Mauro Vecchio

Emendamento Fava, bocciatura alla Camera

Cassata la proposta dell'On. leghista. Gli hosting provider non saranno obbligati a rimuovere i contenuti illeciti sulla semplice segnalazione di un soggetto privato. Reazioni a caldo dai fronti opposti della battaglia per il web

Roma - 365 voti a favore, 57 contrari, 14 astensioni. La Camera dei Deputati ha così cassato la proposta d'emendamento al disegno di legge recante "disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2011". Ovvero l'iniziativa presentata dall'On. Gianni Fava (Lega Nord) per introdurre una nuova forma di responsabilità a carico dei cosiddetti hosting provider.

Dai più dipinta come una versione tricolore del famigerato Stop Online Piracy Act (SOPA), la proposta d'emendamento avrebbe apportato significative modifiche al comma 1 b dell'articolo 16 - Responsabilità nell'attività di memorizzazione di informazioni, Hosting - del Decreto legislativo 70/2003. In sostanza, ai vari provider della Rete sarebbe stata imposta la rimozione dei contenuti illeciti su segnalazione di qualsiasi soggetto privato.

"Oggi è una grande vittoria per tutti noi - ha commentato a caldo il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro - Siamo riusciti a bloccare l'ennesimo tentativo di mettere il bavaglio alla Rete, uno degli ultimi spazi di libera informazione. ╚ stata una battaglia per la democrazia che abbiamo portato avanti e continueremo a sostenere fermamente". Alla Camera, la sola Lega Nord si è espressa in favore della proposta d'emendamento.
"I Parlamentari che hanno detto no all'emendamento Fava non sono pirati e, probabilmente, non hanno a cuore la tutela della proprietà intellettuale meno di quanto non l'abbia a cuore l'Onorevole Fava - ha spiegato l'esperto Guido Scorza - ma, semplicemente, hanno ritenuto che tali esigenze di tutela non potessero giustificare il rischio di comprimere, oltre il lecito, la libertà di manifestazione del pensiero online".

"Il voto di oggi conferma innanzitutto le nuove importanti ed efficaci possibilità di mobilitazione che la Rete affida ai cittadini, sempre più determinati a far valere i propri diritti interagendo e se necessario contestando direttamente i propri rappresentanti - ha poi dichiarato Luca Nicotra, segretario di Agorà Digitale - Ma è anche il segno che esiste una piccola pattuglia trasversale di parlamentari determinati a difendere i valori di una rete libera e aperta".

Secondo Nicotra, i dati sullo sviluppo del mercato legale dimostrerebbero che "la strategia repressiva che ha fermato lo sviluppo della Rete in Italia non ha più senso". Diverso il parere dello stesso Fava, in precedenza volato negli States per incontrare Lamar Smith, il senatore repubblicano tra i principali promotori di SOPA. La pirateria online causerebbe danni per 200 miliardi di dollari all'economia globale.

"Un'occasione persa per contrastare la pirateria" - ha commentato Marco Polillo, attuale presidente di Confindustria Cultura Italia - L'articolo non voleva mettere nessun bavaglio al web ma solo adeguare il nostro ordinamento alla disciplina comunitaria". In particolare alla Direttiva europea sul commercio elettronico, che scagiona siti e provider solo quando le violazioni avvengano a loro insaputa.

"L'emendamento di Fava proponeva semplicemente di tornare a una reale insaputa - ha continuato Polillo - In altre parole: se uno pubblica consapevolmente un contenuto di altri, ne risponde. Dove sta l'assurdo? E dove sta la censura? Stupisce che i nostri parlamentari, anche con passato di magistrati, non si siano resi conto che in questo modo non hanno fatto altro che incentivare potenzialmente l'illegalità, violando disposizioni comunitarie".

Stesso discorso dal presidente di FIMI Enzo Mazza, che ha sottolineato come la bocciatura dell'emendamento rappresenti "una vittoria per Megaupload e The Pirate Bay". "L'emendamento Fava - chiosa - avrebbe corretto un'implementazione non aderente alla direttiva comunitaria del 2001, nessun SOPA all'italiana, ma semplicemente l'integrazione di un meccanismo più efficiente per la rimozione di contenuti illegali".

