Alfonso Maruccia

Bosone di Higgs, forse su questi schermi

La sfuggente particella subatomica avrebbe cominciato a fare capolino nelle analisi statistiche dei dati raccolti grazie al Large Hadron Collider europeo. Entro l'anno prossimo sapremo tutta la verità, promettono gli scienziati

Bosone di Higgs, forse su questi schermiRoma - Dal CERN di Ginevra arriva la notizia del primo, possibile avvistamento del bosone di Higgs, la "maledetta particella" (anche nota come "particella di Dio") la cui esistenza, se confermata, darebbe un senso al Modello Standard e permetterebbe alla ricerca nel campo della fisica dei quanti di fare un passo avanti senza precedenti.

In una hall brulicante di giornalisti provenienti da tutto il mondo, i ricercatori Guido Tonelli e Fabiola Gianotti hanno comunicato gli ultimi risultati in merito alla "caccia" al bosone di Higgs, sfuggente particella subatomica (praticamente l'unica ancora da osservare sperimentalmente) che secondo la teoria del Modello Standard ha la fondamentale funzione di fornire una massa a tutte le altre particelle.

Tonelli e Gianotti sono portavoce rispettivamente dei programmi CMS e ATLAS, due dei più importanti esperimenti condotti al CERN impiegando il gigantesco acceleratore di particelle situato al confine tra Francia e Svizzera (LHC). "Non abbiamo ancora raccolto dati sufficienti per una scoperta", esordisce Tonelli, eppure "c'è una quantità di eventi in eccesso compatibile con l'ipotesi che potrebbe trattarsi di un bosone di Higgs".
Insomma la maledetta particella forse esiste, ma occorreranno ancora nuovi dati e nuove analisi statistiche per stabilire con certezza di averla vista "all'opera" nei massicci scontri fra protoni (qualcosa come 500 milioni di miliardi) programmati da CMS e ATLAS.

Le ultime risultanze comunicate da Tonelli e Gianotti hanno il fondamentale ruolo di restringere ulteriormente i valori energetici entro i quali si dovrebbe scovare il bosone di Higgs: dai 114-141 Giga electron Volt precedenti si passa ora al range compreso tra 115-130 GeV (ATLAS) e 117-127 GeV (CMS), inoltre ognuno dei due esperimenti ha separatamente riportato che intorno ai 124-126 GeV le collisioni fra protoni generano particelle in eccesso statisticamente compatibili con l'esistenza del bosone di Higgs.

Oltre al valore statisticamente coerente dei 125 GeV, i ricercatori del CERN riferiscono di un secondo, potenziale segnale del bosone di Higgs "captato" sulle energie dei 119 GeV: un segnale che viene però definito debole e meno convincente rispetto al primo.

Alla fine del 2012 dovrebbe finalmente venire a galla la verità sul "maledetto" bosone che fornisce massa alle particelle subatomiche: per allora CMS e ATLAS avranno accumulato una quantità di dati quattro volte superiore a quella attuale, e a quel punto saranno auspicabilmente i numeri a parlare in maniera "inequivocabile". Al momento l'incertezza sulla scoperta è comunque scesa a livelli molto bassi: se di certezza non si può parlare, quantomeno parrebbe tenere il Modello Standard e parrebbe confermata l'esistenza della particella.

Alfonso Maruccia
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78 Commenti alla Notizia Bosone di Higgs, forse su questi schermi
Ordina
  • Quando i neutrini hanno presumibilmente raggiunto velocità superluminali tutti (scienziati, stampa etc.) a buttare mer_da sui ricercatori che hanno effettuato quelle misurazioni, andando a cercare il pelo nell'uovo (che probabilmente non troveranno!!), criticando l'annuncio della suddetta misurazione come "sensazionalistico" (leggetevi la pagina wikipedia "opera neutrino anomaly" per capire quanta faziosità ci sia in giro).

