Mauro Vecchio

Shoot View, sparatutto nel mirino di Google

L'agenzia pubblicitaria olandese Pool Worldwide non potrà più approfittare delle API del servizio di mappatura Street View. A Google non piace l'ultraviolenza ambientata nel mondo reale

Roma - L'esplosivo mashup non sembra essere affatto piaciuto ai vertici di Google, che hanno ora impedito all'agenzia pubblicitaria olandese Pool Worldwide di sfruttare le API del servizio di mappatura Street View. E l'esperimento virale Shot View è finito in brevissimo tempo nel mirino del colosso del search.

Un sintetico teaser è però rimasto tra i meandri di YouTube, ad illustrare il videogame promozionale realizzato da Pool Worldwide. Praticamente un incrocio tra le strade navigabili di Street View e uno sparatutto in prima persona in stile Call of Duty.





In breve, gli utenti approdati sul sito dell'agenzia olandese - a ritmi di 3mila al minuto - hanno potuto girare liberamente per le strade virtuali armati di un fucile d'assalto M4A1. Puntando automobili, persone, ristoranti e negozi. E scuole, come hanno ricordato le voci più critiche nei confronti di un gioco violento ed inquietante.

Pare che BigG abbia subito inviato una missiva elettronica ai vertici di Pool Worldwide, di fatto esclusi dall'accesso alle API del servizio di mappatura. Shoot View avrebbe violato le condizioni d'uso delle API del servizio di mappe online.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
16 Commenti alla Notizia Shoot View, sparatutto nel mirino di Google
Ordina
  • al di là delle implicazioni etiche e morali
    =)
    non+autenticato
  • Sono abbastanza favorevole all'autoregolamentazione, più che alla censura dei giochi, ma credo occorra l'onestà di ammettere che certi messaggi non dovrebbero nemmeno circolare tra i videogiochi, perché è palese che non sono sempre a disposizione di adulti equilibrati, capaci di gestire immagini e situazioni simulate senza scompensare.

    Mia moglie si trova a gestire a scuola un bambino di 7 anni cui genitori disattenti e un fratello immaturo consentono di giocare quotidianamente a videogame on line rated 18 con combattimenti di violenza estrema e lui ripete questa violenza continuamente verso i suoi compagni, con tutti i rischi del caso. Se i genitori non se ne curano, chi metti in campo per fermare questa stortura?

    Certo,puoi fare casino anche con i DVD e i giochi off-line in un mondo inventato, ma ogni volta che restringi il salto tra vero e simulato e rendi semplice (on-line) l'accesso, il rischio a mio parere sale e non può essere ignorato con un'alzata di spalle.
    Dove ci fermiamo, con i videogiochi ammessi? Al rogo di un campo di extracomunitari? Allo stupro di gruppo? Alle violenze casalinghe sui neonati con le sigarette spente sulla pelle?
    Perché se non siamo disposti noi giocatori ad ammettere, affrontare e regolare il problema, qualcuno che non capisce nulla di giochi si prenderà il diritto di agire in nome nostro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: OldDog
    > Sono abbastanza favorevole
    > all'autoregolamentazione, più che alla censura
    > dei giochi, ma credo occorra l'onestà di
    > ammettere che certi messaggi non dovrebbero
    > nemmeno circolare tra i videogiochi, perché è
    > palese che non sono sempre a disposizione di
    > adulti equilibrati, capaci di gestire immagini e
    > situazioni simulate senza scompensare.

    > Mia moglie si trova a gestire a scuola un bambino
    > di 7 anni cui genitori disattenti e un fratello
    > immaturo consentono di giocare quotidianamente a
    > videogame on line rated 18 con combattimenti di
    > violenza estrema e lui ripete questa violenza
    > continuamente verso i suoi compagni, con tutti i
    > rischi del caso. Se i genitori non se ne curano,
    > chi metti in campo per fermare questa stortura?