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • Diritto & InternetCopyright, la SOPA del BelpaeseApprovata la proposta d'emendamento al Decreto legislativo 70/2003 portata alla Camera dall'On. Fava. Gli hosting provider verrebbero obbligati a rimuovere i contenuti illeciti sulla semplice segnalazione di soggetti privati
  • AttualitàIntermediari, rimozioni private?Propostada parte dell'On. della Lega Nord Gianni Fava. Gli hosting provider dovrebbero rimuovere contenuti web sulla base delle sole informazioni fornite da titolari dei diritti e soggetti interessati
  • AttualitàItalia, ISP contro la contraffazioneUna proposta di legge che attribuisce responsabilitÓ ai fornitori di servizi Internet. Stavolta in nome della lotta alla contraffazione e della vendita legalizzata di farmaci
145 Commenti alla Notizia Emendamento Fava, bocciatura alla Camera
Ordina
  • ... che non sarebbe passato.

    Poi i commenti di Scorza e Nicotra mi fanno proprio ridere: nell'apparenza difensori delle libertà, nella realtà difensori di altri interessi, sempre economici, e che nulla hanno a che fare con le libertà.

    Almeno Polillo e Mazza lo fanno alla luce del sole!
  • > Poi i commenti di Scorza e Nicotra mi fanno
    > proprio ridere: nell'apparenza difensori delle
    > libertà, nella realtà difensori di altri
    > interessi, sempre economici, e che nulla hanno a
    > che fare con le libertà.

    Interessi di chi?

    O lanci il sasso e poi nascondi la mano?
    non+autenticato
  • Ed invece non si sapeva, e te stai rosicando di brutto!
    non+autenticato
  • Eh sì, ai videotechini dà fastidio.
    non+autenticato
  • Ti piacerebbe! Ti dirò che invece a me quel testo proprio non piaceva.
    Più che "soggetti privati" avrei preferito una definizione più specifica, tipo "soggetti interessati dalla violazione", ma non saprei se è tecnicamente possibile.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Ti piacerebbe! Ti dirò che invece a me quel testo
    > proprio non
    > piaceva.
    > Più che "soggetti privati" avrei preferito una
    > definizione più specifica, tipo "soggetti
    > interessati dalla violazione", ma non saprei se è
    > tecnicamente
    > possibile.

    Diceva "soggetti interessati" che alla fine non cambia un H da quel che proponi nel post, sempre giustizia privata si tratta.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Ti piacerebbe! Ti dirò che invece a me quel testo
    > proprio non
    > piaceva.
    > Più che "soggetti privati" avrei preferito una
    > definizione più specifica, tipo "soggetti
    > interessati dalla violazione", ma non saprei se è
    > tecnicamente
    > possibile.

    E' sempre una cosa aberrante.
    La legge del taglione e' stata abrogata da secoli.

    Se ti senti calpestato in qualche tuo diritto, ti devi rivolgere alla magistratura, porti prove che detieni quel diritto che ritieni calpestato, fornisci una tua versione dei fatti, e lasci lavorare il magistrato.

    Che cos'e' questo far west, che uno si alza la mattina e spara a tutto cio' che si muove?
  • > E' sempre una cosa aberrante.
    > La legge del taglione e' stata abrogata da secoli.
    >
    > Se ti senti calpestato in qualche tuo diritto, ti
    > devi rivolgere alla magistratura, porti prove che
    > detieni quel diritto che ritieni calpestato,
    > fornisci una tua versione dei fatti, e lasci
    > lavorare il
    > magistrato.
    >
    > Che cos'e' questo far west, che uno si alza la
    > mattina e spara a tutto cio' che si
    > muove?

    Eh già, invece scaricarsi materiale protetto da diritto d'autore è legittimo, non è che uno raccoglie le firma e fa cambiare la legge, no, vige il far west solo per i propri comodi, non sei tanto diverso da chi ha proposto questa legge
    non+autenticato
  • - Scritto da: CoerenzaZer o
    > > E' sempre una cosa aberrante.
    > > La legge del taglione e' stata abrogata da
    > secoli.
    > >
    > > Se ti senti calpestato in qualche tuo
    > diritto,
    > ti
    > > devi rivolgere alla magistratura, porti
    > prove
    > che
    > > detieni quel diritto che ritieni calpestato,
    > > fornisci una tua versione dei fatti, e lasci
    > > lavorare il
    > > magistrato.
    > >
    > > Che cos'e' questo far west, che uno si alza
    > la
    > > mattina e spara a tutto cio' che si
    > > muove?
    >
    > Eh già, invece scaricarsi materiale protetto da
    > diritto d'autore è legittimo,

    Lo deve stabilire un giudice se sia legittimo, in sede di processo.
    Non lo stabilisci certo tu, su un forum, senza alcuna prova.

