Oracle dedica nuove risorse a Linux

Il gigante dei database si appresta a varare un Linux center in cui sviluppare e promuovere software per Linux. Per attirare sviluppatori e guru dell'open source

Roma - Seguendo le orme di IBM e, più di recente, HP, anche Oracle si prepara a lanciare una divisione autonoma che avrà il compito di sviluppare e promuovere applicazioni open source che girano su Linux.

In particolare, il colosso si è detto interessato a incoraggiare il nascere di comunità di sviluppatori che utilizzino i linguaggi di programmazione Perl, PHP e Python per creare tool e applicazioni che si interfaccino ai propri database.

Oracle si è anche detta interessata a reclutare un certo numero di "guru" di Linux, in particolare appartenenti alla comunità di San Francisco, che collaborino al porting dei propri prodotti sulla piattaforma free e apportino idee innovative.
Oracle sostiene che Linux rappresenta la piattaforma più promettente e che per questo motivo è interessata a moltiplicare i propri investimenti nel creare applicazioni native che traggano il massimo giovamento dalle funzionalità e dagli strumenti integrati nel sistema operativo free software.

L'avanzata strategica di Oracle sul fronte di Linux si è già concretizzata, nel recente passato, attraverso la partnership del colosso con il consorzio UnitedLinux e, prima ancora, con il varo dell'iniziativa Unbreakable Linux con cui Oracle sta cercando, in concorrenza con IBM, di spingere Linux sul mercato enterprise attraverso lo sviluppo di soluzioni di clustering fault tolerance e la fornitura di servizi di assistenza per le aziende.
30 Commenti alla Notizia Oracle dedica nuove risorse a Linux
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  • Oracle si interessa così tanto all'open source... ho un'idea: perché non rilasciano il loro database sotto licenza GPL ?
    Occhiolino

    FB
    non+autenticato
  • > Oracle si interessa così tanto all'open
    > source... ho un'idea: perché non rilasciano
    > il loro database sotto licenza GPL ?
    > Occhiolino

    Beh quasi fantascientifico... Certo che se accade sai che tracollo per altri rdbms?
    non+autenticato
  • A quanto pare a Oracle piacciono tutti i dialetti *nix
    xche pare stia sviluppando anche su Mac OSX
    http://www.macitynet.it/macity/aA14528/index.shtml

    ...e non cominciate a dire castronerie tipo la Apple non ha server rack

    http://www.apple.com/xserve/
    http://www.apple.com/xserve/raid/
    http://www.macitynet.it/macprof/aA11900/index.shtm...

    ...per inciso non voglio far partire la solita diatriba Mac/Win/Linux la mia è solo completezza di informazioni sulle strategie Oracle...
    non+autenticato

  • > ...per inciso non voglio far partire la
    > solita diatriba Mac/Win/Linux la mia è solo
    > completezza di informazioni sulle strategie
    > Oracle...

    A corroborare il fatto che Oracle come altre case sta spingendo per uscire dal mercato "chiuso" di microsoft e spinge verso altri lidi... Sarà poi il tempo a dire se è stata una scelta oculata o no...
    non+autenticato
  • Ovviamente per un piccolo studio o azienda anche il costo delle licenze "pesa" nel portafoglio, ma per una azienda medio-grossa tutto questo è solo una piccola voce del bilancio.

    Il vantaggio competitivo dell'open-source risiede nella LIBERTA' non nella gratuità.

    E' stato ormai detto un sacco di volte, vediamo di capirlo una volta per tutte.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ovviamente per un piccolo studio o azienda
    > anche il costo delle licenze "pesa" nel
    > portafoglio, ma per una azienda medio-grossa
    > tutto questo è solo una piccola voce del
    > bilancio.
    >
    > Il vantaggio competitivo dell'open-source
    > risiede nella LIBERTA' non nella gratuità.
    >
    > E' stato ormai detto un sacco di volte,
    > vediamo di capirlo una volta per tutte.

    Non sono d' accordo che i costi delle "licenze" non pesino nei bilanci delle Aziende. Nei bilanci, ciò che è COSTO, pesa, comunque e le licenze non sono una parte marginale.

