UE pronta a sanzionare Microsoft

Lo afferma la Commissione europea, ormai sul punto di concludere l'indagine triennale sull'azienda, accusata di aver sfruttato la propria posizione per imporre il Media Player ed altri software, a scapito di concorrenza e utenti

UE pronta a sanzionare MicrosoftRoma - Nulla di buono è al fine giunto da Bruxelles per Microsoft. La Commissione Europea, che da tre anni sta indagando sulla posizione dell'azienda sul mercato, ha infatti chiaramente dichiarato di essere pronta ad imporre pesanti sanzioni. Queste potranno andare dal rilascio ai concorrenti cruciali di porzione di codice software alla realizzazione di un Windows "leggero", fino a vere e proprie multe.

"In questa fase - ha dichiarato il portavoce della Commissione Tilman Lueder - abbiamo messo insieme tali prove e siamo in possesso di un dossier così approfondito che ci induce a ritenere che qualsiasi decisione prenderemo non potrà essere messa in discussione dai tribunali europei".

Le accuse a Microsoft sono note e sono quelle di aver sfruttato abilmente la propria posizione sul mercato, ottenuta attraverso Windows, per promuovere propri software, come il Windows Media Player, a scapito di quelli dei concorrenti e con ripercussioni negative per i consumatori.
Quello che la Commissione andrà a decidere in tempi brevi, dunque, seguirà due possibile opzioni. Si obbligherà l'azienda a produrre un Windows leggero, privo cioè di software in bundle come il Media Player, per consentire ai rivali di avere maggiori possibilità sul mercato; in alternativa Microsoft potrebbe essere costretta ad inserire direttamente in Windows software prodotto dalla concorrenza. Secondo la Commissione inserire il Media Player in Windows "indebolisce la concorrenza, riduce l'innovazione dei prodotti ed in sostanza comprime le scelte dei consumatori".

Non solo. La Commissione potrebbe imporre al big di Redmond di condividere con i propri rivali - a partire da Sun Microsystems, uno dei maggiori sostenitori dell'iniziativa antitrust europea - porzioni essenziali del proprio server software.

Il tutto sarà aggravato da una sanzione economica il cui ammontare, ha spiegato la Commissione, dovrebbe essere rapportato alla gravità e alla durata degli abusi ascritti a Microsoft. Secondo qualcuno questo potrebbe portare addirittura a multe nell'ordine di circa 3 miliardi di dollari, ovvero il 10 per cento del fatturato dell'azienda, una pena che sarebbe il massimo consentito dai regolamenti europei. Ma, per ora, si tratta solo di speculazioni.

Secondo Mario Monti, commissario europeo alla Concorrenza, "gli abusi di Microsoft proseguono" e dunque diverrebbero inevitabili drastiche misure. Ma ha anche sottolineato come la Commissione, prima di prendere una decisione, intenda lasciare aperta una porta per Microsoft, a cui è riconosciuto il diritto di replicare alle accuse con una nuova memoria e una audizione presso le autorità comunitarie.

A tutto questo Microsoft ha reagito per il momento attraverso una propria portavoce a Parigi, Tiffany Steckler, spiegando che ora l'azienda intende valutare approfonditamente le preoccupazioni espresse della Commissione. Steckler ha spiegato che l'azienda è dispiaciuta che questo "allunghi procedimenti che sono già andati avanti per tre anni" ma ha sottolineato che Microsoft "prende queste indagini molto seriamente e lavorerà al massimo per rispondere alle preoccupazioni e portare il tutto ad una conclusione positiva". L'azienda non ha invece voluto commentare le sanzioni ipotizzate dalla Commissione.
TAG: mercato
280 Commenti alla Notizia UE pronta a sanzionare Microsoft
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  • lo squallore non è microsoft, ma i poverini che credono in questa tecnologiaSorride)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > lo squallore non è microsoft, ma i poverini
    > che credono in questa tecnologiaSorride)

    Se non sai di che cosa si sta parlando almeno evita di commentare. Nessuno ti vieta di usare i prodotti che preferisci, non per questo sei un Genio o un Pirla. Se hai esperienze negative (dirette non riportate da qualcun'altro o i soliti exploit sulla sicurezza) postali. Altrimenti taci che è meglio.
    Anlan
    1327

  • - Scritto da: Anlan

    > Se hai esperienze negative (dirette non riportate
    > da qualcun'altro o i soliti exploit sulla
    > sicurezza) postali. Altrimenti taci che è
    > meglio.

    Win2K, super-patchato. Piu' volte al giorno explorer s'incarta e riaprte. Molto noioso se stavo copiando files o cercando nelle cartelle o ...
    Il medesimo Win2K non ne vuole sapere di accettare gli "Scheduled Tasks". Se cerco di crearne uno nuovo, si blocca.
    Un altro Win2K, con Exchange, non accetta un certo tipo di Email anche se legale secondo la RFC (882 o giu' di li').
    Ah, credo che la strategia di swap sia un pochino cazzuta (Non ho i sorgenti e non so' dire com'e' stata implementata), pero' a occhiometro sulla stessa macchina Linux e' molto piu' reattivo sotto grossi carichi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anlan
    >
    > > Se hai esperienze negative (dirette non
    > riportate
    > > da qualcun'altro o i soliti exploit sulla
    > > sicurezza) postali. Altrimenti taci che è
    > > meglio.
    >
    > Win2K, super-patchato. Piu' volte al giorno
    > explorer s'incarta e riaprte. Molto noioso
    > se stavo copiando files o cercando nelle
    > cartelle o ...

    Prova a disabilitare la cache del disco fisso. Spesso succede che il disco ritardi troppo nelle sue risposte:
    1)Right-click My Computer, and then click Properties.
    2)Click the Hardware tab.
    3)Click Device Manager.
    4)Click the plus sign (+) next to the Disk Drives branch to expand it.
    5)Right-click the drive on which you want to enable or disable disk write caching, and then click Properties.
    6)Click the Disk Properties tab.
    7)Click to select or clear the Write Cache Enabled check box as appropriate.
    8)Click OK.

    > Il medesimo Win2K non ne vuole sapere di
    > accettare gli "Scheduled Tasks". Se cerco di
    > crearne uno nuovo, si blocca.

    Con quale errore ?
    La soluzione potrebbe essere questa:
    http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;...
    A proposito il problema relativo al protected storage potrebbe influenzare anche il problema precedente.

    > Un altro Win2K, con Exchange, non accetta un
    > certo tipo di Email anche se legale secondo
    > la RFC (882 o giu' di li').

    Win2k non c'entra niente. Casomai è un problema di Outlook (poichè dubito che abbia il vecchio client di Exchange stand alone) oppure del server di posta Exchange che hai in rete (versione ? 5.5 o 2k?), o anche, eventualmente, di un SMTP relay server intermedio (forse hai una DMZ) basato su IIS 5.0.
    In ogni caso servirebbe sapere quale messaggio di errore ti viene tornato: dubito fortemente del fatto che il client di posta semplicemente droppi i messaggi.

