Microsoft mette alla prova Linux

Il colosso di Redmond sta testando alcuni fra i più diffusi software open source, fra cui Linux e Apache, con lo scopo di apprenderne pregi e difetti e fronteggiarne la minaccia

Redmond (USA) - Microsoft sembra intenzionata a studiare sempre più a fondo il proprio nemico, ovvero Linux e il software open source, tentando di carpirne i segreti e conoscerne vantaggi e punti deboli. Per far ciò il big di Redmond ha deciso di "portare il nemico in casa" e varare la sperimentazione di un certo numero di software free presso il proprio Enterprise Engineering Center (EEC) di Redmond, un centro per i test che Microsoft mette generalmente a disposizione dei clienti per provare i suoi prodotti.

Ovviamente lo scopo del big di Redmond non è né di gettarsi nel business del free software né di fornire consulenza a Linus Torvalds e soci, bensì quello di ottenere dati preziosi attraverso cui migliorare tecnicamente la propria piattaforma e il proprio marketing.

Martin Taylor, il dirigente che ha recentemente assunto la guida della giovane unità strategica varata da Microsoft per fronteggiare Linux, ha svelato che preso l'EEC sono stati installati, su computer basati su chip Intel, il sistema operativo Linux (senza specificare quale distribuzione), il server Web Apache, il database MySQL e il software di directory Open LDAP.
L'obiettivo dell'iniziativa, partita lo scorso maggio, è quello di testare a fondo la tipica piattaforma open source adottata dalle aziende di ogni dimensione.

"Per noi questa rappresenta un'opportunità per apprendere", ha spiegato Taylor. "Lo scopo è quello di arrivare a capire cosa sia possibile fare col software open source e come".

Il prossimo passo del big di Redmond sarà quello di configurare un sistema basato su Windows con caratteristiche e funzionalità comparabili a quelle del sistema configurato con Linux e confrontare le due piattaforme in una certa varietà di scenari applicativi e carichi di lavoro: dall'analisi di questi risultati Microsoft spera di comprendere meglio punti di forza e debolezze di entrambe le soluzioni così da poterne tenere conto nello sviluppo delle future versioni di Windows e nei messaggi lanciati attraverso le proprie campagne promozionali.
199 Commenti alla Notizia Microsoft mette alla prova Linux
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  • visto che microsoft vuole usa linux per migliorare le prprie pecche rilascerà forse i sorgenti del codice come prevede la GPL? NON CREDO PROPRIO!!!
    e allora?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > visto che microsoft vuole usa linux per
    > migliorare le prprie pecche rilascerà forse
    > i sorgenti del codice come prevede la GPL?
    > NON CREDO PROPRIO!!!
    > e allora?

    e allora lo fa:

    1) per trovare ispirazioni, e in questo non c'è nulla di male: trovare ispirazioni copiando dai concorrenti porta in teoria ad un complessivo miglioramento, altrimenti non ci sarebbe progresso

    2) cercare scheletri nell'armadio per alimentare il FUD. e questo è tipico di microsoft. in futuro ne leggeremo di tutti i colori su quello che microsoft ha scoperto in linux

    di certo non lo fa per copiare codice, potrebbe farlo o magari l'ha fatto senza necessariamente sbandierarlo ai quattro venti. Tanto Stallman non potrà mai leggerli i codici di windows.

    [OT] Le dieci meraviglie del futuro:
    1) bush inviterà a pranzo saddam e bin laden
    2) berlusconi si ritirerà dalla politica
    3) ai mondiali di calcio potranno partecipare solo calciatori non professionisti
    4) nel sahara ci coltiveranno il riso
    5) vincerò al superenalotto senza giocare
    6) windows sarà rilasciato sotto licenza GPL
    7) stallman userà uord e autluk per la posta elettronica
    8) le macchine andranno a idrogeno prima che si esaurisca il petrolio
    9) la somalia parteciperà ai lavori del G12
    10) smetterò di fumare, naturalmente parlo del tabacco
    gian_d
    10466

  • Voglio subito spengere qualsiasi flame alla fonte, dicendo subito che chiunque qui in questo forum, sistemista o dilettante, user o power-user ecc.ecc. che abbia un po' di cervello e non voglia per forza mettersi a fare il troll, è consapevole che:

    1) sia il software proprietario che quello open hanno i suoi vantaggi e svantaggi, così come le relative licenze che li accompagnano.

    2) dal punto di vista delle aziende piccole o grandi che siano, ci si può trovare male o bene sia in un caso che nell'altro e questo potrebbe dipendere da chi assiste e non necessariamente nè dal software nè dal produttore/programmatore del software.

    3) il software open garantisce comunque maggiori libertà, se non altro, nessuno mi potrà mai revocare la licenza, quindi se un certo software funziona, potrei anche utilizzarlo per oltre 30 anni.

