Ballmer e Gates fanno fuoco sul Pinguino

Sfruttando i venti di guerra sollevati da SCO Group, dal forte maximo di Redmond i generali di Microsoft scagliano massi e frecce contro la cavalleria pinguina

Redmond (USA) - Qualcuno nel quartier generale di Microsoft si sta sfregando le mani per l'attuale maretta nel mondo Linux e, nel farlo, ne approfitta per lanciare qualche bordata contro le armate pinguinesche.

I due capi di Microsoft, Steve Ballmer e Bill Gates, rispettivamente CEO e chairman, con toni diversi son tornati a parlare di quello che hanno più volte definito una grande minaccia: Linux. Dichiarazioni che arrivano non a caso nel bel mezzo della disputa legale fra SCO e IBM, disputa che ha finito per coinvolgere l'intera comunità di Linux e buona parte dell'industria e che, secondo alcuni analisti di settore, potrebbe avere pesanti ripercussioni sull'andamento del mercato open source.

Gates ha tirato espressamente in ballo il caso SCO-IBM sostenendo che sta nuocendo al business legato a Linux. Ha ammesso però di non sapere se questa situazione stia portando benefici alla propria azienda. Di certo, secondo il co-fondatore di Microsoft, c'è invece il fatto che con la controversia legale fra SCO e IBM giungono sotto i riflettori debolezze che secondo Gates sono alla base di Linux e, in particolare, della licenza GPL. Il più grande "tallone d'Achille" di Linux, a detta di Gates, è dato dalla difficoltà, da parte delle aziende, di stipulare accordi di cross-licensing.
Gates e Ballmer"Non potete prendere in licenza solo IBM Linux o Red Hat Linux", ha detto Gates. "Nel modo in cui la GPL funziona, se prendete in licenza un qualsiasi Linux, siete costretti a prendere in licenza tutto Linux".

Una licenza, quella GNU/GPL, verso cui i dirigenti di Microsoft, e Gates in particolar modo, si sono più volte scagliati: basti ricordare la grande campagna con cui pochi anni or sono il big di Redmond tentò di convincere le aziende che la GPL, e Linux con lei, era un "cancro" capace di ammorbare il mercato e soffocare l'innovazione o un "pacman" che avrebbe finito per cannibalizzare il concetto stesso di business legato al software.

Gates ha predetto che i problemi legati alle proprietà intellettuali di Linux e alla sua licenza potrebbero costituire un grosso freno all'accettazione di Linux da parte del mondo enterprise.

"Qui c'è un prodotto - ha continuato il boss di Microsoft - senza nessun controllo sulla R&D (ricerca e sviluppo, NdR), e che non è compreso in nessun accordo di cross-licensing. Microsoft e IBM hanno stipulato un accordo di cross-licensing 10 anni fa, quando noi eravamo ancora piccoli. Ma Linux non è coperto dalla maggior parte di questi scambi di licenza".

Sebbene non abbia fornito dettagli in merito alla questione, Gates si è detto convinto della fondatezza dei reclami di SCO contro IBM.

"Non c'è alcun dubbio - ha commentato Gates - che nell'attività di clonazione, le proprietà intellettuali di molte, molte aziende, inclusa Microsoft, sono state utilizzate nel software open source. Questo è spesso inevitabile quando si clona qualcosa".

Riprendendo il filo del discorso iniziato da Gates, Ballmer ha battuto ancora una volta sul fatto che il modello open source non consente di generare proventi sufficienti a coprire le necessarie spese in ricerca e sviluppo. Ballmer ha suggerito, là dove SCO si è già più volte espressa senza mezzi termini, che il software open source, e Linux fra tutti, può tenere testa al software proprietario solo rubando a quest'ultimo codice e tecnologie.

Ballmer ha poi affermato che neppure IBM, massima paladina di Linux, è in grado di garantire sull'origine del codice di Linux o è in grado di fornire una roadmap dello sviluppo di questo sistema operativo.

La vera innovazione, ha detto il CEO di Microsoft, si chiama Windows Server 2003, un sistema operativo su cui il colosso di Redmond spera di erodere ulteriormente il mercato Unix e ridimensionare le ambizioni di Linux.
296 Commenti alla Notizia Ballmer e Gates fanno fuoco sul Pinguino
Ordina
  • senza di voi non sapremo proprio come farci 4 risate!!
    ha-ha-ha...
    vi si stringono i chiapponi, eh belli?...
    rosicate...
    non+autenticato
  • ho capito finalmente cosa è un troll.. è una persona che istiga alla lite altre persone per il solo gusto di farlo.. beh mi fate schifo, perchè siete persone che mirano a distruggere invece che a creare..

    non fate discussioni costruttive, e non cercate di comprendere le motivazioni altrui, avete tutto il mio sdegno, spero che almeno siate pagati per fare tutto questo, che oltre che inutile deve essere davvero noioso

    no alla guerra, qualsiasi guerra sia, software compreso.
  • > no alla guerra, qualsiasi guerra sia,
    > software compreso.