    > Ah, credo che la strategia di swap sia un
    > pochino cazzuta (Non ho i sorgenti e non so'
    > dire com'e' stata implementata), pero' a
    > occhiometro sulla stessa macchina Linux e'
    > molto piu' reattivo sotto grossi carichi.

    La mia personale esperienza è contraria: un Pentium IV 100Mhz con 132 Mb di ram e Red Hat 9a viaggia moooolto meno veloce della stessa macchina con windows2k (il disco continua a swappare).
    Anlan
    1327

  • - Scritto da: Anlan
    >
    > La mia personale esperienza è contraria: un
    > Pentium IV 100Mhz con 132 Mb di ram e Red
    > Hat 9a viaggia moooolto meno veloce della
    > stessa macchina con windows2k (il disco
    > continua a swappare).

    :| oops.... volevo dire 1000Mhz .... cento erano un po pochini.
    Sorry.
    Anlan
    1327

  • - Scritto da: Anlan

    > > Win2K, super-patchato. Piu' volte al
    > giorno
    > > explorer s'incarta e riaprte. Molto noioso
    > > se stavo copiando files o cercando nelle
    > > cartelle o ...
    >
    > Prova a disabilitare la cache del disco
    > fisso.

    Ora capisco perche' dicono tutti che Windows e' cosi' leeeeeento A bocca aperta !

    > Spesso succede che il disco ritardi troppo nelle sue
    > risposte:

    Che strano, con Linux non ho mai avuto questo problema. Ti faro' sapere se cambia qualcosa.

    > > Il medesimo Win2K non ne vuole sapere di
    > > accettare gli "Scheduled Tasks". Se cerco
    > di
    > > crearne uno nuovo, si blocca.
    >
    > Con quale errore ?

    Nessuno. Resta li', e non si schioda. Lo stesso succede con IE se cerco di fare un ftp, magari i deu sono correlatiSorride

    > > Un altro Win2K, con Exchange, non accetta
    > un
    > > certo tipo di Email anche se legale
    > secondo
    > > la RFC (882 o giu' di li').
    >
    > Win2k non c'entra niente. Casomai è
    > un problema di Outlook

    Outlook non c'entra come i cavoli a merenda. Creo un EMail con Java, il campo To: e' RFC-compliant ma Exchange va' nel pallone se gli presento l'email.
    Exchange 2K (Che il diavolo lo fulmini).

    > In ogni caso servirebbe sapere quale
    > messaggio di errore ti viene tornato: dubito
    > fortemente del fatto che il client di posta
    > semplicemente droppi i messaggi.

    Exchange droppa la connessione SMTP, mi becco una bella exception del tipo "Che cazzo e' successo ?!? Panico !".

    > > Ah, credo che la strategia di swap sia un
    > > pochino cazzuta (Non ho i sorgenti e non
    > so'
    > > dire com'e' stata implementata), pero' a
    > > occhiometro sulla stessa macchina Linux e'
    > > molto piu' reattivo sotto grossi carichi.
    >
    > La mia personale esperienza è contraria: un
    > Pentium IV 100Mhz con 132 Mb di ram e Red
    > Hat 9a viaggia moooolto meno veloce della
    > stessa macchina con windows2k (il disco
    > continua a swappare).

    Sara' il tuo pentiumIV a 100Mhz che funziona male, io ne ho visti solo da un paio di Ghz in su' A bocca aperta !
    Vabbeh, io con un PentiumIV2Ghz e 512MB di RAM noto che Win2K si muove come se fosse immerso nella melassa. Linux invece e' molto piu' reattivo, e sopratutto swappa di meno.
    SuSE e Knoppix come distribuzioni.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > lo squallore non è microsoft, ma i poverini
    > che credono in questa tecnologiaSorride)

    Sei un po' troll? da parte di mamma o di papà?

    In ogni caso io conosco un tipo che giurava solo con Windows, lo conosceva nei dettagli e sviluppava drivers.
    Poi gli ho presentato il Pinguino, all'inizio era scettico, poi ha cominciato a criticarlo in ogni modo, la VM che non funziona bene, la modularità che non è perfetta, il kernel che non è un microkernel, la GUI che non è integrata, il sistema di protezione delle I/O che è meno buono, ...
    Ci ha però lavorato per alcune settimane, e si è accorto che poteva comunque farci tutto quello che voleva.
    Per finire è andato a lavorare per una ditta che produceva schede di controllo per processi industriali con sistema operativo Linux, ci ha lavorato per un buon anno, in seguito ha cambiato lavoro ed è andato a lavorare per un'altra ditta che produce dei sistemi portatili a base di Linux e che vende in Italia e all'estero.
    Ora non parla che di Linux e Windows lo ha completamente abbandonato.

    Non dico che non crede più nella "tecnologia" MS (che poi in informatica trovo il termine di tecnologia abusivo), ma trova che quella in uso in Linux e Co. è migliore di quella presente nei prodotti MS.
    non+autenticato
  • come è emerso in un post precedente, Microsoft non si trova in realtà in una posizione di MONOPOLIO informatico, ma in una posizione di quasi dominanza del mercato PC, che è ben diverso (esistono alcuni settori dell' IT in cui MS detiene lo 0% del mercato).

    Tornando però al discorso del media player che sarebbe causa di monopolio (cosa che fa un po' ridere) mi è un po' difficile capire cosa può essere causa di monopolio in un SO e cosa no. Un tempo l'SO consisteva del kernel, dei driver principali, di una shell, e di alcuni tool primari. Questo trenta e passa anni fa, con l'introduzione di Unix.
    Ora è impensabile che nel 2003 un SO venga fornito ancora con quel kit di tool primari da linea di comando. E' normale che un sistema fornito di gui abbia delle utility per la gestione del filesystem, della connettività, della parte grafica, e di molte altre cose ancora. Tra l'altro la maggior parte dei programmi in bundle forniti con windows è possibile non installarli inizialmente o rimuoverli successivamente. LA STESSA COSA accade nei sistemi Linux, con le installazioni "user-friendly" tipo Redhat e compagnia bella (non debian e slackware ovviamente). Se uno sceglie l'installazione tipica gli vengono installati una marea di programmi che con il kernel dell' SO non hanno nulla a che vedere. Se uno sceglie l'installazione personalizzata può tirar via tutte le cose in più, esattamente come in windows.

