Alfonso Maruccia

Sony vende gli LCD a Samsung

Il colosso nipponico annuncia la volontÓ di cedere la quota di partecipazione nell'azienda sin qui posseduta assieme a Samsung. L'obiettivo Ŕ fare cassa garantendosi nel contempo la disponibilitÓ di pannelli a buon mercato

Roma - Sony vende le sue TV, almeno per quanto riguarda S-LCD, joint venture intrapresa assieme a Samsung per la produzione di pannelli LCD per schermi televisivi. La giapponese ha annunciato la volontà di cedere la propria quota di partecipazione nella joint-venture alla stessa Samsung.

La partnership di S-LCD ha avuto inizio nell'aprile del 2004, ma ora Sony si trova costretta a cedere il 50 per cento scarso di proprietà dell'azienda a causa delle mutate condizioni di mercato. L'operazione di cessione delle quote costerà a Samsung ben 934 milioni di dollari.

"Questo accordo permetterà a Sony di acquisire pannelli LCD da Samsung Electronics in maniera stabile basandosi su prezzi di mercato - commenta la società nipponica in un comunicato - senza la responsabilità o i costi associati alla gestione di una fabbrica".
Sony intende tornare alla redditività nel settore delle TV dopo un duro periodo di perdite e relative ristrutturazioni, spostando sul guadagno per singola unità piuttosto che sul numero di TV-set complessivi commercializzati. In attesa che la fantomatica "rivoluzione" televisivo-informatica faccia il suo corso.

Alfonso Maruccia
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7 Commenti alla Notizia Sony vende gli LCD a Samsung
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  • Povera Sony, devastata da anni di amministrazioni terrificanti. Hanno ancora in catalogo una boom-box a cassette, ma non riescono a fare un player multimediale compatibile con l'MPEG-4 a 720p. E ora si affida al principale concorrente per la produzione di un componente di base. Quanti mesi le date?
    non+autenticato
  • i manager da trimestrale.... che pena. Altro che bonus, i calci nel culo.
    non+autenticato
  • Cedere la partecipazione in una azienda che produce il componente base della forse unica linea di prodotto decente... genialata da manager occidentale che vuol tirare su la trimestrale di cassa, ma disastrosa sul lungo periodo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Cedere la partecipazione in una azienda che
    > produce il componente base della forse unica
    > linea di prodotto decente... genialata da manager
    > occidentale che vuol tirare su la trimestrale di
    > cassa, ma disastrosa sul lungo
    > periodo.
    dici che si prevede un caso "Nokia" anche con Sony ?
    non+autenticato
  • Credo che i due casi siano ben diversi...

    Secondo me Nokia è una azienda in forte difficiltà ma anche sottovalutata, relativamente piccola, con pochi problemi ben identificabili, ergo un buon management potrebbe risollevarla. Ed io non sarei tanto critico verso l'accordo con M$, M$ parte per la sua strada, prende una tegolata, poi il più delle volte si rimette al pari.

    Sony è invece un gigante sopravvalutato, che non ne imbrocca una giusta o quasi da alcuni lustri, va avanti solo in virtù della propria inerzia. Fossi io l'amministratore di Sony, non saprei proprio da dove cominciare a far pulito, o meglio, lo saprei: azzererei il management e la divisione R&S, solo che un piano simile richiede tanto tempo e tantissimi soldi, e non credo che a Sony resti ne l'uno ne l'altro. Probabilmente nel lungo periodo finirà pesantemente ridimensionata, ritirandosi dal mondo elettronica consumer e sfruttando il marchio a fini commerciali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Credo che i due casi siano ben diversi...
    >
    > Secondo me Nokia è una azienda in forte
    > difficiltà ma anche sottovalutata, relativamente
    > piccola, con pochi problemi ben identificabili,
    > ergo un buon management potrebbe risollevarla. Ed
    > io non sarei tanto critico verso l'accordo con
    > M$, M$ parte per la sua strada, prende una
    > tegolata, poi il più delle volte si rimette al
    > pari.
    >
    > Sony è invece un gigante sopravvalutato, che non
    > ne imbrocca una giusta o quasi da alcuni lustri,
    > va avanti solo in virtù della propria inerzia.
    > Fossi io l'amministratore di Sony, non saprei
    > proprio da dove cominciare a far pulito, o
    > meglio, lo saprei: azzererei il management e la
    > divisione R&S, solo che un piano simile richiede
    > tanto tempo e tantissimi soldi, e non credo che a
    > Sony resti ne l'uno ne l'altro. Probabilmente nel
    > lungo periodo finirà pesantemente ridimensionata,
    > ritirandosi dal mondo elettronica consumer e
    > sfruttando il marchio a fini
    > commerciali.

    Manda un curriculum
    non+autenticato
  • > genialata da manager
    > occidentale che vuol tirare su la trimestrale di
    > cassa, ma disastrosa sul lungo
    > periodo.

    Insomma il classico bocconiano Sorride
    non+autenticato