Alfonso Maruccia

Beidou, operativo il GPS cinese

Il nuovo network di navigazione satellitare ideato da Pechino entra in piena fase operativa. Per ora serve la sola regione cinese, ma presto conquisterà il mondo, con tanto di SMS gratuiti

Roma - Dopo anni di attesa è finalmente operativo il network Beidou, alternativa per la navigazione e il positioning satellitari realizzato dalla Cina con ambizioni globali. Beidou si pone come sostituto cinese alla rete statunitense GPS, ma al momento è in grado di servire bisogni esclusivamente regionali.

L'operatività della seconda generazione del network Beidou è stata annunciata con comprensibile fanfara dalle autorità di Pechino, fase intermedia di un cammino iniziato nel 2000 con il primo "demo" del network satellitare e che ora è in grado di fornire servizi di geolocalizzazione "accurati" e impermeabili alle avverse condizioni ambientali a una regione che comprende Cina, Asia e Australia.

Al momento il network si compone di 10 satelliti in piena operatività, la "base" del sistema Beidou che col tempo si estenderà fino a raggiungere la capacità di una copertura globale entro il 2020. A quel punto il network offrirà i propri servizi agli utenti dell'intero Pianeta con tanto di messaggi testuali gratuiti (SMS) per i dispositivi che saranno in grado di utilizzarlo.
La Cina entra dunque a pieno titolo nel mercato della geolocalizzazione, sfidando lo storico e malandato GPS ma anche le new entry europea (Galileo) e russa. Gli americani, neanche a dirlo, sarebbero impensieriti: fonti non confermate parlano di membri del Pentagono estremamente preoccupati per la sicurezza dei satelliti GPS e di future "guerre stellari" all'orizzonte tra Nordamerica e Asia.

Alfonso Maruccia
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75 Commenti alla Notizia Beidou, operativo il GPS cinese
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  • This first service is currently working for the area inside 84 degrees to 160 degrees east longitude, 55 degrees south latitude to 55 degrees north latitude: greater China.


    Ma come si fa a limitare territorialmente un segnale da satelliti che girano intorno alla Terra? Spengono i satelliti e li riaccendono quando passano sopra la Cina?
    Funz
    12980
  • giova ricordare (non mi sembra che qualcuno lo abbia fatto),
    che tra i membri del primo consorzio galileo, il gps "europeo", c'era anche la cina, che dopo un periodo iniziale - COME AL SOLITO, da copione - (*)durante il quale si è appropriata del maggior numero di informazioni, si è staccata, tutta presa a fare il SUO gps, con un successo finora, sulla carta, maggiore di quello europeo, superandolo;
    l'indipendenza dal gps usa-iano è voluta da tutti, soprattutto considerando il fatto che è sotto pieno controllo dei loro militari;

    (*)è che dietro il fumo del facile ed enorme profitto, il grande cash, del genio e della manodopera da quattro spicci, della farsa dello spirito di condivisione universale dell'umanità dei risultati scientifici (etc) gli occidentali si faranno mettere questa ed altre supposte ben più grandi del treno magnetico superveloceA bocca aperta
    buona vasellina

    sono d'accordo ne vedremo delle belle in tanti altri settori soprattutto in quelli strategici (saranno i primi a ritornare sulla luna ed i primi fare saltellini su marte: scomettiamo?);
    non+autenticato
  • giova ricordare (non mi sembra che qualcuno lo abbia fatto),
    che tra i membri del primo consorzio galileo, il gps "europeo", c'era anche la cina, che dopo un periodo iniziale - COME AL SOLITO, da copione - (*)durante il quale si è appropriata del maggior numero di informazioni, si è staccata, tutta presa a fare il SUO gps, con un successo finora, sulla carta, maggiore di quello europeo, superandolo;
    l'indipendenza dal gps usa-iano è voluta da tutti, soprattutto considerando il fatto che è sotto pieno controllo dei loro militari;

