Alfonso Maruccia

I circuiti che si riparano da soli

Metallo liquido che agisce in modo automatico. Consentendo alla corrente di fluire. La ricerca dell'Università dell'Illinois

Roma - I ricercatori dell'Università dell'Illinois sostengono di aver creato una tecnologia capace di fornire qualità di "auto-riparazione" ai circuiti integrati e alle piste elettriche. Il segreto di questo "miracolo" sono nanoscopiche capsule a tenuta stagna contenenti una piccola quantità di "metallo liquido", capace di riparare i piccoli guasti al momento opportuno.

Le nanocapsule vanno infatti "stampate" sulle piste di metallo tradizionali della circuiteria elettrica da salvaguardare: qualora si verificasse una piccola rottura inaspettata nelle piste, le capsule si romperebbero rilasciando la loro quantità di metallo liquido e riparando il guasto quasi istantaneamente (i ricercatori parlano di microsecondi).

Nei test effettuati in laboratorio, i ricercatori statunitensi hanno verificato che nel 90 per cento dei campioni una piccola quantità di nanocapsule ripiene di metallo liquido è bastata a ripristinare il 99 per cento della capacità conduttiva originaria dei circuiti.
Nel descrivere la potenziale utilità del loro ritrovato, gli scienziati dell'ateneo USA rivolgono il loro pensiero a scenari di impiego "critici" quali gli aerei di linea e/o militari dove in genere ci sono "miglia e miglia di cavi conduttivi": "Spesso non sai dove avviene la rottura" dicono, e in un caso del genere un meccanismo di riparazione automatica sarebbe molto più che benvenuto.

Alfonso Maruccia
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