende non hanno motivi per adottarlo, senza
    > contare che molte hanno da poco terminato il
    > passaggio a
    > win7
    >

    Ehm, molte, moltissime aziende NON hanno nemmeno abbandonato Windows xp, altro che passaggio a 7. Sara' una bella inculata, non c'e' che dire
    non+autenticato
  • ...il uindov stor mi mette tristezza.
    non+autenticato
  • Anche a me, sono finiti i tempi di freecabs.org dove trovavi n-mila cabs di applicazioni gratuite o sharewareTriste
    Wolf01
    3334
  • - Scritto da: Wolf01
    > Anche a me, sono finiti i tempi di freecabs.org
    > dove trovavi n-mila cabs di applicazioni gratuite
    > o shareware
    >Triste

    Ma poi anche volendo, stanno uccidendo il freeware con sto sistema, visto che alla fine devi sempre pagare per passata da quel servizio.
    Sgabbio
    26178
  • Che dire ... speriamo non prenda piede, o almeno, non rubi spazio agli ad altri sistemi di gestione del software : io da anni uso SnapFiles ... programmi ben selezionati e catalogati.
  • Insomma hanno copiato Apple, come al solito. Incasinando ovviamente un po' la formula (se non copiano MALE non sono contenti).
    non+autenticato
  • cioè prendere una parte degli introiti significa copiare da apple? quindi tutto il mondo copia da apple o sbaglio
    non+autenticato
  • - Scritto da: coschizza
    > cioè prendere una parte degli introiti significa
    > copiare da apple?

    Cioè secondo te l'unica cosa che avrebbero copiato è "prendere una parte degli introiti"? Altro che salame sugli occhi, qui c'hai un'intera salumeria.
    non+autenticato
  • contensto il concetto stesso di "copiare" solo i troll vedono queste cose in giro come se dovessimo fare una crociata contro gli infeleli.
    non+autenticato
  • Gli hanno copiato il business model fino alle %!
    Gli hanno copiato l'hardware (chi metteva tutti quei sensori sui telefoni prima di Apple?)
    Gli hanno copiato il walled garden
    Gli hanno copiato le LIMITAZIONI del primo iPhone
    Poi hanno copiato nel toglierle

    COPIANO-COPIANO-COPIANO... non sanno fare altro.
    Sono semplicemente PATETICI.

    E quella sarebbe la più "grande software house del mondo"????
    Bleah.....
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > Gli hanno copiato il business model fino alle %!
    > Gli hanno copiato l'hardware (chi metteva tutti
    > quei sensori sui telefoni prima di
    > Apple?)
    > Gli hanno copiato il walled garden
    > Gli hanno copiato le LIMITAZIONI del primo iPhone
    > Poi hanno copiato nel toglierle
    >
    > COPIANO-COPIANO-COPIANO... non sanno fare altro.
    > Sono semplicemente PATETICI.
    >
    > E quella sarebbe la più "grande software house
    > del
    > mondo"????
    > Bleah.....

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • rispondo punto a punto
    le % sono diverse perchè vanno da 20 a 30
    il mio nokia aveva gps, IR, accelerometro, BT,... prima dell'iphone (e cosa centra poi...)
    il walled garden è molto più flessibili
    e non ha certo limitazioni come non poter fare un browser completo...

    e il costo d ingresso è diverso.......
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > Insomma hanno copiato Apple, come al solito.
    > Incasinando ovviamente un po' la formula (se non
    > copiano MALE non sono
    > contenti).

    Uno store è uno store, un tablet è un tablet, più diversi di un tanto non li puoi fare, basta con sti estremismi.
    Semmai Apple ha avuto l'idea e la capacità di imporla PRIMA degli altri che si sono infilati in una strada già pronta.
  • gli store di applicazioni esistono su linux da prima del 2000, solo che non erano commerciali. Apple ha copiato completamente la cosa, rendendola poi a pagamento.. quindi basta con sto copiare da apple, che non se ne può più
    non+autenticato
  • - Scritto da: ginillo
    > gli store di applicazioni esistono su linux da
    > prima del 2000, solo che non erano commerciali.
    > Apple ha copiato completamente la cosa,
    > rendendola poi a pagamento.. quindi basta con sto
    > copiare da apple, che non se ne può
    > più

    Click'N'Run di Lindows/Linspire non se lo ricorda nessuno, vedo.