    > non è che uno
    > raccoglie le firma e fa cambiare la legge, no,
    > vige il far west solo per i propri comodi,

    Non e' questione di firme per far abrogare una legge.
    E' una questione di principio ben piu' profondo di una legge lobbistica scritta in epoca fascista.
    Prima si scuotono le coscienze con una opportuna campagna mediatica a mezzo web, poi il resto verra' da se'.

    > non
    > sei tanto diverso da chi ha proposto questa
    > legge

    Questa e' una opinione tua, quasi certamente dettata da un meschino interesse di bottega.
  • >
    > Lo deve stabilire un giudice se sia legittimo, in
    > sede di
    > processo.
    > Non lo stabilisci certo tu, su un forum, senza
    > alcuna
    > prova.
    >


    Ma cosa cianci? scaricare materiale protetto da copyright è illegale e lo sanno anche i sassi ormai. Io non sto dicendo che sia giusto o sbagliato, ti sto facendo solo notare che per quello che ti fa comodo va bene il far west, per quello che non ti fa comodo invece ci vuole la prassi legale.
    Come al solito mostri incoerenza. Basterebbe che tu tacessi per fare bella figura, qua c'era un sacco di gente che ha scritto che non è d'accordo con la proposta (me compreso), sei l'unico che si è lanciato in concetti che cozzano poi con le tue pratiche comuni.


    > Questa e' una opinione tua, quasi certamente
    > dettata da un meschino interesse di
    > bottega.

    Si infatti, è una opinione mia supportata dal tuo comportamento. No, non ho interessi di bottega, mi dispiace per te.
    non+autenticato
  • - Scritto da: CoerenzaZer o
    > >
    > > Lo deve stabilire un giudice se sia
    > legittimo,
    > in
    > > sede di
    > > processo.
    > > Non lo stabilisci certo tu, su un forum,
    > senza
    > > alcuna
    > > prova.
    > >
    >
    >
    > Ma cosa cianci?

    La procedura giudiziaria non e' una ciancia.

    > scaricare materiale protetto da
    > copyright è illegale e lo sanno anche i sassi
    > ormai.

    Se tu vedi una persona che esce da una casa con una poltrona, la carica su un camion e poi se ne va, e' un ladro di mobili, o uno che sta traslocando?

    Chi sei tu per stabilirlo?
    Che cosa fai, nel dubbio gli spari?
    Oppure chiami i carabinieri per segnalare la cosa?
    Spiegami.

    Perche' rubare e' reato.
    Ma una persona che esce da un appartamento con una poltrona, non sei tu a stabilire se stia rubando oppure no.

    Ti e' chiaro il concetto? Ai sassi e' chiaro.

    > Io non sto dicendo che sia giusto o
    > sbagliato, ti sto facendo solo notare che per
    > quello che ti fa comodo va bene il far west, per
    > quello che non ti fa comodo invece ci vuole la
    > prassi legale.

    Mi pare che sia tu quello che quando ti fa comodo vuoi il far west e pretendere l'arresto di tutti quelli che mettono poltrone su un camion con scritto sopra "trasolchi".

    Ci vuole SEMPRE il rispetto dell'iter giudiziario.
    Denunci, e lasci che la magistratura faccia il suo lavoro.
    Non ti fai giustizia da te. Manco fosse tua la poltrona che stanno traslocando.

    > Come al solito mostri incoerenza.

    Io?

    > Basterebbe che
    > tu tacessi per fare bella figura, qua c'era un
    > sacco di gente che ha scritto che non è d'accordo
    > con la proposta (me compreso), sei l'unico che si
    > è lanciato in concetti che cozzano poi con le tue
    > pratiche comuni.

    Io non devo fare ne' bella ne' brutta figura.
    Io mi metto semplicemente a spiegare le cose che anche i sassi capiscono, ma quelli come te no.

    E comincia ad essere sempre piu' ovvio il perche' c'e' gente che nel 2012 ancora pretende di gestire una videoteca...
    (Frase da leggersi dando al tavolo un paio di colpetti con le nocche del pugno)

    > > Questa e' una opinione tua, quasi certamente
    > > dettata da un meschino interesse di
    > > bottega.
    >
    > Si infatti, è una opinione mia supportata dal tuo
    > comportamento. No, non ho interessi di bottega,
    > mi dispiace per te.