    Si conferma la mia teoria.. Ballmer e Gates sono 2 troll..A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: toponzo
    > ho capito finalmente cosa è un troll.. è una
    > persona che istiga alla lite altre persone
    > per il solo gusto di farlo.. beh mi fate
    > schifo, perchè siete persone che mirano a
    > distruggere invece che a creare..
    >
    > non fate discussioni costruttive, e non
    > cercate di comprendere le motivazioni
    > altrui, avete tutto il mio sdegno, spero che
    > almeno siate pagati per fare tutto questo,
    > che oltre che inutile deve essere davvero
    > noioso
    >
    > no alla guerra, qualsiasi guerra sia,

    > software compreso.
    Si alla guerra sopratutto ai mouse topi microsoftiani basta con queste cazzate ! M$ è un cancro e va eliminato! ...
    Sembra troll? parlane col tuo amico balmerino (the GPL is a Cancer)...
    Non ho nessuna intenzione di non essere troll con chi non sa trovare altri argomenti che la falsità! addio topolino e... torna armato!
    non+autenticato
  • Visto che come zio Bill Gates & C. arguiscono che solo il codice closed assicura sviluppo (e soldi tanti a M$), etc., etc., bisogna che se lo ricordino quando copiano, implementano, etc. codice BSD nei loro prodotti.
    Che cavolo ce lo mette a fare M$ visto che solo il closed assicura sviluppo del sw?
    E chissà perchè Cisco, etc. lo utilizzano a mani basse? Ah, già anche il famoso UNIX SysV che ora stranamente M$ difende dopo averlo insultato per anni ("Con windows sarà la fine dello UNIX") insieme agli UNIX open compresi quelli BSD, non solo quelli GPL, utilizza in gran parte codice derivato dal BSD.
    Questa si chiama contraddizzione: per non contraddirti caro Bill evita d'ora in poi di usare codice BSD.
    Personalmente mi sembrano le solite baggianate per convincere a evitare, bloccare, etc. la GPL. Eppure pensavo che dopo il tentativo a vuoto di proibirla legalmente, M$ l'aveva finita con lo sparare sull'open e sopratutto sulla GPL.
  • Approposito dei post relativi al divieto di usare VNC e similari su XP (ma la cosa piu' bella la trovate in fondo al post...):
    - Scritto da: Anonimo
    > http://www.infoworld.com/article/02/03/15/020
    >
    > cerca "Windows XP license and VNC" su google
    >
    > Interessante l'articolo che dice che se usi
    > VNC sotto Windows XP, la tua licenza e'
    > automaticamente annulata (void)
    >
    > Ma la leggete la EULA o installate a caso ?
    Appena stampata e letta:
    al paragrafo "Funzionalità NetMeeting, Assistenza remota e Desktop remoto" sta' scritto (cito dalla EULA di XpProSr1):
    Il Software contiene le tecnologie Desktop remoto,
    Assistenza remota e NetMeeting che consentono di accedere al Prodotto o alle altre applicazioni installate nel Computer (indicato talvolta con l'espressione "dispositivo host") in modalità remota da altri Dispositivi. È possibile utilizzare la funzionalità Desktop remoto del SOFTWARE
    ************
    (o altro software che fornisce funzionalità simili per scopi analoghi)
    *************
    per consentire a qualsiasi Dispositivo di utilizzare, visualizzare, eseguire o accedere al Software senza acquistare alcuna licenza per il Software su tale Dispositivo, purché l'utilizzo, la visualizzazione, l'esecuzione o l'accesso al Software venga effettuato da un solo utente alla volta.

    Un altro sw che fornisce funzionalità simini è guarda caso VNC...

    Piuttosto altra citazione:
    Il presente contratto è disciplinato dalla legge dello Stato di
    Washington, U.S.A.

    COSA?!?!?!?
    Da quando in qua Cesena (FC), sita in Romagna, regione ITALIANA, e' soggetta alle leggi AMERICANE sui contratti commerciali??????

    Sbagliero', ma credo che M$ abbia una sede legale anche qui in Italia... (o il puffo ci ha ceduti come 51esimo stato all'amicone George a ns insaputa?)

  • The End-User License Agreement (EULA) for Microsoft Windows XP Professional states:


    Except as otherwise permitted by the NetMeeting, Remote Assistance, and Remote Desktop features described below, you may not use the Product to permit any Device to use, access, display or run other executable software residing on the Workstation Computer, nor may you permit any Device to use, access, display, or run the Product or Product's user interface, unless the Device has a separate license for the Product.

    You can only use 'devices' for remote access on Windows XP which are licensed for it.
    So better be careful. If you void your EULA, you are not allowed to use Windows XP anymore ...

    Deluso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > The End-User License Agreement (EULA) for
    > Microsoft Windows XP Professional states:
    >
    >
    > Except as otherwise permitted by the
    > NetMeeting, Remote Assistance, and Remote
    > Desktop features described below, you may
    > not use the Product to permit any Device to
    > use, access, display or run other executable
    > software residing on the Workstation
    > Computer, nor may you permit any Device to
    > use, access, display, or run the Product or
    > Product's user interface, unless the Device
    > has a separate license for the Product.
    >
    > You can only use 'devices' for remote access
    > on Windows XP which are licensed for it.
    > So better be careful. If you void your EULA,
    > you are not allowed to use Windows XP
    > anymore ...
    >
    > Deluso

