Mauro Vecchio

Vaticano, il mistero del pornodominio

Anonimi acquirenti si sarebbero accaparrati vatican.xxx. Lo dice la Santa Sede. Chi Ŕ il colpevole? O si tratta di una misura per prevenire lo squatting?

Roma - Un nuovo mistero della fede, annunciato via radio dal portavoce della Santa Sede Padre Federico Lombardi. Misteriose entità sarebbero riuscite ad impossessarsi del dominio vatican.xxx, come evidenziato dall'avviso apparso sullo stesso spazio web. "Questo dominio è stato riservato per la registrazione".

Che si tratti di un pornocrate? O di qualche anima pia che ha deciso di prenotare il dominio per conto del Vaticano? La testata specializzata TechCrunch ha predicato la calma: l'avviso sulla prenotazione potrebbe essere stato previsto dal registry statunitense ICM in attesa dei movimenti del dipartimento per l'IT della Santa Sede.

Ma perché Padre Lombardi ha detto a Radio Vaticana: "Questo dominio non è disponibile perché è stato rilevato da qualcun'altro, non dal Vaticano"?. Il mistero resta fitto, mentre continua la tornata di assegnazioni dei nuovi indirizzi a luci rosse ad istituzioni e marchi registrati. (M.V.)
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