Alfonso Maruccia

Mobile: sviluppatori, androidi per scelta

Una ricerca di mercato rivela: Google Android diventerà presto l'OS mobile preferito dagli sviluppatori. Che comunque tendono a selezionare le piattaforme più diffuse per i loro progetti

Roma - Stando ai dati raccolti dalla società di analisi Ovum, Google Android diventerà presto il sistema operativo mobile preferito dagli sviluppatori di app, giochi e spara-peti assortiti. Lo storico sorpasso sulla preferenza a Apple iOS avverrà entro i prossimi 12 mesi, preconizza Ovum.

La nuova ricerca di mercato ("Trends in Mobile Application Development") nasce da oltre un migliaio di interviste ad altrettanti sviluppatori sparsi per il globo, con la richiesta esplicita di indicare la piattaforma predefinita per la creazione di "app" mobile.

Ora come 12 mesi fa, dice Ovum, iOS resta ancora la scelta più naturale per gli sviluppatori che intendano far diffondere quanto più sia possibile la loro creazione. Ma Android ha recuperato parecchio terreno e presto salirà al primo posto delle loro preferenze, sostiene la ricerca.
Non che Apple iOS abbia molto da temere, dice Ovum: i principali sviluppatori tendono a supportare un piccolo e selezionato gruppo di sistemi operativi, e oltre ai soliti due (iOS e Android, appunto) in futuro dovrebbe esserci spazio a sufficienza anche per BlackBerry OS (ora al terzo posto) e Windows Phone (quarto).

Alfonso Maruccia
93 Commenti alla Notizia Mobile: sviluppatori, androidi per scelta
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  • ...non si aspetti di fare i soldi che farebbe su ios.
    non+autenticato
  • Se il suo scopo è far soldi spennando gli utenti, siamo solo contenti che vada altrove e non ci insozzi i repository con applicazioni-truffa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: norman
    > ...non si aspetti di fare i soldi che farebbe su
    > ios.

    Solo un gretto applefan ragiona in questo modo.
    Il software si fa per il gusto di farlo e per il piacere di vedere che la gente lo usa.

    Chi non la pensa cosi' e' pregato di chiudersi nel walled garden, e buttare la chiave.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: norman
    > > ...non si aspetti di fare i soldi che
    > farebbe
    > su
    > > ios.
    >
    > Solo un gretto applefan ragiona in questo modo.
    > Il software si fa per il gusto di farlo e per il
    > piacere di vedere che la gente lo
    > usa.

    ragiona in questo modo anche uno studente che vorrebbe unire l'utile al dilettevole, invece che darsi a lavori stagionali per far qualche soldino.

    ma tanto se e' squattrinato non ha scelta, visto i costi. che android sia! almeno fa un po' di esperienza.
    non+autenticato
  • io credo che molti soldi che arrivano agli sviluppatori, non arrivano dalle app a pago ma dal esser pagati per scrivere un app, che poi viene distribuita gratuitamente
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno
    > io credo che molti soldi che arrivano agli
    > sviluppatori, non arrivano dalle app a pago ma
    > dal esser pagati per scrivere un app, che poi
    > viene distribuita
    > gratuitamente

    Bingo!
    E' cosi' che deve funzionare.
    Questo e' il modello vincente.
  • Anche no...diciamo che molti sviluppatori scanserebbero volentieri android, ma visti i numeri tutt'altro che trascurabili cercano comunque di far cassa, portando applicazioni già esistenti su iOS anche sul sistema operativo del robottino!
  • Scanserebbero se sono già sviluppatori iOS... Se uno deve partire da zero dal punto di vista tecnico non so cosa sceglierebbe, secondo me Android offre un'ottima base gratuita, non conosco però iOS per confrontare (anche se ne conosco i prezzi)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Abbio
    > Scanserebbero se sono già sviluppatori iOS... Se
    > uno deve partire da zero dal punto di vista
    > tecnico non so cosa sceglierebbe, secondo me
    > Android offre un'ottima base gratuita, non
    > conosco però iOS per confrontare (anche se ne
    > conosco i
    > prezzi)

    Dipende anche da quello che possiede uno sviluppatore: ad esempio io in futuro avrei in mente di sviluppare alcuni piccoli progetti, e per forza di cosa lo farei su Android, avendo solo device con questo sistema operativo. Grandi aziende come Adobe o Autodesk non hanno particolari problemi a sviluppare per l'uno o l'altro OS, e non hanno particolari motivi per prediligere un sistema ad un altro.

