Astinenza da email peggio del divorzio

Lo sostiene uno studio sugli IT manager di diversi continenti: rimanere una settimana senza posta elettronica è uno stress a cui nessuno di loro dovrebbe sottoporsi. Ne va della salute

Roma - Denso di numeri e gonfio di percentuali l'ultimo studio di Veritas Software (società che produce sistemi di storage management) sulla gestione della posta elettronica nelle aziende, fornisce cifre talvolta... sorprendenti.

Dallo studio dell'azienda, infatti, si evince che l'accesso alla posta elettronica per i dipendenti di un'azienda europea, nordamericana, mediorientale o asiatica è visto ormai come critico. Al punto che se per 30 minuti un operatore non può accedere alla propria mailbox, il carico di tensione aumenta esponenzialmente e si arriva a reazioni d'ira e di ansia.

Stando allo studio, poi, se il problema di mancato accesso persiste per 24 ore, un quinto degli IT manager delle imprese sentono traballare il proprio posto di lavoro, con la conseguenza di un ulteriore stress. Ma, ed è questo il dato probabilmente più interessante, se un problema di questo tipo persiste per una settimana, lo stress di un terzo degli IT manager diventa tale da essere paragonabile solo ad un incidente d'automobile, allo sposarsi o al divorziare o al dover procedere ad un trasloco.
Il rapporto di Veritas, come detto, è pieno poi di altri numeri, come quelli secondo cui il maggior numero di problemi ai sistemi di posta vengono risolti entro una o due ore dal momento in cui si verificano.

Nulla si dice, comunque, sul destino degli IT manager qualora il blocco del sistema debba perdurare per un periodo più lungo di una settimana. Tutte le ipotesi sono aperte.
TAG: mondo
21 Commenti alla Notizia Astinenza da email peggio del divorzio
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  • ma questi vorrei sapere cos'hanno studiato, se psicopatici o persone normali...
    non+autenticato
  • Noto che tutto il mondo "informatico" e' paese.
    Mi fa piacere sapere che molti
    la pensano come me sui dirigenti IT Sorride
    non+autenticato
  • D'altronde chiunque abbia a che fare con dei dirigenti nel settore IT sa che sono tutti degli incompetenti minorati mentali, non dissimili dal "pointy-haired boss" di Dilbert.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > D'altronde chiunque abbia a che fare con dei
    > dirigenti nel settore IT sa che sono tutti
    > degli incompetenti minorati mentali, non
    > dissimili dal "pointy-haired boss" di
    > Dilbert.


    Dai, sei solo un programmatore invidioso, eh?
    non+autenticato
  • Bè, allora speriamo che un buon numero di amministratori di rete provochi blocchi da qualche giorno nella mail ... tutto sommato se un certo numero di IT manger schiattassero la salute delle aziende potrebbe solo trarne giovamento.

  • - Scritto da: eymerich
    > Bè, allora speriamo che un buon numero di
    > amministratori di rete provochi blocchi da
    > qualche giorno nella mail ... tutto sommato
    > se un certo numero di IT manger
    > schiattassero la salute delle aziende
    > potrebbe solo trarne giovamento.

    e un punto di vista.
    anche interessante.
    non+autenticato
  • Qualcuno si ricorda che c'era un tempo (mica poi tanto tempo fa) in cui non c'erano i cellulari? Così le ferie erano ferie per davvero e se volevi sparire era facile. E' vero che ora si può tenere il telefono spento, salvo che se lo fai ti assillano in segreteria e poi ti chiedono "ma perchè era spento? hai dei problemi?". Qualche volta mi chiedo se non abbiamo barattato i vantaggi di queste tecnologie con la tranquillità personale

  • - Scritto da: misterspock
    > Qualcuno si ricorda che c'era un tempo (mica
    > poi tanto tempo fa) in cui non c'erano i
    > cellulari? Così le ferie erano ferie per
    > davvero e se volevi sparire era facile. E'
    > vero che ora si può tenere il telefono
    > spento, salvo che se lo fai ti assillano in
    > segreteria e poi ti chiedono "ma perchè era
    > spento? hai dei problemi?". Qualche volta
    > mi chiedo se non abbiamo barattato i
    > vantaggi di queste tecnologie con la
    > tranquillità personale

    io non me lo chiedo lo so.
    non+autenticato

  • - Scritto da: misterspock
    > Qualcuno si ricorda che c'era un tempo (mica
    > poi tanto tempo fa) in cui non c'erano i
    > cellulari?

    ahivoglia!