    4) installazioni come quelle descritte nell'articolo, funzionano abbastanza bene sia basandole su software open che proprietario.

    conclusione:
    Credete che M$ non abbia mai installato una distro Linux? o non abbia mai provato Apache o OpenLDAP su Unix, Linux, BSD, Solaris ???
    Un annuncio del genere è solo l'ennesimo FUD di M$ la strategia è sempre quella del tipico business M$ all'Americana... trova a tutti i costi un nemico, elimina chiunque minacci il tuo business, battilo e/o discreditalo, eventualmente acquisici e incorpora, fallo tuo! o rendilo tuo dipendente, con tutti i mezzi ! e... se alla fine non ci riesci, alleati !

    non+autenticato
  • Giuste osservazioni
    saluti
    lroby

    - Scritto da: Anonimo
    >
    > Voglio subito spengere qualsiasi flame alla
    > fonte, dicendo subito che chiunque qui in
    > questo forum, sistemista o dilettante, user
    > o power-user ecc.ecc. che abbia un po' di
    > cervello e non voglia per forza mettersi a
    > fare il troll, è consapevole che:
    >
    > 1) sia il software proprietario che quello
    > open hanno i suoi vantaggi e svantaggi, così
    > come le relative licenze che li
    > accompagnano.
    >
    > 2) dal punto di vista delle aziende piccole
    > o grandi che siano, ci si può trovare male o
    > bene sia in un caso che nell'altro e questo
    > potrebbe dipendere da chi assiste e non
    > necessariamente nè dal software nè dal
    > produttore/programmatore del software.
    >
    > 3) il software open garantisce comunque
    > maggiori libertà, se non altro, nessuno mi
    > potrà mai revocare la licenza, quindi se un
    > certo software funziona, potrei anche
    > utilizzarlo per oltre 30 anni.
    >
    > 4) installazioni come quelle descritte
    > nell'articolo, funzionano abbastanza bene
    > sia basandole su software open che
    > proprietario.
    >
    > conclusione:
    > Credete che M$ non abbia mai installato una
    > distro Linux? o non abbia mai provato Apache
    > o OpenLDAP su Unix, Linux, BSD, Solaris ???
    > Un annuncio del genere è solo l'ennesimo FUD
    > di M$ la strategia è sempre quella del
    > tipico business M$ all'Americana... trova a
    > tutti i costi un nemico, elimina chiunque
    > minacci il tuo business, battilo e/o
    > discreditalo, eventualmente acquisici e
    > incorpora, fallo tuo! o rendilo tuo
    > dipendente, con tutti i mezzi ! e... se alla
    > fine non ci riesci, alleati !
    >
    lroby
    5311

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > 3) il software open garantisce comunque
    > maggiori libertà, se non altro, nessuno mi
    > potrà mai revocare la licenza, quindi se un
    > certo software funziona, potrei anche
    > utilizzarlo per oltre 30 anni.

    la stessa cosa vale anche per le licenze d'uso che vengono comunque acquistate per il software closed.

    Sarei curioso di sapere infatti chi ti ha detto che un software close può essere utilizzato finche lo decide il produttore.... mah...

    Forse un software closed non può essere modificato (anche se dipende tutto dal tipo di licenza)... ma senza dubbio può essere utilizzato per l'eternità... a meno che non si decida di cambiarlo per altri motivi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > la stessa cosa vale anche per le licenze
    > d'uso che vengono comunque acquistate per il
    > software closed.
    >
    > Sarei curioso di sapere infatti chi ti ha
    > detto che un software close può essere
    > utilizzato finche lo decide il
    > produttore.... mah...

    Questo non è proprio vero, per esempio, m$ ha cessato il supporto a windows 95; tanto per intendersi, potrei anche continuare ad utilizzarlo, ma il suo autore/produttore/distributore originale in pratica dice che non esiste più... con tutte le conseguenze del caso. ok! può succedere che un programmatore open/GPL muore... o più semplicemente si rompe le scatole di seguire un certo progetto... ma è raro che la comunità o un altro programmatore / azienda non si incarichi di portare avanti il progetto... in ogni caso le sfumature sono molte, voglio fare solo un esempio che ho vissuto sulla mia pelle:

    avevamo un certo gestionale di cui non cito il nome per correttezza, che girava su... sco xenix... un bel giorno di tanti anni fa arriva una lettera: dal 31/12/non ricordo, il supporto a quel sistema sarebbe stato cessato... vabbè senza farla tanto lunga, mi propongono di migrare verso l'evoluzione di quel programma su piattaforma windows... non voglio stare a tediarvi con la cronostoria, vi basti sapere che:

    - la migrazione è costata diversi soldi (nuove licenze e contratti, ah! ovviamente nuovo hardware)

    - di non tutti i moduli del gestionale era ancora stato fatto il porting, costringendoci a rinunciare per molto tempo a stampe statistiche, cespiti ammortizzabili, alcune parti della gestione magazzino e distinta base.

    - l'importazione dei dati dal vecchio al nuovo gestionale ha funzionato solo in parte, facendoci perdere tanto tempo e tutta la "storia contabile" dell'azienda.

