Claudio Tamburrino

Il mondo in espansione dei social network

Oltre allo strapotere di Facebook, crescono i servizi di microblogging. E i servizi social si sviluppano soprattutto in America Latina e nei Paesi Mediorientali

Roma - L'ultimo studio ComScore relativo alle abitudini dei netizen di tutto il mondo evidenzia come i siti più popolari siano sempre di più i social network.

Su questi viene trascorso il 20 per cento dei minuti passati online e raccolgono 1,2 miliardi di utenti, l'82 per cento del totale della popolazione Internet. Una crescita esponenziale rispetto al 2007 quando questo settore valeva appena per il 6 per cento del tempo online.

Fra i fattori di crescita, nuove offerte social, la diffusione dei dispositivi mobile e dell'abitudine ai social network fuori dai paesi occidentali.
Oltre a Facebook, che domina ancora il settore valendo per il 55 per cento del totale (e il 95 negli Stati Uniti), e Twitter, cresciuto del 59 per cento nell'ultimo anno, d'altronde, anche nuovi soggetti si stanno affacciando nel settore, come da ultimo il nuovo tentativo social di Mountain View Google Plus e diversi social network dedicati a settori specifici come i libri e il cibo.

Fra i più attivi, poi, si stanno dimostrando gli utenti israeliani, che in media nel mese di ottobre hanno trascorso sui social network 11,1 ore, il doppio della media mondiale di 5,7 ore, e più anche di paesi occidentali come Regno Unito (7 ore) e Stati Uniti (6,9).

Subito dietro Israele, in questa speciale classifica di socievolezza localizzata, vi sono Argentina (10,7 ore), Russia (10,4 ore) e Turchia (10,2). Per quanto riguarda invece i dati su scala più vasta, infatti, l'occidente è raggiunto dall'America Latina che ha mostrato la media più elevata insieme all'Europa (8,2 ore).

Claudio Tamburrino
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