    > Qualche volta
    > mi chiedo se non abbiamo barattato i
    > vantaggi di queste tecnologie con la
    > tranquillità personale

    Dipende dalla persona come vive queste realtà.
    Se uno vive il cellulare come qualcosa *per cui* vivere, allora il comportamento diventa patologico, ma se vive il cellulare come qualcosa *con cui* vivere, ne trae solo vantaggi.
    Personalmente lascio spesso il telefono spento, o lo lascio a casa, o non lo sento perché sono altrove, o non rispondo perché sto onorando la sacralità del cibo.
    Tutti quelli che mi conoscono si sono abituati, non mi dicono neanche più "ti ho telefonato oggi, hai visto?", perchè tanto sono tranquilli che io ho i miei momenti per me, in cui voglio stare per i fatti miei e rispettano la mia scelta come io rispetto le loro non chiedendo nulla sul perché non hanno risposto al messaggio. Poi, quando ci vediamo sono il primo a fare baldoria e a non avere problemi a parlare con questo e quello o di socializzazione.
    Ecco, vivere più rilassati questi vantaggi tecnologici ci fa godere di essi ed elimina gli aspetti deteriori.
    Come sempre, è un fatto di educazione, di misura, di rispetto per se stessi. Quello per gli altri viene di conseguenza.

    Tit.
    non+autenticato
  • Hai ragione, ma mica è sempre possibile far sì che gli altri rispettino queste esigenze, per lo meno sul lavoro. Negli ultimi anni ho notato che è diventato normale scocciare il prossimo quando è in ferie, quando è in riunione, in qualunque momento; bisogna sempre essere reperibili e presenti.   In un'azienda in cui ho lavorato un paio di anni fa ho visto cercare una ragazza che era via in viaggio di nozze (e lo sapevano)!
    E' il mondo del lavoro di oggi che è sbagliato, con un sacco di gente senza lavoro mentre a quelli che ce l'hanno si richiede una presenza di 12 ore al giorno, disponibilità assoluta, ecc.
    Il telefono è solo un sintomo
  • io ad esempio il cellulare alla mia ditta e ai miei colleghi mi sono rifiutato di fornirlo per cui non ho questi problemi quando sono in ferie. Siccome non devo essere reperibile non vedo la necessità di fornire un recapito 24 ore su 24. Se vogliono telefonarmi mi chiamano al consueto numero di casa.

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: misterspock
    > > Qualcuno si ricorda che c'era un tempo
    > (mica
    > > poi tanto tempo fa) in cui non c'erano i
    > > cellulari?
    >
    > ahivoglia!
    >
    > > Qualche volta
    > > mi chiedo se non abbiamo barattato i
    > > vantaggi di queste tecnologie con la
    > > tranquillità personale
    >
    > Dipende dalla persona come vive queste
    > realtà.
    > Se uno vive il cellulare come qualcosa *per
    > cui* vivere, allora il comportamento diventa
    > patologico, ma se vive il cellulare come
    > qualcosa *con cui* vivere, ne trae solo
    > vantaggi.
    > Personalmente lascio spesso il telefono
    > spento, o lo lascio a casa, o non lo sento
    > perché sono altrove, o non rispondo perché
    > sto onorando la sacralità del cibo.
    > Tutti quelli che mi conoscono si sono
    > abituati, non mi dicono neanche più "ti ho
    > telefonato oggi, hai visto?", perchè tanto
    > sono tranquilli che io ho i miei momenti per
    > me, in cui voglio stare per i fatti miei e
    > rispettano la mia scelta come io rispetto le
    > loro non chiedendo nulla sul perché non
    > hanno risposto al messaggio. Poi, quando ci
    > vediamo sono il primo a fare baldoria e a
    > non avere problemi a parlare con questo e
    > quello o di socializzazione.
    > Ecco, vivere più rilassati questi vantaggi
    > tecnologici ci fa godere di essi ed elimina
    > gli aspetti deteriori.
    > Come sempre, è un fatto di educazione, di
    > misura, di rispetto per se stessi. Quello
    > per gli altri viene di conseguenza.
    >
    > Tit.

    Dipende, io ho un collega che fa esattamente la stessa cosa, il telefonino è al 90% spento. La cosa mi stressa un casino perchè ogni volta che lo cerco non lo trovo, e visto che il telefono non lo accende ad ore precise ma aleatoriamente durante la giornata, risulta completamente inaffidabile.
    A parte gli insulti che gli lancio quando gli telefono e non lo trovo, l'ho bollato come qualcuno di inaffidabile. Ha fortuna che non sono il suo capo, altrimenti saprei chi licenziare.