    - i fitti aggiornamenti spianavano sistematicamente le nostre personalizzazioni (previste dal programma)

    - instabilità del programma e della rete, con macchine windows 95, erano all'ordine del giorno, anzi, dell'ora!

    Ho potuto sperimentare di persona cosa significa un esaurimento nervoso, così fra pugni sulle tastiere, un pc completo volato dalla finestra e incazzature varieArrabbiato , ho provato a contattare altre persone e dopo diverso tempo ho trovato il gestionale giusto... altri soldi, ma sia Win che Linux vanno bene per questo.
    Infatti ora la rete è mista, con 2 server Linux... dal 1999... per fortuna l'esaurimento nervoso è solo un ricordo...
    Conclusione:
    non voglio stare sindacare se sia meglio Linux o Windows, nè tantomeno se sia meglio proprietario o GPL, (il gestionale in questione è proprietario) inoltre uso anche Win... era solo per spiegarvi che con le licenze proprietarie bisogna stare più in guardia da eventuali farabutti che con una revoca di licenza improvvisa può rovinarti la vita... tengo a precisare che l'azienda non citata sopra non è gente improvvisata, ma... il più importante produttore di software gestionale in Italia, lo era allora e lo è oggi... tie! così ora potete anche immaginare chi sono questi delinquenti!
    Fan Linux
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    [CUT]

    > avevamo un certo gestionale di cui non cito
    > il nome per correttezza, che girava su...
    > sco xenix... un bel giorno di tanti anni fa
    > arriva una lettera: dal 31/12/non ricordo,
    > il supporto a quel sistema sarebbe stato
    > cessato...

    Scusa la domanda OT, ho avuto a che fare con SCO Xenix, che pero' conosco pochissimo. Volevo sapere se togliendo un disco fisso con Sco Xenix da una macchina Cyrix 166+ con mobo avente chipset ALi e piazzandolo cosi' com'e' in una macchina Pentium 166 MMX con mobo avente chipset Via o Intel, il sistema operativo potrebbe avere inconvenienti. Insomma, affinche' si sia sicuri che il SO sia affidabile e stabile, i chipset diversi richiedono una reinstallazione di Sco Xenix, una ricompilazione del kernel oppure non c'e' alcun problema?

    Grazie in anticipo per ogni informazione al riguardo.

    Saluti da GiGiO

    non+autenticato
  • > Scusa la domanda OT, ho avuto a che fare con
    > SCO Xenix, che pero' conosco pochissimo.
    > Volevo sapere se togliendo un disco fisso
    > con Sco Xenix da una macchina Cyrix 166+ con
    > mobo avente chipset ALi e piazzandolo cosi'
    > com'e' in una macchina Pentium 166 MMX con
    > mobo avente chipset Via o Intel, il sistema
    > operativo potrebbe avere inconvenienti.
    > Insomma, affinche' si sia sicuri che il SO
    > sia affidabile e stabile, i chipset diversi
    > richiedono una reinstallazione di Sco Xenix,
    > una ricompilazione del kernel oppure non
    > c'e' alcun problema?

    in sco xenix non si ricompila nulla, è fornito in formato binario... penso che potrebbe anche funzionare, molto dipende anche da che versione hai, all'epoca se non ricordo male la sco distribuiva due versioni di xenix 386: una era completa, con manuali ed un paio di chili di dischetti da 3,5" mentre l'altra era la cosiddetta run-time, non ricordo i dettagli ma costava molto meno... se gli hardware sono molto simili, può anche darsi che rifunziona tutto, ma non posso garantirlo, bisognerebbe sentire qualcuno che ha sperimentato sulla propria pelle... ma la domanda sorge spontanea: che ci fai con sco xenix?
    se hai un programma (binario) che gira li sopra, ti consiglio di lasciare tutto com'è.
    se vuoi togliere di mezzo un box ormai obsoleto ed hai disposizione una box Linux, potresti provare a far girare il programma li sopra, l'unica cosa è che devi installare e far caricare all'avvio i moduli del kernel iBCS che dovrebbero servire a far girare sul kernel Linux i binari compilati per Unix/Xenix Sys V.
    Io in passato ho fatto così, su una Red Hat 6.2, kernel 2.2 facevo girare la parte server di un gestionale concepito per Unix Sys V grazie appunto ai moduli iBCS.