    Per concludere MS non è certo con i programmini in bundle che ha conquistato il mercato. L'ha fatto perchè è riuscita a lanciare e far espandere a dismisura il mercato PC, del quale aveva la quasi dominanza col DOS (ma a quel tempo nessuno parlava di monopolio). Quando il mercato PC ha superato per rendita il mercato dei server dedicati allora a qualcuno ha dato fastidio che MS detenesse una fetta così grossa del mercato e facesse tanti dollaroni.Tutto qua. Non dimentichiamo che dietro a molti (non tutti) dei processi in corso ci sono aziende che sono concorrenti di MS, quindi non si sa dove finisca la sete di giustizia antimonopolista e inizi la sete di vendetta dovuta ad invidia dollarosa.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > come è emerso in un post precedente,
    > Microsoft non si trova in realtà in una
    > posizione di MONOPOLIO informatico, ma in
    > una posizione di quasi dominanza del mercato
    > PC, che è ben diverso (esistono alcuni
    > settori dell' IT in cui MS detiene lo 0% del
    > mercato).

    E per fortuna.

    > Tornando però al discorso del media player
    > che sarebbe causa di monopolio (cosa che fa
    > un po' ridere) mi è un po' difficile capire
    > cosa può essere causa di monopolio in un SO
    > e cosa no. Un tempo l'SO consisteva del
    > kernel, dei driver principali, di una shell,
    > e di alcuni tool primari. Questo trenta e
    > passa anni fa, con l'introduzione di Unix.
    > Ora è impensabile che nel 2003 un SO venga
    > fornito ancora con quel kit di tool primari
    > da linea di comando. E' normale che un
    > sistema fornito di gui abbia delle utility
    > per la gestione del filesystem, della
    > connettività, della parte grafica, e di
    > molte altre cose ancora. Tra l'altro la
    > maggior parte dei programmi in bundle
    > forniti con windows è possibile non
    > installarli inizialmente o rimuoverli
    > successivamente. LA STESSA COSA accade nei
    > sistemi Linux, con le installazioni
    > "user-friendly" tipo Redhat e compagnia
    > bella (non debian e slackware ovviamente).
    > Se uno sceglie l'installazione tipica gli
    > vengono installati una marea di programmi
    > che con il kernel dell' SO non hanno nulla a
    > che vedere. Se uno sceglie l'installazione
    > personalizzata può tirar via tutte le cose
    > in più, esattamente come in windows.

    I soft presenti sulle distribuzioni Linux non sono tutti fabbricati da un solo produttore ma da centinaia o migliaia. I prodotti presenti sulla distribuzione Windows sono solo prodotti MS.
    Quindi non c'è nulla di male se le distribuzioni Linux mettono a disposizione software di default, tutti trovano il loro spazio.
    I softwares presenti sulla distribuzione Windows tolgono invece mercato ai produttori concorrenti.
    Questo è il problema del media player. Come è stato il problema di IE.
    MS lo mette a disposizione di standard e i concorrenti si vedono ridurre la loro quota di mercato a poco più di 0.

    > Per concludere MS non è certo con i
    > programmini in bundle che ha conquistato il
    > mercato. L'ha fatto perchè è riuscita a
    > lanciare e far espandere a dismisura il
    > mercato PC, del quale aveva la quasi
    > dominanza col DOS (ma a quel tempo nessuno
    > parlava di monopolio). Quando il mercato PC
    > ha superato per rendita il mercato dei
    > server dedicati allora a qualcuno ha dato
    > fastidio che MS detenesse una fetta così
    > grossa del mercato e facesse tanti
    > dollaroni.Tutto qua. Non dimentichiamo che
    > dietro a molti (non tutti) dei processi in
    > corso ci sono aziende che sono concorrenti
    > di MS, quindi non si sa dove finisca la sete
    > di giustizia antimonopolista e inizi la sete
    > di vendetta dovuta ad invidia dollarosa.

    Il DOS non era preinstallato sui PC. E molto spesso si vedevano PC installati con IBM-DOS o DR-DOS (e anche altri meno conosciuti), ma MS non era l'unica.
    Windows invece viene prodotto unicamente da MS. Non abbiamo un IBM-Windows o un DR-Windows. Inoltre MS-Windows viene preinstallato sulla macchina, quindi exit la possibilità di scelta.

    Come vuoi che i concorrenti possano sporavvivere se MS con i sui mega miliardi può permettersi di vendere dei prodotti sottocosto?

    Ti porto un altro esempio: La X-Box
    Ok, mi dirai che è un mezzo fallimento, e per fortuna.
    La MS si è decisa ad entrare nel mercato delle consolle da gioco e cosa fa? vende la X-Box sottocosto.
    La MS può permetterselo visto che hanno tonnellate d'oro proveniente da Windows e Office, i concorrenti "Nintendo", "Sony", ... non hanno queste risorse (ok, forse la Sony). Come possono competere?
    MS non regala la X-Box a meno (diciamo $10) perchè altrimenti la loro strategia sarebbe troppo chiara a tutti, ma in fondo potrebbero anche farlo. Di sicuro sbaraglierebbero tutta la concorrenza.
    Perchè invece non vendono la loro consolle al prezzo reale? Perchè sono disposti a perderci dei soldi?
    Stanno diventando dei benefattori dei giocatori?
    A mio avviso stanno solo cercando di minare la concorrenza per stabilirsi su un mercato nuovo e possibilmente restare i soli.

    Per il PC hanno fatto così sin dal Windows 95 e ci sono riusciti. Ma quel che è peggio è che gli utenti ritengono la cosa naturale e ringraziano la MS per i software ricevuti in standard sul PC.
    In pratica si tratta di una specie di "sindrome di Stoccolma" nel campo del software. Siete tutti ostaggio di MS ma avete simpatizzato e adesso siete dalla loro parte. Il problema è che non ci sono squadre di intervento speciale incaricate di liberarvi.
    non+autenticato
  • Aggiungerei che una notevole spinta alla divulgazione dei software Microsoft, e di alcuni altri produttori, è stata data dalla pirateria.
    L?abitudine ad utilizzare software pirata ha, oltre che permesso a chiunque di usare dei ?costosissimi? prodotti ?gratuitamente?, anche di radicare, nel mondo tecnologico, dei formati proprietari. Vedasi il ?DOC? usato nel 90% degli scambi di documenti rispetto al più sicuro e compatibile RTF oppure il PDF invece del più semplice PS.
    Il mondo Microsoft è sempre stato all?avanguardia per quote di prodotti pirata spacciate, sia come sistema operativo sia come suite d?ufficio.
  • Concordo con il post precedente : ritengo che la tolleranza della pirateria da parte di Microsoft abbia contribuito (se non addirittura sia stata cercata) alla diffusione dei propri prodotti. Fino ad un certo punto: quando si sono accorti che il mercato era loro hanno dato un rapido giro di vite ed ecco che in meno di 6 anni abbiamo assistito ad un rinnovo totale del parco versioni con l'inevitabile apparizione delle chiavi di attivazione : "adesso facciamo pagare tutti".

    Non sono d'accordo quando si paragona (sotto qualsiasi aspetto) l'attività di impresa della Microsoft con il mondo Open e le licenze GPL. Le "strozzature" del mercato da parte di Redmond che rilascia prodotti sottocosto è comunque, dal loro punto di vista, remunerativa: lo fa qualsiasi azienda che vuole espandersi.
    Diverso è l'aspetto secondo il quale Microsoft imponga i propri sistemi preinstallati e con licenze capestro: questa è l'unica illegalità.

