Alfonso Maruccia

La molibdenite sostituirà il silicio?

Ricercatori europei annunciano la realizzazione di un microchip composto dal materiale possibile candidato a prendere il posto del silicio. Sottile come il grafene, la molibdenite si miniaturizza meglio del silicio

Roma - Che sia la molibdenite il candidato ideale a sostituire il silicio nella corsa sempre più spinta alla miniaturizzazione dei transistor elettronici? Stando ai ricercatori dell'École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL), il minerale (solfuro di molibdeno o MoS2) ha tutte le carte in regola per riuscire nella titanica (e sin qui impossibile) impresa.

Gli scienziati svizzeri hanno infatti annunciato la creazione di un "chip" prototipo composto da 2-6 transistor "montati" in serie, dimostrando che le operazioni logiche basilari su base binaria funzionano e che è possibile realizzare un chip molto più complesso in quanto a transistor e capacità computazionali connesse.

Il MoS2 ha le caratteristiche ideali per poter ambire al "trono" detenuto dal silicio come materiale d'elezione nella produzione di microchip e componenti elettronici: come il silicio ha buone capacità semiconduttive, diversamente da esso si presta a un livello di miniaturizzazione molto più spinto con transistor funzionanti teoricamente spessi appena tre atomi (0,2 nm) contro i 2 nanometri considerati il limite ultimo raggiungibile dal silicio.
La molibdenite ha poi caratteristiche proprie del grafene come la configurazione degli atomi in strati bidimensionali flessibili, fatto che potrebbe portare alla realizzazione di chip e dispositivi elettronici compatti, flessibili, indossabili e quant'altro.

E se l'integrazione del grafene nella tecnologia digitale contemporanea comporta non pochi problemi per vie delle sue caratteristiche intrinseche, il MoS2 ha un ulteriore vantaggio sul "materiale delle meraviglie" derivato dalla grafite: come il silicio e diversamente dal grafene, la molibdenite è dotata di un "band gap" che permette la completa interruzione del passaggio del flusso elettronico.

Alfonso Maruccia
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11 Commenti alla Notizia La molibdenite sostituirà il silicio?
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  • A noi che ci frega se la molibdenite sostituirà il silicio?
    Quel che è certo è che se un giorno dovessero costruire chip con la molibdenite per loro sarà un motivo in più per farci pagare tutto a prezzi ancora più alti per via del "progresso". Come al solito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: illegale
    > A noi che ci frega se la molibdenite sostituirà
    > il silicio?
    >
    > Quel che è certo è che se un giorno dovessero
    > costruire chip con la molibdenite per loro sarà
    > un motivo in più per farci pagare tutto a prezzi
    > ancora più alti per via del "progresso". Come al
    > solito.

    Infatti adesso i computer costano molto di più di dieci o venti anni fa, a parità di potenza di calcolo. Per colpa del "progresso"Con la lingua fuori
    Funz
    11784
  • - Scritto da: illegale
    > A noi che ci frega se la molibdenite sostituirà
    > il silicio?
    >
    > Quel che è certo è che se un giorno dovessero
    > costruire chip con la molibdenite per loro sarà
    > un motivo in più per farci pagare tutto a prezzi
    > ancora più alti per via del "progresso". Come al
    > solito.

    qui proprio non hai centrato il bersaglio, mi spiace
    non+autenticato
  • http://www.scienzenews.it/tecnologie/molibdenite-e...

    cos'è cambiato dall'inizio dell'anno? che prima costruivano singoli transistor e ora un seppur rudimentale (6 transistor contro i milioni e miliardi di transistor dei microchip più complessi) chip?
    certo sembra promettente, anche perché la molibdenite è piuttosto comune, a differenza di altri semiconduttori "esotici" come il gallio, il germanio ecc...
    ne potrebbero gioire gli stati uniti, che estraggono il 90% del molibdeno del mondo... quindi forse evitiamo anche guerre in africa per questo minerale...
    non+autenticato
  • La cosa piu importante secondo me è proprio la diffusione di questo materiale ed estrazione
    non+autenticato
  • Infatti la sabbia è ovunque mentre lolibdenite no ... ho capito perchè è interessante.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Infatti la sabbia è ovunque mentre lolibdenite no
    > ... ho capito perchè è
    > interessante.

    infatti usano la sabbia per ricavare il silicio da utilizzare nei circuiti elettronici, non li vedi a rimini come ci danno dentro nel raccogliere la sabbia?
    scherzi a parte, visto che il silicio ha dei limiti fisici che la molibdenite non ha, quest'ultima potrà trovare utilizzo in circuiti elettronici estremamente miniaturizzati, senza bisogno di scomodare i metalli rari come il germanio e il gallio...

    P.S. informati sui procedimenti che si utilizzano per ricavare il silicio che si usa nei circuiti elettronici, isto che sembra che tu pensi che basta un pugno di sabbia e il gioco è fato...
    non+autenticato
  • E' da un pò che sono informato sul processo ... l'ho scritta così per evidenziare che si passerebbe da una disponibilità "universale" della materia prima ad un "unico" fornitore ...

    Comunque per chi ha la curiosità di sapere come si passa dalla sabbia al microcontrollore c'è un articolo divulgativo a questo indirizzo:

    http://www.informaticaeasy.net/hardware/cpu/660-da...
    non+autenticato
  • Qui ci sono un pò più di dettagli sul processo di ruduzione della sabbia (sempre a carattere divulgativo):

    http://www.antoniosantoro.com/Produzione%20dei%20d...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Qui ci sono un pò più di dettagli sul processo di
    > ruduzione della sabbia (sempre a carattere
    > divulgativo):
    >
    > http://www.antoniosantoro.com/Produzione%20dei%20d

    purtroppo non trovo nulla di dettagliato sulla lavorazione della molibdenite, ma da quello che leggo dovrebbe essere più semplice addirittura di quella del silicio, che per altro richiede temperature e quindi energie molto alte. per ora gran parte della molibdenite si trova in america, ma in realtà vi sono miniere sparse un po' ovunque, anche in sardegna, che magari potranno essere meglio sfruttate...
    in ogni caso se la molibdenite "sa fare" cose che il silicio "non sa fare",a fronte di un sistema di lavorazione non troppo complesso e di una buona disponibilità.... non trovo il motivo della tua "ostilità". il silicio ha diversi "difetti" a livello elettronico che crescono in maniera direttamente proporzionale alla sua miniaturizzazione, non ci si scappa...
    non+autenticato
  • Tecnicamente il discorso è ineccepibile. Gli USA giustamente fanno ricerca sui materiali a loro disposizione quindi non è un caso che il 90% si trovi da loro. Mi farebbe molto più piacere che la molibdenite fosse distribuita significativamente ovunque. Purtroppo discorsi tecnici e politico/militari vanno a braccetto. Solo questo.
    non+autenticato