Roberto Pulito

Fujifilm esce dal letargo

Il colosso giapponese presenta una valanga di novità, spaziando tra superzoom, fotocamere entry level e compatte più o meno rugged

Roma - La vulcanica Fuji sfrutta il palco del CES per presentare tutte le fotocamere che usciranno nel 2012 e in un colpo solo rinnova ogni sezione del catalogo. Il modello di punta è rappresentato dalla X-S1, già presentata in Europa a fine novembre, ma si parla anche di un'ulteriore macchina, ancora più potente, ancora coperta dal mistero.

La nuova arrivata della gamma X è una high-end da 12 megapixel, con sensore CMOS EXR in formato 1/2", monitor LCD da 3 pollici e mirino elettronico. La simil-reflex propone uno zoom 26x, che si traduce in 24-624 mm, equivalente a f/2.8-f/5.6. A livello standard la sua sensibilità ISO spazia tra da 100 ISO a 3200 ISO, ma è possibile spingersi fino a 12800 ISO rinunciando alla qualità massima. Confermato il prezzo di 1600 dollari.

Il misterioso modello che i comunicati stampa ancora non menzionano è invece la X-Pro1, mirrorless a lenti intercambiabili con sensore APS-CMOS da 16 megapixel di risoluzione. Gli altri dettagli trapelati online, tutti da confermare, parlano di un set di ottiche che spaziano da 18 mm (f/2.0) 35 mm (f/1.4) e 60 mm (f/2.4).
Tornando in tema "presentazioni ufficiali" e superzoom, la lista prosegue con HS30EXR e HS25EXR. Le macchine condividono sensore CMOS EXR da 16 megapixel, zoom ottico 30x e un mirino LCD da 3" con 460.000 punti di risoluzione. Entrambe possono registrare filmati a 1080p e 30 FPS. La HS25EXR da 400 dollari è alimentata da batterie standard AA e salva le immagini in formato JPEG. La HS30EXR lavora anche col formato RAW ed è alimentata da una batteria che garantisce 600 scatti per carica.

Tra i modelli di fascia media venduti a 300 dollari, troviamo invece esemplari come la FinePix SL300, fotocamera con sensore CCD (1/2,3") da 14 megapixel e obiettivi 30x e 24x. Scendendo di altri 50 dollari si può optare tra S4200 e S4500, sempre da 14MP di risoluzione ma senza slitta per il flash e con l'alimentazione basata su normali batterie stilo.

Le robuste FinePix della serie rugged sono invece Fuji XP50, XP100 e XP150. In questo caso parliamo di digicam compatte e molto colorate, con prezzi che spaziano tra 200 e 280 dollari, resistenti a polvere, schizzi d'acqua e cadute. La risoluzione del sensore CMOS è di 14 megapixel per tutte e tre le macchine ma il modello di punta include modulo GPS e bussola elettronica.

La casa nipponica ha presentato poi 5 compatte senza corazza. Fuji T350 e T400 si difendono con zoom 10x, sensori CCD che spaziano tra 14 e 16MP, e prezzi collocati tra 160 e 180 dollari. JX580, JX500 e AX550 sono invece le tre nuove compatte entry-level.

La Fuji AX550 da 90 dollari propone sensore CCD da 16 megapixel CCD, zoom 5x, registrazione video 720p, e utilizza batterie AA. La JX500 da 100 dollari scende a 14 MP di risoluzione ma sfrutta una batteria agli ioni, mentre la Fuji JX580 da 120 dollari prende il meglio di entrambe le proposte.

Roberto Pulito
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2 Commenti alla Notizia Fujifilm esce dal letargo
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  • Da evitare.
    Nonostante le buone intenzioni: Zoom18x, stabilizzatore di immagini, sensibilita' del sensore fino a svariate migliaia di ASA e numeri che fanno pensare ad una macchina con buone potenzialita' non e' proprio cosa.
    Il limite e' nel Firmware.
    Che me ne faccio di una macchina che puo avere tempi di esposizione pari a 15" se poi, in modalita' manuale sono costretto a scegliere solo tra alcuni tempi fissi? O viceversa: l'apertura del diaframma e la sensibilita' del sensore cambiano se cambio il tempo di esposizione o lo zoom.
    Porco diavolo, avro' pure il diritto di sbagliare no? Che se mi cambi l'apertura magari mi causi qualche altro problemino?

    Senza contare che la macchina non mostra un'anteprima della foto, per ti devi fidare solo della tua abilita' e delle indicazioni fornite dall'esposimetro.

    In compenso e' molto buona sotto l'aspetto dei consumi: con 4 stilo da 2700mAh sono stati scattati 400 fotogrammi alla massima risoluzione, senza flash. Con 4 da 8000mAh (Batterie AA al litio, non ricaricabili) il numero di fotogrammi e' quasi quadruplicato: 1470.

    Il problema e' stata l'inesperienza del sottoscritto e la difficolta' nell'utilizzo della macchina. Molte foto sono sfocate, sovraesposte (anche se l'esposimetro dava "ok") altre sottoesposte e/o mosse perché lo stabilizzatore ha lavorato male o non s'e' proprio attivato.

    Insomma un grosso "mah" anche alla luce del prezzo.

    GT