    Quindi un bel tegame di cozze tue, no?
  • Nella lega c'era Bobo Maroni che chiosava a favore del download pirata su Internet ed auspicava soluzioni non repressive.
    O Maroni non conta più niente nella Lega, e la cosa è probabile, oppure era solo propaganda...
    Di Pietro forever Sorride)
    non+autenticato
  • - Scritto da: INCAZZATO
    > Nella lega c'era Bobo Maroni che chiosava a
    > favore del download pirata su Internet ed
    > auspicava soluzioni non
    > repressive.

    Ma chi, quello condannato per aver morso un polpaccio a un carabiniere, e che poi per premio l'hanno fatto ministro dell'Interno?
    Funz
    11690
  • "Cassata la proposta dell'On. leghista".

    Zono d'accordizzimo.
    Del resto, era proprio una proposta di Fava.
    non+autenticato
  • Lollosa sintesiSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: sardonico
    > "Cassata la proposta dell'On. leghista".
    >
    > Zono d'accordizzimo.
    > Del resto, era proprio una proposta di Fava.
    Zi anche io Zono d'accordo!
    non+autenticato
  • L'emendamento di Fava proponeva semplicemente di tornare a una reale insaputa - ha continuato Polillo - In altre parole: se uno pubblica consapevolmente un contenuto di altri, ne risponde. Dove sta l'assurdo? E dove sta la censura?

    Certo che si. Innanzitutto l'emendamento proponeva il monitoraggio delle rete e quindi una censura a monte da parte de lfornitore di servizi, cosa che non compete a un service provider in contrasto con la normativa europea (quindi è falso che questo avrebbe riallineato l'italia con l'europa dove questa baggianata non esiste), in secondo luogo si bypassa la magistratura e si fa giustizia privata. Quel "qualunque soggetto interessato" è talmente ridicolo e abusabile che mi viene da ridere nel sentire queste mere giutificazioni.

    In Usa questa vaccata non è passata ma almeno li non si scavalcava la giustizia ed era comunque un giudice superpartes a decidere cosa andava o non andava cavato, non uno "qualunque".

    E poi mio parere personale, conoscendo la disonestà di molti politici e lobbisti coinvolti in loschi affari, questa nuova normativa sarebbe stata usata non per il contrasto al copyright, ma per ricattare il provider e quindi censurare notizie scomode.

    Quindi caro Polillo, non me la dai a bere come non la darai mai a bere a nessuno con queste assurde repliche tirando in ballo ancora una volta i soliti dati non dimostrati e quindi falsi sulla perdite di soldi da parte delle "povere" majors.
    non+autenticato
  • Che bella notizia!!
    Pubblicare consapevolmente cosa significa? Il signor Polillo lo sa che non c'e' un omino dietro che controlla a manina i contenuti caricati dagli utenti??
    Ah no forse si aspettavano che d'ora in poi fosse cosi': chi ha i soldi per assumere qualche centinaia di migliaia di operatori per controllare i contenuti puo' restare aperto, gli altri... beh pace.

