Claudio Tamburrino

Tim Cook: gli operai sono nei nostri pensieri

Il CEO di Apple risponde al New York Times. Ribadendo l'impegno dell'azienda nel migliorare la condizione dei lavoratori delle ditte appaltatrici

Roma - Il CEO di Apple Tim Cook ha risposto al reportage del New York Times che stigmatizzava la situazione dei lavoratori nelle fabbriche asiatiche dei fornitori di Cupertino.

Cook, non discostandosi dalle precedenti dichiarazioni in materia di Apple, ha definito le accuse "false ed offensive" e ha detto che "come azienda e come persone siamo definiti dai nostri valori. Purtroppo questi sono messi oggi in dubbio e vorrei rispondere direttamente: teniamo ad ogni lavoratore nella nostra catena di produzione locale. Ogni incidente ed ogni questione sulle condizioni di lavoro sono motivo di preoccupazione".

Per quanto riguarda la soluzione a tutte queste situazioni, poi, Cook riferisce che, da un lato, ogni anno sono di più le fabbriche ispezionate (e l'accordo con air Labor Association va in questa direzione), dall'altro che stanno cercando di educare gli stessi lavoratori sui loro diritti. Le spiegazioni di Cook sono contenute in una lettera inviata ai dipendenti Apple. (C.T.)
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20 Commenti alla Notizia Tim Cook: gli operai sono nei nostri pensieri
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  • ... arrivare ad avere in cassa contanti per oltre 100 miliardi di dollari (secondo le ultime stime) e vendere prodotti con margine di ricarico del 300-400% per poterli generare?
    Si potrà dire che sono le altre aziende a non essere riuscite a fare del loro Brand una calamita simile per gli utenti, ma c' è sempre il rovescio della medaglia ed è inutile che alla APPLE si ostinino a negare l' evidenza: la CINA è famosa per la concorrenza sleale, il trattamento salariale, il fregarsene dei diritti, il copiare le idee altrui....
    non+autenticato
  • - Scritto da: M.R.
    > ... arrivare ad avere in cassa contanti per oltre
    > 100 miliardi di dollari (secondo le ultime stime)
    > e vendere prodotti con margine di ricarico del
    > 300-400% per poterli
    > generare?

    Togli uno zero ai margini. Sempre più degli altri, ma non quanto credi.
    non+autenticato
  • Devono riportare il lavoro nel loro paese anziché sfruttare situazioni all'estero.
    Tutte queste aziende occidentali stanno rendendo anemici i paesi in cui risiedono perché stanno decimando i posti di lavoro.
    non+autenticato
  • poi mi faccio una bella risata, salgo sul mio lamborghini, carico la figona di turno e sgommo, sgommo, sgommo!

    Tim cook
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > poi mi faccio una bella risata, salgo sul mio
    > lamborghini, carico la figona di turno e sgommo,
    > sgommo,
    > sgommo!
    >
    > Tim cook
    non+autenticato
  • Tutti ormai producono in Cina, approfittando dei costi inferiori della manodopera che spesso lavora in condizioni (anche di sicurezza) da noi ritenute inaccettabili (e illegali).

    Detto questo, è più facile che i veri abusi ci siano nelle piccole aziende che magari fanno jeans per uno stilista di grido che poi ricarica 100x il costo di produzione (quello sì, un vero scandalo!), che per la aziende più grandi e tecnologiche come la Foxconn.

    Fosse per me si dovrebbe compensare, con oneri maggiorati in dogana, il costo delle merci prodotte in questi stati dove gli standard di sicurezza e di politiche del lavoro sono platealmente inferiori ai nostri. Infatti queste tutele significano COSTI per le aziende che producono (ancora) in occidente che semplicemente non le permettono di competere con le aziende manifatturiere asiatiche.
    non+autenticato
  • > Detto questo, è più facile che i veri abusi ci
    > siano nelle piccole aziende che magari fanno
    > jeans per uno stilista di grido che poi ricarica
    > 100x il costo di produzione (quello sì, un vero
    > scandalo!), che per la aziende più grandi e
    > tecnologiche come la
    > Foxconn.

    E certo, soprattutto sotto i nostri occhi in Italia mentre la guardia di finanza latita
    non+autenticato
  • - Scritto da: alefra
    > > Detto questo, è più facile che i veri abusi
    > ci
    > > siano nelle piccole aziende che magari fanno
    > > jeans per uno stilista di grido che poi
    > ricarica
    > > 100x il costo di produzione (quello sì, un
    > vero
    > > scandalo!), che per la aziende più grandi e
    > > tecnologiche come la
    > > Foxconn.
    >
    > E certo, soprattutto sotto i nostri occhi in
    > Italia mentre la guardia di finanza
    > latita

    Anche. E sempre cinesi sono...
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > Fosse per me si dovrebbe compensare, con oneri
    > maggiorati in dogana, il costo delle merci
    > prodotte in questi stati dove gli standard di
    > sicurezza e di politiche del lavoro sono
    > platealmente inferiori ai nostri.

    Hai ragione, il problema è che se produci un'intera borsa in cina, la tracolla in cina, e poi assembli borsa e tracolla in italia, ci puoi mettere il cartello made in italy....
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > Tutti ormai producono in Cina, approfittando dei
    > costi inferiori della manodopera che spesso
    > lavora in condizioni (anche di sicurezza) da noi
    > ritenute inaccettabili (e
    > illegali).


    Ma solo uno applica prezzi al pubblico come se l'oggetto fosse prodotto da operai occidentali sindacalizzati.

    > Detto questo, è più facile che i veri abusi ci
    > siano nelle piccole aziende che magari fanno
    > jeans per uno stilista di grido che poi ricarica
    > 100x il costo di produzione (quello sì, un vero
    > scandalo!),

    E' scandalo uguale.
    TUTTA la roba fatta da schiavi e rivenduta la prezzo di come se fosse fatta da lavoratori tutelati e' scandaloso.

    > Fosse per me si dovrebbe compensare, con oneri
    > maggiorati in dogana, il costo delle merci
    > prodotte in questi stati dove gli standard di
    > sicurezza e di politiche del lavoro sono
    > platealmente inferiori ai nostri. Infatti queste
    > tutele significano COSTI per le aziende che
    > producono (ancora) in occidente che semplicemente
    > non le permettono di competere con le aziende
    > manifatturiere
    > asiatiche.

    Bravo.
    Aggiungiamoci che la gente dovrebbe smetterla di comprare OGGETTI DI LUSSO prodotti in cina.
  • Tim Cook ha chiarito meglio i suoi pensieri: mi capita spesso di sentire dei fischi nelle orecchie, chiaramente qualcuno mi starà pensando,

    a volte mi illudo credendo che sia quel figaccione di richi martin, e son contento e vado a festeggiare!

    a volte penso che sia l'ennesimo operaio suicida di quella fabbrichetta li da quella parte sperduta nel mondo, e mi deprimo per giorni .... solo i dati di vendita riescono a strapparmi un sorriso

    a volte il fischio è più acuto e insistente, spero in dio che non sia ruppolo
    non+autenticato
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