    Ma la legge italiana "states" altre cose e anche molto ma molto differenti riguardanti la "garanzia" e il "corretto uso" ripeto (non vedo l'ora di andare in tribunale!) io uso XP e VNC come e quando mi pare e piace! c'è qualcuno di M$ in ascolto? se c'è batta un colpo (mi piacerebbe un sacco portali in una causa in tribunale!) ... toglitemi questo sfizio daaai! sono disposto a dare a M$ nome cognome indirizzo e tutto il resto che gli possa servire per la causa! daaai per favoooreee!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > The End-User License Agreement (EULA) for
    > > Microsoft Windows XP Professional states:
    > >
    > >
    > > Except as otherwise permitted by the
    > > NetMeeting, Remote Assistance, and Remote
    > > Desktop features described below, you may
    > > not use the Product to permit any Device
    > to
    > > use, access, display or run other
    > executable
    > > software residing on the Workstation
    > > Computer, nor may you permit any Device to
    > > use, access, display, or run the Product
    > or
    > > Product's user interface, unless the
    > Device
    > > has a separate license for the Product.
    > >
    > > You can only use 'devices' for remote
    > access
    > > on Windows XP which are licensed for it.
    > > So better be careful. If you void your
    > EULA,
    > > you are not allowed to use Windows XP
    > > anymore ...
    > >
    > > Deluso
    >
    > Ma la legge italiana "states" altre cose e
    > anche molto ma molto differenti riguardanti
    > la "garanzia" e il "corretto uso" ripeto
    > (non vedo l'ora di andare in tribunale!) io
    > uso XP e VNC come e quando mi pare e piace!
    > c'è qualcuno di M$ in ascolto? se c'è batta
    > un colpo (mi piacerebbe un sacco portali in
    > una causa in tribunale!) ... toglitemi
    > questo sfizio daaai! sono disposto a dare a
    > M$ nome cognome indirizzo e tutto il resto
    > che gli possa servire per la causa! daaai
    > per favoooreee!

    sigh! un silenzio tombale! In lacrime
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > The End-User License Agreement (EULA)
    > for
    > > > Microsoft Windows XP Professional
    > states:
    > > >
    > > >
    > > > Except as otherwise permitted by the
    > > > NetMeeting, Remote Assistance, and
    > Remote
    > > > Desktop features described below, you
    > may
    > > > not use the Product to permit any
    > Device
    > > to
    > > > use, access, display or run other
    > > executable
    > > > software residing on the Workstation
    > > > Computer, nor may you permit any
    > Device to
    > > > use, access, display, or run the
    > Product
    > > or
    > > > Product's user interface, unless the
    > > Device
    > > > has a separate license for the Product.
    > > >
    > > > You can only use 'devices' for remote
    > > access
    > > > on Windows XP which are licensed for
    > it.
    > > > So better be careful. If you void your
    > > EULA,
    > > > you are not allowed to use Windows XP
    > > > anymore ...
    > > >
    > > > Deluso
    > >
    > > Ma la legge italiana "states" altre cose e
    > > anche molto ma molto differenti
    > riguardanti
    > > la "garanzia" e il "corretto uso" ripeto
    > > (non vedo l'ora di andare in tribunale!)
    > io
    > > uso XP e VNC come e quando mi pare e
    > piace!
    > > c'è qualcuno di M$ in ascolto? se c'è
    > batta
    > > un colpo (mi piacerebbe un sacco portali
    > in
    > > una causa in tribunale!) ... toglitemi
    > > questo sfizio daaai! sono disposto a dare
    > a
    > > M$ nome cognome indirizzo e tutto il resto
    > > che gli possa servire per la causa! daaai
    > > per favoooreee!
    >
    > sigh! un silenzio tombale! In lacrime

    Ziobill aiuto! fammi causa almeno tu! A bocca aperta
    non+autenticato
  • Ok , adesso confronta la EULA con questa:

    Traduzione tratta da:
    http://www.gnu.org/licenses/licenses.html
    LICENZA PUBBLICA GENERICA (GPL) DEL PROGETTO GNU
    Versione 2, Giugno 1991Copyright (C) 1989, 1991 Free Software Foundation, Inc.59 Temple Place, Suite 330, Boston, MA 02111-1307 USA Traduzione curata da gruppo Pluto, da ILS e dal gruppo italiano di traduzione GNU. Ultimo aggiornamento 19 aprile 2000. Chiunque può copiare e distribuire copie letterali di questo documento di licenza, ma non ne è permessa la modifica.


    Preambolo
    Le licenze della maggior parte dei programmi hanno lo scopo di togliere all'utente la libertà di condividere e modificare il programma stesso. Viceversa, la Licenza Pubblica Generica GNU è intesa a garantire la libertà di condividere e modificare il software libero, al fine di assicurare che i programmi siano liberi per tutti i loro utenti. Questa Licenza si applica alla maggioranza dei programmi della Free Software Foundation e ad ogni altro programma i cui autori hanno deciso di usare questa Licenza. Alcuni altri programmi della Free Software Foundation sono invece coperti dalla Licenza Pubblica Generica Minore. Chiunque può usare questa Licenza per i propri programmi. Quando si parla di software libero (free software), ci si riferisce alla libertà, non al prezzo. Le nostre Licenze (la GPL e la LGPL) sono progettate per assicurarsi che ciascuno abbia la libertà di distribuire copie del software libero (e farsi pagare per questo, se vuole), che ciascuno riceva il codice sorgente o che lo possa ottenere se lo desidera, che ciascuno possa modificare il programma o usarne delle parti in nuovi programmi liberi e che ciascuno sappia di potere fare queste cose. Per proteggere i diritti dell'utente, abbiamo bisogno di creare delle restrizioni che vietino a chiunque di negare questi diritti o di chiedere di rinunciarvi. Queste restrizioni si traducono in certe responsabilità per chi distribuisce copie del software e per chi lo modifica. Per esempio, chi distribuisce copie di un programma coperto da GPL, sia gratis sia in cambio di un compenso, deve concedere ai destinatari tutti i diritti che ha ricevuto. Deve anche assicurarsi che i destinatari ricevano o possano ottenere il codice sorgente. E deve mostrar loro queste condizioni di licenza, in modo che essi conoscano i propri diritti. Proteggiamo i diritti dell'utente in due modi: (1) proteggendo il software con un copyright, e (2) offrendo una licenza che dia il permesso legale di copiare, distribuire e modificare il Programma. Inoltre, per proteggere ogni autore e noi stessi, vogliamo assicurarci che ognuno capisca che non ci sono garanzie per i programmi coperti da GPL. Se il programma viene modificato da qualcun altro e ridistribuito, vogliamo che gli acquirenti sappiano che ciò che hanno non è l'originale, in modo che ogni problema introdotto da altri non si rifletta sulla reputazione degli autori originari. Infine, ogni programma libero è costantemente minacciato dai brevetti sui programmi. Vogliamo evitare il pericolo che chi ridistribuisce un programma libero ottenga la proprietà di brevetti, rendendo in pratica il programma cosa di sua proprietà. Per prevenire questa evenienza, abbiamo chiarito che ogni brevetto debba essere concesso in licenza d'uso a chiunque, o non avere alcuna restrizione di licenza d'uso. Seguono i termini e le condizioni precisi per la copia, la distribuzione e la modifica.

