Alfonso Maruccia
giovedì 2 febbraio 2012

Mandriva, la distro che non riesce a fallire

La società francese non riesce a decidere quale futuro darsi. Bancarotta o acquisizione? Gli azionisti discutono, ma il tempo per decidere è quasi finito

Roma - Mandriva è nei guai fino al collo, ma gli azionisti della società quotata presso la borsa francese non riescono apparentemente a mettersi d'accordo su come risolvere l'enpasse e procedere oltre. Si tratta di decidere se dichiarare bancarotta o farsi acquisire da non meglio precisate aziende terze, e il momento della decisione viene spostato quasi di giorno in giorno.

Non bastasse l'essere stata "scaricata" dalla community di sviluppatori che è andata avanti con Mageia, la distro Linux transalpina si trova ora costretta a fronteggiare una situazione finanziaria particolarmente critica.

All'inizio di gennaio la società aveva preso la decisione di dichiarare la bancarotta, ma tale decisione è stata in seguito rimandata e poi posticipata in attesa di mettere d'accordo tutti gli azionisti. C'era poi in ballo una possibile acquisizione, e anche per quella era necessario chiedere il parere al mercato.Il parere del mercato è arrivato, e a quanto pare almeno l'acquisizione da parte di soggetti esterni è definitivamente sfumata e l'operazione bloccata da uno degli azionisti. Mandriva però si trova in una situazione finanziaria "migliore del previsto" grazie agli aiuti delle autorità francesi, dice il COO Jean-Manuel Croset, e quindi ci sarà ancora tempo per trovare una soluzione almeno sino alla metà di questo febbraio.

Alfonso Maruccia
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12 Commenti alla Notizia Mandriva, la distro che non riesce a fallire
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  • Non se ne può più di fork e contro fork, distro che nascono, distro che spariscono, frammentazione, divisione..... è questo il vero, unico, motifo di fallimento di *-linux...
    Si moltiplicano i problemi, le incompatibilità, c'è uno spreco di risorse...
    se l'utente ha un problema è anceh difficile venirne a capo perchè le variabili in gioco aumentano...non è possibile questo sistema...ho usato linux per molti anni, con soddisfazione, ma da quando è uscito windows 7 non lo uso (purtroppo) più.
    reputo il fallimento di linux dovuto alle troppe distribuzioni. sarebbe bello riuscire ad unificare questo sterminato mondo di prodotti e concentrarsi. E' l'unica strategia vincente. pare però che non lo si sia capito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ioio
    > Non se ne può più di fork e contro fork, distro
    > che nascono, distro che spariscono,
    > frammentazione, divisione..... è questo il vero,
    > unico, motifo di fallimento di
    > *-linux...

    *-linux? E che sarebbe?

    > Si moltiplicano i problemi, le incompatibilità,
    > c'è uno spreco di
    > risorse...
    > se l'utente ha un problema è anceh difficile
    > venirne a capo perchè le variabili in gioco
    > aumentano...non è possibile questo sistema...ho
    > usato linux per molti anni, con soddisfazione, ma
    > da quando è uscito windows 7 non lo uso
    > (purtroppo)
    > più.

    bravo, hai trovato il sistema adatto a te, di che ti lamenti?

    > reputo il fallimento di linux dovuto alle troppe
    > distribuzioni. sarebbe bello riuscire ad
    > unificare questo sterminato mondo di prodotti e
    > concentrarsi. E' l'unica strategia vincente. pare
    > però che non lo si sia
    > capito.

    Ma di quale fallimento parli?
    non+autenticato
  • - Scritto da: derego
    > - Scritto da: ioio
    > > Non se ne può più di fork e contro fork,
    > distro
    > > che nascono, distro che spariscono,
    > > frammentazione, divisione..... è questo il
    > vero,
    > > unico, motifo di fallimento di
    > > *-linux...
    >
    > *-linux? E che sarebbe?

    i vari sistemi (distrubuzioni) basati su linux

    > > Si moltiplicano i problemi, le
    > incompatibilità,
    > > c'è uno spreco di
    > > risorse...
    > > se l'utente ha un problema è anceh difficile
    > > venirne a capo perchè le variabili in gioco
    > > aumentano...non è possibile questo
    > sistema...ho
    > > usato linux per molti anni, con
    > soddisfazione,
    > ma
    > > da quando è uscito windows 7 non lo uso
    > > (purtroppo)
    > > più.
    >
    > bravo, hai trovato il sistema adatto a te, di che
    > ti
    > lamenti?