    > Certo,puoi fare casino anche con i DVD e i giochi
    > off-line in un mondo inventato, ma ogni volta che
    > restringi il salto tra vero e simulato e rendi
    > semplice (on-line) l'accesso, il rischio a mio
    > parere sale e non può essere ignorato con
    > un'alzata di spalle.
    > Dove ci fermiamo, con i videogiochi ammessi? Al
    > rogo di un campo di extracomunitari? Allo stupro
    > di gruppo? Alle violenze casalinghe sui neonati
    > con le sigarette spente sulla pelle?

    > Perché se non siamo disposti noi giocatori ad
    > ammettere, affrontare e regolare il problema,
    > qualcuno che non capisce nulla di giochi si
    > prenderà il diritto di agire in nome nostro.

    Non e' mai stato fatto per la tv, iniziamo da un media di cui abbiamo piu' esperienza: via tutte queste cose dalla tv, poi si pensera' ad internet.
    krane
    22544
  • - Scritto da: OldDog
    > Sono abbastanza favorevole
    > all'autoregolamentazione, più che alla censura
    > dei giochi, ma credo occorra l'onestà di
    > ammettere che certi messaggi non dovrebbero
    > nemmeno circolare tra i videogiochi, perché è
    > palese che non sono sempre a disposizione di
    > adulti equilibrati, capaci di gestire immagini e
    > situazioni simulate senza
    > scompensare.
    >
    > Mia moglie si trova a gestire a scuola un bambino
    > di 7 anni cui genitori disattenti e un fratello
    > immaturo consentono di giocare quotidianamente a
    > videogame on line rated 18 con combattimenti di
    > violenza estrema e lui ripete questa violenza
    > continuamente verso i suoi compagni, con tutti i
    > rischi del caso. Se i genitori non se ne curano,
    > chi metti in campo per fermare questa
    > stortura?
    >
    > Certo,puoi fare casino anche con i DVD e i giochi
    > off-line in un mondo inventato, ma ogni volta che
    > restringi il salto tra vero e simulato e rendi
    > semplice (on-line) l'accesso, il rischio a mio
    > parere sale e non può essere ignorato con
    > un'alzata di
    > spalle.
    > Dove ci fermiamo, con i videogiochi ammessi? Al
    > rogo di un campo di extracomunitari? Allo stupro
    > di gruppo? Alle violenze casalinghe sui neonati
    > con le sigarette spente sulla pelle?
    >
    > Perché se non siamo disposti noi giocatori ad
    > ammettere, affrontare e regolare il problema,
    > qualcuno che non capisce nulla di giochi si
    > prenderà il diritto di agire in nome
    > nostro.

    Le solite idioze.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: OldDog
    > Sono abbastanza favorevole
    > all'autoregolamentazione, più che alla censura
    > dei giochi, ma credo occorra l'onestà di
    > ammettere che certi messaggi non dovrebbero
    > nemmeno circolare tra i videogiochi, perché è
    > palese che non sono sempre a disposizione di
    > adulti equilibrati, capaci di gestire immagini e
    > situazioni simulate senza
    > scompensare.
    >
    > Mia moglie si trova a gestire a scuola un bambino
    > di 7 anni cui genitori disattenti e un fratello
    > immaturo consentono di giocare quotidianamente a
    > videogame on line rated 18 con combattimenti di
    > violenza estrema e lui ripete questa violenza
    > continuamente verso i suoi compagni, con tutti i
    > rischi del caso. Se i genitori non se ne curano,
    > chi metti in campo per fermare questa
    > stortura?
    >
    > Certo,puoi fare casino anche con i DVD e i giochi
    > off-line in un mondo inventato, ma ogni volta che
    > restringi il salto tra vero e simulato e rendi
    > semplice (on-line) l'accesso, il rischio a mio
    > parere sale e non può essere ignorato con
    > un'alzata di
    > spalle.
    > Dove ci fermiamo, con i videogiochi ammessi? Al
    > rogo di un campo di extracomunitari? Allo stupro
    > di gruppo? Alle violenze casalinghe sui neonati
    > con le sigarette spente sulla pelle?
    >
    > Perché se non siamo disposti noi giocatori ad
    > ammettere, affrontare e regolare il problema,
    > qualcuno che non capisce nulla di giochi si
    > prenderà il diritto di agire in nome
    > nostro.