    Cpmunque, Open Sourcesignificaanche SICUREZZA....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Ovviamente per un piccolo studio o azienda
    > > anche il costo delle licenze "pesa" nel
    > > portafoglio, ma per una azienda
    > medio-grossa
    > > tutto questo è solo una piccola voce del
    > > bilancio.
    > >
    > > Il vantaggio competitivo dell'open-source
    > > risiede nella LIBERTA' non nella gratuità.
    > >
    > > E' stato ormai detto un sacco di volte,
    > > vediamo di capirlo una volta per tutte.
    >
    > Non sono d' accordo che i costi delle
    > "licenze" non pesino nei bilanci delle
    > Aziende. Nei bilanci, ciò che è COSTO, pesa,
    > comunque e le licenze non sono una parte
    > marginale.
    >
    > Cpmunque, Open Sourcesignificaanche
    > SICUREZZA....

    voi scegliereste di comprare un automobile , solo perchè avete visto come è stata costruita, o vi basate piuttosto sull'affidabilità che questa vi offre dopo, una volta che sarete voi a doverla guidare??
    lroby

    lroby
    5311
  • > voi scegliereste di comprare un automobile ,
    > solo perchè avete visto come è stata
    > costruita, o vi basate piuttosto
    > sull'affidabilità che questa vi offre dopo,
    > una volta che sarete voi a doverla guidare??

    Mi documento, sento impressioni di conoscenti che la usano o che hanno potuto usarla e vaglio la spesa. Nei prodotti informatici faccio lo stesso. Considero pro e contro di una soluzione senza soffermarmi all'attuale ma pensando al futuro e che costi futuri potrebbe avere la mia scelta. Dato che ho avuto la "fortuna" di conoscere mondi e modi diversi di fare la stessa cosa con i medesimi risultati (soprattuto in ambienti lato server) ho piena coscienza personale nel valutare certe cose. Se tu da buon venditore non hai mai vissuto problematiche giornaliere di amministrazione mantenimento e deploy successivo di applicazioni client server hai una visione limitata del problema. Oracle punta una parte del suo sviluppo in ambiente linux (corroborato da un minor costo e non gratis si intende) in maniera da compensare il costo della sua licenza e dell'hw certificato con il minor costo di una qualsiasi licenza enterprise linux. Che poi la cosa funzioni o no è tutto da dimostrare, ma il concetto (puramente di economarketing) non fa una grinza.
    non+autenticato

  • > Il vantaggio competitivo dell'open-source
    > risiede nella LIBERTA' non nella gratuità.

    e che centra Oracle?
    non+autenticato
  • > > Il vantaggio competitivo dell'open-source
    > > risiede nella LIBERTA' non nella gratuità.
    > e che centra Oracle?

    Oracle con una semplice operazione di economarketing punta al mercato alternativo, grazie a questa LIBERTA' di alternativa, cercando di rendere più appetibile la sua offerta.
    non+autenticato

  • Giusto per capire se sapete di cosa state parlando....
    sapete cosa costa una licenza di Oracle?

    Aiutare Ellison è la cosa più sbagliata che puo' fare la comunità open source....
    SapDB, Firebird e Postgresql ... questi dovrebbere esseri i DB da supportare..
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Giusto per capire se sapete di cosa state
    > parlando....
    > sapete cosa costa una licenza di Oracle?

    Esatto, un post più sotto stanno facendo i calcoli sulla differenza di costo tra 2000 server e linux, secondo me il vero problema è la licenza di Oracle.

    > Aiutare Ellison è la cosa più sbagliata che
    > puo' fare la comunità open source....
    > SapDB, Firebird e Postgresql ... questi
    > dovrebbere esseri i DB da supportare..

    Magari incentrando le forze su uno (imho l'unico problema dell'open è l'immensità di progetti che nascono solo perchè "fa figo" poter dare il nome al programma o comparire come "l'ideatore". Ma questo è solo un mio parere)
    non+autenticato
  • ...in maniera decente Oracle Application Server 11 sarebbero un pezzo avanti Triste
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