Mauro Vecchio

Google, la mossa Kansas City

Pronta al lancio la fibra made in Mountain View. Connetterà le aree residenziali delle due omonime città in Missouri e Kansas. Definito un piano operativo per la posa dei cavi per connettività a 1 Gigabit

Roma - Ad annunciarla è stato Kevin Lo, general manager della divisione Google Access: la fibra di Kansas City è finalmente pronta, con un dettagliato piano operativo completato dagli ingegneri di Mountain View dopo anni di studio e sperimentazione.

Il colosso californiano inizierà ora a posare miglia e miglia di cavi nelle aree delle due omonime città in Missouri e Kansas. Che saranno di fatto le prime comunità residenziali statunitensi a godere delle connessioni Fiber-to-the-Home (FTTH) a 1 Gigabit.

I cittadini delle due Kansas City potranno dunque "trasmettere dati a velocità cento volte maggiori di quelle osservate dalla maggior parte degli americani". (M.V.)
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3 Commenti alla Notizia Google, la mossa Kansas City
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  • Un film fullHD non compresso da 50GB richiede con la tua connessione 60 minuti, appena abbastanza per vederlo in streaming.
    L'idea di Google è usare l'esperimento per testare possibili innovazioni future. Non fornire semplicemente un servizio per gli utenti di KC, che effettivamente attualmente ci farebbero molto poco, ma fare progetti che attualmente non sono possibili (chi vedrebbe film fullHD non compressi in streaming?) ma potrebbero essere possibili in futuro.

    Il punto principale non è l'estensione di quello che già viviamo, come può essere la videoconferenza 3D in HD. Ma possibilità completamente diverse, attualmente non concepibili. Parallel computing con computers posti in punti diversi della rete e collegati tramite fibra, immagina di poter usare la potenza di calcolo non utilizzata da tutti i computer di Kansas City per fare un render, con il tuo processore che comunica tramite rete così come normalmente fa tramite BUS interni. Già ora viene fatto in molti centri di ricerca, con connessioni in fibra ben maggiori di 1Gb.

    Ma anche automi integrati, gestione del traffico di macchine a guida automatica. Cercano di progettare per il mercato futuro invece che per il mercato attuale, e necessitano di un laboratorio di betatesting dal futuroSorride
    non+autenticato