    (*)è che dietro il fumo del facile profitto, il grande cash, del genio e della manodopera da quattro spicci, della farsa dello spirito di condivisione universale dell'umanità dei risultati scientifici (etc) gli occidentali si faranno mettere questa ed altre supposte ben più grandi del treno magnetico superveloceA bocca aperta
    buona vasellina

    sono d'accordo ne vedremo delle belle in tanti altri settori soprattutto in quelli strategici (saranno i primi a ritornare sulla luna ed i primi fare saltellini su marte: scomettiamo?);
    non+autenticato
  • - Scritto da: g ponj
    > giova ricordare (non mi sembra che qualcuno lo
    > abbia
    > fatto),
    > che tra i membri del primo consorzio galileo, il
    > gps "europeo", c'era anche la cina, che dopo un
    > periodo iniziale - COME AL SOLITO, da copione -
    > (*)durante il quale si è appropriata del maggior
    > numero di informazioni, si è staccata, tutta
    > presa a fare il SUO gps, con un successo finora,
    > sulla carta, maggiore di quello europeo,
    > superandolo;

    Quoto in pieno. Un grande "pezzo" di know how la Cina lo ha preso a noi europei.
    non+autenticato
  • - Scritto da: johnny il fenomeno
    > Quoto in pieno. Un grande "pezzo" di know how la
    > Cina lo ha preso a noi europei.

    Anche i giapponesi all'inizio (dopoguerra) copiavano senza ritegno.
    Ma poi hanno imparato a far da soli e hanno smesso di copiare.
    Così sarà per la Cina.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > Anche i giapponesi all'inizio (dopoguerra)
    > copiavano senza
    > ritegno.
    > Ma poi hanno imparato a far da soli e hanno
    > smesso di
    > copiare.
    > Così sarà per la Cina.

    Concordo (Tra l'altro e' una facile previsione).
    non+autenticato
  • - Scritto da: g ponj
    >
    > giova ricordare (non mi sembra che
    > qualcuno lo abbia fatto),
    > che tra i membri del primo consorzio galileo, il
    > gps "europeo", c'era anche la cina, che dopo un
    > periodo iniziale - COME AL SOLITO, da copione -
    > (*)durante il quale si è appropriata del maggior
    > numero di informazioni, si è staccata, tutta
    > presa a fare il SUO gps

    wow, il presidente della Cina è Eric Schmidt?
    non+autenticato
  • - Scritto da: g ponj
    > giova ricordare (non mi sembra che qualcuno lo
    > abbia fatto), che tra i membri del primo
    > consorzio galileo, il gps "europeo", c'era
    > anche la cina, che dopo un periodo

    Direi che per la precisione:
    Nel settembre 2003 la Cina si è unita al progetto apportando un investimento di 230 milioni di euro nei due anni seguenti. Israele è entrato come partner del progetto nel luglio 2004.

    Il 3 giugno 2005 l'Unione europea e l'Ucraina hanno iniziato delle trattative per l'adesione di quest'ultima al progetto.[2] Ci sono diverse voci sull'adesione di altre nazioni come India, Brasile, Messico, Cile, Giappone, Corea del Sud, Australia, Marocco e Canada, mentre molto probabilmente la Russia potrebbe pensare ad un'integrazione con il suo sistema GLONASS.

    > iniziale - COME AL SOLITO, da copione -

    O per contrastare gli usa che hanno sempre fatto pressione per farci abbandonare il progetto ? (bella fiducia tra alleati eh ?A bocca aperta )

    > (*)durante il quale si è appropriata del maggior
    > numero di informazioni, si è staccata, tutta
    > presa a fare il SUO gps, con un successo finora,
    > sulla carta, maggiore di quello europeo,
    > superandolo;

    Con i soldi che ha messo direi che i dati erano anche suoi, come per la russia. Gli usa li avranno avuti anche loro senza bisogno di partecipare.

    > l'indipendenza dal gps usa-iano è voluta da
    > tutti, soprattutto considerando il fatto che è
    > sotto pieno controllo dei loro militari;

    Infatti.

    > (*)è che dietro il fumo del facile profitto, il
    > grande cash, del genio e della manodopera da
    > quattro spicci, della farsa dello spirito di
    > condivisione universale dell'umanità dei
    > risultati scientifici (etc) gli occidentali si
    > faranno mettere questa ed altre supposte ben più
    > grandi del treno magnetico superveloce
    >A bocca aperta
    > buona vasellina

    > sono d'accordo ne vedremo delle belle in tanti
    > altri settori soprattutto in quelli strategici
    > (saranno i primi a ritornare sulla luna ed i
    > primi fare saltellini su marte: scomettiamo?);

    Si, sara' interessante.
    krane
    22544
  • - Scritto da: g ponj
    > sono d'accordo ne vedremo delle belle in tanti
    > altri settori soprattutto in quelli strategici
    > (saranno i primi a ritornare sulla luna ed i
    > primi fare saltellini su marte:
    > scomettiamo?);

    Saranno i primi ad abbandonare le fonti di energia fossili e passare totalmente al nucleare (autofertilizzante). Altro che stupidaggini di Luna e Marte.