    Niente... lascia perdere... sono d'accordo con te ma qua il discorso più in voga è che devono essere i genitori a preoccuparsi di queste cose... quando certa gente uscirà di casa e scoprirà che a influenzare il pensiero dei figli non sono solo i genitori ma tutto il resto (pubblicità, film, videogiochi inclusi) sarà sempre troppo tardi...
  • - Scritto da: sbrotfl
    > - Scritto da: OldDog
    > > Sono abbastanza favorevole
    > > all'autoregolamentazione, più che alla
    > censura
    > > dei giochi, ma credo occorra l'onestà di
    > > ammettere che certi messaggi non dovrebbero
    > > nemmeno circolare tra i videogiochi, perché è
    > > palese che non sono sempre a disposizione di
    > > adulti equilibrati, capaci di gestire
    > immagini
    > e
    > > situazioni simulate senza
    > > scompensare.
    > >
    > > Mia moglie si trova a gestire a scuola un
    > bambino
    > > di 7 anni cui genitori disattenti e un
    > fratello
    > > immaturo consentono di giocare
    > quotidianamente
    > a
    > > videogame on line rated 18 con combattimenti
    > di
    > > violenza estrema e lui ripete questa violenza
    > > continuamente verso i suoi compagni, con
    > tutti
    > i
    > > rischi del caso. Se i genitori non se ne
    > curano,
    > > chi metti in campo per fermare questa
    > > stortura?
    > >
    > > Certo,puoi fare casino anche con i DVD e i
    > giochi
    > > off-line in un mondo inventato, ma ogni
    > volta
    > che
    > > restringi il salto tra vero e simulato e
    > rendi
    > > semplice (on-line) l'accesso, il rischio a
    > mio
    > > parere sale e non può essere ignorato con
    > > un'alzata di
    > > spalle.
    > > Dove ci fermiamo, con i videogiochi ammessi?
    > Al
    > > rogo di un campo di extracomunitari? Allo
    > stupro
    > > di gruppo? Alle violenze casalinghe sui
    > neonati
    > > con le sigarette spente sulla pelle?
    > >
    > > Perché se non siamo disposti noi giocatori ad
    > > ammettere, affrontare e regolare il problema,
    > > qualcuno che non capisce nulla di giochi si
    > > prenderà il diritto di agire in nome
    > > nostro.
    >
    > Niente... lascia perdere... sono d'accordo con te
    > ma qua il discorso più in voga è che devono
    > essere i genitori a preoccuparsi di queste
    > cose... quando certa gente uscirà di casa e
    > scoprirà che a influenzare il pensiero dei figli
    > non sono solo i genitori ma tutto il resto
    > (pubblicità, film, videogiochi inclusi) sarà
    > sempre troppo tardi...

    Ma appunto, perche' non partire a regolamentare la tv ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: sbrotfl
    > > - Scritto da: OldDog
    > > > Sono abbastanza favorevole
    > > > all'autoregolamentazione, più che alla
    > > censura
    > > > dei giochi, ma credo occorra l'onestà di
    > > > ammettere che certi messaggi non
    > dovrebbero
    > > > nemmeno circolare tra i videogiochi,
    > perché
    > è
    > > > palese che non sono sempre a
    > disposizione
    > di
    > > > adulti equilibrati, capaci di gestire
    > > immagini
    > > e
    > > > situazioni simulate senza
    > > > scompensare.
    > > >
    > > > Mia moglie si trova a gestire a scuola
    > un
    > > bambino
    > > > di 7 anni cui genitori disattenti e un
    > > fratello
    > > > immaturo consentono di giocare
    > > quotidianamente
    > > a
    > > > videogame on line rated 18 con
    > combattimenti
    > > di
    > > > violenza estrema e lui ripete questa
    > violenza
    > > > continuamente verso i suoi compagni, con
    > > tutti
    > > i
    > > > rischi del caso. Se i genitori non se ne
    > > curano,
    > > > chi metti in campo per fermare questa
    > > > stortura?
    > > >
    > > > Certo,puoi fare casino anche con i DVD
    > e
    > i
    > > giochi
    > > > off-line in un mondo inventato, ma ogni
    > > volta
    > > che
    > > > restringi il salto tra vero e simulato e
    > > rendi
    > > > semplice (on-line) l'accesso, il
    > rischio
    > a
    > > mio
    > > > parere sale e non può essere ignorato
    > con
    > > > un'alzata di
    > > > spalle.
    > > > Dove ci fermiamo, con i videogiochi
    > ammessi?
    > > Al
    > > > rogo di un campo di extracomunitari?
    > Allo
    > > stupro
    > > > di gruppo? Alle violenze casalinghe sui
    > > neonati
    > > > con le sigarette spente sulla pelle?
    > > >
    > > > Perché se non siamo disposti noi
    > giocatori
    > ad
    > > > ammettere, affrontare e regolare il
    > problema,
    > > > qualcuno che non capisce nulla di
    > giochi
    > si
    > > > prenderà il diritto di agire in nome
    > > > nostro.
    > >
    > > Niente... lascia perdere... sono d'accordo
    > con
    > te
    > > ma qua il discorso più in voga è che devono
    > > essere i genitori a preoccuparsi di queste
    > > cose... quando certa gente uscirà di casa e
    > > scoprirà che a influenzare il pensiero dei
    > figli
    > > non sono solo i genitori ma tutto il resto
    > > (pubblicità, film, videogiochi inclusi) sarà
    > > sempre troppo tardi...
    >
    > Ma appunto, perche' non partire a regolamentare
    > la tv
    > ?

