Alfonso Maruccia

Model X, il crossover elettrico di Tesla Motors

L'azienda statunitense specializzata in veicoli elettrici presenta il suo nuovo prodotto: un ibrido con gli sportelli ad apertura verticale. Le dimensioni maggiorate rispetto al Modello S implicano un'autonomia inferiore

Roma - Tesla Motors ha appena presentato Model X, il suo terzo veicolo completamente elettrico che con il Modello S condivide il telaio e nulla più. Dopo la sportiva Roadster e la berlina Model S, infatti, la società statunitense ha deciso di realizzare un crossover dalle caratteristiche atipiche.

Model X è un ibrido tra un SUV e un minivan, con sportelli ad apertura verticale che il CEO di Tesla Elon Musk definisce "ad ali di falco". Il perché di questa scelta? Musk sostiene che l'apertura verticale faciliti l'accesso al veicolo in caso di parcheggio stretto, e anche la possibilità di salire e scendere stando in piedi nel veicolo aiuterebbe in tal senso.

Model X condivide con Model S anche il gruppo motopropulsore ma ha un'autonomia inferiore del 10 per cento rispetto a quest'ultimo (quindi meno di 440 chilometri percorsi prima di necessitare di una ricarica alle batterie li-ion).
Il costo stimato del primo crossover elettrico di Tesla? Model X dovrebbe costare più o meno come Model S, quindi variabile tra i 50mila e i 70mila dollari chiavi in mano. Il bolide è ordinabile a partire dal pomeriggio del 10 febbraio 2012.

Alfonso Maruccia
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12 Commenti alla Notizia Model X, il crossover elettrico di Tesla Motors
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  • Non è un ibrido ma un tutto elettrico!!!
    Un crossover è una via di mezzo (ibrido è altra cosa in automobilismo) tra un tuttoterreno (non SUV)e un minivan. In quanto un SUV non è adatto su ogni tipo di terreno come la pubblicità vuol farci credere ma solo un incrocio tra un auto sportiva e un minivan.
    non+autenticato
  • Ma la Tesla motors fa auto elettriche (costose)...come si fa a definire ibrida quell'auto se va solo con un motore elettrico ?
    Sgabbio
    26178
  • Mentre case automobilistiche si fanno propaganda con costosi progetti da radical chic (versione eco-chic) la ricerca quelal vera fa passi avanti in soluzioni funzionali:
    http://www.repubblica.it/motori/attualita/2012/02/.../

    Il MIT progetta un sistema di induzione valido anche a due metri.
    Le soluzioni vere e pratiche ci sono (questa è una miglioria) solo che si scontrano con le industrie del settore (ed affini) e con il Dio pil che deve crescere e le soluzioni pratiche ed economiche, invece vanno contro di esso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Mentre case automobilistiche si fanno propaganda
    > con costosi progetti da radical chic (versione
    > eco-chic) la ricerca quelal vera fa passi avanti
    > in soluzioni
    > funzionali:
    > http://www.repubblica.it/motori/attualita/2012/02/
    >
    > Il MIT progetta un sistema di induzione valido
    > anche a due
    > metri.
    > Le soluzioni vere e pratiche ci sono (questa è
    > una miglioria) solo che si scontrano con le
    > industrie del settore (ed affini) e con il Dio
    > pil che deve crescere e le soluzioni pratiche ed
    > economiche, invece vanno contro di
    > esso
    Mi pare che Tesla, lo scienziato, fece esperimenti in tal senso
    DuDe
    896
  • - Scritto da: DuDe

    > Mi pare che Tesla, lo scienziato, fece
    > esperimenti in tal
    > senso

    Così pare, ma come dimostra lo studio del MIT di strada da fare ce n'era ancora molta.
    E' oggi che è solo una questione politica (se scrivevo economica si fraintendeva)
    non+autenticato
  • Il progetto di cui parli è grandioso, ma hai voglia finché arrivi in produzione, quest'auto che effettivamente costa uno sfracello di soldi, è comunque una signora auto elettrica ed è disponibile da adesso, il modello S è uno spettacolo secondo me, e fino a 5 minuti fa non sapevo neppure che esistesse.
    Non credo che lo andrò a comprare domani, ma la mia convinzione di acquistare una generica "auto elettrica" dopo che la mia diesel muoia si fa sempre più forte.
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Mentre case automobilistiche si fanno propaganda
    > con costosi progetti da radical chic (versione
    > eco-chic) la ricerca quelal vera fa passi avanti
    > in soluzioni
    > funzionali:
    > http://www.repubblica.it/motori/attualita/2012/02/

    Definisci veicoli esistenti e funzionanti "radical chic", perché sono ancora costosi, e poi ti spertichi in lodi per una tecnologia la cui fattibilità tecnica ed economica è ancora tutta da dimostrare...