    che è uno spreco

    > > reputo il fallimento di linux dovuto alle
    > troppe
    > > distribuzioni. sarebbe bello riuscire ad
    > > unificare questo sterminato mondo di
    > prodotti
    > e
    > > concentrarsi. E' l'unica strategia vincente.
    > pare
    > > però che non lo si sia
    > > capito.
    >
    > Ma di quale fallimento parli?

    il non riuscire asuperare una quoto significativa di mercato.
    Se non si riesce a sfondare, un sistema è destinato a fallire.
    In questo mercato i piccoli sono destinati ad essere fagocitati perchè hanno spese troppo alte.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ioio
    > Non se ne può più di fork e contro fork, distro
    > che nascono, distro che spariscono,
    > frammentazione, divisione..... è questo il vero,
    > unico, motifo di fallimento di
    > *-linux...

    La troppa frammentazione sicuramente non aiuta. Come fallimento lo vedo in particolare dal punto di vista desktop, in altri settori non sta andando cosi male.

    Diciamo che comunque di vista desktop le distro linux hanno messo a segno ottimi autogoal. Gli ultimi due che ricordo sono gnome e unity.

    > reputo il fallimento di linux dovuto alle troppe
    > distribuzioni. sarebbe bello riuscire ad
    > unificare questo sterminato mondo di prodotti e
    > concentrarsi. E' l'unica strategia vincente. pare
    > però che non lo si sia capito.

    al momento l'unica cosa che manca alle distro è il supporto di molte SW house per il settore desktop, poi per quanto riguarda le distro, basta supportarne poche ( le prima 4 più diffuse ).
  • quello che mi chiedo e' che se nemmeno la francia che in quanto a protezionismo delle proprie aziende e' la numero uno in europa,si riesce a tenere a galla la azienda che sviluppa linux...allora vuol proprio dire che con linux non ci si puo' mica fare qualcosa di economicamente produttivo...

    ok per la didattica nelle scuole del terzo mondo, ok se serve a recuperare qualche vecchio pc dalle discariche..ma per il resto riguardo a linux, prospettive ZERO!
    si sentono solo notizie su aziende che falliscono o di nuovi fork-fratricidi nati solo per vendette intestine alla comunita' di sviluppatori...
    non+autenticato
  • - Scritto da: pisho
    > quello che mi chiedo e' che se nemmeno la francia
    > che in quanto a protezionismo delle proprie
    > aziende e' la numero uno in europa,si riesce a
    > tenere a galla la azienda che sviluppa
    > linux...allora vuol proprio dire che con linux
    > non ci si puo' mica fare qualcosa di
    > economicamente produttivo...
    >
    >
    > ok per la didattica nelle scuole del terzo mondo,
    > ok se serve a recuperare qualche vecchio pc dalle
    > discariche..ma per il resto riguardo a linux,
    > prospettive
    > ZERO!
    > si sentono solo notizie su aziende che falliscono
    > o di nuovi fork-fratricidi nati solo per vendette
    > intestine alla comunita' di sviluppatori...

    Secondo questo principio e' la rovina anche il fallimento di ditte che utilizzano windwos.
    L'unica vincitrice e' apple, che finche' non fallisce essa stessa e' a posto dal tuo ragionamento.
    krane
    15707
  • Sei un troll patetico e inutile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pisho
    > quello che mi chiedo e' che se nemmeno la francia
    > che in quanto a protezionismo delle proprie
    > aziende e' la numero uno in europa,si riesce a
    > tenere a galla la azienda che sviluppa
    > linux...allora vuol proprio dire che con linux
    > non ci si puo' mica fare qualcosa di
    > economicamente produttivo...
    >
    gli sviluppatori mangiano tutti i giorni, come tutti noi del resto
    non+autenticato
  • non enpasse. Usatelo, il correttore automatico!
    Funz
    9150
  • sono anni che mandrake->mandriva naviga in cattive acque. se non la sanno tenere a galla, tanto vale affondarla. Ha fatto il suo tempo, addio e grazie.
    non+autenticato
  • E pensare che ai tempi che si chiamava Mandrake Linux era una bellissima distro....
    non+autenticato
  • E' un peccato. Si è mantenuta su ottimi livelli tra il 2008 ed il 2011, ma l'ultima release (2011), a mio parere, è stata un bidone. Peccato, perché il control center è ancora, secondo me, il più valido fra le varie distro. Certo che se il management non è capace di fare il proprio lavoro...
    Alla fine forse avevano ragione quelli di mageia
    non+autenticato
 

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