    Anlan
    1327
  • di Anlan del 12/08/03 (12:43)

    [mode cut on]

    >Open e le licenze GPL. Le "strozzature" del mercato da >parte di Redmond che rilascia prodotti sottocosto è >comunque, dal loro punto di vista, remunerativa: lo fa >qualsiasi azienda che vuole espandersi.

    Anche se "tifo" per l'Open e la GPL, concordo, Microsoft è un?azienda a scopo di lucro e come tale si comporta, la critica nasce quando usa sistemi non propriamente legali o la sua forza monopolistica per imporsi.
    Se produce ottimi software, bene e meglio, se Impone i suoi sistemi no?


    >Diverso è l'aspetto secondo il quale Microsoft imponga i >propri sistemi preinstallati e con licenze capestro: questa è >l'unica illegalità.

    Ad esempio il sistema operativo sui portatili!
    Se mi costruisco un bel pc assemblato ci posso mettere quello che voglio, ma se mi compro un laptop mi ci ritrovo un ricarico sul costo pari alla licenza di Windows2000 o XP, poi che io usi quel O.S. o che io lo elimini senza neanche lanciarlo una volta questo alla MS non frega nulla, lei ci ha guadagnato.
    Figuriamoci poi chiedere il rimborso sulla licenza restituita al mittente!
    Una volta un certo Giulio Andreotti disse :<< A pensar male si fa peccato ma a volte ci si azzecca >>. Che ci sia un accordo fra i produttori di computers portatili e MS ??



  • - Scritto da: Anonimo
    > come è emerso in un post precedente,
    > Microsoft non si trova in realtà in una
    > posizione di MONOPOLIO informatico, ma in
    > una posizione di quasi dominanza del mercato
    > PC, che è ben diverso (esistono alcuni
    > settori dell' IT in cui MS detiene lo 0% del
    > mercato).

    quello che emerge nel post precedente è un'opinione personale che non descrive l'attuale posizione legale di microsoft.

    microsoft è stata condannata per avere abusato del potere di monopolio che ha (la sentenza cita: "Microsoft enjoys monopoly power").

    Il processo ha avuto modo di valutare quale sia la portata del potere economico di microsoft sull'intera filiera del personal conputer: monopolistico.

    Non saranno certo le tue impressioni personali a cambiare la situazione attuale. Microsoft è un monopolio ed è stato riconosciuto tale anche dall'EU, che si appresta a sanzionare i suoi abusi.



    non+autenticato
  • come vado dicendo da molto tempo, questo monopolio è un opericolo per il libero mercato.
    In USA lo hanno già ben presente e solo una politica favorevole ai monopoli ne ha salvato la capacità distruttiva sul mercato.
    In Europa non stiamo certo a guardare e il riconoscimento delle attività illegittime contro il mercato è stato ugualmente riconosciuto.

    in breve: microsoft è un monopolio su entrambe le sponde dell'Atlantico e a nulla valgono gli strepiti dei win-maniac (che se lo sono avranno pure il loro per$onali motivi)

    Poiché nei paesi civili e liberi economicamente tutti i monopoli devono essere regolati da apposite legislazioni, ecco che microsoft deve accettare di essere ridimensionata nelle sue attività di controllo del "territorio" che sta attuando da anni (a discapito della concorrenza e dei consumatori, spesso ignari)

    Dal punto di vista del marketing, addio all'immagine della microsoft come fonte di innovazione e di guida "verso il futuro".
    Ormai è palese il freno che mette all'industria dell IT.

    Lo dicono le sentenze antitrust USA e le affermazioni dell'antitrust Europeo.







    non+autenticato
  • Continuo a leggere molti commenti del tipo "MS controlla il 90% del mercato e quindi è monopolista" "MS ti costringe a usare il prodotto x"... personalmente non sono assolutamente d'accordo!

    Premesso che NON sono un tirapiedi MS, è innegabile che MS stessa possegga una grossa fetta del mercato informatico, ma da qui a dire che detenga il monopolio mi sembra che ci sia una bella differenza. Il monopolio è una situazione in cui qualcuno detiene la totalità della distribuzione di un prodotto o di un servizio, e spesso si riferisce a servizi fondamentali.
    Ora, se io in Italia voglio corrente elettrica o gas mi devo rivolgere obbligatoriamente a due enti e per il momento non ci sono alternative (anche se nel gas la situazione sta cambiando). QUESTO E' MONOPOLIO.

    Al contrario se io voglio un pc per farci i miei porci comodi o per lavorare in azienda ho una vasta libertà di scelta... posso prendere un Apple, posso prendere un PC e posso usarci sopra un qualsiasi SO. Questo non è monopolio.
    Il fatto che la gente si sia fatta bere il cervello dalle campagne di marketing e promozioni della Microsoft e che ora la maggior parte dei PC nelle case e nelle aziende abbia a bordo windows è un'altra storia.

    Se domani mattina la FIAT esce con una vettura nuova ad idrogeno e tutta la gente si fionda a comprarla, la FIAT viene accusata di monopolio? Ovviamente no!

    Così è stato per MS. Nel '95, quando i computer in giro per le case erano dei 386-486 che giravano con piattaforme DOS o Apple scassati o qualche Amiga, la MS è uscita con un prodotto che E' STATO RIVOLUZIONARIO e che sulla carta prometteva faville. Il fatto che poi Win95 fosse una specie di bestemmia per chi se ne intendeva di SO e sotto certi aspetti fosse veramente programmato coi piedi, conta relativamente poco... MS si è impegnata in una politica che intendeva lanciare un modo nuovo di vedere il PC, intendeva far entrare un PC in ogni casa, con lo scopo evidente di fare un sacco di soldi. Ed è quello che ha fatto. Causando anche una specie di rivoluzione sociale, perchè contemporaneamente è esploso il fenomeno internet (che all'inizio non era stato preso molto in considerazione da MS)

    Se non ci fosse stato il "lancio" di win95 forse il pc lo useremmo ancora in pochissimi, magari saremmo agli albori di internet e delle GUI, e il mercato sarebbe equamente diviso tra Linux Windows e MacOS. (Badate che non è una nota negativa, anzi, probabilmente si starebbe mooolto meglio)

    Se MS domani acquistasse IBM, Sun, Redhat, SCO, Novell e Apple e arrivasse al dominio incontrastato nel campo informatico allora sì sarebbe monopolio. Ma per ora non lo è.

    E anche se Bill Gates non mi sta per niente simpatico, tutte le manovre tipo questa della commissione europea mi sembrano cazzate, ispirate forse da gente un po' invidiosa.
    non+autenticato
  • Mi ero ripromesso di non scrivere più su queste pagine. Mi scuso quindi se il mio intervento giunge inatteso e inopportuno.