    > Il MIT progetta un sistema di induzione valido
    > anche a due
    > metri.
    > Le soluzioni vere e pratiche ci sono (questa è
    > una miglioria) solo che si scontrano con le
    > industrie del settore (ed affini) e con il Dio
    > pil che deve crescere e le soluzioni pratiche ed
    > economiche, invece vanno contro di
    > esso

    Mi permetto di essere scettico... trasferire energia con rendimento del 97% a 2 metri mi pare decisamente esagerato, da libro dei sogni. Le applicazioni attuali (telefonini appoggiati su una base a induzione) hanno rendimenti ben più bassi.
    Ma ammettiamo che sia vero, dopotutto a Stanford non sono dei minchioniSorride
    Quanto costerebbe annegare nell'asfalto tutte queste spire e collegarle alla rete elettrica? Anche qui stiamo ancora leggendo il libro dei sogni.
    Un commento interessante, che cita un'applicazione simile in Corea che ha un rendimento del 70%, cioè quasi un terzo dell'energia sprecata.
    http://mondoelettrico.blogspot.com/2012/02/ricaric...

    Una soluzione più sensata tecnicamente e che ho letto giusto ieri è quella di mettere linee aeree sopra le autostrade, e dotare i camion di motore elettrico e pantografo. Ma te lo immagini nella realtà? Guarda l'ultima immagine in fondoA bocca aperta
    http://mondoelettrico.blogspot.com/2012/01/due-ide...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 14 febbraio 2012 16.15
    -----------------------------------------------------------
    Funz
    12979
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: Surak 2.0
    > > Mentre case automobilistiche si fanno
    > propaganda
    > > con costosi progetti da radical chic
    > (versione
    > > eco-chic) la ricerca quelal vera fa passi
    > avanti
    > > in soluzioni
    > > funzionali:
    > >
    > http://www.repubblica.it/motori/attualita/2012/02/
    >
    > Definisci veicoli esistenti e funzionanti
    > "radical chic", perché sono ancora costosi,

    Forse dovrei definirti l'espressione "radical-chic" visto che sembri ignorarne il senso data la contestazione.


    > e poi
    > ti spertichi in lodi per una tecnologia la cui
    > fattibilità tecnica ed economica è ancora tutta
    > da
    > dimostrare...

    La fattibilità tecnica te l'hanno detta quelli del MIT, quanto a quella economica la si può solo dedurre ed a seconda di come si voglia realizzare

    > > Il MIT progetta un sistema di induzione
    > valido
    > > anche a due
    > > metri.
    > > Le soluzioni vere e pratiche ci sono (questa
    > è
    > > una miglioria) solo che si scontrano con le
    > > industrie del settore (ed affini) e con il
    > Dio
    > > pil che deve crescere e le soluzioni
    > pratiche
    > ed
    > > economiche, invece vanno contro di
    > > esso
    >
    > Mi permetto di essere scettico... trasferire
    > energia con rendimento del 97% a 2 metri mi pare
    > decisamente esagerato, da libro dei sogni.

    Dillo al MIT (ma se concentri l'energia in un "flusso" ridotto non mi sembra impossibile, per esempio il Laser che è altra cosa, è molto più efficiente di una lampadina)

    > Le
    > applicazioni attuali (telefonini appoggiati su
    > una base a induzione) hanno rendimenti ben più
    > bassi.

    E secondo te, brevettavano una roba peggiore?

    > Ma ammettiamo che sia vero, dopotutto a Stanford
    > non sono dei minchioni
    >Sorride

    Appunto, mica è la Bocconi

    > Quanto costerebbe annegare nell'asfalto tutte
    > queste spire e collegarle alla rete elettrica?