    Certo! Anche quella... ma ANCHE non vuol dire SOLO!
    Il tuo è il classico discorso da asilo "E' ma l'ha fatto anche lui!" oppure "Ma è stato prima lui!"
    Cominciamo pure dai videogiochi se questo puo' migliorare la situazione odierna
  • - Scritto da: sbrotfl
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: sbrotfl
    > > > - Scritto da: OldDog
    > > > > Sono abbastanza favorevole
    > > > > all'autoregolamentazione, più che
    > alla
    > > > censura
    > > > > dei giochi, ma credo occorra
    > l'onestà
    > di
    > > > > ammettere che certi messaggi non
    > > dovrebbero
    > > > > nemmeno circolare tra i
    > videogiochi,
    > > perché
    > > è
    > > > > palese che non sono sempre a
    > > disposizione
    > > di
    > > > > adulti equilibrati, capaci di
    > gestire
    > > > immagini
    > > > e
    > > > > situazioni simulate senza
    > > > > scompensare.
    > > > >
    > > > > Mia moglie si trova a gestire a
    > scuola
    > > un
    > > > bambino
    > > > > di 7 anni cui genitori disattenti
    > e
    > un
    > > > fratello
    > > > > immaturo consentono di giocare
    > > > quotidianamente
    > > > a
    > > > > videogame on line rated 18 con
    > > combattimenti
    > > > di
    > > > > violenza estrema e lui ripete
    > questa
    > > violenza
    > > > > continuamente verso i suoi
    > compagni,
    > con
    > > > tutti
    > > > i
    > > > > rischi del caso. Se i genitori non
    > se
    > ne
    > > > curano,
    > > > > chi metti in campo per fermare
    > questa
    > > > > stortura?
    > > > >
    > > > > Certo,puoi fare casino anche con i
    > DVD
    > > e
    > > i
    > > > giochi
    > > > > off-line in un mondo inventato, ma
    > ogni
    > > > volta
    > > > che
    > > > > restringi il salto tra vero e
    > simulato
    > e
    > > > rendi
    > > > > semplice (on-line) l'accesso, il
    > > rischio
    > > a
    > > > mio
    > > > > parere sale e non può essere
    > ignorato
    > > con
    > > > > un'alzata di
    > > > > spalle.
    > > > > Dove ci fermiamo, con i videogiochi
    > > ammessi?
    > > > Al
    > > > > rogo di un campo di
    > extracomunitari?
    > > Allo
    > > > stupro
    > > > > di gruppo? Alle violenze
    > casalinghe
    > sui
    > > > neonati
    > > > > con le sigarette spente sulla
    > pelle?
    > > > >
    > > > > Perché se non siamo disposti noi
    > > giocatori
    > > ad
    > > > > ammettere, affrontare e regolare il
    > > problema,
    > > > > qualcuno che non capisce nulla di
    > > giochi
    > > si
    > > > > prenderà il diritto di agire in
    > nome
    > > > > nostro.
    > > >
    > > > Niente... lascia perdere... sono
    > d'accordo
    > > con
    > > te
    > > > ma qua il discorso più in voga è che
    > devono
    > > > essere i genitori a preoccuparsi di
    > queste
    > > > cose... quando certa gente uscirà di
    > casa
    > e
    > > > scoprirà che a influenzare il pensiero
    > dei
    > > figli
    > > > non sono solo i genitori ma tutto il
    > resto
    > > > (pubblicità, film, videogiochi inclusi)
    > sarà
    > > > sempre troppo tardi...
    > >
    > > Ma appunto, perche' non partire a
    > regolamentare
    > > la tv
    > > ?