    Ora io vorrei capire come mai non c'è il solito tam tam di criticoni e iper scettici (non mi riferisco a PI) per quanto riguarda questo esperimento del CERN di Ginevra, ormai viene data per scontanta l'esistenza di questo BOSONE.

    Non ci dovrebbero essere dogmi nella scienza, eppure ormai si sta andando verso quella strada.

    Il papa dei cattolici ha commentato della presunta scoperta:" Oh my god". Andiamo proprio bene!
    non+autenticato
  • I risultati vanno confermati. Se non sono confermati non è scienza. Se non è scienza è fuffa da bar.
  • Perché nessuno capisce a che serve questo bosone.
    Superare la velocità della luce è concetto più facile.
    non+autenticato
  • Ho letto che sarebbe, eh.
    Ma dal mio punto di vista è solo un escamotage per far tornare qualche conto su aspetti del tutto fuori della realtà quotidiana. E che mai ci entreranno.

    Per il resto non posso che quotare il post di Tex più sopra.
    non+autenticato
  • > (leggetevi la pagina wikipedia "opera neutrino
    > anomaly" per capire quanta faziosità ci sia in
    > giro).

    Qui c'è un legittimo sospetto che l'errore di misura sia superiore alla misura stessa.
    In questo esperimento quantificare l'effettivo errore di misura è molto complesso.
    Sincronizzare due orologi a distanza con quel livello di precisione è molto più complesso di quanto non possa sembrare.

    > ormai viene data per scontanta l'esistenza di questo BOSONE.

    No, non c'è nulla di scontato: la sua esistenza è una possibile conseguenza di una importante teoria, e se si dimostrasse che non c'è si dovrebbe ripensarla.

    > Non ci dovrebbero essere dogmi nella scienza,
    > eppure ormai si sta andando verso quella strada.

    Si parla di misure non di dogmi: questo esperimento avrebbe confermato il bosone di Higgs con un "errore di 3.6-sigma" ovvero probabilità oltre il 99.9%. Si punta ai 5-sigma (1/1.000.000) prima di crederci del tutto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: con i
    > Quando i neutrini hanno presumibilmente raggiunto
    > velocità superluminali tutti (scienziati, stampa
    > etc.) a buttare mer_da sui ricercatori che hanno
    > effettuato quelle misurazioni, andando a cercare
    > il pelo nell'uovo (che probabilmente non
    > troveranno!!), criticando l'annuncio della
    > suddetta misurazione come "sensazionalistico"
    > (leggetevi la pagina wikipedia "opera neutrino
    > anomaly" per capire quanta faziosità ci sia in
    > giro).
    >
    >
    > Ora io vorrei capire come mai non c'è il solito
    > tam tam di criticoni e iper scettici (non mi
    > riferisco a PI) per quanto riguarda questo
    > esperimento del CERN di Ginevra, ormai viene data
    > per scontanta l'esistenza di questo
    > BOSONE.
    >
    > Non ci dovrebbero essere dogmi nella scienza,
    > eppure ormai si sta andando verso quella strada.
    >
    >
    > Il papa dei cattolici ha commentato della
    > presunta scoperta:" Oh my god". Andiamo proprio
    > bene!