    Questo comporterà che avranno un definitivo vantaggio competitivo rispetto all'occidente e dipenderemo sempre più da loro. Un giorno saremo noi i loro schiavi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    >
    > Saranno i primi ad abbandonare le fonti di
    > energia fossili e passare totalmente al nucleare
    > (autofertilizzante). Altro che stupidaggini di
    > Luna e Marte.

    quanto mi fa incazzare che noi poveri deficienti l'abbiamo completamente snobbato quando a conti fatti era la tipologia di energia più efficiente

    e di nuovo abbiamo perseverato nello sbaglio, non c'è tecnologia sufficientemente avanzata per le rinnovabili

    questi ci fanno un culo tanto mentre noi ci facciamo le pippe sul green
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > e di nuovo abbiamo perseverato nello sbaglio, non
    > c'è tecnologia sufficientemente avanzata per le
    > rinnovabili

    Le rinnovabili non potranno mai funzionare perché:
    1) sono discontinue
    2) hanno una densità energetica troppo bassa

    Una sfera di torio (o uranio se utilizzata in una centrale autofertilizzante) grande come una palla da golf è sufficiente per il fabbisogno energetico dell'INTERA VITA di un uomo (incluso il trasporto)! In altri termini 1 kg di Torio è equivalente a 4000 TONNELLATE di carbone!

    Il nucleare ha semplicemente una densità di energia INCREDIBILE. E' da fessi non sfruttarlo e continuare a bruciare gas e carbone. E ancora di più ricoprire di pannelli solari fertili campi, che poi quando è inverno, producono praticamente zero (vedi http://www.sma.de/en/news-information/pv-electrici...).
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek

    > Le rinnovabili non potranno mai funzionare perché:
    > 1) sono discontinue
    > 2) hanno una densità energetica troppo bassa
    >
    > Una sfera di torio (o uranio se utilizzata in una
    > centrale autofertilizzante) grande come una palla
    > da golf è sufficiente per il fabbisogno
    > energetico dell'INTERA VITA di un uomo (incluso
    > il trasporto)! In altri termini 1 kg di Torio è
    > equivalente a 4000 TONNELLATE di
    > carbone!
    >
    > Il nucleare ha semplicemente una densità di
    > energia INCREDIBILE. E' da fessi non sfruttarlo e
    > continuare a bruciare gas e carbone. E ancora di
    > più ricoprire di pannelli solari fertili campi,
    > che poi quando è inverno, producono praticamente
    > zero (vedi
    > http://www.sma.de/en/news-information/pv-electrici

    Anche su questo, mi trovo ad essere pienamente in accordo con te.

    Per quanto triste possa essere, la verita' sulle cosiddette energie "alternative" e': che esse sono un bluff (tanto che la maniera con cui vengono sostenute va fatta equivalere alla propaganda politica).

    Il nucleare e' invece un'ottima opzione energetica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: johnny il fenomeno
    > Per quanto triste possa essere, la verita' sulle
    > cosiddette energie "alternative" e': che esse
    > sono un bluff (tanto che la maniera con cui
    > vengono sostenute va fatta equivalere alla
    > propaganda
    > politica).

    Non diciamo bischerate: http://goo.gl/mt5ZK:

    "Con circa 12 GW, l'Italia si avvia a diventare entro la fine di quest'anno il Paese con il più alto tasso di potenza fotovoltaica installata nel mondo.
    [...]
    Per rendersi conto della portata di questa rivoluzione basti pensare che il previsto nuovo reattore nucleare dell'impianto finlandese di Olkiluoto con una potenza di 1.600 MW una volta ultimato sarà grado di produrre circa 9,6 mila GWh di elettricità l'anno, mentre la capacità produttiva del solare italiano può arrivare a circa 13,2 mila GWh."
  • Quando sarà operativo nel 2020 gli sms saranno una tecnologia completamente obsoleta.
    non+autenticato
  • Immagino che questi SMS vengano ricevuti (non inviati) dal link satellitare. In pratica, fornirebbe una sorta di servizio push con copertura globale. Non esattamente il solito SMS.
  • - Scritto da: simgunz
    > Quando sarà operativo nel 2020 gli sms saranno
    > una tecnologia completamente
    > obsoleta.
    Perché? Le specifiche degli SMS sono del 1985, e tutt'oggi ne vengono scambiati miliardi: wikipedia parla di 192mila al secondo per tutto il 2010. Che questo flusso si prosciughi solo perché la tecnologia sottostante (come basi) avrà 35 anni è tutto da dimostrare.
    non+autenticato
  • simisi