    Credo tuttavia che siano necessarie alcune precisazioni. Premetto, come te, che nemmeno io sono un tirapiedi di Microsoft anche se ne sono un soddisfatto utente. La definizione letterale di monopolio è esattamente quella che riporti tu. Tuttavia essa è (quasi) sempre riportata impropriamente nei confronti di Microsoft. Tutte le vicende legali legate al marchio di Redmond si basano sempre sul principio di "abuso di posizione dominante" la quale, non è assolutamente monopolio, anche se ne rappresenta a buon titolo l'anticamera.
    Quello che si contesta alla Microsoft non è tanto il fatto che questa detenga il 90, il 95 o il 99,9% del mercato pc quanto, piuttosto, il fatto che la stessa faccia di tutto per affossare iniziative in contrasto con i propri prodotti per arrivare a detenere il fatidico 100% (utopia) con mezzi che nulla hanno a che vedere con la reale qualità dei prodotti sulla cui base i consumatori possono fare le loro scelte.

    Personalmente ritengo che Microsoft stia facendo molto per migliorare la qualità dei propri sistemi, anche se in passato ciò non è stato altrettanto vero e prodotti vendevano solo a causa dell'ineluttabile assenza di alternative valide.

    Teniamo anche presente, che le fortune Microsoft, nascono e si sviluppano in diretta proporzione all'andamento di un mercato, quello dei Pc, sul quale (ricordo ancora alla fine degli anni 90) non si faceva un grande affidamento specialmente per quanto riguarda il mercato dell'utenza aziendale medio piccola ed enterprise. A quell'epoca i sistemi gestionali corposi giravano quasi tutti su minicomputer (vedasi i vari Nixdorf, S3x dell'IBM, l'allora nascente As400, SUN etc) o addirittura mainframe (il glorioso 3090 dell'IBM ancora fa il suo egregio lavoro in diversi istituti di credito italiani).
    La riduzione dei costi dei acquisizione dell'hardware e del software relativo (il modello RAD è nato con il PC non con i grossi sistemi) ponevano le aziende del settore IT davanti a due scelte: cambiare il proprio modello produttivo e distributivo a favore di una "macchinetta" dalle dubbie possibilità (il grosso errore che ha fatto IBM, il cui tentativo di recupero del terreno con OS2 è stato quanto meno sfortunato) oppure restare ancorati ai propri schemi.
    Microsoft questa scelta non ha dovuto farla: è nata con i pc per i pc.
    Ben prima del lancio di Win95 (che tu citi come rivoluzione epocale) la vera rivoluzione è stata Dos : da li tutto è partito.
    La rapida ascesa dei volumi di vendite ha innescato una sequenza di innovazioni che hanno elevato il Pc al rango di macchina multifunzionale (home, professional, enterprise) in funzione anche degli sviluppi software sia in ambito networking sia in ambito applicativo puro.
    E' innegabile che l'intero decennio 1990-2000 ha visto l'incontrastata preferenza dei produttori di software applicativo nei confronti dei sistemi Microsoft i quali, pur con tutte le magagne che saltano fuori adesso e che tanti si divertono a trovare, hanno avuto il pregio di offrire l'unica valida alternativa di basso costo ai grossi sistemi aziendali. Fino ad allora la parola Open-Source non era nemmeno stata coniata.
    Le stesse aziende che cercavano di competere con i prodotti Microsoft (vedi la Lotus ora IBM o Netscape) fornivano soluzioni applicative per sistemi Microsoft.

    Ovvio che Microsoft, nella sua mentalità di impresa rivolta alla massimizzazione dei profitti, abbia detto: "bè abbiamo fatto 30 facciamo 31... mettiamo un Windows su ogni Pc della terra e facciamo in modo che l'utente non senta nemmeno lontanamente l'esigenza di usare un prodotto che non esca dai nostri laboratori."

    E qui cominciano i problemi. Personalmente ritengo che se M$ avesse concentrato le proprie risorse sul solo sviluppo dei sistemi operativi avrebbe fatto molto meglio: prodotti come Office (nelle sue innumerevoli versioni) o il tanto vituperato IE (del quale sinceramente non si sentiva l'esigenza vista la presenza di un prodotto migliore quale era Navigator) fino ad arrivare a soluzioni business come SQL server (che non esito a definire il peggiore db SQL che ci sia in giro), hanno creato più problemi che successi.

    Inoltre l'assenza (ripeto) di soluzioni alternative (che solo ora si affacciano sul mercato) ha fatto si che Microsoft si addormentasse un po' sugli allori semplicemente stringendo accordi con tutti i produttori di hardware per imporre i propri sistemi.

    E questo da fastidio anche a me. Pagare un PC 200 euro in più solo perchè c'è già su Windows mi disturba anche se poi lo uso : basti pensare al fatto che ho comprato una licenza di W2k già da tempo e uso sempre quella su ogni macchina nuova che compro. Perchè devo continuare a pagare XP ogni volta ?

    Ciò che si contesta oggi a Microsoft è l'abuso della propria posizione nei confronti di sistemi terzi. Lascio ai lamer l'onere di accusare Microsoft dei vari buchi di sicurezza qua e la : basta studiare e si risolvono. Piuttosto mi preoccupa il fatto che a Redmond pensino di vincere la battaglia su Linux (e/o qualsiasi altra cosa open e che comporti costi di acquisizione più bassi di Windows) semplicemente affossandolo: farebbero molto meglio a dimostrare che i soldi che si pagano per i loro sistemi sono ben spesi piuttosto che limitarsi a dire che Linux viola licenze, è illegale e/o espone a rischi di qualsivoglia natura. Non fanno altro che mettersi dalla parte del torto cercando di limitare lo sviluppo di un mercato abusando (appunto) della propria posizione dominante.

    Se Win2003 battesse nei fatti (numeri, prestazioni, sicurezza, affidabilità) e soprattutto (speriamo non debba succedere) evitassero di imporlo come os preinstallato sui server di chicchessia, nessuno avrebbe da dire nulla e soprattutto, non potrebbe dire nulla.

    Ciao
    Anlan
    1327
  • Guarda che Office è stato un successo enorme ed è tutt'ora una delle maggiori fonti di guadagno per MS.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Guarda che Office è stato un successo enorme
    > ed è tutt'ora una delle maggiori fonti di
    > guadagno per MS.