    Di occasioni per cercare delle mediazioni ce ne sono state diverse, ma la lobby dei diritti d'autore si e' sempre categoricamente rifiutata di scendere a compromessi. Mi chiedo quanto avrebbero guadagnato se avessero pensato loro a proporre un sistema sulla falsa riga di megaupload ma legale. Invece no, avanti a testa bassa a premere sui soliti politici dalla morale discutibile per farsi fare leggi liberticide che proteggano un sistema di mercato che non funziona piu' da anni. Tutte le altre categorie sarebbero fallite o si sarebbero reinventate, loro invece, disponendo di capitali quasi infiniti, vanno avanti con questa sporca guerra.
    non+autenticato
  • Mi dispiace sempre leggere cose che si allontanano dalla realtà...
    Il signor Di Pietro dovrebbe sapere che uno che fa battaglie per la legalità, dovrebbe rispettare le leggi dello stato, TUTTE e non solo quelle che fanno comodo a lui.
    IL signor Paolillo è l'unico che capisce che sulla rete vanno puniti gli illeciti come nel mondo reale, la rete non va toccata, i siti illegali si. Questà è libertà, il resto è anarchia.
    Per quanto riguarda riconoscere i file, non credo che tu non sappia che non serva una manina, tutti i file sono riconoscibili in modo inequivocabile da programmi ad hoc che lascerebbero indisturbati file non protetti dalle leggi sul diritto d'autore. So che sapete tutti chi sia il buono e chi il cattivo, solo che per convenienza fate il tifo per il cattivo.
    - Scritto da: Kriev
    > Che bella notizia!!
    > Pubblicare consapevolmente cosa significa? Il
    > signor Polillo lo sa che non c'e' un omino dietro
    > che controlla a manina i contenuti caricati dagli
    > utenti??
    > Ah no forse si aspettavano che d'ora in poi fosse
    > cosi': chi ha i soldi per assumere qualche
    > centinaia di migliaia di operatori per
    > controllare i contenuti puo' restare aperto, gli
    > altri... beh
    > pace.
    >
    > Di occasioni per cercare delle mediazioni ce ne
    > sono state diverse, ma la lobby dei diritti
    > d'autore si e' sempre categoricamente rifiutata
    > di scendere a compromessi. Mi chiedo quanto
    > avrebbero guadagnato se avessero pensato loro a
    > proporre un sistema sulla falsa riga di
    > megaupload ma legale. Invece no, avanti a testa
    > bassa a premere sui soliti politici dalla morale
    > discutibile per farsi fare leggi liberticide che
    > proteggano un sistema di mercato che non funziona
    > piu' da anni. Tutte le altre categorie sarebbero
    > fallite o si sarebbero reinventate, loro invece,
    > disponendo di capitali quasi infiniti, vanno
    > avanti con questa sporca
    > guerra.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gump
    > Mi dispiace sempre leggere cose che si
    > allontanano dalla realtà...
    > Il signor Di Pietro dovrebbe sapere che uno che
    > fa battaglie per la legalità, dovrebbe rispettare
    > le leggi dello stato, TUTTE e non solo quelle che
    > fanno comodo a lui.
    > IL signor Paolillo è l'unico che capisce che
    > sulla rete vanno puniti gli illeciti come nel
    > mondo reale, la rete non va toccata, i siti
    > illegali si. Questà è libertà, il resto è
    > anarchia.
    > Per quanto riguarda riconoscere i file, non credo
    > che tu non sappia che non serva una manina, tutti
    > i file sono riconoscibili in modo inequivocabile
    > da programmi ad hoc che lascerebbero indisturbati
    > file non protetti dalle leggi sul diritto
    > d'autore. So che sapete tutti chi sia il buono e
    > chi il cattivo, solo che per convenienza fate il
    > tifo per il cattivo.

    I software che dici tu non mi risulta funzionino affatto cosi' bene...
    Puoi citarne ?? Link con test ?
    krane
    22528
  • Basta un rar con un minimo di password e sai dove te li puoi mettere i tuoi software.

    Ma qui come al solito parlano di lotta alla la lotta alla pirateria e i videotechini boccaloni come te ci cascano.

    In realtà una legge che fa chiudere un sito o un blog (che forse a qualcuno interessa di più), semplicemente segnalandolo è qualcosa di enormemente illiberale.
    Allora applichiamolo anche a loro: basta la segnalazione di un cittadino su di un politico e il politico intanto viene sospeso, senza stipendio naturalmente, poi con calma si vedrà se la segnalazione è fondata o meno.
  • - Scritto da: Gump

    > IL signor Paolillo è l'unico che capisce che
    > sulla rete vanno puniti gli illeciti come nel
    > mondo reale, la rete non va toccata, i siti
    > illegali si. Questà è libertà, il resto è
    > anarchia.

    Ma che bella liberta' quella dove il privato giustiziere impone la propria visione di giustizia senza passare dalla magistratura.

    CI VUOLE UN GIUDICE TERZO per stabilire se un sito o un contenuto e' illegale, non un privato!

