Handspring lascerà PalmOS?

Per la prima volta Handspring mostra l'intenzione di voler passare ad un sistema operativo concorrente al Palm OS, come Linux o WinCE, un divorzio da Palm che costerebbe a quest'ultima una bella fetta di mercato

Mountain View (USA) - Quando alcuni anni fa Palm concesse in licenza il proprio sistema operativo, Handspring colse la palla al balzo e diede vita ad una nuova linea di handheld di grande successo basati su PalmOS.

Se oggi PalmOS è ancora la piattaforma più diffusa sul mercato dei palmari lo si deve dunque in parte anche ad Handspring, azienda creata da Jeff Hawkins, uno dei fondatori originari di Palm.

Tale premessa serve per capire con quanto interesse siano state accolte da stampa e analisti le dichiarazioni di Donna Dubinsky, CEO di Handspring, circa la possibilità, nel prossimo futuro, di affiancare al PalmOS altri sistemi operativi concorrenti, come Linux e Windows CE, o addirittura di abbandonare del tutto l'attuale piattaforma.
Secondo Dubinsky, la scelta di un altro sistema operativo potrà essere effettuata per ovviare a delle carenze del PalmOS o per implementare funzionalità che questo sistema operativo ancora non può offrire. La "signora" di Handspring si è detta soprattutto molto interessata a Linux, che ha definito "una piattaforma embedded di impareggiabile flessibilità".

Secondo alcuni analisti, l'eventuale dipartita di Handspring dal mercato degli handheld PalmOS sarebbe un duro colpo per Palm, un'azienda che ha già accusato una lieve flessione in borsa dopo le dichiarazioni di Dubinsky.

Il boss di Handspring ha però tenuto a precisare che se il passaggio vi sarà, non sarà a breve termine e che al momento PalmOS soddisfa in pieno le loro necessità. Ma per quanto ancora?