    Ad ogni modo, se dovessi mai sviluppare un progetto commerciale, di sicuro non svilupperei solo per un sistema, ma cercherei di massimizzare il mio profitto portandolo su entrambe le piattaforme. Ovviamente eviterei accuratamente Windows Phone, che, a meno di impennate clamorose nella sua percentuale di penetrazione nel mercato, non pare così remunerativo allo stato attuale!
  • Non lo metto in dubbio che per società di medie-grandi dimensioni il dubbio non si ponga, si sviluppa per ALMENO android e ios e si valuta per RIM e WP.

    Il mio discorso è riferito maggiormente a liberi professionisti o piccole startup che si affacciano per la prima volta in questo mondo ADESSO (non 4 anni fa in cui ci si orientava su iOS a prescindere se si voleva andare nel mobile).

    Capisci che per i piccoli è difficile che si possa, almeno agli inizi, disperdere risorse a formarsi in entrambe le tecnologie e, se non si lavora già in ambito Mac-iOS, secondo me ora è più naturale orientarsi su Android.

    Questo discorso vale se si vuole pubblicare nel market, diverso è lo sviluppo su commissione, dove se il dirigente dell'azienda usa l'iPhone, l'app andrà fatta almeno per iPhone, potrai dirgli quello che gli pare riguardo ai numeri e le prospettive di Android!
    non+autenticato
  • Il fatto è che non è solo una questione di quanto sia diffusa una certa piattaforma, ma anche della tipologia dell'utenza. A quanto ho visto gli utenti iphone sono più propensi a spendere anche di fronte a una qualità del software che IN GENERALE e in particolare per la grafica, mi sembra più alta, sul lato android si vede una enormità di applicazione gratis che secondo me denotano una minore propensione a spendere da parte dell'utente medio. Su windows phone credo sia più del tipo iphone, ma sono ancore troppo pochi, se lo manterranno su cellulari costosi immagino potrà diventare un mercato piccolo ma remunerativo (però con uno share di almeno il 5% secondo me)
    non+autenticato
  • - Scritto da: picchio pernacchio
    > Il fatto è che non è solo una questione di quanto
    > sia diffusa una certa piattaforma, ma anche della
    > tipologia dell'utenza. A quanto ho visto gli
    > utenti iphone sono più propensi a spendere anche

    In generale è vero, ma comunque anche su Android si è disposti a spendere, se il gioco vale la candela! Ci sono molti software validi ad un buon prezzo, e molti altri stanno arrivando, complice anche la diffusione dei tablet Android, che permettono di fare cose che con uno smartphone non è possibile o non è pratico!


    > di fronte a una qualità del software che IN
    > GENERALE e in particolare per la grafica, mi
    > sembra più alta, sul lato android si vede una
    > enormità di applicazione gratis che secondo me
    > denotano una minore propensione a spendere da
    > parte dell'utente medio.

    Se io avessi per le mani l'utente medio di Android mi piacerebbe spiegargli un paio di cose...Non farà testo nè statistica, tuttavia mi è capitato di leggere di uno sviluppatore che affermava che la sua applicazione aveva la stessa percentuale di pirateria su entrambe le piattaforma...


    > Su windows phone credo
    > sia più del tipo iphone, ma sono ancore troppo
    > pochi, se lo manterranno su cellulari costosi
    > immagino potrà diventare un mercato piccolo ma
    > remunerativo (però con uno share di almeno il 5%
    > secondo
    > me)

    Windows Phone potrebbe essere la classica mina vagante che rompe le scatole un pò a tutti, ma senza cambiare troppo gli equilibri delle forze in campo...vedremo quando uscirà Windows 8, e se verrà adottato allo stesso modo da tablet e smartphone!
  • - Scritto da: Mela avvelenata

    > Ovviamente eviterei accuratamente
    > Windows Phone, che, a meno di impennate clamorose
    > nella sua percentuale di penetrazione nel
    > mercato, non pare così remunerativo allo stato
    > attuale!