    Una nota finale:
    dai commenti sui vari forum di PI (che molto spesso sfociano in flame ridicoli) mi accorgo che ancora c'è una nutrita schiera di sistemisti, programmatori e power user che sono convinti che Linux equivale a diverse beghe per la ricompilazione del kernel e palle varie; io uso linux su server dal 1999, sulla mia macchina desktop dal 2001 e sul portatile dal 2002, non ho mai e sottolineo MAI dovuto ricompilare il kernel, sulle mie macchine sono installati anche i sorgenti del kernel solo ed esclusivamente ad uso di vmware, che dopo installato ha bisogno delle librerie in sorgente per compilare i suoi moduli ad hoc per la macchina su cui gira.
    e l'unica bega di kernel che ho avuto è stata su un hardware ben specifico dove l'accoppiata kernel ottimizzato per athlon + ACPI + vmware non andavano assolutamente daccordo.
    non+autenticato
  • Ci hanno messo dieci anni per capire
    come funziona apache e come migliorarlo? Che
    volpi che sono i loro manager milionari...
    Forse magari aggiungendo l'interfaccina grafica stupida per
    gli utenti?

    Il problema e' che Windows e' marcio alla radice
    perche' si deve portare dietro tutta una compatibilita'
    o presunta compatibilita' vecchia di vent'anni...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ci hanno messo dieci anni per capire
    > come funziona apache e come migliorarlo? Che
    > volpi che sono i loro manager milionari...
    > Forse magari aggiungendo l'interfaccina
    > grafica stupida per
    > gli utenti?
    >
    > Il problema e' che Windows e' marcio alla
    > radice
    > perche' si deve portare dietro tutta una
    > compatibilita'
    > o presunta compatibilita' vecchia di
    > vent'anni...

    ti sembra forse che XP sia fatto per mantenere la legacy con i sistemi vecchi / obsoleti? ma fammi il piacere va...
    cè qualche cos'altro di marcio qui e non è nei computer.
    lroby
    5311

  • - Scritto da: lroby

    > ti sembra forse che XP sia fatto per
    > mantenere la legacy con i sistemi vecchi /
    > obsoleti? ma fammi il piacere va...
    > cè qualche cos'altro di marcio qui e non è
    > nei computer.

    Il messaggio non l'ho postato io, ma effettivamente win ancora soffra di questo problema. Purtroppo per loro questo è un problema 'commerciale'. Io uso sia win che linux, sinceramente mi sono sempre trovato bene con nt (per lavoro) e poi con 2000. XP non trova i miei favori, al punto da disinstallarlo dai portatili per sostituirlo col 2000. Inizio a temere che l'unione dei due rami 9x nt inizi a dare i suoi cattivi frutti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: lroby
    >
    > > ti sembra forse che XP sia fatto per
    > > mantenere la legacy con i sistemi vecchi /
    > > obsoleti? ma fammi il piacere va...
    > > cè qualche cos'altro di marcio qui e non è
    > > nei computer.
    >
    > Il messaggio non l'ho postato io, ma
    > effettivamente win ancora soffra di questo
    > problema. Purtroppo per loro questo è un
    > problema 'commerciale'. Io uso sia win che
    > linux, sinceramente mi sono sempre trovato
    > bene con nt (per lavoro) e poi con 2000. XP
    > non trova i miei favori, al punto da
    > disinstallarlo dai portatili per sostituirlo
    > col 2000. Inizio a temere che l'unione dei
    > due rami 9x nt inizi a dare i suoi cattivi
    > frutti.

    Se Xp avesse lui di per se questi problemi... li darebbe su TUTTI e ripeto TUTTI i computer dove viene installato. invece non è così , comincia ad elencarmi le principali caratteristiche tecniche del pc dove l'hai provato e poi vediamo se non ti sei già risposto da solo....
    attendo tua risposta
    saluti
    lroby

    lroby
    5311

  • - Scritto da: lroby

    > Se Xp avesse lui di per se questi
    > problemi... li darebbe su TUTTI e ripeto
    > TUTTI i computer dove viene installato.
    > invece non è così , comincia ad elencarmi le
    > principali caratteristiche tecniche del pc
    > dove l'hai provato e poi vediamo se non ti
    > sei già risposto da solo....
    > attendo tua risposta
    > saluti
    > lroby

    Ti infervori un po' troppo, non sto cercando 'consulenze', ho solo parlato della mia esperienza. Ho anche detto che la famiglia nt (fino al 2000) mi ha soddisfatto, non sono un 'fanatico' di nulla per mia natura, d'altra parte non credo di essere l'unico ad aver avuto problemi con xp.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: lroby
    >
    > > Se Xp avesse lui di per se questi
    > > problemi... li darebbe su TUTTI e ripeto
    > > TUTTI i computer dove viene installato.
    > > invece non è così , comincia ad elencarmi
    > le
    > > principali caratteristiche tecniche del pc
    > > dove l'hai provato e poi vediamo se non ti
    > > sei già risposto da solo....
    > > attendo tua risposta
    > > saluti
    > > lroby

    Scusami , non cercavo polemiche,ma il fatto è che il primo problema riguarda l'età del PC e la sua affidabilità (non legata all'età comunque).
    ero solo (e lo sono ancora) curioso di vedere se anche questa volta un PC non adatto fosse stata la causa dei problemi..
    scusa ancora.
    saluti
    lroby