    Mi aspettavo una risposta un po' più articolata.... comunque:
    Office è, secondo me (ripeto secondo me), una delle aree più critiche dello sviluppo e dei buchi Microsoft. Lasciando perdere Word le cui funzionalità complete sono chiare solo ad alcuni sviluppatori Microsoft (oltretutto, azzardando in eccesso, credo che solo 10-15% dell'utenza lo sfrutta al di là di una banale macchina da scrivere) abbiamo Access (bada bene che parlo di access e non del Jet Engine) che è uno dei pochi prodotti che con l'aumentare del numero di versione peggiora (il mitico 97 era anni luce più stabile di 2000 - solo per tuo test : prova ad eseguire il metodo requery sul recordset di un form associato ai dati nel caso in cui dopo un aggiornamento il recordset non ritorni record e poi fammi sapere), Excel che, secondo me (e ripeto secondo me), ha ancora molto da imparare da 1-2-3 e PowerPoint del quale francamente non ho mai capito l'utilità (forse per gli stagisti che devono fare la loro relazione finale serve a qualche cosa).

    Continuo ad essere convinto che abbia creato più problemi che successi: basta scorrere la KB di microsoft per trovare molti più WorkAround per office che per Nt (pace all'anima sua).

    Ciao
    Anlan
    1327
  • E' un successo perchè è molto diffuso ed è, di fatto, uno standard.
    Il fatto che non sia il massimo per prestazioni e bachi è irrilevante per MS.
    Conosco molte aziende che comprano Office Professional e poi Access manco lo usano, chi lo usa ci fa 4 caççatine e poi dice di saper usare i dbase.
    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E' un successo perchè è molto diffuso ed è,
    > di fatto, uno standard.

    Sulla diffusione .... bè è senz'altro inferiore alla diffusione di Windows. Per quanto riguarda lo standard bè.... RTF è uno standard, DOC no. In quanto a standard purtroppo Microsoft (e me ne dispiace) ha scelto sempre la strada di non adottarne. Il fatto stesso che un documento DOC non sia backward compatible è abbastanza lontano dalla mia (e delle aziende) idea di standard. Tanto è vero che ancora moltissimi usano Office 97.

    > Il fatto che non sia il massimo per
    > prestazioni e bachi è irrilevante per MS.

    Torniamo al mio discorso precedente. Se a Microsoft importasse di più della qualità dei prodotti nessuno potrebbe dire nulla.

    > Conosco molte aziende che comprano Office
    > Professional e poi Access manco lo usano,
    > chi lo usa ci fa 4 caççatine e poi dice di
    > saper usare i dbase.
    > Ciao

    Vero ma, scusa, è questo che è irrilevante ai fini della valutazione di un prodotto.

    Ciao
    Anlan
    1327
  • Bellissimo post. E' la trascrizione perfetta e precisa anche del mio pensiero ma non sarei mai stato in grado di esporlo in maniera così chiara e lucida. Perdona questa risposta così inutile contro qualsiasi regola di netiquette, magari non te ne importerà niente ma volevo farti sapere che non sei il solo a pensarla in quel modo su questo argomento! In questa bolgia di estremisti-a-tutti-i-costi-e-a-prescindere a me ha fatto piacere scoprire di non essere il solo...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Bellissimo post. E' la trascrizione perfetta
    > e precisa anche del mio pensiero ma non
    > sarei mai stato in grado di esporlo in
    > maniera così chiara e lucida. Perdona questa
    > risposta così inutile contro qualsiasi
    > regola di netiquette, magari non te ne
    > importerà niente ma volevo farti sapere che
    > non sei il solo a pensarla in quel modo su
    > questo argomento! In questa bolgia di
    > estremisti-a-tutti-i-costi-e-a-prescindere a
    > me ha fatto piacere scoprire di non essere
    > il solo...

    Grazie a te ... non è assolutamente un reply inutile. Sono contento anche io di non essere solo.

    Ciao e ... buone vacanze.


    Anlan
    1327

  • - Scritto da: Anlan
    > Mi ero ripromesso di non scrivere più su
    > queste pagine. Mi scuso quindi se il mio
    > intervento giunge inatteso e inopportuno.

    Non voglio profondermi in complimenti, ma interventi come il tuo sono attesi ed opportuni... benvenuti.

    > Credo tuttavia che siano necessarie alcune
    > precisazioni. Premetto, come te, che nemmeno
    > io sono un tirapiedi di Microsoft anche se
    > ne sono un soddisfatto utente.

    Idem, con qualche riserva Occhiolino

    > Tutte le vicende legali legate al marchio di
    > Redmond si basano sempre sul principio di
    > "abuso di posizione dominante" la
    > quale, non è assolutamente monopolio, anche
    > se ne rappresenta a buon titolo
    > l'anticamera.

    Mi permetto di aggiungere: nel caso MS l'abuso di posizione dominante ha portato con se' la morte di decine di concorrenti che con i loro prodotti rendevano (avrebbero reso) il panorama del software piu' ricco e variegato. Ecco perche' molti odiano Redmond: e' la conseguenza dell'aver visto appassire precocemente le alternative che potevano (avrebbero potuto) diventare molto piu' attraenti dei prodotti MS, e che invece sono state gambizzate dall'impossibilita' di crescere, solo perche' windows, e in misura minore office, godono della rendita di posizione dell'essere vendute in bundle con l'hardware.
    Quindici anni fa in un floppy mi ci stavano non solo i miei fogli elettronici fatti con 123, ma anche il programma. Dieci anni fa ClarisWorks faceva quello che faceva office, anche meglio per molti versi, e costava meno della meta'. Che fine hanno fatto 123, Clarisworks, Navigator e compagnia bella? Esempi come questi, anche piu' eclatanti, ne puo' fare chiunque, ecco perche' c'e' tutta questa acrimonia nei confronti di Gates, che ha appiattito il mercato e lo ha reso proprio schiavo grazie ad una sola buona idea, che pero' ne ha ammazzate contemporaneamente altre migliaia... ecco perche', senza fare guerre di religione, mi sento dalla parte di chi cerca di porre un limite allo strapotere MS.

    Se ho detto confusamente le stesse cose che hai detto chiaramente tu, scusami. Se ho detto il contrario, spiegami dove sbaglio secondo te. Grazie.

    Ciao


  • - Scritto da: Schicchi

    Grazie per i complimenti.

    > Mi permetto di aggiungere: nel caso MS
    > l'abuso di posizione dominante ha portato
    > con se' la morte di decine di concorrenti
    > che con i loro prodotti rendevano (avrebbero
    > reso) il panorama del software piu' ricco e
    > variegato. Ecco perche' molti odiano
    > Redmond: e' la conseguenza dell'aver visto
    > appassire precocemente le alternative che
    > potevano (avrebbero potuto) diventare molto
    > piu' attraenti dei prodotti MS, e che invece
    > sono state gambizzate dall'impossibilita' di
    > crescere, solo perche' windows, e in misura
    > minore office, godono della rendita di
    > posizione dell'essere vendute in bundle con
    > l'hardware.