    Lo stress non l'ha solo la persona che riceve la telefonata, ma spesso e più ancora chi chiama. Io non chiamo mai nessuno inutilmente (i miei colleghi e i miei amici possono confermarlo), ma se chiamo è perchè ho veramente bisogno. Il non trovare la persona in questione è esattamente come se quella persona mi dicesse "arrangiati".

    Stressante e poco amichevole.

    Uomo avvisato...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Dipende dalla persona come vive queste
    > realtà.
    > Se uno vive il cellulare come qualcosa *per
    > cui* vivere, allora il comportamento diventa
    > patologico, ma se vive il cellulare come
    > qualcosa *con cui* vivere, ne trae solo
    > vantaggi.
    > Personalmente lascio spesso il telefono
    > spento, o lo lascio a casa, o non lo sento
    > perché sono altrove, o non rispondo perché
    > sto onorando la sacralità del cibo.
    > Tutti quelli che mi conoscono si sono
    > abituati, non mi dicono neanche più "ti ho
    > telefonato oggi, hai visto?", perchè tanto
    > sono tranquilli che io ho i miei momenti per
    > me, in cui voglio stare per i fatti miei e
    > rispettano la mia scelta come io rispetto le
    > loro non chiedendo nulla sul perché non
    > hanno risposto al messaggio. Poi, quando ci
    > vediamo sono il primo a fare baldoria e a
    > non avere problemi a parlare con questo e
    > quello o di socializzazione.
    > Ecco, vivere più rilassati questi vantaggi
    > tecnologici ci fa godere di essi ed elimina
    > gli aspetti deteriori.
    > Come sempre, è un fatto di educazione, di
    > misura, di rispetto per se stessi. Quello
    > per gli altri viene di conseguenza.
    >
    > Tit.


    Mi trovi perfettamente d'accordo...
    non sopporto quelle persone che pretendono di trovarti sempre e quando pare a loro, solo per il fatto che possiedi un cellulare.
    Ho fatto tante di quelle discussioni con parenti e amici, ma ancora non capiscono!

    Io il cellulare lo tengo solo per poter fare chiamate quando sono in giro, e per essere reperibile SOLO QUANDO LO DECIDO IO E DA CHI LO DECIDO IO.

    Per tutto il resto c'e' il telefono di casa, e se e' proprio un'emergenza quello dell'ufficio. In realta' sono quasi sempre reperibile.

    ciao!
    Funz
    12979

  • - Scritto da: Anonimo

    > Dipende dalla persona come vive queste
    > realtà.
    > Se uno vive il cellulare come qualcosa *per
    > cui* vivere, allora il comportamento diventa
    > patologico, ma se vive il cellulare come
    > qualcosa *con cui* vivere, ne trae solo
    > vantaggi.
    > Personalmente lascio spesso il telefono
    > spento, o lo lascio a casa, o non lo sento
    > perché sono altrove, o non rispondo perché
    > sto onorando la sacralità del cibo.
    > Tutti quelli che mi conoscono si sono
    > abituati, non mi dicono neanche più "ti ho
    > telefonato oggi, hai visto?", perchè tanto
    > sono tranquilli che io ho i miei momenti per
    > me, in cui voglio stare per i fatti miei e
    > rispettano la mia scelta come io rispetto le
    > loro non chiedendo nulla sul perché non
    > hanno risposto al messaggio. Poi, quando ci
    > vediamo sono il primo a fare baldoria e a
    > non avere problemi a parlare con questo e
    > quello o di socializzazione.
    > Ecco, vivere più rilassati questi vantaggi
    > tecnologici ci fa godere di essi ed elimina
    > gli aspetti deteriori.
    > Come sempre, è un fatto di educazione, di
    > misura, di rispetto per se stessi. Quello
    > per gli altri viene di conseguenza.
    >
    > Tit.


    Mi trovi perfettamente d'accordo...
    non sopporto quelle persone che pretendono di trovarti sempre e quando pare a loro, solo per il fatto che possiedi un cellulare.
    Ho fatto tante di quelle discussioni con parenti e amici, ma ancora non capiscono!

    Io il cellulare lo tengo solo per poter fare chiamate quando sono in giro, e per essere reperibile SOLO QUANDO LO DECIDO IO E DA CHI LO DECIDO IO.

    Per tutto il resto c'e' il telefono di casa, e se e' proprio un'emergenza quello dell'ufficio. In realta' sono quasi sempre reperibile.

    ciao!
    Funz
    12979
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