    > Certo! Anche quella... ma ANCHE non vuol dire
    > SOLO!

    E quindi ? Da qualche parte occorre iniziare no ? Con la tv e' piu' facile.

    > Il tuo è il classico discorso da asilo "E' ma
    > l'ha fatto anche lui!" oppure "Ma è stato prima
    > lui!"

    Ma dove sei stato negli ultimi 60 anni ? Se iniziavi subito a quest'ora per la tv c'erano regole chiare che si sarebbero forse potute applicare alla rete.

    > Cominciamo pure dai videogiochi se questo puo'
    > migliorare la situazione odierna

    E perche' ? Non sarebbe meglio iniziare dal mezzo a maggior diffusione invece di partire dai casi particolari ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: sbrotfl
    > > - Scritto da: krane
    > > > - Scritto da: sbrotfl
    > > > > - Scritto da: OldDog
    > > > > > Sono abbastanza favorevole
    > > > > > all'autoregolamentazione, più
    > che
    > > alla
    > > > > censura
    > > > > > dei giochi, ma credo occorra
    > > l'onestà
    > > di
    > > > > > ammettere che certi messaggi
    > non
    > > > dovrebbero
    > > > > > nemmeno circolare tra i
    > > videogiochi,
    > > > perché
    > > > è
    > > > > > palese che non sono sempre a
    > > > disposizione
    > > > di
    > > > > > adulti equilibrati, capaci di
    > > gestire
    > > > > immagini
    > > > > e
    > > > > > situazioni simulate senza
    > > > > > scompensare.
    > > > > >
    > > > > > Mia moglie si trova a gestire
    > a
    > > scuola
    > > > un
    > > > > bambino
    > > > > > di 7 anni cui genitori
    > disattenti
    > > e
    > > un
    > > > > fratello
    > > > > > immaturo consentono di giocare
    > > > > quotidianamente
    > > > > a
    > > > > > videogame on line rated 18 con
    > > > combattimenti
    > > > > di
    > > > > > violenza estrema e lui ripete
    > > questa
    > > > violenza
    > > > > > continuamente verso i suoi
    > > compagni,
    > > con
    > > > > tutti
    > > > > i
    > > > > > rischi del caso. Se i
    > genitori
    > non
    > > se
    > > ne
    > > > > curano,
    > > > > > chi metti in campo per fermare
    > > questa
    > > > > > stortura?
    > > > > >
    > > > > > Certo,puoi fare casino anche
    > con
    > i
    > > DVD
    > > > e
    > > > i
    > > > > giochi
    > > > > > off-line in un mondo
    > inventato,
    > ma
    > > ogni
    > > > > volta
    > > > > che
    > > > > > restringi il salto tra vero e
    > > simulato
    > > e
    > > > > rendi
    > > > > > semplice (on-line) l'accesso,
    > il
    > > > rischio
    > > > a
    > > > > mio
    > > > > > parere sale e non può essere
    > > ignorato
    > > > con
    > > > > > un'alzata di
    > > > > > spalle.
    > > > > > Dove ci fermiamo, con i
    > videogiochi
    > > > ammessi?
    > > > > Al
    > > > > > rogo di un campo di
    > > extracomunitari?
    > > > Allo
    > > > > stupro
    > > > > > di gruppo? Alle violenze
    > > casalinghe
    > > sui
    > > > > neonati
    > > > > > con le sigarette spente sulla
    > > pelle?
    > > > > >
    > > > > > Perché se non siamo disposti
    > noi
    > > > giocatori
    > > > ad
    > > > > > ammettere, affrontare e
    > regolare
    > il
    > > > problema,
    > > > > > qualcuno che non capisce
    > nulla
    > di
    > > > giochi
    > > > si
    > > > > > prenderà il diritto di agire
    > in
    > > nome
    > > > > > nostro.
    > > > >
    > > > > Niente... lascia perdere... sono
    > > d'accordo
    > > > con
    > > > te
    > > > > ma qua il discorso più in voga è
    > che
    > > devono
    > > > > essere i genitori a preoccuparsi di
    > > queste
    > > > > cose... quando certa gente uscirà
    > di
    > > casa
    > > e
    > > > > scoprirà che a influenzare il
    > pensiero
    > > dei
    > > > figli
    > > > > non sono solo i genitori ma tutto
    > il
    > > resto
    > > > > (pubblicità, film, videogiochi
    > inclusi)
    > > sarà
    > > > > sempre troppo tardi...
    > > >
    > > > Ma appunto, perche' non partire a
    > > regolamentare
    > > > la tv
    > > > ?
    >
    > > Certo! Anche quella... ma ANCHE non vuol dire
    > > SOLO!
    >
    > E quindi ? Da qualche parte occorre iniziare no ?
    > Con la tv e' piu'
    > facile.