    Il diavolo non è mai così brutto come lo si dipinge (almeno secondo i punti di vista). Mi spiego: il volano innescato da DOS ha fatto entrare nelle casse Microsoft una quantità di denaro veramente impressionante. In una mentalità puramente imprenditoriale va da se' che il primo obiettivo dell'impresa sia quello di espandersi al massimo facendo propri rami di attività che seppur non tipici attengono comunque al settore. L'acquisizione di una miriade di piccolissime / piccole / medie software houses che hanno portato nuove conoscenze se non addirittura (ed è anche questo il caso) ridotto drasticamente i time to market di soluzione che a Redmond avevano solo intuito. E questo, mi si consenta (ecco sento già che mi daranno del berlosco), con il bene placido dei venditori che si sono instascati fior di quattrini.
    Si badi che questo comportamento è comune a qualsiasi attività di impresa (nel senso letterale della parola): la nostra stessa Fiat ha compiuto campagne di acquisizioni nei confronti di marchi più deboli o in difficoltà da far rabbrividire.
    L'attività di impresa non è e non deve essere attività di beneficenza: io faccio soldi perchè ne possa fare anche tu forse più di me è un tantino utopistico come ragionamento.

    Personalmente poi ritengo che le stesse idee inizialmente avviate da anonimi (o meno) sviluppatori abbiano trovato ampio respiro nelle attività di sviluppo Microsoft. Anzi, il processo di integrazione dei vari applicativi "annegati" dentro l'OS è stato, secondo il mio modesto parere, uno dei fattori principali che hanno dato impulso alla penetrazione del Pc nel mercato: una macchina, un software (o meglio un tipo) ed hai tutto quello che ti serve.
    Le stesse aziende, per quanto possibile, e per quanto a mia conoscenza, cercano di ridurre al minimo i rapporti di fornitura stringendo accordi con chi potenzialmente gli risolve il maggior numero di problemi con il minor numero di contratti.
    Il fatto che poi l'integrazione abbia portato ad un "appiattimento" delle teste dei c.d. responsabili IT interni alle aziende a scapito di una reale conoscenza (e conseguente capacità di valutazione) dei sistemi su cui si lavora questo è un altro paio di maniche. Sarebbe come lamentarsi del fatto (come ho già detto in altri post) che non si sa' più estrarre una radice quadrata solo perchè ci sono le calcolatrici.
    L'obiezione che sento più spesso mossa dai sostenitori (fasulli) di Linux nei confronti dell'utenza Windows è "... vai vai clicca, clicca, next next tanto il wizard fa tutto e ti lascia in mutande. Poi spegni e riavvia"
    La facilità con cui anche un utente inesperto può installare un sistema anche complesso è un fatto. Come pure è un fatto che lo stesso utente probabilmente non ha capito niente di quello che ha fatto. Ma la facilità, il plug-and-play è stato lo slogan di Microsoft e su questo principio ha mosso le proprie fortune. Se poi c'è chi si ostina a pensare che Microsoft debba fare tutto, anche interpretare le esigenze dell'utente che vuole questo chiuso e quello aperto bè... lascio a te ogni commento. Il wizard si limita a metterti su un web server (mi si perdoni la semplificazione) il resto sono fatti tuoi.

    > Quindici anni fa in un floppy mi ci stavano
    > non solo i miei fogli elettronici fatti con
    > 123, ma anche il programma.

    Questo fa parte purtroppo dell'evoluzione del settore: Quindici anni fa 123 non aveva il supporto di macroprogrammazione che ha ora. Quindici anni fa non avevamo la posta elettronica, i formati video, etc. etc. Le stesse distro Linux (che lottano con i denti per avere interfacce sempre più intuitive per attaccare fette di mercato sempre più ampie) ormai arrivano con un minimo di 3Cd: a meno che, ovviamente, l'utente interessato non abbia conoscenze un po' sopra la media per potersi installare un slackware da zero.

    > Dieci
    > anni fa ClarisWorks faceva quello che faceva
    > office, anche meglio per molti versi, e
    > costava meno della meta'. Che fine hanno
    > fatto 123, Clarisworks, Navigator e
    > compagnia bella? Esempi come questi, anche
    > piu' eclatanti, ne puo' fare chiunque, ecco
    > perche' c'e' tutta questa acrimonia nei
    > confronti di Gates, che ha appiattito il
    > mercato e lo ha reso proprio schiavo grazie
    > ad una sola buona idea, che pero' ne ha
    > ammazzate contemporaneamente altre
    > migliaia... ecco perche', senza fare guerre
    > di religione, mi sento dalla parte di chi
    > cerca di porre un limite allo strapotere MS.

    Lo strapotere Microsoft, come tu lo definisci, c'è ed è un fatto.
    Di per se non sarebbe un problema se, come ho detto più sopra, la qualità dei prodotti che escono da Redmond fosse all'altezza e la stessa Microsoft facesse di tutto per elevare i propri standard con innovazioni serie, performanti, e sicure (specialmente ora che il mondo Linux con le sue rinnovate risorse di conoscenza sta mettendo a nudo molte lacune).
    Quello in cui sbagliano, secondo me, è l'essere contro a prescindere dal prodotto: "non è nostro quindi è pericoloso". E questo è profondamente sbagliato : per uno schieramento e per l'altro.

    > Se ho detto confusamente le stesse cose che
    > hai detto chiaramente tu, scusami. Se ho
    > detto il contrario, spiegami dove sbaglio
    > secondo te. Grazie.

    Era tutto chiarissimo e, credo, siamo sulla stessa lunghezza d'onda.

    > Ciao

    Ciao a te.
    Anlan
    1327
  • Un po' tutti quelli che scrivono sw (e quindi ANCHE s.o.) cercano di accaparrarsi quote di mercato.
    Per questo iniziano con la massima compatibilità verso i concorrenti (per poter entrare nel mercato), e poi propongono delle "cose" che solo i loro prodotti sanno fare come feature aggiuntiva. Se la feature è valida e la tua applicazione è comunque compatibile, allora ha una possibilità.

    Se poi se stato bravo e hai rifilato un bel po' di features interessanti, allora ti stai conquistando un bel mercato.

    Lo stesso discorso vale per i concorrenti, SE sono altrettanto bravi. Se invece non sono abili, prima o poi, diventano meno competitivi e, alla fine, spariscono dal mercato. Questa è la libera concorrenza.
    M$ ha fatto esattamente questo, e lo ha fatto passo passo a partire dal DOS (ma ve lo ricordate?), poi si è evoluta, mentre molti dei concorrenti si sono tirati indietro nel ramo server (che dava molti più soldi e certezze e si evolve meno lentamente), e sono spariti dalla "massa" degli utenti. E' stata una scelta di mercato, non mi sembra giusto condannare M$ per la resa degli avversari. Nel calcio non si dà la sconfitta ad una squadra che resta senza avversari, perchè non è colpa sua. E pure l'inter si compra tutti i giocatori che gli segnano contro, ma non vince uguale!