    > Ti infervori un po' troppo, non sto cercando
    > 'consulenze', ho solo parlato della mia
    > esperienza. Ho anche detto che la famiglia
    > nt (fino al 2000) mi ha soddisfatto, non
    > sono un 'fanatico' di nulla per mia natura,
    > d'altra parte non credo di essere l'unico ad
    > aver avuto problemi con xp.
    lroby
    5311
  • > Il messaggio non l'ho postato io, ma
    > effettivamente win ancora soffra di questo
    > problema. Purtroppo per loro questo è un
    > problema 'commerciale'. Io uso sia win che
    > linux, sinceramente mi sono sempre trovato
    > bene con nt (per lavoro) e poi con 2000. XP
    > non trova i miei favori, al punto da
    > disinstallarlo dai portatili per sostituirlo
    > col 2000. Inizio a temere che l'unione dei
    > due rami 9x nt inizi a dare i suoi cattivi
    > frutti.

    Unione dei due rami 9x nt ? Ma di cosa stai parlando ?

    Windows XP è tecnicamente equivalente a Windows 2000, tanto più che la versione di Windows 2000 è "5.0", e XP è "5.1". Nessuna unione di rami.
  • Quando la gente non ha le basi e la competenza necessaria per capire i problemi che accadono, cominciano a creare le loro fantasie + strane su quale possa essere la causa di un determinato problema..
    saluti
    lroby
    - Scritto da: Vezz
    > > Il messaggio non l'ho postato io, ma
    > > effettivamente win ancora soffra di questo
    > > problema. Purtroppo per loro questo è un
    > > problema 'commerciale'. Io uso sia win che
    > > linux, sinceramente mi sono sempre trovato
    > > bene con nt (per lavoro) e poi con 2000.
    > XP
    > > non trova i miei favori, al punto da
    > > disinstallarlo dai portatili per
    > sostituirlo
    > > col 2000. Inizio a temere che l'unione dei
    > > due rami 9x nt inizi a dare i suoi cattivi
    > > frutti.
    >
    > Unione dei due rami 9x nt ? Ma di cosa stai
    > parlando ?
    >
    > Windows XP è tecnicamente equivalente a
    > Windows 2000, tanto più che la versione di
    > Windows 2000 è "5.0", e XP è "5.1". Nessuna
    > unione di rami.
    lroby
    5311
  • Calare i pantaloni e ritirarsi (all'inferno)!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Calare i pantaloni e ritirarsi
    > (all'inferno)!!!

    invece di scrivere ste c....te , perchè non fai qualcosa di + utile ??
    lroby
    5311

  • - Scritto da: lroby
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Calare i pantaloni e ritirarsi
    > > (all'inferno)!!!
    >
    > invece di scrivere ste c....te , perchè non
    > fai qualcosa di + utile ??

    Un bel worm ntfs-formatter ad esempio ... Sorride
    non+autenticato
  • > > invece di scrivere ste c....te , perchè
    > non
    > > fai qualcosa di + utile ??
    >
    > Un bel worm ntfs-formatter ad esempio ... Sorride

    battute a livello di Zelig vedo
    non+autenticato
  • "... non è né di gettarsi nel business del free software ..."

    Ma perché, è un business ? A bocca aperta

    FB
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "... non è né di gettarsi nel business del
    > free software ..."
    >
    > Ma perché, è un business ? A bocca aperta

    sembra che solo tu non lo sappia...




    non+autenticato
  • Certo che lo è per chi è furbino e attingerà a piene mani dal lavoro gratuito che altri stanno facendo per lui (inconsapevolmente)....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Certo che lo è per chi è furbino e attingerà
    > a piene mani dal lavoro gratuito che altri
    > stanno facendo per lui
    > (inconsapevolmente)....

    Inconsapevolmente ?

    Ma pensi che chi sviluppa OOo (e il software libero in generale) sia scemo ?

    Pensi che non conoscano i termini della licenza con cui lavorano ?

  • >
    > Inconsapevolmente ?
    >

    Certo non tutti hanno la certezza di dove finirà il loro prodotto non credi? e che uso ne verrà fatto... chi è furbino, ripeto, ne saprà approfittare...

    > Ma pensi che chi sviluppa OOo (e il software
    > libero in generale) sia scemo ?
    >

    Ma chi l'ha detto?

    > Pensi che non conoscano i termini della
    > licenza con cui lavorano ?
    >

    Non sono certo che tutti conosocano ste benedette "licenze". Ma poi, visto che siamo in tema, che caspita di valenza hanno ste "licenze"? Chi mi querela se violo la GPL?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > Inconsapevolmente ?
    > >
    >
    > Certo non tutti hanno la certezza di dove
    > finirà il loro prodotto non credi? e che uso
    > ne verrà fatto... chi è furbino, ripeto, ne
    > saprà approfittare...

    ma de che?

