Claudio Tamburrino

Milano, WiFi al fotofinish

Uno stanziamento di 6 milioni di euro arriva entro il 2011: con le linee guida per sviluppare una rete cittadina pubblica e gratuita

Roma - La Giunta comunale di Milano ha deliberato le linee guida per una rete WiFi pubblica e gratuita che coprirà 1.200 luoghi tra centro e periferia del capoluogo lombardo.

Tra i promotori dell'iniziativa Davide Corritore, che da anni lavora sul fronte WiFi di Milano e che aveva già presentato un emendamento al bilancio 2007 del Comune che prevedeva i primi stanziamenti per la realizzazione del Progetto Milano Wireless.

Corritore aveva promesso lo stanziamento per il WiFi entro l'anno 2011 e, seppur all'ultimo giorno disponibile, ha avuto ragione: Palazzo Marino ha previsto uno stanziamento di 6 milioni di euro, che potrebbe scendere se si raggiungeranno fonti di finanziamento alternativi come bandi internazionali e partnership con privati.
Adesso occorre capire come questi soldi verranno spesi nel dettaglio: l'infrastruttura, d'altronde, è in parte già esistente e infatti si parla di una "federazione delle reti già esistenti per garantire la più ampia distribuzione di punti di accesso e il più alto livello di partecipazione da parte di tutti i soggetti pubblici e privati che operano nel settore e che volessero far parte del progetto". Si tratta, insomma, soprattutto di costi di gestione e modalità di attuazione del progetto.

Claudio Tamburrino
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9 Commenti alla Notizia Milano, WiFi al fotofinish
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  • Cioè coi soldi dei cittadini......
    E naturalmente dopo aver sottratto all'importo Q.B. per il magna magna dei politici e delle "aziende IT" (sorella, zio, cognato ecc. ecc.) locali...
    Con la stessa cifra (in mano direttamente ai cittadini stessi) si potrebbe fare una rete seria e utile.. certo non proprio "utile" ai soliti noti.. ma ai cittadini si!
    non+autenticato
  • il wi-fi a milano è stato un magna-magna al momento del faticosissimo debutto morattiano (vedere quanto hanno speso per coprire quattro strade in croce) e mi pare continui sulla stessa strada

    cambiano le persone, non cambiano le modalità (anche perché dietro il "fornitore" è sempre lo stesso)
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > il wi-fi a milano è stato un magna-magna al
    > momento del faticosissimo debutto morattiano
    > (vedere quanto hanno speso per coprire quattro
    > strade in croce) e mi pare continui sulla stessa
    > strada
    >
    > cambiano le persone, non cambiano le modalità
    > (anche perché dietro il "fornitore" è sempre lo
    > stesso)

    L'importante e' che poi la gente possa collegarsi alla rete, gratuitamente, in forma anonima, e postare liberamente sul forum di PI.
  • - Scritto da: panda rossa

    > L'importante e' che poi la gente possa collegarsi
    > alla rete, gratuitamente, in forma anonima, e
    > postare liberamente sul forum di
    > PI.


    volevi dire "trollare" liberamente sul forum di PI, vero?
    non+autenticato
  • Non dico 6mio di euro per 1200 punti? 5000 euro a punto? Ma non si rendono conto della buffonata che fanno?

    Poco tempo fa a Milano hanno piazzato 150 cartelli di ferro di fronte ai monumenti... ah si con il MITOLOGICO QRCODE mirabolante meraviglia... costo? Più di 5000 euro a cartello.

    MI domando: ma questi guru hanno idea dei costi? Mettono gente a caso a farsi fare preventivi?

    Che schifo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio
    > Non dico 6mio di euro per 1200 punti? 5000 euro a
    > punto? Ma non si rendono conto della buffonata
    > che
    > fanno?
    >
    > Poco tempo fa a Milano hanno piazzato 150
    > cartelli di ferro di fronte ai monumenti... ah si
    > con il MITOLOGICO QRCODE mirabolante
    > meraviglia... costo? Più di 5000 euro a
    > cartello.
    >
    > MI domando: ma questi guru hanno idea dei costi?
    > Mettono gente a caso a farsi fare
    > preventivi?
    >
    > Che schifo

    Io non penso che sono grulli, io penso che ci mangino, un punto wifi 5000 euro, 1000 a me, 1000 a te, 1000 a un'altra...ecc..
  • cioe' il promo che passa, ma anche chi abita vicino ad un punto di accesso si connette gratis? non e' che poi tipo Fastweb denuncia il Comune di Milano per concorrenza sleale?
    non+autenticato
  • - Scritto da: iome
    > wifi gratis? in che senso?

    Beh... Leggendo la notizia su altri siti, sembrerebbe che il senso sia quello della solita presa per il culo.
    Speriamo che alla fine non sia cosi'.
    non+autenticato
  • No.
    Almeno per i luoghi dove c'e' il wifi del comune o del gestore dei mezzi pubblici, l'accesso ad internet non è completo.
    Si accede infatti solo alle pagine istituzionali (comune, enti vari, traffico, ecc) ed anche ad alcune aziende private (mica stupide!) che evidentemente pagano per farsi vedere (tipo alcune banche).

    Ad ogni modo la navigazione è ammessa anche su altri siti ma bisogna innanzitutto registrarsi e comunque ci sono limiti (oltre al tempo (massimo 1 ora al giorno) ovviamente sono bloccati i p2p, ecc

    fastweb od altri provider si potrebbero anche attaccare. a parte che quello che non prendono dai privati lo prendono dagli enti a cui vendono conenttività, ma comunque è proprio che almeno i prodiver si potrebbero distinguere e migliorare ad esempio i servizi di video streaming bloccati o rallentati su queste reti.

    Infine ti faccio notare che sono oramai tanti anche i privati che offrono connessione internet limitata ai clienti (al volo mi viene in mente auchan, mcdonalds, rinascente, coin, ecc ma ogni giorno ce ne sono di nuovi).