    i sms verranno utilizzati
    - principalmente come comunicazione m2m e
    - da e tra umani con immissione (a comandi) vocale;
    non+autenticato
  • quali apparecchiature ospitano questi satelliti?
    nessuno lo sa Sorride

    è giunto il momento di farsi prendere dal panico?
    il sottoscritto pensa di si
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > quali apparecchiature ospitano questi satelliti?
    > nessuno lo sa Sorride
    >
    > è giunto il momento di farsi prendere dal panico?
    > il sottoscritto pensa di si

    Sì, ma offrono sms gratis!A bocca aperta
  • - Scritto da: Mela avvelenata
    > - Scritto da: bertuccia
    > > quali apparecchiature ospitano questi satelliti?
    > > nessuno lo sa Sorride
    > >
    > > è giunto il momento di farsi prendere dal
    > panico?
    > > il sottoscritto pensa di si
    >
    > Sì, ma offrono sms gratis!A bocca aperta

    E poi puoi trovare il takeaway anche se piove!
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > quali apparecchiature ospitano questi satelliti?
    > nessuno lo sa Sorride

    Sono abbastanza sicuro che i tecnici cinesi lo sappiano. Sorride

    > è giunto il momento di farsi prendere dal panico?
    > il sottoscritto pensa di si

    il sottoscritto pensa che occorresse smettere anni fa di credere che la Cina fosse un enorme mercato per le nostre industrie, quando era evidente che sarebbe diventata un enorme negozio a prezzi che "non potremo rifiutare". Quando leggevo su queste pagine chi criticava l'Europa per l'investimento in Galileo, un prodotto alternativo al GPS degli USA, non immaginavo che avrebbe vissuto l'evidente conferma della sua importanza strategica dal comparire del concorrente cinese.

    Bertuccia, non è che sui satelliti ci sia bisogno di aver spaventose apparecchiature: basta un posizionamento molto preciso per guidare con gran precisione armi abbastanza convenzionali quali missili a traiettoria controllata, a testata convenzionale e non.
    In questi mesi la paura della Marina USA sta diventando quella di vedere le proprie portaerei già a un migliaio di Km dalle coste della Cina e dei paesi vicini, incapaci di difendersi da una pioggia di missili balistici guidati con precisione da radar e satelliti cinesi
    Niente potere assoluto della US Navy sui mari, nessuna possibilità di strozzare l'accesso cinese a risorse e commerci strategici nel Pacifico e nell'oceano Indiano.
    Vivremo anni interessanti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: OldDog
    > In questi mesi la paura della Marina USA sta
    > diventando quella di vedere le proprie portaerei
    > già a un migliaio di Km dalle coste della Cina e
    > dei paesi vicini, incapaci di difendersi da una
    > pioggia di missili balistici guidati con
    > precisione da radar e satelliti cinesi

    Non mi risulta che sia una capacita' recente.
    La possibilita' che una o piu' portaerei USA, possano essere individuate da sistemi di controllo russi, cinesi, nordcoreani, ecc., esiste gia' da molti anni e non dipende dal un gps (ricordiamoci che il gps non e' un radar )


    - Scritto da: OldDog
    > Niente potere assoluto della US Navy sui mari,
    > nessuna possibilità di strozzare l'accesso cinese
    > a risorse e commerci strategici nel Pacifico e
    > nell'oceano
    > Indiano.
    > Vivremo anni interessanti.