    E chi l'ha deciso? Tu?

    > > Il tuo è il classico discorso da asilo "E' ma
    > > l'ha fatto anche lui!" oppure "Ma è stato
    > prima
    > > lui!"
    >
    > Ma dove sei stato negli ultimi 60 anni ? Se
    > iniziavi subito a quest'ora per la tv c'erano
    > regole chiare che si sarebbero forse potute
    > applicare alla
    > rete.

    E allora? Allora perchè incarcerare gli assassini? Dov'eri tu quando i soldati si ammazzavano nella seconda guerra mondiale (esempio)? Laciamo stare gli assassini che al massimo hanno ucciso una decina di persone... cominciamo ad arrestare tutti gli ex soldati per le stragi che hanno fatto!

    > > Cominciamo pure dai videogiochi se questo
    > puo'
    > > migliorare la situazione odierna
    >
    > E perche' ? Non sarebbe meglio iniziare dal mezzo
    > a maggior diffusione invece di partire dai casi
    > particolari
    > ?

    Non è un caso particolare... e lo dico controvoglia perchè sono un appassionato di videogiochi... pero' osservando il comportamento di certi ragazzi(ni) (non sono uno psicologo ma i discorsi li sento) ho capito che la violenza dei videogiochi influisce molto pesantemente nei loro comportamenti ed è un fenomeno da arginare il più possibile... sono d'accordo che i genitori dovrebbero controllare di più ma se non lo fanno tu cosa vuoi fare? Aspettare che vadano in giro ad ammazzare gente? Ti ricordo che, a meno che tu non esca mai di casa... ma anche li' saresti in pericolo, tu potresti far parte proprio di quella gente e sinceramente io di essere amazzato per colpa di qualche genitore idiota non ne ho intenzione.
  • - Scritto da: sbrotfl
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: sbrotfl
    > > > - Scritto da: krane
    > > > > - Scritto da: sbrotfl
    > > > > > - Scritto da: OldDog

    > > > > Ma appunto, perche' non partire
    > > > a regolamentare la tv ?

    > > > Certo! Anche quella... ma ANCHE
    > > > non vuol dire SOLO!

    > > E quindi ? Da qualche parte occorre
    > > iniziare no ?
    > > Con la tv e' piu' facile.
    > E chi l'ha deciso? Tu?

    Secondo te e' piu' facile ordinare ed eventualmente punire il direttore di una televisione se sgarra o un ragazzino da qualche parte del pianeta che crea un videogame stile tetris sulle fosse comuni (ne esistono piu' di uno) usando un editor scaricato dal mulo ?