    (segue)
    non+autenticato
  • LICENZA PUBBLICA GENERICA GNU TERMINI E CONDIZIONI PER LA COPIA, LA DISTRIBUZIONE E LA MODIFICA 0. Questa Licenza si applica a ogni programma o altra opera che contenga una nota da parte del detentore del copyright che dica che tale opera può essere distribuita sotto i termini di questa Licenza Pubblica Generica. Il termine "Programma" nel seguito si riferisce ad ogni programma o opera così definita, e l'espressione "opera basata sul Programma" indica sia il Programma sia ogni opera considerata "derivata" in base alla legge sul copyright; in altre parole, un'opera contenente il Programma o una porzione di esso, sia letteralmente sia modificato o tradotto in un'altra lingua. Da qui in avanti, la traduzione è in ogni caso considerata una "modifica". Vengono ora elencati i diritti dei beneficiari della licenza. Attività diverse dalla copiatura, distribuzione e modifica non sono coperte da questa Licenza e sono al di fuori della sua influenza. L'atto di eseguire il Programma non viene limitato, e l'output del programma è coperto da questa Licenza solo se il suo contenuto costituisce un'opera basata sul Programma (indipendentemente dal fatto che sia stato creato eseguendo il Programma). In base alla natura del Programma il suo output può essere o meno coperto da questa Licenza. 1. È lecito copiare e distribuire copie letterali del codice sorgente del Programma così come viene ricevuto, con qualsiasi mezzo, a condizione che venga riprodotta chiaramente su ogni copia una appropriata nota di copyright e di assenza di garanzia; che si mantengano intatti tutti i riferimenti a questa Licenza e all'assenza di ogni garanzia; che si dia a ogni altro destinatario del Programma una copia di questa Licenza insieme al Programma. È possibile richiedere un pagamento per il trasferimento fisico di una copia del Programma, è anche possibile a propria discrezione richiedere un pagamento in cambio di una copertura assicurativa. 2. È lecito modificare la propria copia o copie del Programma, o parte di esso, creando perciò un'opera basata sul Programma, e copiare o distribuire tali modifiche o tale opera secondo i termini del precedente comma 1, a patto che siano soddisfatte tutte le condizioni che seguono: a) Bisogna indicare chiaramente nei file che si tratta di copie modificate e la data di ogni modifica. b) Bisogna fare in modo che ogni opera distribuita o pubblicata, che in parte o nella sua totalità derivi dal Programma o da parti di esso, sia concessa nella sua interezza in licenza gratuita ad ogni terza parte, secondo i termini di questa Licenza. c) Se normalmente il programma modificato legge comandi interattivamente quando viene eseguito, bisogna fare in modo che all'inizio dell'esecuzione interattiva usuale, esso stampi un messaggio contenente una appropriata nota di copyright e di assenza di garanzia (oppure che specifichi il tipo di garanzia che si offre). Il messaggio deve inoltre specificare che chiunque può ridistribuire il programma alle condizioni qui descritte e deve indicare come reperire questa Licenza. Se però il programma di partenza è interattivo ma normalmente non stampa tale messaggio, non occorre che un'opera basata sul Programma lo stampi. Questi requisiti si applicano all'opera modificata nel suo complesso. Se sussistono parti identificabili dell'opera modificata che non siano derivate dal Programma e che possono essere ragionevolmente considerate lavori indipendenti, allora questa Licenza e i suoi termini non si applicano a queste parti quando queste vengono distribuite separatamente. Se però queste parti vengono distribuite all'interno di un prodotto che è un'opera basata sul Programma, la distribuzione di quest'opera nella sua interezza deve avvenire nei termini di questa Licenza, le cui norme nei confronti di altri utenti si estendono all'opera nella sua interezza, e quindi ad ogni sua parte, chiunque ne sia l'autore. Quindi, non è nelle intenzioni di questa sezione accampare diritti, né contestare diritti su opere scritte interamente da altri; l'intento è piuttosto quello di esercitare il diritto di controllare la distribuzione di opere derivati dal Programma o che lo contengano. Inoltre, la semplice aggregazione di un'opera non derivata dal Programma col Programma o con un'opera da esso derivata su di un mezzo di memorizzazione o di distribuzione, non è sufficente a includere l'opera non derivata nell'ambito di questa Licenza. 3. È lecito copiare e distribuire il Programma (o un'opera basata su di esso, come espresso al comma 2) sotto forma di codice oggetto o eseguibile secondo i termini dei precedenti commi 1 e 2, a patto che si applichi una delle seguenti condizioni: a) Il Programma sia corredato del codice sorgente completo, in una forma leggibile da calcolatore, e tale sorgente sia fornito secondo le regole dei precedenti commi 1 e 2 su di un mezzo comunemente usato per lo scambio di programmi. b) Il Programma sia accompagnato da un'offerta scritta, valida per almeno tre anni, di fornire a chiunque ne faccia richiesta una copia completa del codice sorgente, in una forma leggibile da calcolatore, in cambio di un compenso non superiore al costo del trasferimento fisico di tale copia, che deve essere fornita secondo le regole dei precedenti commi 1 e 2 su di un mezzo comunemente usato per lo scambio di programmi. c) Il Programma sia accompagnato dalle informazioni che sono state ricevute riguardo alla possibilità di ottenere il codice sorgente. Questa alternativa è permessa solo in caso di distribuzioni non commerciali e solo se il programma è stato ottenuto sotto forma di codice oggetto o eseguibile in accordo al precedente comma B. Per "codice sorgente completo" di un'opera si intende la forma preferenziale usata per modificare un'opera. Per un programma eseguibile, "codice sorgente completo" significa tutto il codice sorgente di tutti i moduli in esso contenuti, più ogni file associato che definisca le interfacce esterne del programma, più gli script usati per controllare la compilazione e l'installazione dell'eseguibile. In ogni caso non è necessario che il codice sorgente fornito includa nulla che sia normalmente distribuito (in forma sorgente o in formato binario) con i principali componenti del sistema operativo sotto cui viene eseguito il Programma (compilatore, kernel, e così via), a meno che tali componenti accompagnino l'eseguibile. Se la distribuzione dell'eseguibile o del codice oggetto è effettuata indicando un luogo dal quale sia possibile copiarlo, permettere la copia del codice sorgente dallo stesso luogo è considerata una valida forma di distribuzione del codice sorgente, anche se copiare il sorgente è facoltativo per l'acquirente. 4. Non è lecito copiare, modificare, sublicenziare, o distribuire il Programma in modi diversi da quelli espressamente previsti da questa Licenza.