    Io invece penso che qualche punto in percentuale alla fine se lo prenderanno. Microsoft ha dalla sua una certa ostinazione.
    FDG
    10697
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Mela avvelenata
    >
    > > Ovviamente eviterei accuratamente
    > > Windows Phone, che, a meno di impennate
    > clamorose
    > > nella sua percentuale di penetrazione nel
    > > mercato, non pare così remunerativo allo
    > stato
    > > attuale!
    >
    > Io invece penso che qualche punto in percentuale
    > alla fine se lo prenderanno. Microsoft ha dalla
    > sua una certa
    > ostinazione.

    Se non riescono a guadagnare qualche punto percentuale allora vuol dire che la Nokia è spacciata! A quel punto a MS converrebbe assorbire RIM, magari riuscirebbe ad accalappiare l'utenza business...
  • - Scritto da: Abbio

    > Scanserebbero se sono già sviluppatori iOS... Se
    > uno deve partire da zero dal punto di vista
    > tecnico non so cosa sceglierebbe, secondo me
    > Android offre un'ottima base gratuita, non
    > conosco però iOS per confrontare (anche se ne
    > conosco i prezzi)

    Di base 99$ di abbonamento annuo. IDE e SDK li puoi scaricare senza abbonamento. Quello che non puoi fare e testare la tua App sul telefono invece che sull'emulatore e venderla attraverso l'AppStore. E poi ti serve il telefono, costo che anche con Android non puoi ignorare. Nota: su Android devi considerare che il testing richiederebbe l'avere a disposizione un numero di terminali considerevole, rispetto ai pochi di Apple. Quindi, o incroci le dita e scarichi il beta-testing sugli utenti, o spendi un po' di soldi e verifichi che sia tutto (o quasi) a posto.

    Edit: stavo per dimenticare che per usare XCode ti serve un Mac, al contrario di Eclipse. Questo è oggettivamente da considerareSorride
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    Modificato dall' autore il 26 gennaio 2012 17.13
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    FDG
    10697
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Abbio
    >
    > > Scanserebbero se sono già sviluppatori
    > iOS...
    > Se
    > > uno deve partire da zero dal punto di vista
    > > tecnico non so cosa sceglierebbe, secondo me
    > > Android offre un'ottima base gratuita, non
    > > conosco però iOS per confrontare (anche se ne
    > > conosco i prezzi)
    >
    > Di base 99$ di abbonamento annuo. IDE e SDK li
    > puoi scaricare senza abbonamento. Quello che non
    > puoi fare e testare la tua App sul telefono
    > invece che sull'emulatore e venderla attraverso
    > l'AppStore. E poi ti serve il telefono, costo che
    > anche con Android non puoi ignorare. Nota: su
    > Android devi considerare che il testing
    > richiederebbe l'avere a disposizione un numero di
    > terminali considerevole, rispetto ai pochi di
    > Apple. Quindi, o incroci le dita e scarichi il
    > beta-testing sugli utenti, o spendi un po' di
    > soldi e verifichi che sia tutto (o quasi) a
    > posto.


    e il costo del mac non lo metti?!?!
  • - Scritto da: sgabe

    > e il costo del mac non lo metti?!?!

    Si, ho editato il postSorride

    Io il mac ce l'ho già e quindi è indifferente usare XCode o Eclipse. Il problema sarebbe usare VisualStudioSorride
    FDG
    10697
  • Io preferirei orientarmi, dove possibile, verso cose tipo phonegap o Enyojs. Per la maggior parte delle necessità vanno bene e non devi stare a sviluppare un'applicazione diversa per ogni sistema.
    FDG
    10697
  • Uhm... ottimizzazione...
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse quello Tost0

    > Uhm... ottimizzazione...