    E questo ovunque, non solo nella rete.
  • - Scritto da: Gump
    > Mi dispiace sempre leggere cose che si
    > allontanano dalla
    > realtà...
    > Il signor Di Pietro dovrebbe sapere che uno che
    > fa battaglie per la legalità, dovrebbe rispettare
    > le leggi dello stato, TUTTE e non solo quelle che
    > fanno comodo a
    > lui.
    > IL signor Paolillo è l'unico che capisce che
    > sulla rete vanno puniti gli illeciti come nel
    > mondo reale, la rete non va toccata, i siti
    > illegali si. Questà è libertà, il resto è
    > anarchia.
    > Per quanto riguarda riconoscere i file, non credo
    > che tu non sappia che non serva una manina, tutti
    > i file sono riconoscibili in modo inequivocabile
    > da programmi ad hoc che lascerebbero indisturbati
    > file non protetti dalle leggi sul diritto
    > d'autore. So che sapete tutti chi sia il buono e
    > chi il cattivo, solo che per convenienza fate il
    > tifo per il
    > cattivo.
    > - Scritto da: Kriev
    > > Che bella notizia!!
    > > Pubblicare consapevolmente cosa significa? Il
    > > signor Polillo lo sa che non c'e' un omino
    > dietro
    > > che controlla a manina i contenuti caricati
    > dagli
    > > utenti??
    > > Ah no forse si aspettavano che d'ora in poi
    > fosse
    > > cosi': chi ha i soldi per assumere qualche
    > > centinaia di migliaia di operatori per
    > > controllare i contenuti puo' restare aperto, gli
    > > altri... beh
    > > pace.
    > >
    > > Di occasioni per cercare delle mediazioni ce ne
    > > sono state diverse, ma la lobby dei diritti
    > > d'autore si e' sempre categoricamente rifiutata
    > > di scendere a compromessi. Mi chiedo quanto
    > > avrebbero guadagnato se avessero pensato loro a
    > > proporre un sistema sulla falsa riga di
    > > megaupload ma legale. Invece no, avanti a testa
    > > bassa a premere sui soliti politici dalla morale
    > > discutibile per farsi fare leggi liberticide che
    > > proteggano un sistema di mercato che non
    > funziona
    > > piu' da anni. Tutte le altre categorie sarebbero
    > > fallite o si sarebbero reinventate, loro invece,
    > > disponendo di capitali quasi infiniti, vanno
    > > avanti con questa sporca
    > > guerra.

    TROLLING! Oltre ad aver detto un sacco di cacciateA bocca aperta
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 02 febbraio 2012 17.05
    -----------------------------------------------------------
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Gump
    > Mi dispiace sempre leggere cose che si
    > allontanano dalla
    > realtà...
    > Il signor Di Pietro dovrebbe sapere che uno che
    > fa battaglie per la legalità, dovrebbe rispettare
    > le leggi dello stato, TUTTE e non solo quelle che
    > fanno comodo a
    > lui.
    > IL signor Paolillo è l'unico che capisce che
    > sulla rete vanno puniti gli illeciti come nel
    > mondo reale, la rete non va toccata, i siti
    > illegali si. Questà è libertà, il resto è
    > anarchia.
    > Per quanto riguarda riconoscere i file, non credo
    > che tu non sappia che non serva una manina, tutti
    > i file sono riconoscibili in modo inequivocabile
    > da programmi ad hoc che lascerebbero indisturbati
    > file non protetti dalle leggi sul diritto
    > d'autore. So che sapete tutti chi sia il buono e
    > chi il cattivo, solo che per convenienza fate il
    > tifo per il
    > cattivo.

    Ammesso anche che esista un programmino tanto affidabile e sicuro da garantire alle aziende che offrono servizi di uploading di dormire sonni tranquilli, resta il fatto che consentire ad un privato di agire come giudice va contro ad ogni principio di giustizia. Io non "tifo per il cattivo", ma esistono due ordini di grandezza in questa vicenda: gli interessi delle lobby del diritto d'autore (in parte lecite non discuto) e i diritti di tutti (quello di espressione e quello di venir giudicato dalla magistratura). Mi spiace tanto per le lobby ma se le loro misure prevedono sempre e comunque limitazioni e abusi ai miei diritti di persona io non ho dubbi da che parte schierarmi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gump
    > Mi dispiace sempre leggere cose che si
    > allontanano dalla
    > realtà...

    Soprattutto leggere cose che si allontanano dalla tua convenienza e convinzione.
    Diamo pane al pane e vino al vino.

    > Il signor Di Pietro dovrebbe sapere che uno che
    > fa battaglie per la legalità, dovrebbe rispettare
    > le leggi dello stato, TUTTE e non solo quelle che
    > fanno comodo a
    > lui.

