Roma - Giganteschi universi social come Facebook possono certamente aiutare per ridurre i già piccoli mondi dello psicologo statunitense Stanley Milgram. Ma anche costituire terreno fertile per la crescita del dissidio più acuminato in stile
Guerra dei Roses. Perché certe condivisioni in blu stanno portando ad
una crescita esponenziale nel numero di divorzi in terra britannica.
Almeno secondo i
recenti dati snocciolati dagli specialisti del sito web
Divorce-Online, a partire da un campione di circa 5mila cittadini d'Albione.
Il 33 per cento dei casi di separazione matrimoniale ha visto Facebook come causa scatenante, ovvero il 13 per cento in più rispetto all'anno 2009.
Colpa di messaggi troppo intimi inviati all'altro sesso, citati dal campione di
Divorce-Online al primo posto nella classifica delle cause di divorzio più frequenti. A seguire,
la pubblicazione di commenti sgradevoli - o meglio, sgraditi - e i comportamenti raccontati sul sito in blu da amici e amici di amici.
Per tutti quelli che non vorranno rischiare,
Ourspot è il nuovo social network che
permetterà a coppie di innamorati e amici stretti di condividere pensieri, link e materiale fotografico. In una cerchia piccola a piacere. Lanciata in versione beta, la piattaforma funzionerà come una sorta di diario della vita vissuta insieme: senza, almeno online, terzi incomodi.
Mauro Vecchio