    C'è poi una seconda situazione. L'apple e i MAC. Loro hanno rischiato il tutto per tutto: hardware proprietario che costa milioni, sw che costa altrettanto. Nessuna compatibilità. Però avevano (e forse hanno ancora) il monopolio del videoediting a livello professionale e di altre cose. E hanno rischiato: hanno provato a forzare la gente ad usare il loro sw scritti per le loro macchine, nella speranza di guadagnare quote di mercato. Purtroppo hanno perso la scommessa perchè hanno sopravvalutato la loro forza: in fondo non ci sono poi così tante persone che hanno bisogno di loro, e le alternative, piano piano, si trovano anche nella concorrenza.
    Hanno scommesso, rischiato tutto e, secondo me, perso. Ora hanno due strade: lenta agonia, o tentativi di "riavvicinarsi" al mercato; ricominciando nel modo che ho detto sopra.

    Vogliamo forse colpevolizzare M$ per le scelte di IBM e altri che si sono ritirati dal ramo home e small business? O vogliamo colpevolizzarli perchè Apple ha tentato il colpo di mano per imporre il SUO standard che non è stato ca*ato da nessuno e ha perso? Adesso dovremmo risarcire questi signori???

    Scrivete sw valido, e che faccia qualcosa DI PIU' del word. Non che lo emuli solamente, sennò sarà sempre una brutta copia.

    Avete paura di palladium? Io a volte sì, ma poi penso che farà la fine dell'apple la m$ se si azzardasse...


    Buona giornata, e grazie se siete riusciti ad arrivare fino quì;)
    Radel
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Un po' tutti quelli che scrivono sw (e
    > quindi ANCHE s.o.) cercano di accaparrarsi
    > quote di mercato.
    > Per questo iniziano con la massima
    > compatibilità verso i concorrenti (per poter
    > entrare nel mercato), e poi propongono delle
    > "cose" che solo i loro prodotti sanno fare
    > come feature aggiuntiva. Se la feature è
    > valida e la tua applicazione è comunque
    > compatibile, allora ha una possibilità.
    >
    > Se poi se stato bravo e hai rifilato un bel
    > po' di features interessanti, allora ti stai
    > conquistando un bel mercato.
    >
    > Lo stesso discorso vale per i concorrenti,
    > SE sono altrettanto bravi. Se invece non
    > sono abili, prima o poi, diventano meno
    > competitivi e, alla fine, spariscono dal
    > mercato. Questa è la libera concorrenza.
    > M$ ha fatto esattamente questo, e lo ha
    > fatto passo passo a partire dal DOS (ma ve
    > lo ricordate?), poi si è evoluta, mentre
    > molti dei concorrenti si sono tirati
    > indietro nel ramo server (che dava molti più
    > soldi e certezze e si evolve meno
    > lentamente), e sono spariti dalla "massa"
    > degli utenti. E' stata una scelta di
    > mercato, non mi sembra giusto condannare M$
    > per la resa degli avversari. Nel calcio non
    > si dà la sconfitta ad una squadra che resta
    > senza avversari, perchè non è colpa sua. E
    > pure l'inter si compra tutti i giocatori che
    > gli segnano contro, ma non vince uguale!
    >
    > C'è poi una seconda situazione. L'apple e i
    > MAC. Loro hanno rischiato il tutto per
    > tutto: hardware proprietario che costa
    > milioni, sw che costa altrettanto. Nessuna
    > compatibilità. Però avevano (e forse hanno
    > ancora) il monopolio del videoediting a
    > livello professionale e di altre cose. E
    > hanno rischiato: hanno provato a forzare la
    > gente ad usare il loro sw scritti per le
    > loro macchine, nella speranza di guadagnare
    > quote di mercato. Purtroppo hanno perso la
    > scommessa perchè hanno sopravvalutato la
    > loro forza: in fondo non ci sono poi così
    > tante persone che hanno bisogno di loro, e
    > le alternative, piano piano, si trovano
    > anche nella concorrenza.
    > Hanno scommesso, rischiato tutto e, secondo
    > me, perso. Ora hanno due strade: lenta
    > agonia, o tentativi di "riavvicinarsi" al
    > mercato; ricominciando nel modo che ho detto
    > sopra.
    >
    > Vogliamo forse colpevolizzare M$ per le
    > scelte di IBM e altri che si sono ritirati
    > dal ramo home e small business? O vogliamo
    > colpevolizzarli perchè Apple ha tentato il
    > colpo di mano per imporre il SUO standard
    > che non è stato ca*ato da nessuno e ha
    > perso? Adesso dovremmo risarcire questi
    > signori???
    >
    > Scrivete sw valido, e che faccia qualcosa DI
    > PIU' del word. Non che lo emuli solamente,
    > sennò sarà sempre una brutta copia.
    >
    > Avete paura di palladium? Io a volte sì, ma
    > poi penso che farà la fine dell'apple la m$
    > se si azzardasse...
    >
    >
    > Buona giornata, e grazie se siete riusciti
    > ad arrivare fino quì;)
    > Radel

    Esistono degli standard e vanno rispettati. Aggiungere delle cose non standard e non fare sapere il funzionamento agli altri significa impedire agli altri di mantenere la compatibilità.
    MS è sufficientemente grossa per permettersi di essere arrogante. La Apple non era sufficientemente grossa e al momento in cui ha tentato di essere arrogante è stata caz..ta dagli altri.
    Questo però non giustifica l'arroganza di MS. Siamo davanti al bullo che si trova nelle scuole elementari, troppo grosso per essere ostacolato, picchia tutti quelli che vuole. Se un piccolino si mette in mente di fare lui il bullo, le prende sia dagli altri sia dal bullo in carica. Questo però non giustifica minimamente l'operato del bullo, anche se gli altri lo lasciano fare perchè deboli.

    Fare un Word meglio di Word? ma se le specifiche sui formati di Word non ci sono, come vuoi fare? nel momento in cui tenti ti urti a dei problemi insormontabili nel leggere il formato proprietario di MS (che è proprio la prima richiesta degli utenti).
    Se prendi OpenOffice, è già migliore di Word in molti aspetti, ma la gente vuole importare i documenti Office, macro comprese, e questo non si può fare!

    E per quanto riguarda Palladium penso che quella frase potrei mettertela come epitaffio sulla tua tomba.
    La Apple si spaccata la faccia contro gli utenti perchè non erano la sola alternativa. Gli utenti che non erano soddisfatti da Apple potevano sempre rivolgersi a MS. Oggi se un'utente MS è insoddisfatto a chi si rivolge? se ha il coraggio a Linux, gli altri restano con MS.
    Il Palladium MS riuscirà a imporlo anche perchè la gente ha paura dei virus e degli "hackers" (o più precisamente dei crackers, ma non lo sanno), e quindi adotteranno volentieri una tecnologia che è pubblicizzata proprio per impedire ai virus di propagarsi e agli "hackers" di prendere il controllo della macchina.
    Poi al momento in cui un numero critico di utenti lo avrà adottato, gli altri non potranno tirarsi indietro, sarà Palladium o morte.
    non+autenticato
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