    > > > Il tuo è il classico discorso
    > > > da asilo "E' ma l'ha fatto anche lui!" oppure
    > > > "Ma è stato prima lui!"

    > > Ma dove sei stato negli ultimi 60 anni ? Se
    > > iniziavi subito a quest'ora per la tv c'erano
    > > regole chiare che si sarebbero forse potute
    > > applicare alla rete.

    > E allora? Allora perchè incarcerare gli
    > assassini? Dov'eri tu quando i soldati si
    > ammazzavano nella seconda guerra mondiale
    > (esempio)? Laciamo stare gli assassini che al
    > massimo hanno ucciso una decina di persone...
    > cominciamo ad arrestare tutti gli ex soldati per
    > le stragi che hanno fatto!

    Meglio graziarli per mettere dentro chi ha spacciato un po' di erba allora ?

    > > > Cominciamo pure dai videogiochi
    > > > se questo puo' migliorare la situazione
    > > > odierna
    > > E perche' ? Non sarebbe meglio
    > > iniziare dal mezzo a maggior diffusione
    > > invece di partire dai casi particolari ?

    > Non è un caso particolare... e lo dico
    > controvoglia perchè sono un appassionato di
    > videogiochi...

    Stai cercando di convincermi che in italia ci sono piu' console per videogiochi che TV ?

    > pero' osservando il comportamento
    > di certi ragazzi(ni) (non sono uno
    > psicologo ma i discorsi li sento) ho
    > capito che la violenza dei videogiochi
    > influisce molto pesantemente nei loro
    > comportamenti ed è un fenomeno da arginare il più
    > possibile...

    E quando si picchiavano davanti alle scuole imitando le mosse di dragonball o dei wrestler dov'eri ?? Mai sentito citare la "presa a 4" o una "chiave articolare" ?

    > sono d'accordo che i genitori dovrebbero
    > controllare di più ma se non lo fanno
    > tu cosa vuoi fare?

    Niente, fin'ora non si e' fatto niente per gli altri media, non vedo perche' iniziare da questo quando propina le stesse cose degli altri.

    > Aspettare che vadano in giro
    > ad ammazzare gente?

    Preferiresti decidere chi deve andare in galera e chi no solo guardandoli in faccia ?

    > Ti ricordo che, a meno che tu non esca
    > mai di casa... ma anche li' saresti in
    > pericolo, tu potresti far parte proprio
    > di quella gente e sinceramente io di
    > essere amazzato per colpa di qualche
    > genitore idiota non ne ho intenzione.

