Claudio Tamburrino
martedì 24 gennaio 2012

Apple, nuova accusa per gli ebook

Emendata la class action depositata nei suoi confronti e relativa al mercato dei libri digitali: testimonianze dell'esistenza di un cartello sarebbero rintracciabili nella biografia di Steve Jobs

Roma - I rappresentanti della class action mossa dagli acquirenti di ebook ha esteso la denuncia con cui punta il dito contro Apple e cinque editori accusati di tenere artificiosamente alti i prezzi dei titoli digitali. Sono state incluse nuove testimonianze che arriverebbero dalla biografia di Steve Jobs firmata Walter Isaacson.

Apple è stata denunciata, negli Stati Uniti così come in Europa dove le autorità antitrust hanno aperto un'indagine nei suoi confronti, insieme agli editori per aver rappresentato con il suo iPad il fattore che ha permesso il passaggio dal modello wholesale a quello cosiddetto "d'agenzia": in base ad esso sono gli editori a stabilire il prezzo a cui vengono venduti al pubblico gli ebook cedendo al rivenditore il 30 per cento di quanto incassato.

Secondo l'accusa, nella biografia del fondatore di Apple si troverebbero le prove del forte antagonismo provato dagli editori nei confronti di Amazon per il suo atteggiamento favorevole ai consumatori, una minaccia per il loro modello di introiti a lungo termine. (C.T.)
Notizie collegate
18 Commenti alla Notizia Apple, nuova accusa per gli ebook
Ordina
  • Apple vende i libri su iTunes, i prezzi li decide l'editore, mica Apple
    MeX
    16229
  • - Scritto da: MeX
    > Apple vende i libri su iTunes, i prezzi li decide
    > l'editore, mica
    > Apple

    mancando think manca anche different, indovina un po apple con chi si accorda per i prezzi?
    A) editore
    B) clienti
    C) entità superiore di nome jobs
    non+autenticato
  • ma accordarsi de che?
    Ripeto, Apple dice "io prendo il 30%" poi i prezzi li decide chi mette in vendita il libro.

    Mica è apple a decidere a quanto vendere le cose… come per le app dell'appstore o la musica stessa…

    L'unica eccezione è con textbooks dove Apple (favorendo proprio gli utenti in questo caso) ha imposto un prezzo MASSIMO di 14$, poi ognuno è libero di fare il prezzo che vuole (da 0 a 14)
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 24 gennaio 2012 13.23
    -----------------------------------------------------------
    MeX
    16229
  • - Scritto da: MeX
    > Apple vende i libri su iTunes, i prezzi li decide
    > l'editore, mica
    > Apple
    oh, visto che non sai clickare sui link, te lo riporto qui:

    "Apple e gli editori HarperCollins, Hachette, Macmillan, Penguin e Simon&Schuster sono stati denunciati presso la corte distrettuale della California del Nord: l'accusa è quella di aver costituito un cartello per per mantenere artificiosamente alti i prezzi sui libri più popolari.

    Al centro della causa, insomma, il cosiddetto "modello d'agenzia" in base al quale sono gli editori a stabilire il prezzo a cui vengono venduti al pubblico gli ebook cedendo al rivenditore il 30 per cento del guadagno. Esso è contrapposto al modello wholesale in base al quale gli editori stabiliscono il prezzo al rivenditore ed è questo che stabilisce quello al dettaglio.

    Quest'ultimo è tipico della vendita dei libri cartacei ed era tradizionalmente adottato da Amazon che lo sfruttava per offrire sconti e prezzi competitivi con cui spingere Kindle come piattaforma di lettura: meccanismo che è stato tuttavia disinnescato dal prepotente avvento di Apple che, forte di iPad, ha dato una sferzata al mercato, portando con sé gli editori che poi hanno preteso dal negozio digitale le stesse condizioni di controllo sul prezzo."
    non+autenticato
  • si ma c'è una differenza sostanziale.

    Amazon i libri LI COMPRA e poi li rivende.