    E che dovresti ottimizzare?
    FDG
    10697
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: hermanhesse quello Tost0
    >
    > > Uhm... ottimizzazione...
    >
    > E che dovresti ottimizzare?
    se non ci arrivi da solo...A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: brain

    > > E che dovresti ottimizzare?
    > se non ci arrivi da solo...A bocca aperta

    "E che dovresti ottimizzare?": Cioè, e quali sarebbero le cose che dovresti ottimizzare tali per cui la mia affermazione "Per la maggior parte delle necessità vanno bene" non è corretta? Mi pare che più che una domanda è un mettere in dubbio l'assoluta necessità di queste "ottimizzazioni".
    FDG
    10697
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: brain
    >
    > > > E che dovresti ottimizzare?
    > > se non ci arrivi da solo...A bocca aperta
    >
    > "E che dovresti ottimizzare?": Cioè, e quali
    > sarebbero le cose che dovresti ottimizzare tali
    > per cui la mia affermazione "Per la maggior parte
    > delle necessità vanno bene" non è corretta?

    Vero, per la maggior parte delle app tipo iFart non serveA bocca aperta

    > Mi pare che più che una domanda è un mettere in
    > dubbio l'assoluta necessità di queste
    > "ottimizzazioni".

    Per tutte quelle applicazioni per cui DEVI usare questo:
    http://developer.android.com/sdk/ndk/index.html

    Es. questa:
    http://github.com/dbyrne/Fractoid/
    non+autenticato
  • - Scritto da: brain

    > Vero, per la maggior parte delle app tipo iFart
    > non serve
    >A bocca aperta

    Vuoi mettere un iFart multipiattaforma?Occhiolino

    > Per tutte quelle applicazioni per cui DEVI usare
    > questo:
    > http://developer.android.com/sdk/ndk/index.html

    "that lets you build performance-critical portions of your apps in native code"

    E questo lo capisco. WebGL, cioè OpenGL, non è ancora supportato dal WebKit mobile (almeno quello di iOS). E se ti serve spermere ogni bit del telefono...

    "It provides headers and libraries that allow you to build activities, handle user input, use hardware sensors, access application resources, and more, when programming in C or C++"

    Basta verificare cosa è gestito da phonegap:

    http://phonegap.com/about/features

    Edit: comunque c'è l'idea di far diventare molte di queste funzioni di integrazione col telefono parte dello standard web per il mobile per le applicazioni locali. Attualmente c'è poco e si deve far ricorso a cose come phonega. In un futuro... per questo penso che il futuro non sia ne il Java di Android ne CocoaTouch e l'Objective di iOS.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 26 gennaio 2012 15.44
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    FDG
    10697
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: brain
    >
    > > Vero, per la maggior parte delle app tipo
    > iFart
    > > non serve
    > >A bocca aperta
    >
    > Vuoi mettere un iFart multipiattaforma?Occhiolino
    >
    Non ci avevo pensato: $$$Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • fin che fai un sito in versione app puo andare ma se devi fare cose un pelino più complesse credo che creare applicazioni con i metodi da te citati sia come mettere il chiodo sulla barra della batteria
    non+autenticato
  • - Scritto da: gnammolo

    > fin che fai un sito in versione app puo andare ma
    > se devi fare cose un pelino più complesse credo
    > che creare applicazioni con i metodi da te citati
    > sia come mettere il chiodo sulla barra della
    > batteria

    Devi giustificare queste affermazioni.

    Considera che questi SDK usano WebKit come base + librerie per rendere disponibili le funzionalità specifiche del telefono in WebKit. Tu stai dicendo che se usi il browser senza accesso in rete i consumi aumentano in modo vertiginoso? Un interprete javascript è così problematico?
    FDG
    10697
  • - Scritto da: FDG

    > Considera che questi SDK usano WebKit come base +
    > librerie per rendere disponibili le funzionalità
    > specifiche del telefono in WebKit. Tu stai
    > dicendo che se usi il browser senza accesso in
    > rete i consumi aumentano in modo vertiginoso? Un
    > interprete javascript è così
    > problematico?

    In una parola: sì.

    Per quanto ottimizzato, migliorato e adattato, javascript rimane sempre e comunque (molto) più pesante anche del bytecode dalvik su Android.

    Se poi conti che le animazioni vengono fatte da un linguaggio interpretato e non dalla GPU quasi direttamente, è ancora peggio.

    Per alcune applicazioni senza troppe pretese e senza troppe animazioni (e parlo anche di slide-in, cambio di stato dei bottoni, ecc.) una webapp phonegappizzata può andare bene. Per altre cose no.

