Alfonso Maruccia
martedì 17 gennaio 2012

Phobos-Grunt, la sonda dei misteri

E' caduta, ma dov'è caduta? Ma soprattutto: chi l'ha fatta cadere? Il fallimento dell'ambiziosa missione spaziale russa non fa che alimentare l'alone di mistero che circonda la sonda "marziana"

Roma - Ben lunghi dal porre la parola "fine" a una missione nata in pompa magna e finita come peggio non poteva, la precipitazione al suolo della sonda Phobos-Grunt non fa che alimentare nuove domande. Dove siano finiti con precisione i frammenti del vascello, dice ora Roscosmos, ancora non lo sappiamo.

In un primo tempo le autorità russe avevano comunicato che l'impatto della sonda con la superficie terrestre era avvenuto nell'Oceano Pacifico, al largo della costa cilena. Ma ora il portavoce del Ministero della Difesa russo Alexei Zolotukhin aggiusta il tiro e dice che si trattava solo di stime, basate su calcoli matematici e non su prove concrete dell'impatto.

Dove sia davvero finita la carcassa di Phobos-Grunt, insomma, la Russia proprio non lo sa: al massimo, dice il responsabile di Roscosmos Anatoly Shilov, si può presumere che la frammentazione in detriti al rientro nell'atmosfera sia avvenuta da qualche parte sul Brasile.La nuova rivelazione di Roscosmos getta dunque una luce obliqua sul destino ultimo del carico velenoso nascosto nelle interiora di Phobos-Grunt, qualcosa come 12 tonnellate di carburante altamente tossico che avrebbero dovuto guidare la sonda verso la luna di Marte e poi di nuovo verso la Terra e che ora sono letteralmente disperse per l'incapacità dell'agenzia russa di avere rilevazioni di prima mano sul territorio sudamericano.

Ma piuttosto che preoccuparsi del pericolo posto alla popolazione dal veleno di Phobos-Grunt, Roscosmos preferisce crogiolarsi nel complottismo annunciando esperimenti e test: l'obiettivo è capire se e come i radar statunitensi abbiano impattato sulla strumentazione a bordo della sonda portandola ad abbandonare i piani di volo e la rotta prefissati.

Alfonso Maruccia
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4 Commenti alla Notizia Phobos-Grunt, la sonda dei misteri
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  • Leggendo qua e la trovo che:
    "Phobos-Grunt itself contains a small amount of Cobalt-57 to function as radiation source for one of the on-board spectrometers. This material is expected to be no threat to the environment even if traces of it make it to Earth’s surface. Propellants aboard the main Spacecraft are toxic substances as well."

    Sembra che l'unica fonte di radiazioni all'interno della sonda sia proprio il cobalto 57. Per il resto si tratta di IDRAZINA o N2H4.
    Questa si che è altamente tossica, cancerogena e corrosiva.

    GT
  • che sia tossico, radioattivo o corrosivo non mi sembrano opzioni da scegliere, sono comunque dodici tonnellate di corpi estranei cadute non si sa dove e senza che nessuno (Greenpeace e movimenti ambientalisti vari) si sia minimamente preoccupato di indagare e, se avesse impattato in terraferma, di avvertire le popolazioni interessate ed i Governi competenti dell'area o, in caso contrario, allertare chi pesca del pericolo che il prodotto abbia perso le caratteristiche di commestibilità sicura
    non+autenticato
  • Alfoso, mi cambi le carte in tavola peggio che nel gioco delle tre carte.
    prima il carburante e' tossico, poi nell'altro articolo che hai fatto e diventato magicamnte radioattivo, ora tossico ancora.
    Tossico, radioattivo, radioattivo, tossico. Carta che vince carta che perde, occhio all'asso, la mano e' piu' veloce dell'occhio, dove sta l'asso? puntate!
    non+autenticato
  • Ehi cowboy, non provare a mettere in dubbio il rigore scientifico che contraddistingue gli articoli di Maruccia! Sorride
    non+autenticato
 

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