Roma - Uno dei ritrovi più
high-tech mai concepiti alla Casa Bianca, con il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama
in diretta streaming su YouTube grazie alla funzione hangout del social network Google Plus. Cinque fortunati interlocutori in
collegamento con lo Studio Ovale, insieme alle domande selezionate da coloro che popolano il Tubo.
Più di 130mila interrogativi inviati al Presidente statunitense, ovviamente scremati dalle autorità di Washington in collaborazione con lo staff di Google Plus. Cosa farà Obama con il famigerato disegno di legge
Stop Online Piracy Act (SOPA)? La
risposta è già nota: la tutela della proprietà intellettuale non dovrà interferire con la libertà del web.
Se il mezzo è ormai il messaggio, Obama ha voluto rinverdire i fasti della sua immagine da
Presidente di Internet. Poco male tutto ciò avviene a ridosso delle prossime elezioni in terra statunitense, dopo aver adottato approcci poco illuminati su certe spinose tematiche legate alla Rete. Il
ritrovo su Google Plus riavvicinerà il Presidente alla platea giovanile che vive a pane e Internet?
Di certo serviranno nuovi fondi per la campagna in vista delle presidenziali del prossimo novembre. I cittadini statunitensi potranno
finanziarla grazie ai veloci meccanismi di pagamento offerti da Square,
per l'uso su dispositivi mobile delle più svariate carte di credito. La tecnologia, evidentemente, è ancora un prezioso alleato per l'attuale inquilino della Casa Bianca.
Mauro Vecchio