    (segue)
    non+autenticato
  • Ogni tentativo di copiare, modificare, sublicenziare o distribuire il Programma non è autorizzato, e farà terminare automaticamente i diritti garantiti da questa Licenza. D'altra parte ogni acquirente che abbia ricevuto copie, o diritti, coperti da questa Licenza da parte di persone che violano la Licenza come qui indicato non vedranno invalidata la loro Licenza, purché si comportino conformemente ad essa. 5. L'acquirente non è tenuto ad accettare questa Licenza, poiché non l'ha firmata. D'altra parte nessun altro documento garantisce il permesso di modificare o distribuire il Programma o i lavori derivati da esso. Queste azioni sono proibite dalla legge per chi non accetta questa Licenza; perciò, modificando o distribuendo il Programma o un'opera basata sul programma, si indica nel fare ciò l'accettazione di questa Licenza e quindi di tutti i suoi termini e le condizioni poste sulla copia, la distribuzione e la modifica del Programma o di lavori basati su di esso. 6. Ogni volta che il Programma o un'opera basata su di esso vengono distribuiti, l'acquirente riceve automaticamente una licenza d'uso da parte del licenziatario originale. Tale licenza regola la copia, la distribuzione e la modifica del Programma secondo questi termini e queste condizioni. Non è lecito imporre restrizioni ulteriori all'acquirente nel suo esercizio dei diritti qui garantiti. Chi distribuisce programmi coperti da questa Licenza non e' comunque tenuto a imporre il rispetto di questa Licenza a terzi. 7. Se, come conseguenza del giudizio di un tribunale, o di una imputazione per la violazione di un brevetto o per ogni altra ragione (non limitatamente a questioni di brevetti), vengono imposte condizioni che contraddicono le condizioni di questa licenza, che queste condizioni siano dettate dalla corte, da accordi tra le parti o altro, queste condizioni non esimono nessuno dall'osservazione di questa Licenza. Se non è possibile distribuire un prodotto in un modo che soddisfi simultaneamente gli obblighi dettati da questa Licenza e altri obblighi pertinenti, il prodotto non può essere affatto distribuito. Per esempio, se un brevetto non permettesse a tutti quelli che lo ricevono di ridistribuire il Programma senza obbligare al pagamento di diritti, allora l'unico modo per soddisfare contemporaneamente il brevetto e questa Licenza e' di non distribuire affatto il Programma. Se una qualunque parte di questo comma è ritenuta non valida o non applicabile in una qualunque circostanza, deve comunque essere applicata l'idea espressa da questo comma; in ogni altra circostanza invece deve essere applicato questo comma nel suo complesso. Non è nelle finalità di questo comma indurre gli utenti ad infrangere alcun brevetto né ogni altra rivendicazione di diritti di proprietà, né di contestare la validità di alcuna di queste rivendicazioni; lo scopo di questo comma è unicamente quello di proteggere l'integrità del sistema di distribuzione dei programmi liberi, che viene realizzato tramite l'uso di licenze pubbliche. Molte persone hanno contribuito generosamente alla vasta gamma di programmi distribuiti attraverso questo sistema, basandosi sull'applicazione fedele di tale sistema. L'autore/donatore può decidere di sua volontà se preferisce distribuire il software avvalendosi di altri sistemi, e l'acquirente non può imporre la scelta del sistema di distribuzione. Questo comma serve a rendere il più chiaro possibile ciò che crediamo sia una conseguenza del resto di questa Licenza. 