Claudio Tamburrino

L'incontro è sinestesia

Odori e suoni da associare alla propria persona attraverso un paio di occhiali, per migliorare le possibilità di una buona prima impressione. Un'idea originale di studiosi giapponesi

Roma - Un gruppo di ricercatori dell'Università Keio di Tokyo ha sviluppato un sistema per dare all'uomo un ulteriore modo per identificare e riconoscere una persona: basato non solo sulla vista ma anche su odori e suoni distintivi.



Questa tecnologia è stata chiamata Sound Perfume e consiste in un paio di occhiali con sistemi input e output di odori e suoni.
Delle microcasse e un sistema per l'emissione di odori sono localizzati dietro le orecchie e il tutto è collegato via bluetooth ad un'app gestibile via smartphone che permette di scegliere suoni e odori a cui si vuole essere associati dal proprio interlocutore.

Il sistema per gli odori attualmente dispone di 8 fragranze contenute in blocchetti di aromi che vengono sciolti attraverso un sistema di riscaldamento.

Il riconoscimento arriva ad un livello superiore se l'interlocutore è parimenti dotato di occhiali Sound Perfume: i due occhiali si collegheranno attraverso i sensori infrarossi di cui sono dotati e attraverso le app si scambieranno nome, numero di telefono e le combinazioni di suono e odore scelti.

Se un utilizzo da parte del grande pubblico appare per il momento remoto, i ricercatori universitari hanno sfruttato il sistema per studiare gli effetti psicologici di questo sistema sulle interazioni umane, e in particolare sull'impatto che può avere sulla conoscenza tra due persone l'utilizzo di odori o suoni particolari: secondo i test condotti su 52 persone, Sound Perfume aiuta ad ottenere un'impressione positiva al primo incontro.

Claudio Tamburrino
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