    > Non sono certo che tutti conosocano ste
    > benedette "licenze". Ma poi, visto che siamo
    > in tema, che caspita di valenza hanno ste
    > "licenze"? Chi mi querela se violo la GPL?

    la Free Software Foundation fondata da Richard M. Stallman
    per chiarirti le idee leggiti quache documento
    http://www.gnu.org/home.it.html

    invece di sparare boiate
    non+autenticato
  • > >
    > > Certo non tutti hanno la certezza di dove
    > > finirà il loro prodotto non credi? e che
    > uso
    > > ne verrà fatto... chi è furbino, ripeto,
    > ne
    > > saprà approfittare...
    >
    > ma de che?
    >

    Come "de che"? Ma non ci arrivi proprio? E dire che se parla da giorni di sta roba anche su questo forum....

    > > Non sono certo che tutti conosocano ste
    > > benedette "licenze". Ma poi, visto che
    > siamo
    > > in tema, che caspita di valenza hanno ste
    > > "licenze"? Chi mi querela se violo la GPL?
    >
    > la Free Software Foundation fondata da
    > Richard M. Stallman
    > per chiarirti le idee leggiti quache
    > documento
    > http://www.gnu.org/home.it.html
    >
    > invece di sparare boiate

    Pure maleducato....eppure la domanda, innocua e credo lecita riguarda solo le licenze: per definizione sono dei permessi con i quali si consente lo sfruttamento di una determinata opera, un contratto stipulato tra due parti per stabilire delle regole d'uso: ora cosa comporta violare una licenza tipo la GPL? Questo è un punto sul quale nessuno, tanto meno tu, sa fare chiarezza. Microsoft o chiunque altro vuoi sottopone i clienti all'accettazione di licenze, violando le quali si incorre in sanzioni. Al di là dei contenuti di tali licenze queste esistono e sono sottoposte ad una giurisdizione. Si richiede solo una semplice se ti va di replicare educatamente fallo se no pazienza....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > Inconsapevolmente ?
    > >
    >
    > Certo non tutti hanno la certezza di dove
    > finirà il loro prodotto non credi? e che uso
    > ne verrà fatto... chi è furbino, ripeto, ne
    > saprà approfittare...

    Continui a dire idiozie. Chi perde del tempo a scrivere del software per un progetto, sa perfettamente con che licenza verra' rilasciato e sa perfettamente che qualcun'altro puo' rivenderlo e farci dei soldi. E ovviamente sono perfettamente daccordo che questo accada.

    Ripeto : pensi che gli sviluppatori di software libero siano degli scemi che si fanno sfruttare ?


    > > Ma pensi che chi sviluppa OOo (e il
    > software
    > > libero in generale) sia scemo ?
    > >
    >
    > Ma chi l'ha detto?

    L'hai detto te implicitamente, affermando che si fanno sfruttare senza rendersene conto.

    > > Pensi che non conoscano i termini della
    > > licenza con cui lavorano ?
    > >
    >
    > Non sono certo che tutti conosocano ste
    > benedette "licenze".

    Ti chiedo : tu lavoreresti giorni e giorni su un progetto, senza nemmeno informarti ?

    Senza contare che _ogni_ sviluppatore minimamente serio, _conosce_ le licenze con cui lavora.

    > Ma poi, visto che siamo
    > in tema, che caspita di valenza hanno ste
    > "licenze"? Chi mi querela se violo la GPL?

    Una licenza d'uso e distribuzione di un prodotto, ha valore giuridico come le altre. Che siano le licenze di M$, di Oracle, la GPL o la BSD.

    Di fronte alla legge la violazine di una o dell'altra e' esattamente lo stesso reato.

    Poi, come in tutte le faccende legali, tanta differenza la fa _chi_ c'e' dalla parte dell'accusa. Se c'e' microsoft e' un conto, se ci sono io e' un'altro... e questo e' uno dei motivi per cui esiste la FSF, per dare "forza" a chi cerca di far valere le licenze libere in tribunale.

    Ciao.
  • >
    > Continui a dire idiozie.

    Posso anche dire delle cose sbagliate, non tutti sono "gegni" come te probabilmente, di norma una persona che ha le conoscenze e le vuole condividere (dove l'ho già sentita questa manifestazione di intenti....) prova a spiegarle agli interlocutori prima di dargli dell'idiota. Vabbè che l'anonimato fa uscire fuori il maleducato, scusate la rima

    > Chi perde del tempo
    > a scrivere del software per un progetto, sa
    > perfettamente con che licenza verra'
    > rilasciato e sa perfettamente che
    > qualcun'altro puo' rivenderlo e farci dei
    > soldi. E ovviamente sono perfettamente
    > daccordo che questo accada.
    >

    Ok, questo è un chiarimento che tuttavia coincide con la mia visione ...c'è chi sviluppa e chi ne approffitta ...

