Alfonso Maruccia

Batteria indossabile, non impermeabile

Ricercatori canadesi annunciano la creazione di accumulatori energetici flessibili, integrabili con il tessuto per veicolare centinaia di volt. Serviranno a defibrillatori e gadget tecnologici

Roma - I ricercatori del Politecnico di Montreal comunicano di aver realizzato una batteria flessibile integrabile nei tessuti. Diversamente dagli accumulatori "indossabili" sin qui creati, però, quella canadese sarebbe la prima a non usare alcuni elettrolito allo stato liquido.

L'unità accumulatrice creata dagli scienziati impiega infatti un elettrolito solido di ossido di polietilene, compresso fra un catodo di litio ferro fosfato e un anodo di litio titanato. Uno dei vantaggi del mix è la possibilità di allungare e stendere gli accumulatori una volta riscaldati, così da poterli integrare nel tessuto.

I ricercatori sono riusciti a realizzare un composto tessuto-batteria capace di produrre una corrente elettrica di "centinaia di volt": "Abbiamo sufficiente energia da emettere una potente scarica elettrica o anche salvare una vita defibrillando un paziente", ha spiegato il principale responsabile della ricerca Maksim Skorobogatiy.
Tra i potenziali scenari di impiego della tecnologia vi sono infatti applicazioni di tipo medico, prima ancora del fantomatico wearable computing promesso da qualche lustro a questa parte. Prima di integrarla nei vestiti o negli accessori indossabili, la batteria flessibile canadese necessita di sviluppare una qualche sorta di impermeabilità all'acqua.

Alfonso Maruccia
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5 Commenti alla Notizia Batteria indossabile, non impermeabile
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  • Perche' non prendono accordi con la never wetSorride
    per chi non ricordasse e' uno spray che applicato a qualsiasi superficie rende l'oggetto impermeabile al 100%

    www.neverwet.com/videos-news.php
    non+autenticato
  • mahh... forse che "tessuti" sta per tessuti muscolari, cioè impianto "dentro" il corpo, e non sopra come una t-shirt??
    non+autenticato
  • Sarà più logico avere un set di emergenza (magari miniaturizzato) da portarsi dietro o avere un set di abiti "elettrici" nel caso di bisogno? Senza contare oltre il probabile problema di come pulirli senza manndare a ramengo il fuinzionamento.
    Gli abiti e tessuti di quel tipo sono roba da pessimi libri di fantascienza, ma sono inutili all'atto pratico o peggiori di altre soluzioni.
    Se vogliono fare batterie migliori, ok purchè non tirino fuori ipotesi demenziali... ma se vogliono fare innnovazione tessile pensino a materiali che non si sporcano o non si usurino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0

    > Gli abiti e tessuti di quel tipo sono roba da
    > pessimi libri di fantascienza, ma sono inutili
    > all'atto pratico o peggiori di altre
    > soluzioni.

    Per la precisione...
    Le tute distillanti non provengono affatto da un pessimo libro di fantascienza...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Precisino
    > - Scritto da: Surak 2.0
    >
    > > Gli abiti e tessuti di quel tipo sono roba da
    > > pessimi libri di fantascienza, ma sono
    > inutili
    > > all'atto pratico o peggiori di altre
    > > soluzioni.
    >
    > Per la precisione...

    Non fare il precisino Occhiolino

    > Le tute distillanti non provengono affatto da un
    > pessimo libro di
    > fantascienza...

    Bah, a parte che di Dune ho sentito molto parlare ma il film non sono riuscito a finire di vederlo per la noia e immagino che mi si dirà che il libro (libri?) è tutta un'altra cosa. Sono passati pure diversi anni quindi non saprei dire manco cosa fosse.
    Tornando però in tema, a parte che nel caso quella tuta non rientrerebbe nella casistica a cui mi riferivo così come non ci rientra una tuta spaziale, uno scafandro o anche una muta da sub.
    In questi casi ci sono dei problemi e la soluzione migliore trovata è quella. Nel caso delle tute distillanti (che ho visto su Wikipedia la descrizione) avrei molti dubbi sulla loro reale funzionalità poichè una tuta filtrante dovrebbe essere impermeabile, e questo renderebbe inutile l'effetto della sudorazione, quindi la pompa che aspira il liquido deve essere ben efficiente e lavorare 24 su 24, poi deve filtrarlo, ecc... quindi occorre molta energia. A quel punto tanto vale portarsi dietro una scorta di acqua.
    Anche perchè se funzionasse davvero coem descritto qui:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Tuta_distillante
    dopo mezz'ora, il naso lo perdi in una nuvola di polvere

    Io comunque mi riferivo più ai vestiti elettrici-elettronici che puoi comprare per carnevale o per fare una "stravaganza". ma la cui utilità è difficile da vedere realisticamente e che costerebebro svariate volte di più di altre soluzioni oltre che creerebbero più problemi che altro.
    Prendi l'ipotesi che sia un vestito-defibrillatore?
    Intanto bisogna che sia molto leggero e fine, per non andare in giro con la corazza..ma a quel punto se hai il materiale adatto che senso ha usarlo per fare dei vestiti che devi cambiare e lavare e non farci un oggetto da tenere in tasca? Praticamnete uan palla del solo materiale che avresti dovuto distribuire sulle fibre.
    Prensiamo dei vestiti che cambiano colore o si illuminano? Sì, bello una sera o due, ma poi se costano uan fortuna rispetto al vestito tradizionale, non li puoi lavare, se si strappano si guastano, ecc... davvero qualcuno li comprerebbe in misura tale da farne un successo?
    I vestiti display? Stessi problemi quando usando uno schermo tradizioanle o pieghevole non ne hai. e così via.
    Quelle scene nei film di fantascienza che a molti fa dire "ganzo!" ma a me sembrano delle boiate per tutte le problematiche evidenti
    non+autenticato