    Risposta inutilmente polemica.
    L'annuncio del Gran Sasso era veramente una novità sensazionale, ed è ovvio che abbia generato grandi polemiche. Qui invece si è esposto un risultato atteso e cercato, per il quale il LHC stesso è stato progettato.
    Funz
    13021
  • Non mi sembra che quello che dici tu sia in contraddizione con la sua "polemica"...
    non+autenticato
  • Purtroppo la scienza ha molti dogmi.
    Il best-seller di S. Hawking racconta come, dopo la guerra, una spedizione inglese abbia confermato le ipotesi di Einstein solo per ragioni politiche, quandi in realtà avrebbero dovuto smentirle - anche se a causa di un errore loro.
    Anche se trovo più interessante la tesi di Nietzsche: gli scienziati decidono cosa vogliono scoprire, e poi fanno di tutto per dimostrarlo.
    non+autenticato
  • carino sentire davvero di tutto, ma ovviamente la qualita resta quella che puo' essere se a parlare e commentare di fisica di base ci si mettono esperti di sistemi, che di questo "grosso" bosone per un bel po ne vedranno al piu il lato buffo del nome e soprannome.. giusto?
    non+autenticato
  • Il bosone, qualora esistesse, avrebbe avuto il compito di rompere la simmetria del nulla dando massa (ierzia,cioé, al cambiamento di stato) al tutto. Questo può essere poeticamente espresso come "creazione" oppure come "particella di Dio", basta capire che é solo un'espressione poetica, una metafora. Anche perché poi bisognerebbe capire quando ciò avvenne e se un "quando" é compatibile col modello di universo che cerchiamo.
    non+autenticato
  • Mi sembra che non venga mai considerato il legame intrinseco della materia con spazio e tempo, questi ultimi, a parer mio, non esistono senza materia. La materia sarà pur sempre generata da qualcosa che appartiene ad un universo senza spazio ne tempo, ma con leggi che a noi non possono che sfuggire, perchè tutti i nostri strumenti di indagine sono composti solo da materia. Ed è il confine fra questi due, chiamiamoli pure universi, che ci blocca e che forse stabilisce il principio di indeterminazione. Non voglio insegnare niente a nessuno, esprimo solo un mio pensiero.
    non+autenticato
  • Il bosone in questione (non faccio il nome perché mi sono rotto) sta al concetto di massa come l'elettrone sta al concetto di carica elettrica elementare (spero che non ci siano fisici a sentirmi o quantomeno mi passino questa azzardata analogia (nel senso di non rigorosamente scientifica) che secondo me spiega in modo approssimativo ma parecchio intuitivo di cosa parliamo).

    Che cosa questo possa mai avere a che fare con Dio secondo me neppure lui (Dio) lo sa!

    Sarebbe anche ora di farla finita con sta infelice faccenda della god particle.

    In realtà era la "goddamn particle" (ometto la traduzione perché ovvia) c'entra si (in senso lato) con Dio ma è una forma di imprecazione (in Inglese) ... cosa la abbia trasformata in seguito nella "vulgata" god particle non lo sa nessuno...
    Forse un prete... di certo non un fisico!
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > Il bosone in questione (non faccio il nome perché
    > mi sono rotto) sta al concetto di massa come
    > l'elettrone sta al concetto di carica elettrica
    > elementare (spero che non ci siano fisici a
    > sentirmi o quantomeno mi passino questa
    > azzardata analogia (nel senso di non
    > rigorosamente scientifica)
    che
    > secondo me spiega in modo approssimativo ma
    > parecchio intuitivo di cosa
    > parliamo).
    >
    > Che cosa questo possa mai avere a che fare con
    > Dio secondo me neppure lui (Dio) lo
    > sa!
    >
    > Sarebbe anche ora di farla finita con sta
    > infelice faccenda della god
    > particle.
    >
    > In realtà era la "goddamn particle" (ometto la
    > traduzione perché ovvia) c'entra si (in senso
    > lato) con Dio ma è una forma di imprecazione (in
    > Inglese) ... cosa la abbia trasformata in seguito
    > nella "vulgata" god particle non lo sa
    > nessuno...
    > Forse un prete... di certo non un fisico!
    Ulteriore precisazione ...
    Il bosone esprime in sostanza il principio quantistico applicato anche alla massa (come grandezza e proprietà fisica) ovvero sia non c'è continuità nelle quantità di massa essa non è misurabile in modo "continuo" ma appunto per "quanti" (cioè quantità discrete) che questa/queste quantità siano riconducibili ad un modello (le astrazioni teoriche della fisica si basano su modelli) che prevede la esistenza di un   quanto/particella (il famoso bosone) è ovviamente una "utile astrazione" che fa "tornare i conti" dal puntyo di vista matematico....
    Che questo modello sia poi una rappresentazione "effettiva o oggettiva" della realtà (e quindi che il bosone esista davvero) è tutto un altro paio di maniche!
    non+autenticato
  • > > Il bosone in questione (non faccio il nome
    > perché
    > > mi sono rotto) sta al concetto di massa come
    > > l'elettrone sta al concetto di carica
    > > elettrica