    > L'hai detto te implicitamente, affermando
    > che si fanno sfruttare senza rendersene
    > conto.
    >

    Al contrario di te non mi permetto di dare dello scemo o dell'idiota a nessuno. Non l'ho certo tirato fuori io quel termine. Il punto che volevo sottolineare è che chi produce qualche cosa che regala ad altri (o lo fa sottopagare) può anche perdere la misura di quanto effettivamente vale quel che produce. Faccio un esempio: Phil Katz (anche se non calza alla perfezione, lo so) e il suo algoritmo di compressione divenuto uno standard. Lungi da me affermare che fosse uno "scemo" ma non credo sapesse che cosa aveva di fatto partorito. Comunque ci ritorno sopra più avanti. Quanto al discorso dello sfruttamento caro mio il discorso sarebbe lungo comunque.. e forse coinvolge non tanto lo sviluppatore quanto altre aree di lavoro.

    >
    > Ti chiedo : tu lavoreresti giorni e giorni
    > su un progetto, senza nemmeno informarti ?
    >

    Credi che ci sia chi non lo fa? E non è uno "scemo" magari è solo un illuso o un appassionato. E il mio plauso va anche a lui.


    > Una licenza d'uso e distribuzione di un
    > prodotto, ha valore giuridico come le altre.
    > Che siano le licenze di M$, di Oracle, la
    > GPL o la BSD.
    >
    > Di fronte alla legge la violazine di una o
    > dell'altra e' esattamente lo stesso reato.
    >
    > Poi, come in tutte le faccende legali, tanta
    > differenza la fa _chi_ c'e' dalla parte
    > dell'accusa. Se c'e' microsoft e' un conto,
    > se ci sono io e' un'altro... e questo e' uno
    > dei motivi per cui esiste la FSF, per dare
    > "forza" a chi cerca di far valere le licenze
    > libere in tribunale.
    >
    > Ciao.

    Si... risultati tangibili? Processi, querele , condanne? Vedi la forza di una licenza, come di una legge, sta nel farla rispettare. Fare una legge senza gli strumenti per farla applicare è come non farla. Per fare allacciare le cinture a qualche italiano hanno dovuto introdurre la patente a punti, prima chi se la filava? E sta GPL e le altre vengono rispettate? Se no si rientra nel mio discorso dello sfruttamento e di chi lavora sul serio convinto che il suo prodotto sia tutelato e invece non lo è per nulla.
    Grazie comunque dei chiarimenti ma renditi conto che non tutti possono pensarla come te.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > Continui a dire idiozie.
    >
    > Posso anche dire delle cose sbagliate, non
    > tutti sono "gegni" come te probabilmente, di
    > norma una persona che ha le conoscenze e le
    > vuole condividere (dove l'ho già sentita
    > questa manifestazione di intenti....) prova
    > a spiegarle agli interlocutori prima di
    > dargli dell'idiota.

    Non ho dato dell'idiota a te, ho detto che hai scritto idiozie. Ed e' ben diverso.

    > Vabbè che l'anonimato
    > fa uscire fuori il maleducato, scusate la
    > rima

    Io almeno sono un utente registrato ! Te sei piu' anonimo di me !

    > > Chi perde del tempo
    > > a scrivere del software per un progetto,
    > sa
    > > perfettamente con che licenza verra'
    > > rilasciato e sa perfettamente che
    > > qualcun'altro puo' rivenderlo e farci dei
    > > soldi. E ovviamente sono perfettamente
    > > daccordo che questo accada.
    > >
    >
    > Ok, questo è un chiarimento che tuttavia
    > coincide con la mia visione

    No scusa. Se rileggi i post precedenti vedrai che la tua visione era :
    I programmatori sono sfruttati INCONSAPEVOLMENTE.
    Quello che ho cercato di dirti in n post e' che i programmatori sono CONSAPEVOLI di quello che altri possono fare col loro codice.

    > > L'hai detto te implicitamente, affermando
    > > che si fanno sfruttare senza rendersene
    > > conto.
    > >
    >
    > Al contrario di te non mi permetto di dare
    > dello scemo o dell'idiota a nessuno

    Beh, manco io ho dato dello scemo o dell'idiota a nessuno. Ripeto: ho criticato (ok, forse un po troppo fortemente) le cose che hai scritto, non te personalmente.

    > Credi che ci sia chi non lo fa? E non è uno
    > "scemo" magari è solo un illuso o un
    > appassionato. E il mio plauso va anche a
    > lui.

    No, secondo me non esiste un programmatore di software libero che non sappia cosa sta facendo. La storia di Katz IMHO e' totalmente un'altra faccenda.

    [licenze]

    > Si... risultati tangibili? Processi, querele
    > , condanne? Vedi la forza di una licenza,
    > come di una legge, sta nel farla rispettare.

    Si, ci sono stati processi e condanne. Credo sia tutto documentato sul sito della FSF.

    > Fare una legge senza gli strumenti per farla
    > applicare è come non farla.

    Gli strumenti sono la legge. Come dicevo nell'altro post, se andiamo in tribunale io e microsoft, per quanta ragione io possa avere, perderei di sicuro, ed e' per questo che esiste la FSF, per dare _forza_ a chi vuol far valere le proprie ragioni ed i propri diritti (insomma, la giustizia)

    > Per fare
    > allacciare le cinture a qualche italiano
    > hanno dovuto introdurre la patente a punti,
    > prima chi se la filava?