8. Se in alcuni paesi la distribuzione o l'uso del Programma sono limitati da brevetto o dall'uso di interfacce coperte da copyright, il detentore del copyright originale che pone il Programma sotto questa Licenza può aggiungere limiti geografici espliciti alla distribuzione, per escludere questi paesi dalla distribuzione stessa, in modo che il programma possa essere distribuito solo nei paesi non esclusi da questa regola. In questo caso i limiti geografici sono inclusi in questa Licenza e ne fanno parte a tutti gli effetti. 9. All'occorrenza la Free Software Foundation può pubblicare revisioni o nuove versioni di questa Licenza Pubblica Generica. Tali nuove versioni saranno simili a questa nello spirito, ma potranno differire nei dettagli al fine di coprire nuovi problemi e nuove situazioni. Ad ogni versione viene dato un numero identificativo. Se il Programma asserisce di essere coperto da una particolare versione di questa Licenza e "da ogni versione successiva", l'acquirente può scegliere se seguire le condizioni della versione specificata o di una successiva. Se il Programma non specifica quale versione di questa Licenza deve applicarsi, l'acquirente può scegliere una qualsiasi versione tra quelle pubblicate dalla Free Software Foundation. 10. Se si desidera incorporare parti del Programma in altri programmi liberi le cui condizioni di distribuzione differiscano da queste, è possibile scrivere all'autore del Programma per chiederne l'autorizzazione. Per il software il cui copyright è detenuto dalla Free Software Foundation, si scriva alla Free Software Foundation; talvolta facciamo eccezioni alle regole di questa Licenza. La nostra decisione sarà guidata da due finalità: preservare la libertà di tutti i prodotti derivati dal nostro software libero e promuovere la condivisione e il riutilizzo del software in generale. NON C'è GARANZIA 11. POICHé IL PROGRAMMA è CONCESSO IN USO GRATUITAMENTE, NON C'è GARANZIA PER IL PROGRAMMA, NEI LIMITI PERMESSI DALLE VIGENTI LEGGI. SE NON INDICATO DIVERSAMENTE PER ISCRITTO, IL DETENTORE DEL COPYRIGHT E LE ALTRE PARTI FORNISCONO IL PROGRAMMA "COSì COM'è", SENZA ALCUN TIPO DI GARANZIA, Né ESPLICITA Né IMPLICITA; CIò COMPRENDE, SENZA LIMITARSI A QUESTO, LA GARANZIA IMPLICITA DI COMMERCIABILITà E UTILIZZABILITà PER UN PARTICOLARE SCOPO. L'INTERO RISCHIO CONCERNENTE LA QUALITà E LE PRESTAZIONI DEL PROGRAMMA è DELL'ACQUIRENTE. SE IL PROGRAMMA DOVESSE RIVELARSI DIFETTOSO, L'ACQUIRENTE SI ASSUME IL COSTO DI OGNI MANUTENZIONE, RIPARAZIONE O CORREZIONE NECESSARIA. 12. Né IL DETENTORE DEL COPYRIGHT Né ALTRE PARTI CHE POSSONO MODIFICARE O RIDISTRIBUIRE IL PROGRAMMA COME PERMESSO IN QUESTA LICENZA SONO RESPONSABILI PER DANNI NEI CONFRONTI DELL'ACQUIRENTE, A MENO CHE QUESTO NON SIA RICHIESTO DALLE LEGGI VIGENTI O APPAIA IN UN ACCORDO SCRITTO. SONO INCLUSI DANNI GENERICI, SPECIALI O INCIDENTALI, COME PURE I DANNI CHE CONSEGUONO DALL'USO O DALL'IMPOSSIBILITà DI USARE IL PROGRAMMA; CIò COMPRENDE, SENZA LIMITARSI A QUESTO, LA PERDITA DI DATI, LA CORRUZIONE DEI DATI, LE PERDITE SOSTENUTE DALL'ACQUIRENTE O DA TERZI E L'INCAPACITà DEL PROGRAMMA A INTERAGIRE CON ALTRI PRO
    non+autenticato
  • embe?
    che cosa volevi dire?

