Mauro Vecchio
martedì 17 gennaio 2012

Google e Facebook: non siamo custodi del web indiano

I giganti del web rivendicano il proprio ruolo da intermediari. Impossibile monitorare il continuo flusso dei contenuti postati dagli utenti. Ma l'Alta Corte di Nuova Delhi ha già minacciato blocchi in stile Cina

Roma - Erano stati bacchettati dall'Alta Corte di Nuova Delhi, accusati di aver permesso la proliferazione online di materiale osceno, diffamatorio, contrario ai principali credo religiosi. I vertici di Google, Microsoft, Facebook e Yahoo! - insieme ad altre 17 aziende operative sul web - dovranno presentarsi in aula entro la metà del prossimo marzo, nel tentativo di dimostrare la propria estraneità a certe condivisioni blasfeme sul web.

I rappresentanti legali della divisione indiana di BigG sono ora intervenuti davanti al giudice, rimarcando ancora una volta il ruolo da semplice intermediario interpretato dal colosso di Mountain View. Un motore di ricerca come quello gestito da Google si limiterebbe a reindirizzare gli utenti verso un determinato sito, non affatto responsabile delle attività condotte dagli utenti o dai vari webmaster.

Gli avvocati di Google India hanno inoltre sottolineato come il blocco dei siti web rischi seriamente di coinvolgere contenuti perfettamente legali. Ad esempio eliminando la parola sesso, spesso presente in documenti come liste elettorali e passaporti. Una visione condivisa dai vertici di Facebook: il social network in blu non potrebbe monitorare le attività degli iscritti sulla base delle rispettive fedi religiose.In sostanza, gli intermediari della Rete hanno ancora una volta rivendicato il proprio ruolo da traghettatori delle masse dei netizen. Le autorità indiane hanno invece minacciato "blocchi in stile Cina", data la presenza continua di contenuti pornografici e soprattutto contrari ai principi dell'Induismo, dell'Islam, del Cristianesimo.

Mauro Vecchio
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11 Commenti alla Notizia Google e Facebook: non siamo custodi del web indiano
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  • ...che quelle imprese dicano che non possono monitorare il continuyo flusso degli utenti... quando è invece il "core business della loro attività più redditizia.
    Diciamo che sono un po' ipocriti su quello e che gli fa comodo fare due parti in commedia (come si dice), provino a rispondere davvero picche agli Usa che li ha creati (o alla Cina) e forse dopo un po' trovano il sistema.
    Facile pure gridare alla censura e scaricare su terzi le colpe se invece succede qualcosa, ma da sempre le imprese fisiche hanno dovuto adeguarsi alle leggi locali (a meno di illegalità).
    Questi non sono diversi e se loro vogliono operare in India dovrebbero prima concordare cosa possono fare ed a che condizioni, magari facendo agire pure le diplomazie politiche vere e dopo, se trovano un accordo, si installano oppure rinunciano a quel ricco ed immenso bacino se gli sembra che chiedano cose impossibili
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > ...che quelle imprese dicano che non possono
    > monitorare il continuyo flusso degli utenti...
    > quando è invece il "core business della loro
    > attività più
    > redditizia.
    > Diciamo che sono un po' ipocriti su quello e che
    > gli fa comodo fare due parti in commedia (come si
    > dice), provino a rispondere davvero picche agli
    > Usa che li ha creati (o alla Cina) e forse dopo
    > un po' trovano il
    > sistema.
    > Facile pure gridare alla censura e scaricare su
    > terzi le colpe se invece succede qualcosa, ma da
    > sempre le imprese fisiche hanno dovuto adeguarsi
    > alle leggi locali (a meno di
    > illegalità).
    > Questi non sono diversi e se loro vogliono
    > operare in India dovrebbero prima concordare cosa
    > possono fare ed a che condizioni, magari facendo
    > agire pure le diplomazie politiche vere e dopo,
    > se trovano un accordo, si installano oppure
    > rinunciano a quel ricco ed immenso bacino se gli
    > sembra che chiedano cose
    > impossibili

    pere con le mele.
    Sgabbio
    22616
  • - Scritto da: Sgabbio

    > pere con le mele.

    Se ti fa piacere crederlo,...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > ...che quelle imprese dicano che non possono
    > monitorare il continuyo flusso degli utenti...
    > quando è invece il "core business della loro
    > attività più
    > redditizia.
    > Diciamo che sono un po' ipocriti su quello e che
    > gli fa comodo fare due parti in commedia (come si
    > dice), provino a rispondere davvero picche agli
    > Usa che li ha creati (o alla Cina) e forse dopo
    > un po' trovano il
    > sistema.
    > Facile pure gridare alla censura e scaricare su
    > terzi le colpe se invece succede qualcosa, ma da
    > sempre le imprese fisiche hanno dovuto adeguarsi
    > alle leggi locali (a meno di
    > illegalità).
    > Questi non sono diversi e se loro vogliono
    > operare in India dovrebbero prima concordare cosa
    > possono fare ed a che condizioni, magari facendo
    > agire pure le diplomazie politiche vere e dopo,
    > se trovano un accordo, si installano oppure
    > rinunciano a quel ricco ed immenso bacino se gli
    > sembra che chiedano cose
    > impossibili