    Apple i libri non li compra, li distribuisce, come fa a fare lei il prezzo?
    Mica Apple compra "10.000" copie del Signore degli Anelli e poi li rivende.
    MeX
    16229
  • forse apple dice:
    "invece di venderlo a 3 euri, vendilo a 9,
    guadagni di più tu e guadagno di più io".
    in genere i cartelli funzionano così.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mirko
    > forse apple dice:
    > "invece di venderlo a 3 euri, vendilo a 9,
    > guadagni di più tu e guadagno di più io".
    > in genere i cartelli funzionano così.

    Lascia perdere... se ci fosse di mezzo un'altra azienda avrebbe capito al volo... quando si tratta di apple ha sempre qualche difficoltà a capire quello che legge
  • Anche i prezzi dei film acquistabili/noleggiabili sono inspiegabilmente elevati se consideriamo che è possibile trovarli su supporto fisico DVD/Bluray alle stesse condizioni di vendita.
    C'è un cartello spropositato dietro che andrebbe denunciato.
    Il servizio è estremamente valido, questo non voglio negarlo, ma le major si stanno attrezzando alla distribuzione solo digitale sperando di mantenere gli stessi prezzi senza i costi dei supporti e della distribuzione, come accade già anche per i videogiochi su Steam che, a prezzo pieno, non differiscono dalla controparte scatolata. (Anche se ciclicamente le offerte compensano certe speculazioni commerciali)
    Dov'è l'antitrust?
  • i prezzi di musica e film sono sempre stati spropositati indipendentemente dal supporto, quindi non dovrebbe stupire l'atteggiamento degli editori. L'unica arma legale è non acquistare niente
    non+autenticato
  • Anche il prezzo delle prostitute e' estremamente elevato per una cosa che hanno tutte le donne.
    Dov'e' l'antitrust?
    non+autenticato
  • ma dai....non lo trovo così alto come prezzo...

    tu lo prenderesti in quel posto per meno?

    Sorride
  • per usare "quel posto" il prezzo sale
    MeX
    16229
  • - Scritto da: MeX
    > per usare "quel posto" il prezzo sale

    Come fai a dirlo con tanta certezza? O_o
  • sono un uomo di mondoOcchiolino
    MeX
    16229
  • - Scritto da: MeX
    > sono un uomo di mondoOcchiolino

    Avevo pensato male...Occhiolino
  • - Scritto da: Mela avvelenata
    > - Scritto da: MeX
    > > per usare "quel posto" il prezzo sale
    >
    > Come fai a dirlo con tanta certezza? O_o

    L'ha letto sulla biografia di Jobs... peccato che il vecchi Stefano non parlava in prima persona...
  • - Scritto da: Capitano Scimunito
    > Anche il prezzo delle prostitute e' estremamente
    > elevato per una cosa che hanno tutte le
    > donne.
    > Dov'e' l'antitrust?

    In effetti...Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
  • Si hai ragione, ma ad esempio per steam ci sono anche dei vantaggi: un contenuto diffuso tramite canale digitale ha il vantaggio di poter essere scaricato tutte le volte he vuoi. Oppure che eventuali personalizzazioni vengono memorizzate direttamente in remoto (i salvataggi, oppure la configurazione dell'UI). Non è poco. Certo poi il prezzo pieno pare esagerato anche a me. Io personalmente non compro nulla se costa più di 15 euro. Ma anche sotto questo profilo un contenitore i media digitali se imparziale fa aumentare di molto la concorrenza. come dicevi tu le offerte di steam compensano il prezzo pieno.
    non+autenticato
 

La soluzione ideale per IBM Performance: Decisioni più intelligenti, migliori risultati.

Applicazioni .NET con C++/CLI

Applicazioni .NET con C++/CLI

Una guida alla programmazione in C++/CLI, il linguaggio che consente ai numerosi programmatori C++ sparsi nel mondo di sviluppare applicazioni per .NET, dalla versione 2.0 a seguire. [...]