Roberto Pulito
giovedì 2 febbraio 2012

ARM, avanti tutta

Utili alle stelle per il designer inglese specializzato in chip mobile. Svelati i primi dettagli sulla prossima roadmap fino al 2014

Roma - Processori ad alte prestazioni, micro-controller a basso consumo e nuovi core grafici dal nome mitologico. ARM rivela agli analisti le tecnologie su cui ruoterà la roadmap dal 2012 al 2014, senza però fornire dettagli tecnici riguardanti le caratteristiche specifiche dei suoi prossimi design.

Secondo il rapporto dell'evento, i tecnici ARM sarebbero al lavoro su "Skrymir" e "Tyr", nomi in codice di potenti sottosistemi grafici che verranno messi a disposizione dei prossimi system-on-chip. Core dalla grande efficienza energetica, destinati a coprire una vasta gamma di applicazioni.

L'azienda di Cambridge ha recentemente introdotto sul mercato l'accoppiata Cortex A15/A7, chip mobile che possono lavorare insieme e dividersi i compiti per gestire al meglio il carico di lavoro. Nel 2014 arriveranno comunque core grafici di fascia ancora più alta, chiamati "Atlas" e "Apollo", a sostegno dell'architettura ARMv8 che supporta istruzioni a 64 bit.
Le conferme economiche, del resto, spronano ad andare avanti. I dati dell'ultima trimestrale 2011 sottolineano un aumento degli utili pari al 45 per cento, con 2,2 miliardi di chip spediti. Smartphone, tablet e smartTV sono in crescita e molti di questi dispositivi contengono tecnologia ARM. Come noto, la società inglese non produce direttamente i microchip ma progetta e brevetta architetture da concedere in licenza.

Roberto Pulito
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7 Commenti alla Notizia ARM, avanti tutta
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  • Sono un fan della architettura ARM, contrapposta alla ormai vecchia x86. Ma da come le grandi aziende stanno sviluppando soluzioni ARM (vedi BigM) non posso che avere forti dubbi nel successo dei computer fissi e portatili con processore ARM...
    non+autenticato
  • l'errore sta nel voler fare il copia-incolla ancora una volta

    arm sta avendo il suo inarrestabile boom sul mobile ( includo anche i pad ) e il passo successivo è spingere l'integrazione tra piattaforma di computing classiche e quelle mobile

    è inutile fare un pc per poi metterci dentro un processore arm che non permette di far girare i millemila software già disponibili

    ma del resto arm non c'entra un tubo in questo, sono i produttori di dispositivi arm a determinare se, come, quando e dove verrà usata l'architettura arm
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > arm sta avendo il suo inarrestabile boom sul
    > mobile ( includo anche i pad ) e il passo
    > successivo è spingere l'integrazione tra
    > piattaforma di computing classiche e quelle
    > mobile
    C'è però il problema riguardante la potenza di calcolo delle piattaforme classiche.
    ARM si è diffuso su iPad & Co, perchè sono piattaforme a basso consumo.
    Ma nel mercato dove l'x86 regna incontrastato, c'è da fare i conti con sistemi molto più complessi e desiderosi di energia.
    Se già su Android c'è bisogno di un ARM dual core per far girare una versione embedded dell'environment Java senza problemi, non oso immaginare cosa succederebbe se si usassero applicativi come Eclipse su un PC con un processore ARM-based attuale. A bocca aperta

    > è inutile fare un pc per poi metterci dentro un
    > processore arm che non permette di far girare i
    > millemila software già
    > disponibili
    Esattamente.
    Anche se credo che potrebbe avere una buona possibilità sul mercato home server. Certo, le grandi infrastrutture le vedo un po' lontane allo stato attuale, ma se si considera che, in un serverino domestico, la priorità è il basso consumo e non la scalabilità, direi che ARM qualche possibilità di uscire dal settore embedded ce l'ha.
    Potrebbe IMHO entrare anche nel settore Media Center (con prodotti come Raspberry PI).

    > ma del resto arm non c'entra un tubo in questo,
    > sono i produttori di dispositivi arm a
    > determinare se, come, quando e dove verrà usata
    > l'architettura
    > arm
    Esatto.
    Darwin
    4614
  • credo che nei prossimi anni vedremo decrescere il predomini X86 in ambito server e poi desktop. Missili paduli per intel e AMD.
    non+autenticato
  • In effetti non siamo i soli a pensarlo. Anche su bitsandchips.it ho letto un interessante editoriale in merito: http://www.bitsandchips.it/13-mobile/371-arm-affil...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Menestrello
    > In effetti non siamo i soli a pensarlo. Anche su
    > bitsandchips.it ho letto un interessante
    > editoriale in merito:
    > http://www.bitsandchips.it/13-mobile/371-arm-affil

    non credo qui vedremo articoli del genere, se no intel smete di fare pubblicita su pi hhahaha
    non+autenticato
  • Ahahahaaha!!! Per fortuna che su altri lidi sembra non sia così! Vabbè comunque non credo che Intel decida o meno di fare pubblicità su PI in base alle notizie pro o contro che vengono pubblicateOcchiolino
    non+autenticato