    sciocchezze, il problema è che in India come nel resto del mondo nessuna legge considera colpevoli a priori i fornitori di servizi dei quali gli utenti finali abusano, ad eccezione di internet; non si sa perchè un concetto valido per tutto il resto non vale per internet; a nessuno verrebbe in mente di accusare i gestori delle autostrade di favoreggiamento al traffico di droga o spaccio di armi, ma chissà perchè google e compagnia devono essere colpevoli di violazione di copyright o favoreggiamento di essa.
    Senza contare che è tecnicamente impossibile analizzare in tempo reale le violazioni commesse su servizi ad altissimo traffico.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Videoteca Nemesi
    > - Scritto da: Surak 2.0
    > > ...che quelle imprese dicano che non possono
    > > monitorare il continuyo flusso degli utenti...
    > > quando è invece il "core business della loro
    > > attività più
    > > redditizia.
    > > Diciamo che sono un po' ipocriti su quello e che
    > > gli fa comodo fare due parti in commedia (come
    > si
    > > dice), provino a rispondere davvero picche agli
    > > Usa che li ha creati (o alla Cina) e forse dopo
    > > un po' trovano il
    > > sistema.
    > > Facile pure gridare alla censura e scaricare su
    > > terzi le colpe se invece succede qualcosa, ma da
    > > sempre le imprese fisiche hanno dovuto adeguarsi
    > > alle leggi locali (a meno di
    > > illegalità).
    > > Questi non sono diversi e se loro vogliono
    > > operare in India dovrebbero prima concordare
    > cosa
    > > possono fare ed a che condizioni, magari facendo
    > > agire pure le diplomazie politiche vere e dopo,
    > > se trovano un accordo, si installano oppure
    > > rinunciano a quel ricco ed immenso bacino se gli
    > > sembra che chiedano cose
    > > impossibili
    >
    > sciocchezze, il problema è che in India come nel
    > resto del mondo nessuna legge considera colpevoli
    > a priori i fornitori di servizi dei quali gli
    > utenti finali abusano, ad eccezione di internet;

    Ma hai letto l'articolo o rispondi random?
    A quelle società viene chiesto di usare dei filtri, non di rispondere dei reati. O è sbagliato l'articolo oppure stai andando per cicoria.
    Senza contare che c'è scritto "stile Cina" quindi almeno un sesto del pianeta rientra un quella logica e se vi entra pure l'India, diventa un terzo o quasi.
    Che poi la pretesa possa essere ececssiva è un altro discorso, ma che Google possa filtrare i risultati porno (per esempio) lo può fare facilmente, anzi lo fa già in modo automatico, così come sa facilemnte trovare un "manitù porco"

    > non si sa perchè un concetto valido per tutto il
    > resto non vale per internet;

    Se il venditore di alcolici vende al pupo briachella, va ar gabbio
    o chiude per un po'

    > a nessuno verrebbe
    > in mente di accusare i gestori delle autostrade
    > di favoreggiamento al traffico di droga o spaccio
    > di armi,

    Solito paragone sballato

    > ma chissà perchè google e compagnia
    > devono essere colpevoli di violazione di
    > copyright o favoreggiamento di
    > essa.
    > Senza contare che è tecnicamente impossibile
    > analizzare in tempo reale le violazioni commesse
    > su servizi ad altissimo
    > traffico.

    Esistono i filtri ed esiste la legge.
    Se la seconda supera certi limiti allora è dittatura, se non li supera allora Google si deve assurmere la scelta di segurine le leggi oppure non stare in quel mercato.
    Gli garba la fi..glia? Si prende pure la suocera
    non+autenticato
  • Vorrei ricordare che nessuno almondo pagine bianche/gialle equivalenti chiede di eliminare dall'elenco abbonati criminali, malavitosi, prostitute o altro. Se qualcuno vuole impedisce tutto via DSN ed ha risolto il problema e lavato formalmente la coscienza ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > > a nessuno verrebbe
    > > in mente di accusare i gestori delle autostrade
    > > di favoreggiamento al traffico di droga o
    > spaccio
    > > di armi,
    >
    > Solito paragone sballato
    >

    Guarda, mi trovi daccordo che trovandosi in paesi esteri, Google, Facebook e compagnia devono adattarsi alle loro leggi.
    Altrimenti se ne vanno.
    Condivido però anche l'utente sopra. Ed il paragone non è proprio sballato. Se, ad esempio, ad 'autostrade per l'italia' venisse imposto l'obbligo di utilizzare cani cinofili all'entrata di ogni autostrada, sarebbe più o meno come utilizzare questi filtri giusto?
    Con l'aggravante che se qualcuno riuscisse lo stesso a passare, la responsabilità penale ricadrebbe su 'autostrade per l'italia'.
    Non mi sembra che sia così.
    E questo, ripeto, non è per il discorso India. Ma più che altro per tutte quelle aziende private che, per far rispettare i loro copyright, cercano di accusare\condannare i vari intermediari, bloccando i vari servizi (magari anche preventivamente), piuttosto che punire chi queste leggi le viola.
    non+autenticato
  • Cani cinofili?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > Cani cinofili?

    Sì.
    In squadre squadrofile.
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Pietro
    > > Cani cinofili?
    >
    > Sì.
    > In squadre squadrofile.

    No in squadre cinofile, ma solamente perché anche loro sono cani.Sorride

    Ok per l'errore, ma l'esempio rimane.
    non+autenticato
  • Ogni stato è sovrano è può censurare chiunque senza però addossare colpe ad alcuno! ... Come già detto la democrazia è una libertà non un obbligo. Ognuno ha il governo che si merita, nel bene o nel male.
    non+autenticato
 

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