    Bye.
    Shu
    1232
  • E' inutile che i fanboyz, gli adepti di sette alla frutta e i cialtroni licenziati dall'IT si mettano a frignare.

    La realta' e' una sola.

    L'INFORMATICO SCEGLIE LINUX.


    Il parere di chi non ci capisce niente non conta.

    Quando vi serve un consiglio, chiedete sempre a chi ne sa.
    Non fidatevi mai degli osti.
  • L'informatico sceglie il sistema operativo su cui il suo committente (o l'azienda per cui lavora, se è dipendente), lo fanno lavorare.

    Certo che se deve imparare a programmare su un dispositivo mobile "per hobby" (cioè per suo interesse personale), sceglie Android, che gli permette di pubblicare a costi inferiori.

    Ma se l'azienda per cui lavori vende app per iPhone e iPad vari, è ovvio che quell'informatico sceglierà (o meglio, scelgono per lui) di lavorare su iOS.

    O no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mah
    > L'informatico sceglie il sistema operativo su cui
    > il suo committente (o l'azienda per cui lavora,
    > se è dipendente), lo fanno
    > lavorare.

    No, è il markettaro quello.
    non+autenticato
  • il markettaro è quello che ci quadagna su, non quello che programma
    non+autenticato
  • specifico -> quello che ci mette i soldi
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse quello Tost0

    >... No, è il markettaro quello...


    Fare l'informatico e' un lavoro, non una religione. Tutti gli informatici hanno datori di lavoro e/o clienti.
    non+autenticato
  • L'informatica è una Scienza.
    Poi Jobs e i markettari l'hanno trasformata in hobby.

    Io continuo a vederla come scienza, e continuo a vederla così.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mah
    > L'informatico sceglie il sistema operativo su cui
    > il suo committente (o l'azienda per cui lavora,
    > se è dipendente), lo fanno
    > lavorare.

    In questo caso non sceglie mica.
    Subisce una scelta sbagliata.

    > Certo che se deve imparare a programmare su un
    > dispositivo mobile "per hobby" (cioè per suo
    > interesse personale), sceglie Android, che gli
    > permette di pubblicare a costi
    > inferiori.

    L'informatico non deve imparare: gia' sa.
    E' il non informatico che deve imparare se vuole diventare informatico.

    > Ma se l'azienda per cui lavori vende app per
    > iPhone e iPad vari, è ovvio che quell'informatico
    > sceglierà (o meglio, scelgono per lui) di
    > lavorare su iOS.

    L'informatico e' un professionista che lavora nell'ambito informatico.
    Se l'azienda gli impone determinati strumenti, l'informatico li usa.
    Ma se l'informatico puo' scegliere, la scelta e' sempre LINUX.
  • > Ma se l'informatico puo' scegliere, la scelta e'
    > sempre
    > LINUX.

    Lo so, il punto è QUANTO può scegliere Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mah
    > L'informatico sceglie il sistema operativo su cui
    > il suo committente (o l'azienda per cui lavora,
    > se è dipendente), lo fanno
    > lavorare.

    Giusto. Ma se ha un po' di amor proprio cerca anche di dare suggerimenti ai piani alti.

    > Ma se l'azienda per cui lavori vende app per
    > iPhone e iPad vari, è ovvio che quell'informatico
    > sceglierà (o meglio, scelgono per lui) di
    > lavorare su
    > iOS.

    La tendenza oggi è di fare almeno due versioni: iOS e Android.
    Le altre non se le caga quasi nessuno. Qualcosina si vede per WindowsPhone7, ma i clienti chiedono (in Italia) prima iOS e, se gli fai vedere i numeri, Android.

    Purtroppo il marketing Apple è fenomenale...

    Bye.
    Shu
    1232
  • non è detto

    se ad esempio vuoi sviluppare in windows/.net, puoi benissimo farlo da linux/mono e ottieni pure un'app che potrà girare senza problemi su linux e macos

    con ios il discorso non vale, perchè a Stefano Giobbe venne in mente che dovevamo essere costretti ad usare xcode e macos per sviluppare

    il punto è che lo sviluppatore sceglie lo strumento che può fargli fare più cose possibili in maniera interoperabile e sicuramente linux ha un bel vantaggio in questi termini
    non+autenticato