    Non ha nulla a che vedere col discorso che si faceva prima.
    Ora ti spiego meglio:
    Si parlava della licenza di xp che a quanto ho capito
    vieta l'uso di software come VNC. Punto.
    non+autenticato
  • > Si parlava della licenza di xp che a quanto
    > ho capito
    > vieta l'uso di software come VNC. Punto.

    ma il punto è che non la vieta!
    la versione in inglese della licenza di xp, non, a quanto detto da chi l'ha controllata, quella per l'italia, dice che per usare xp devi avere la licenza, quindi se xp lo usi da un terminale devi avere la licenza.
    cioè la licenza che compri per quella macchina su cui fare girare xp non copre anche la macchina da cui lo utilizzi; opinabile, perchè comunque xp gira su una unica macchina, ma giustificabile, perchè stai utilizzando xp da una postazione in più.
    come sempre M$ è stata molto abile a sfruttare il cavillo: se usi un terminale M$ non hai bisogno di avere anche la seconda licenza xp, la licenza del terminale copre anche l'utilizzo per quella la postazione virtuale in più dalla quale stai usando xp.
    in pratica non hanno aggiunto alcunchè di obbligatorio o di incoerente con la loro politica di licensing ottenendo allo stesso tempo un forte vantaggio per i loro programmi terminale specialmente riguardo a quelli freeware che così vengono ad essere più costosi di quelli integrati nei sistemi M$ più recenti... e un ulteriore punto sugli unix, come sopra specialmente contro quelli gratuiti (e quali saranno mai?Occhiolino ), una spesa in più se vuoi farli dialogare con sistemi M$, proprio i sistemi unix che di bello hanno prima di tutto la capacità di dialogare in rete!
    comunque, dato che formalmente la richiesta di licenza è fondata, l'accusa di vietare l'uso di questi sw è del tutto falsa e non fa che far perdere di credibilità a chi mette in guardia gli utenti dei pericoli insiti nello strapotere di M$. La citazione della GPL concordo fosse un po fuori luogo, anche se è utile ricordare, quando si comparano i costi d'esercizio, che con l'open source si ha in mano molto di più di quello che consente una comune licenza d'uso di sw closed, ma non bastava un link a www.gnu.org che magari diceva anche qualcosa di +?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > Si parlava della licenza di xp che a
    > quanto
    > > ho capito
    > > vieta l'uso di software come VNC. Punto.
    >
    > ma il punto è che non la vieta!
    > la versione in inglese della licenza di xp,
    > non, a quanto detto da chi l'ha controllata,
    > quella per l'italia, dice che per usare xp
    > devi avere la licenza, quindi se xp lo usi
    > da un terminale devi avere la licenza.
    > cioè la licenza che compri per quella
    > macchina su cui fare girare xp non copre
    > anche la macchina da cui lo utilizzi;
    > opinabile, perchè comunque xp gira su una
    > unica macchina, ma giustificabile, perchè
    > stai utilizzando xp da una postazione in
    > più.

    Per come l'ho letta io (sono quello che si e' stampato la ver. italiana della EULA), si puo' usare tranquillamente VNC, basta
    che la postazione XP sia usata in un dato momento da un solo utente, sia questo locale o remoto.

    Che poi si possa cambiare la licenza gia' acquistata da un utente (visto che non si acquista il prodotto ma un pezzo di carta), questo e' molto opinabile.
    Allora le assicurazioni potrebbero cambiare in ogni momento, magari subito dopo un sinistro, le polize che le obbligherebbero ai rimborsi piu' sostanziosi.
    Mi sembra che il Codice Civile preveda diverse norme a tutela dei consumatori in questi casi....

  • Effettivamente non si è mai vista una sola cosa buona da parte di m$:

    1 - m$ ha sempre cercato di "fregare" i concorrenti (vedi IBM, Digital Research, Apple, Netscape...)

    2 - m$ non ha mai creato nulla di innovativo, ha sempre e solo copiato dagli altri spacciano tutto per roba sua (vedi GUI, controllo remoto, firewall, autoaggiornamento...)

    3 - m$ ha sempre comprato i produttori di sw eccellente che non era in grado di copiare (vedi Excel, Visio...)

    4 - m$ ha sempre fatto FUD verso i concorrent che non poteva comprare (vedi una sacco di casi)

    5 - m$ ha sempre fatto sw scadente costringendo i uoi utenti a fare da betatester GRATIS

    6 - m$ ha sempre costretto i propri utenti a un continuo aggiornamento (e sperpero di denaro) per risolvere problemi che in un campo diverso dall'IT avrebbero portato a denunce immediate per insolutezza di contratto (si dice così ?).

    7 - m$ ha sempre sottovalutato la sicurezza costringendo i clienti ad installare continui aggiornamenti

    8 - m$ non sa fare neanche gli aggiornamenti inquanto spesso ci sono le patch per le patch

    9 - m$ ha distrutto la professione del sistemista spostandola dalla figura dell'esperto di sistemi con vaste conoscenze di informatica verso la figura dell'operatore che si limita a svolgere operazioni automatizzate senza capire cosa succede nel sistema

    10 - m$ ha da sempre cercato di espandersi in altri settori adiacenti il "mercato desktop" sfruttando pesantemente il proprio monopolio in questo campo, monopolio tra l'altro conquistato con gli sporchi metodi sopracitati.

    11 - m$ ...

    Insomma, è triste a dirsi, ma sta distruggendo l'informatica !

    E hanno anche il coraggio di dire le ca&&ate paurose che hanno detto ?

    Ma vergogna !!!
  • No guarda... citando E. W. Dijkstra:

    "L'Informatica riguarda i computer tanto quanto l'astronomia riguarda i telescopi"
    ... e dall'avvento di Microsoft in poi questo sta diventando sempre più vero.

    Per fortuna l'informatica vera non ha nulla a che vedere con queste storielle!

    Stiamo litigando se sia meglio il cacciavite "a croce" o "piatto" ma le viti resteranno le viti!
    non+autenticato
  • scusa eh...tradotto?
    No giuro...non è per prenderti per il culo...
    non ho capito proprio cosa intendi!