    E cosa cambia ? Quando si saranno rotti le palle di fare controlli, tornera' tutto come prima.

    > E sta GPL e le altre
    > vengono rispettate? Se no si rientra nel mio
    > discorso dello sfruttamento e di chi lavora
    > sul serio convinto che il suo prodotto sia
    > tutelato e invece non lo è per nulla.

    Questo e' un caso diverso da quello iniziale.
    Sfruttare _legalmente_ la gpl per fare soldi e' ok.

    Sfruttare codice GPL di nascosto in progetti proprietari e' tutto un altro paio di maniche. E il post iniziale parlava del primo caso (credo, non ho voglia di andare a controllare)

    Se poi vogliamo affermare che chiunque sia sufficientemente ricco e potente puo' usare tutto il codice che vuole, allora e' anche inutile stare qui a parlare di leggi e licenze, perche' a quel punto qualunque licenza e' inutile.

    > Grazie comunque dei chiarimenti ma renditi
    > conto che non tutti possono pensarla come
    > te.

    Io non pretendo che tutti la pensino come me ! Ho solo espresso il mio dissenso su una tua affermazione !

    Ciao !
  • >
    > Non ho dato dell'idiota a te, ho detto che
    > hai scritto idiozie. Ed e' ben diverso.
    >

    Beh pare che io abbia dato dello scemo a qualcuno quando non ho manco tirato fuori la parola "scemenza"... Vabbè, chiusa qua.

    >
    > Io almeno sono un utente registrato ! Te sei
    > piu' anonimo di me !
    >

    Forse tu hai colpito un palo ma siamo sempre 0-0 Occhiolino

    >
    > No scusa. Se rileggi i post precedenti
    > vedrai che la tua visione era :
    > I programmatori sono sfruttati
    > INCONSAPEVOLMENTE.
    > Quello che ho cercato di dirti in n post e'
    > che i programmatori sono CONSAPEVOLI di
    > quello che altri possono fare col loro
    > codice.
    >

    Allargo il discorso, che forse vale la pena sviscerare: il lavoro fatto for free da legioni di programmatori può essere sfruttato al di là delle loro stesse intenzioni. Non parlo di estensioni o modifiche dei programmi quanto proprio dell'uso degli stessi per arrivare ad altri scopi, ad es. di natura commerciale. Parlo ad es di IBM o di Microsoft stessa che attingono a piene mani da un patrimonio conoscitivo che non è il loro e possono arrivare a nuocere a chi questo patrimonio lo ha divulgato. L'inconsapevolezza non consiste nel mero aspetto tecnico quanto in altre conseguenze di respiro più ampio. Si va nel campo delle ipotesi, certo, ma sono sicuro che vi sono conseguenze nel rilascio di software di un certo spessore che non possono essere preventivate. Parlo con una certa cognizione di causa nel senso che conosco, per lavoro, la mentalità di chi opera dietro le quinte.

    >
    > No, secondo me non esiste un programmatore
    > di software libero che non sappia cosa sta
    > facendo. La storia di Katz IMHO e'
    > totalmente un'altra faccenda.
    >

    Può darsi che sia come dici tu, non lo so. L'esempio era per riferire di una piccola trovata software che, commercialmente parlando, è risultata imprevedibile per il suo stesso autore.

    > Si, ci sono stati processi e condanne. Credo
    > sia tutto documentato sul sito della FSF.
    >

    Bene, allora cerco di aggiornarmi.

    >
    > Gli strumenti sono la legge. Come dicevo
    > nell'altro post, se andiamo in tribunale io
    > e microsoft, per quanta ragione io possa
    > avere, perderei di sicuro, ed e' per questo
    > che esiste la FSF, per dare _forza_ a chi
    > vuol far valere le proprie ragioni ed i
    > propri diritti (insomma, la giustizia)
    >

    Speriamo.

    >
    > E cosa cambia ? Quando si saranno rotti le
    > palle di fare controlli, tornera' tutto come
    > prima.
    >

    Questo non lo credo stavolta, ma andiamo OT.

    >
    > Questo e' un caso diverso da quello iniziale.
    > Sfruttare _legalmente_ la gpl per fare soldi
    > e' ok.
    >

    Bene.

    >
    > Se poi vogliamo affermare che chiunque sia
    > sufficientemente ricco e potente puo' usare
    > tutto il codice che vuole, allora e' anche
    > inutile stare qui a parlare di leggi e
    > licenze, perche' a quel punto qualunque
    > licenza e' inutile.
    >

    No no, il punto, l'unico importante, è quello di cui sopra: se c'è una licenza chi e come la fa rispettare. Il resto è un altro discorso, chiaramente.

    >
    > Ciao !

    Ciao.
    non+autenticato
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