    sono d'accordo che i genitori dovrebbero
    controllare di più ma se non lo fanno
    tu cosa vuoi fare ? E fai un discoso di "media" cortesemente, non solo delle parti che sono piu' simpatiche/antipatiche a te.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: sbrotfl
    > > - Scritto da: krane
    > > > - Scritto da: sbrotfl
    > > > > - Scritto da: krane
    > > > > > - Scritto da: sbrotfl
    > > > > > > - Scritto da: OldDog
    >
    > > > > > Ma appunto, perche' non
    > partire
    > > > > a regolamentare la tv ?
    >
    > > > > Certo! Anche quella... ma ANCHE
    > > > > non vuol dire SOLO!
    >
    > > > E quindi ? Da qualche parte occorre
    > > > iniziare no ?
    > > > Con la tv e' piu' facile.
    > > E chi l'ha deciso? Tu?
    >
    > Secondo te e' piu' facile ordinare ed
    > eventualmente punire il direttore di una
    > televisione se sgarra o un ragazzino da qualche
    > parte del pianeta che crea un videogame stile
    > tetris sulle fosse comuni (ne esistono piu' di
    > uno) usando un editor scaricato dal mulo
    > ?
    >
    > > > > Il tuo è il classico discorso
    > > > > da asilo "E' ma l'ha fatto anche
    > lui!"
    > oppure
    > > > > "Ma è stato prima lui!"
    >
    > > > Ma dove sei stato negli ultimi 60 anni
    > ?
    > Se
    > > > iniziavi subito a quest'ora per la tv
    > c'erano
    > > > regole chiare che si sarebbero forse
    > potute
    > > > applicare alla rete.
    >
    > > E allora? Allora perchè incarcerare gli
    > > assassini? Dov'eri tu quando i soldati si
    > > ammazzavano nella seconda guerra mondiale
    > > (esempio)? Laciamo stare gli assassini che al
    > > massimo hanno ucciso una decina di persone...
    > > cominciamo ad arrestare tutti gli ex soldati
    > per
    > > le stragi che hanno fatto!
    >
    > Meglio graziarli per mettere dentro chi ha
    > spacciato un po' di erba allora
    > ?
    >
    > > > > Cominciamo pure dai videogiochi
    > > > > se questo puo' migliorare la
    > situazione
    >
    > > > > odierna
    > > > E perche' ? Non sarebbe meglio
    > > > iniziare dal mezzo a maggior diffusione
    > > > invece di partire dai casi particolari ?
    >
    > > Non è un caso particolare... e lo dico
    > > controvoglia perchè sono un appassionato di
    > > videogiochi...
    >
    > Stai cercando di convincermi che in italia ci
    > sono piu' console per videogiochi che TV
    > ?
    >
    > > pero' osservando il comportamento
    > > di certi ragazzi(ni) (non sono uno
    > > psicologo ma i discorsi li sento) ho
    > > capito che la violenza dei videogiochi
    > > influisce molto pesantemente nei loro
    > > comportamenti ed è un fenomeno da arginare
    > il
    > più
    > > possibile...
    >
    > E quando si picchiavano davanti alle scuole
    > imitando le mosse di dragonball o dei wrestler
    > dov'eri ?? Mai sentito citare la "presa a 4" o
    > una "chiave articolare"
    > ?
    >
    > > sono d'accordo che i genitori dovrebbero
    > > controllare di più ma se non lo fanno
    > > tu cosa vuoi fare?
    >
    > Niente, fin'ora non si e' fatto niente per gli
    > altri media, non vedo perche' iniziare da questo
    > quando propina le stesse cose degli
    > altri.
    >
    > > Aspettare che vadano in giro
    > > ad ammazzare gente?
    >
    > Preferiresti decidere chi deve andare in galera e
    > chi no solo guardandoli in faccia
    > ?
    >
    > > Ti ricordo che, a meno che tu non esca
    > > mai di casa... ma anche li' saresti in
    > > pericolo, tu potresti far parte proprio
    > > di quella gente e sinceramente io di
    > > essere amazzato per colpa di qualche
    > > genitore idiota non ne ho intenzione.
    >
    > sono d'accordo che i genitori dovrebbero
    > controllare di più ma se non lo fanno
    > tu cosa vuoi fare ? E fai un discoso di "media"
    > cortesemente, non solo delle parti che sono piu'
    > simpatiche/antipatiche a
    > te.

    Vabbè è evidente che la pensiamo completamente diversamente... quindi meglio chiudere qui la discussione prima di far salire il numero di post al centinaioA bocca aperta
  • soprattutto dovreste imparare a quotare... Occhiolino
    non+autenticato
  • Sinceramente non comprendo tutto questo accanimento contro il mondo del videogioco. Alla fine dei conti credo sia un modo per le società di tutelarsi o di mantenere un immagine neutra (o perbenista?!).
    La realtà è che la gente normale non prensa nemmeno al problema, sa già cosa è giusto e cosa è sbagliato. E gli squilibrati, beh non è che si possa sperare di guarirli o coentenerli facendoli giocare a "prato fiorito" perchè "campo minato" ha un nome da guerrafondai.

    Buona giornata a tutti. Sorride

    Per favore, fate un clicchino qui sotto per aiutare un associazione no-profit? Grazie mille!
    http://prolocopna.it/vota_albero/vota.php?id=7
    non+autenticato
  • una cosa così bella deve chiudere per un moralismo del Piffero.

    BAH!
    Arrabbiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: proprio io
    > una cosa così bella deve chiudere per un
    > moralismo del
    > Piffero.
    >
    > BAH!
    > Arrabbiato

    non sono mica tutti come me e te, che giocano e sparano ma poi escono con gli amici e si divertono...
    non+autenticato