    Il vero controllo dei mari lo si effettua attraverso i sottomarini; per i quali servono ben altri sistemi di contrasto. Le portaerei (come dice il nome) hanno lo scopo di portare i caccia da combattimento(che notoriamente hanno una bassa autonomia), vicino ai teatri di guerra.
    non+autenticato
  • e bravo johnny lo fenomeno.... è vero sei proprio un fenomeno.... anzi uno stratega militare.... il gps si usa per G U I D A R E i missili il radar per TROVARE il bersaglio, prima i cinesi non potevano GUIDARE i missili con precisione, ora SI........
    non+autenticato
  • So benissimo che con il gps si guidano i missili a lunga gittata(e anche altro), il mio post era una reazione alla continua confusione tra radar e gps, che e' come confondere un cannocchiale con un faro.
    Quanto alla sua utilita' in uno scontro navale essa e' quasi nulla; il post di Francesco, qua sotto, lo spiega meglio di quanto avessi fatto io.
    non+autenticato
  • Signori, un po' di chiarimenti.

    La guida GPS serve per agire contro i bersagli fissi, il radar ed altre forme di tracciamento contro i bersagli mobili.

    Per lanciare un missile balistico (con traettoria parabolica) atomico da grande distanza verso una forza navale basta un sistema inerziale tipo anni '50, non serve la mecisione al centimetro.

    Viceversa i missili specifici antinave hanno portate nell'ordine dei 100 Km, traettorie tese a filo dell'acqua e più o meno tutti prevedono una guida inerziale in avvicinamenteo (può essere anche GPS, ma sempre con backup inerziale) e una ricerca finale radar o infrarossa.

    Invece con un buon GPS posso lanciare un missile da crociera o balistico verso una base militare, una città, una struttura e poi passare a fare una foto ricordo, oppure guidare una squadriglia aerea o anche un commando di terra.

    Riguardo al macro scenario geopolitico, bhe, Pearl Harbour è stato l'inizio della guerra del Pacifico, ma le tensioni tra USA e Giappone si erano accumulate per oltre 30 anni. E quello che mi preoccupa è che la storia si ripete. Solo il crollo del regime cinese (non lo chiamo nemmeno comunista, regime e basta!) o il tracollo economico statunitense potranno evitare un altro vasto conflitto nell'area perché allo stato attuale la Cina sarà sempre più paranoica e cercherà in tutti i modi di forzare la mano ai paesi dell'area attraverso la pressione militare, oltre che economica e politica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Solo il
    > crollo del regime cinese (non lo chiamo nemmeno
    > comunista, regime e basta!)
    E fai bene!
    Dato che comunista non lo è se non nell'immaginario mondo delle favole pseudo-ideologiche-propagandistiche.
    non+autenticato
  • Ti ringrazio per le tue precisazioni; che io in gran parte conoscevo gia', ma che tantissimi altri ignorano in blocco.

    - Scritto da: Francesco
    > Riguardo al macro scenario geopolitico, bhe,
    > Pearl Harbour è stato l'inizio della guerra del
    > Pacifico, ma le tensioni tra USA e Giappone si
    > erano accumulate per oltre 30 anni. E quello che
    > mi preoccupa è che la storia si ripete. Solo il
    > crollo del regime cinese (non lo chiamo nemmeno
    > comunista, regime e basta!) o il tracollo
    > economico statunitense potranno evitare un altro
    > vasto conflitto nell'area perché allo stato
    > attuale la Cina sarà sempre più paranoica e
    > cercherà in tutti i modi di forzare la mano ai
    > paesi dell'area attraverso la pressione militare,
    > oltre che economica e
    > politica.

    Su questo non posso essere d'accordo.
    Fra USA e Cina non vi e' un'escalation, nemmeno di lieve intensita', ma il "nomale" rapporto che ci si deve aspettare tra due superpotenze a cui, in fondo, sta bene lo status quo. Tra l'altro la Cina, non ha mai realmente mostrato un espansionismo territoriale, e la sua autarchia e' in realta' tipica della, millenaria, psicologia cinese.

    Unica eccezione sembra essere la politica rispetto a Taiwan, che ogni tanto porta ad un serio confronto internazionale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Signori, un po' di chiarimenti.
    >
    ...
    > Per lanciare un missile balistico (con traettoria
    > parabolica) atomico da grande distanza verso una
    > forza navale basta un sistema inerziale tipo anni
    > '50, non serve la mecisione al
    > centimetro...

    Piccola precisazione: i missili balistici non seguono traiettorie paraboliche ma ellittiche aventi il centro della terra coincidente con uno dei due fuochi dell' orbita ellittica.