Roma -
È stato condannato a tre anni di prigione, accusato di aver lucrato sulla violazione sistematica del diritto d'autore. Il 27enne Martin S aveva infatti ammesso di essere il principale amministratore della nota piattaforma tedesca
Kino.to, chiusa nello scorso giugno in seguito ad una vasta operazione di polizia in terra europea.
Un giudice di Lipsia ha ora
ordinato la confisca dei beni posseduti dall'
admin, e il congelamento del suo conto bancario. Secondo le accuse,
Martin S avrebbe messo da parte più di 200mila euro grazie alle attività del portale di indexing a contenuti ospitati su siti terzi.
Kino.to avrebbe fruttato circa
400mila euro dalla vendita di spazi pubblicitari fino alla sua chiusura nello scorso giugno. Un gruppo di 13 persone era stato
arrestato dalle autorità di Dresda. Secondo l'industria cinematografica, il sito invitava ad approfittare di 300mila show televisivi e 70mila film in violazione del copyright.
Martin S è il secondo
admin finito in carcere per le attività della piattaforma. Nella scorsa settimana,
il web designer Marcus V era stato condannato a 2 anni e mezzo per il suo coinvolgimento diretto nella gestione del sito. Altri 5 amministratori attendono una sentenza da parte del giudice tedesco.
Mauro Vecchio