    Il signor "Gump" dovrebbe sapere che nascondersi dietro il dito della legalità solo quando fa comodo è piuttosto ipocrita. Certo finché ci conviene siamo tutti per la legalità poi quando si tratta dei nostri interessi personali i discorsi cambiano.
    Naturalmente poi l'enforcement della cosidettà legalità, quando riguarda gli altri deve essere repressiva e violentissima. Se riguarda noi, invece, beh c'è da ragionare, no?

    Non per fare sempre gli stessi esempi, ma i videotechini, novelli alfieri della legalità de noartri, sono severissimi contro uploader e downloader e vorrebbero letteralmente l'ergastolo per Kim DotCom. Perchè loro sono per la legalità. Intanto mettono o vorrebbero mettere a noleggio copie destinate alla vendita, escogitano mille modi per eludere tributi locali e nazionali, e voglio proprio vedere quanti scontrini fanno.
    Loro, gli alfieri della legalità.
    Sì, degli altri.

    > IL signor Paolillo è l'unico che capisce che
    > sulla rete vanno puniti gli illeciti come nel
    > mondo reale, la rete non va toccata, i siti
    > illegali si. Questà è libertà, il resto è
    > anarchia.

    Tutti sanno che gli illeciti vanno puniti.
    Chi crede nella democrazia sa altrettanto che tutelare gli interessi di pochi a discapito della libertà di tutti, poco ha a che fare con leggi e legalità e molto con potere e danaro.

    > Per quanto riguarda riconoscere i file, non credo
    > che tu non sappia che non serva una manina, tutti
    > i file sono riconoscibili in modo inequivocabile
    > da programmi ad hoc

    Ma dico io, se di tecnologia non sapete nulla, perchè mettete becco?

    > So che sapete tutti chi sia il buono e
    > chi il cattivo

    Scusa ma la logica dei "buoni" contro i "cattivi" ha perso di fascino quando sono entrato nella pubertà.

    Cresci un po' anche tu.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 03 febbraio 2012 11.36
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > Ma dico io, se di tecnologia non sapete nulla,
    > perchè mettete
    > becco?
    >

    Scusa, ma sbagli!
    Non ti limitare a dire che non capisce nulla di tecnologia.
    Da quello che ha esposto, non capisce nulla di nulla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pluto
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > Ma dico io, se di tecnologia non sapete
    > nulla,
    > > perchè mettete
    > > becco?
    > >
    >
    > Scusa, ma sbagli!
    > Non ti limitare a dire che non capisce nulla di
    > tecnologia.
    >
    > Da quello che ha esposto, non capisce nulla di
    > nulla.

    E va beh ma poi mi si accusa di essere troppo drastico.
  • > IL signor Paolillo è l'unico che capisce che
    > sulla rete vanno puniti gli illeciti come nel
    > mondo reale, la rete non va toccata, i siti
    > illegali si. Questà è libertà, il resto è
    > anarchia.

    Non se i siti illegali sono definiti tali in base agli interessi privati di qualcuno.

    > Per quanto riguarda riconoscere i file, non credo
    > che tu non sappia che non serva una manina, tutti
    > i file sono riconoscibili in modo inequivocabile
    > da programmi ad hoc che lascerebbero indisturbati
    > file non protetti dalle leggi sul diritto
    > d'autore.

    Se veramente credi una cosa del genere, la tua ignoranza sull'argomento è molto grave.
    non+autenticato
  • Ciclicamente, ogni tot tempo rispunta una legge del genere, quindi ricordatevi chi e quale partito/schieramento ha promosso queste cose la prossima volta che si va a votare e decidete il vostro voto anche in base alle proposte di legge o gli emendamenti proposti.
    In realtà l'ho capito, questo era un emendamento atto a creare nuovi posti di lavoro dato che per controllare i contenuti del web sarebbero servite più persone quindi nuove assunzioni... a volte certe proposte rimangono proprio incomprese...
  • > In realtà l'ho capito, questo era un emendamento
    > atto a creare nuovi posti di lavoro dato che per
    > controllare i contenuti del web sarebbero servite
    > più persone quindi nuove assunzioni... a volte
    > certe proposte rimangono proprio
    > incomprese...
    beh tu ci scherzi ma dietro l'enforcement del copyright (dal lato "duro=repressivo" a quello "morbido=applicare regolamenti ecc) c'e' un industria praticamente. Produttori di scartoffie e costi naturalmente. Ma NON per loro, che invece ce magnano.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Precedente | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | Successiva
(pagina 4/5 - 22 discussioni)