    > Il bosone esprime in sostanza il principio
    > quantistico applicato anche alla massa (come
    > grandezza e proprietà fisica) ovvero sia non c'è
    > continuità nelle quantità di massa essa non è
    > misurabile in modo "continuo" ma appunto per
    > "quanti"

    Vero solo in parte: il bosone di Higgs è legato alla rottura spontanea di simmetria nella teoria elettrodebole.

    Spiega anche perché le particelle W e Z trovate da Rubbia abbiano massa, ma non tutta la massa dell'universo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > Il bosone in questione (non faccio il nome perché
    > mi sono rotto) sta al concetto di massa come
    > l'elettrone sta al concetto di carica elettrica
    > elementare (spero che non ci siano fisici a
    > sentirmi o quantomeno mi passino questa
    > azzardata analogia (nel senso di non
    > rigorosamente scientifica)
    che
    > secondo me spiega in modo approssimativo ma
    > parecchio intuitivo di cosa
    > parliamo).

    La migliore spiegazione (per comuni mortali) di cosa dovrebbe fare l'LHC e di cosa sarebbe 'sto bosone secondo me è in questo ormai mitico rap:

    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: tucumcari
    > > Il bosone in questione (non faccio il nome
    > perché
    > > mi sono rotto) sta al concetto di massa come
    > > l'elettrone sta al concetto di carica
    > elettrica
    > > elementare (spero che non ci siano fisici a
    > > sentirmi o quantomeno mi passino questa
    > > azzardata analogia (nel senso di
    > non
    > > rigorosamente scientifica)
    che
    > > secondo me spiega in modo approssimativo ma
    > > parecchio intuitivo di
    > cosa
    > > parliamo).
    >
    > La migliore spiegazione (per comuni mortali) di
    > cosa dovrebbe fare l'LHC e di cosa sarebbe 'sto
    > bosone secondo me è in questo ormai mitico
    > rap:
    >
    > http://www.youtube.com/watch?v=j50ZssEojtM
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    Azzarola!
    Non immaginavo che fosse stata postata sta roba... sul tubo!
    oddio!
    Ora tutti sapranno che i fisici non sono proprio ahemmm... come dire... proprio... molto "normali"....
    Vabbe!
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > Il bosone in questione (non faccio il nome perché
    > mi sono rotto) sta al concetto di massa come
    > l'elettrone sta al concetto di carica elettrica
    > elementare (spero che non ci siano fisici a
    > sentirmi o quantomeno mi passino questa
    > azzardata analogia (nel senso di non
    > rigorosamente scientifica)
    che
    > secondo me spiega in modo approssimativo ma
    > parecchio intuitivo di cosa
    > parliamo).
    >
    > Che cosa questo possa mai avere a che fare con
    > Dio secondo me neppure lui (Dio) lo
    > sa!
    >
    > Sarebbe anche ora di farla finita con sta
    > infelice faccenda della god
    > particle.
    >
    > In realtà era la "goddamn particle" (ometto la
    > traduzione perché ovvia) c'entra si (in senso
    > lato) con Dio ma è una forma di imprecazione (in
    > Inglese) ... cosa la abbia trasformata in seguito
    > nella "vulgata" god particle non lo sa
    > nessuno...
    > Forse un prete... di certo non un fisico!

    Mi sa che God Particle era il sunto della imprecazione tipo il nostro "salamadonna".
    non+autenticato
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