Claudio Tamburrino

Russia, scuse per il Phobos mancato

Dato l'addio alla sonda, gli scienziati russi chiedono scusa. La missione terminerÓ nelle prossime settimane con la caduta e la disintegrazione in atmosfera

Roma - Il direttore dell'istituto di ricerca spaziale russo e presidente del consiglio delle esplorazioni spaziali dell'Accademia russa delle scienze Lev Zelenyi si è detto profondamente dispiaciuto degli errori commessi nella missione Phobos-Grunt.

La missione era stata inviata dall'agenzia spaziale russa nello spazio per raccogliere campioni dal satellite roccioso di Marte noto come Phobos: tuttavia è incappata in problemi, i razzi non si sono accesi e alla fine i russi hanno perso i contatti con il satellite.

Successivamente ESA aveva momentaneamente individuato la sonda, solo per perdere definitivamente il contatto con l'unita. Pare scontato a questo punto l'abbandono del progetto e la futura caduta nell'atmosfera della missione: auspicabilmente, come in passato, senza conseguenze. (C.T.)
Notizie collegate
  • TecnologiaESA: addio a Phobos-GruntL'agenzia spaziale europea abbandona i tentativi di comunicazione con la sonda russa. Il satellite dovrebbe fare ritorno nell'atmosfera terrestre entro poche settimane
  • TecnologiaMarte: Russia alla deriva, NASA in partenzaLa nuova missione spaziale russa si avvia verso un triste epilogo con il ritorno della sonda marziana nell'atmosfera terrestre. Nel mentre NASA si prepara a lanciare Curiosity: studierÓ la vita sul Pianeta Rosso