    Sta di fatto che quello che il nostro amico scrive sopra non può essere criticato...è lo stato dei fatti...

    non+autenticato
  • > scusa eh...tradotto?
    > No giuro...non è per prenderti per il culo...
    > non ho capito proprio cosa intendi!

    L'informatica con tutti i suoi concetti nel senso di "trattamento dell'informazione" fondamentalmente è la stessa.
    Sono gli strumenti che sono diventati commerciali.
    Un pò come dire che la musica non è più la stessa perchè in giro si sente solo techno! Quello che Verdi ha fatto rimane così come le teorie che ci stanno dietro!!

    > Sta di fatto che quello che il nostro amico
    > scrive sopra non può essere criticato...è lo
    > stato dei fatti...

    Ah beh... su questo concordo al 100%.
    Ma l'informatica nel senso di disciplina scientifica resterà sempre tale Microsoft o non Microsoft.

    non+autenticato
  • >
    > 1 - m$ ha sempre cercato di "fregare" i
    > concorrenti (vedi IBM, Digital Research,
    > Apple, Netscape...)

    Che si sono beatamente fatti sbattere fuori grazie al loro mirabolante management.... e ora cercano di rientrare dalla finestra sfruttando il lavoro degli altri come e peggio di MS... al di là delle inevitabili guerre di religione ce ne vuole per prendere le parti di IBM.... si vede che non ci avete mai lavorato

    >
    > 2 - m$ non ha mai creato nulla di
    > innovativo, ha sempre e solo copiato dagli
    > altri spacciano tutto per roba sua (vedi
    > GUI, controllo remoto, firewall,
    > autoaggiornamento...)
    >

    Beh, senti se copia la roba giusta e la fa usare correttamente copi un po' quello che vuole. Se una cosa vale è inutile reinventarla. E complimenti anche a chi queste bella cose le faceva senza avere lo straccio di iniziativa di promuoverle.

    > 3 - m$ ha sempre comprato i produttori di sw
    > eccellente che non era in grado di copiare
    > (vedi Excel, Visio...)
    >

    E, se poteva farlo, ha fatto benissimo. Che poi le spacci per sue è un altro discorso, più che riprovevole, siamo d'accordo.

    > 4 - m$ ha sempre fatto FUD verso i
    > concorrent che non poteva comprare (vedi una
    > sacco di casi)
    >

    Benvenuto dal mondo dei poveri illusi . Si perchè Fiat, Enel, Telecom (restando in Italia) come si comportano dall'alto della loro posizione? O la Solvay in Belgio se vuoi, e vedrai le multinazionali delle acque tra qualche anno....o preferisci parlare della General Motors o forse della Caterpillar o magari della Mercedes... li leggi ogni tanto i giornali? No, troppo comodo c'è MS che è colpevole di tutto... non dico che sia giusto ma il mondo degli affari va avanti proprio così e non è colpa di MS ...ah, aggiungici IBM all'elenco di cui sopra (già ma ora che adotta il pinguino...)

    > 5 - m$ ha sempre fatto sw scadente
    > costringendo i uoi utenti a fare da
    > betatester GRATIS
    >

    Invece Sun (mai usato le varie JVM?) o Borland (provato Delphi 4?) e mi fermo qui fanno tutto così per bene... IBM invece oltre che i betatester ha trovato il modo di avere anche gli sviluppatori gratis...

    > 6 - m$ ha sempre costretto i propri utenti a
    > un continuo aggiornamento (e sperpero di
    > denaro) per risolvere problemi che in un
    > campo diverso dall'IT avrebbero portato a
    > denunce immediate per insolutezza di
    > contratto (si dice così ?).
    >

    Chissà perchè tanti usano ancora, da vari anni, NT4 per le loro reti e ne sono contenti...strano MS li dovrebbe "costringere" a cambiare....mah... giusto oggi ho installato dei clients in una rete bancaria che usa felicemente NT4....

    > 7 - m$ ha sempre sottovalutato la sicurezza
    > costringendo i clienti ad installare
    > continui aggiornamenti
    >

    Non la sottovalutano ma hanno indubbiamente dei problemi...ma non sono i soli

    > 8 - m$ non sa fare neanche gli aggiornamenti
    > inquanto spesso ci sono le patch per le
    > patch
    >

    Vedi sopra.

    > 9 - m$ ha distrutto la professione del
    > sistemista spostandola dalla figura
    > dell'esperto di sistemi con vaste conoscenze
    > di informatica verso la figura
    > dell'operatore che si limita a svolgere
    > operazioni automatizzate senza capire cosa
    > succede nel sistema
    >

    Questa è una stupidaggine e lo sai. Sono le aziende che, spesso per risparmiare, assumono sistemisti inesperti e/o non sufficientemente preparati. MS non obbliga ad assumere il 19enne smanettone facendogli fare il sistemista. L'azienda seria, e grazie al cielo ce ne sono ancora, sa valutare, oltre che ripagare chi sa fare il suo lavoro. Sempre con sti luoghi comuni...

    > 10 - m$ ha da sempre cercato di espandersi
    > in altri settori adiacenti il "mercato
    > desktop" sfruttando pesantemente il proprio
    > monopolio in questo campo, monopolio tra
    > l'altro conquistato con gli sporchi metodi
    > sopracitati.
    >

    E riecco il sant'uomo... è un mondo di lupi sai?

    > 11 - m$ ...
    >

    MS è un'azienda che rincorre l'utile, come il finto santerello Torvalds o il falso santone Stallman per fare due nomi.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | Successiva
(pagina 1/11 - 52 discussioni)