    L'asfalto va rifatto ogni tot e le spire di metallo a meno che nons aino di materiali particolarmente costosi, nonc redo siano il costo maggiore (sembra che il trucco sia la loro sistemazione, non materiali innovativi
    )
    > Anche qui stiamo ancora leggendo il libro dei
    > sogni.
    > Un commento interessante, che cita
    > un'applicazione simile in Corea che ha un
    > rendimento del 70%, cioè quasi un terzo

    74% a 13 cm (dice l'articolo), ma anche 70% è più di 2/3 abbondantemente
    (66% 2/3 -75% 3/4)

    > dell'energia
    > sprecata.
    > http://mondoelettrico.blogspot.com/2012/02/ricaric

    Quanto alla notizia, non l'ho inventata io quindi chiedi al signor MIT

    > Una soluzione più sensata tecnicamente e che ho
    > letto giusto ieri è quella di mettere linee aeree
    > sopra le autostrade, e dotare i camion di motore
    > elettrico e pantografo.

    Peccata la pericolosità oltre che il fatto che come accade per i treni il pantografo può rompersi (o in caso d'incidente il filo e fulminare diversa gente) oltre che disperde energia.
    Casomai puoi mettere sopra le spire d'induzione, ma non so se la comodità nel raggiungerle in quanto libere per riparazioni valga il costo di tutti i sostegni.

    > Ma te lo immagini nella
    > realtà? Guarda l'ultima immagine in fondo
    >A bocca aperta
    > http://mondoelettrico.blogspot.com/2012/01/due-ide
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 14 febbraio 2012 16.15
    > --------------------------------------------------

    Quelle "visioni" sono sistemi per rendere demenziale un tema invece fattibile e che possono essree ideate da gente in buona fede solo eprchè non ha una logica d'insieme (o solo logica).
    I camion elettrici già ci sono e si chiamano "treni merci" e non ha alcun senso mettere un tizio per ore alla guida un coso per portare merce da un posto lontano ad un altro quando puoi farlo con un tizio solo con moltissima più merce.
    Una volta tolti i camion dalle strade (a meno di situazioni eccezionali)
    soprattutto per le lunghe percorrenze, il resto basta volerlo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: Funz
    > > - Scritto da: Surak 2.0
    > > > Mentre case automobilistiche si fanno
    > > propaganda
    > > > con costosi progetti da radical chic
    > > (versione
    > > > eco-chic) la ricerca quelal vera fa
    > passi
    > > avanti
    > > > in soluzioni
    > > > funzionali:
    > > >
    > >
    > http://www.repubblica.it/motori/attualita/2012/02/
    > >
    > > Definisci veicoli esistenti e funzionanti
    > > "radical chic", perché sono ancora costosi,
    >
    > Forse dovrei definirti l'espressione
    > "radical-chic" visto che sembri ignorarne il
    > senso data la
    > contestazione.

    Non ne ignoro il senso, solo la vedo usata sempre a sproposito quando si vuole criticare a priori qualcosa.

    > > e poi
    > > ti spertichi in lodi per una tecnologia la
    > cui
    > > fattibilità tecnica ed economica è ancora
    > tutta
    > > da
    > > dimostrare...
    >
    > La fattibilità tecnica te l'hanno detta quelli
    > del MIT, quanto a quella economica la si può solo
    > dedurre ed a seconda di come si voglia
    > realizzare

    Vedremo quando l'avranno realizzata in pratica...

    > > > Il MIT progetta un sistema di induzione
    > > valido
    > > > anche a due
    > > > metri.
    > > > Le soluzioni vere e pratiche ci sono
    > (questa
    > > è
    > > > una miglioria) solo che si scontrano
    > con
    > le
    > > > industrie del settore (ed affini) e con
    > il
    > > Dio
    > > > pil che deve crescere e le soluzioni
    > > pratiche
    > > ed
    > > > economiche, invece vanno contro di
    > > > esso
    > >
    > > Mi permetto di essere scettico... trasferire
    > > energia con rendimento del 97% a 2 metri mi
    > pare
    > > decisamente esagerato, da libro dei sogni.
    >
    > Dillo al MIT (ma se concentri l'energia in un
    > "flusso" ridotto non mi sembra impossibile, per
    > esempio il Laser che è altra cosa, è molto più
    > efficiente di una
    > lampadina)

    Che c'entra il laser? non è che puoi rendere coerente l'energia emessa da una spira conduttrice... non parliamo nemmeno di tutti i dubbi e le ovvie contestazioni a un qualcosa che emette parecchi kW di energia EM da sotto il sedere della gente...


    > > Le
    > > applicazioni attuali (telefonini appoggiati
    > su
    > > una base a induzione) hanno rendimenti ben
    > più
    > > bassi.
    >
    > E secondo te, brevettavano una roba peggiore?

    Mah? Intanto il 97% mi sempbra veramente una sparata

    > > Ma ammettiamo che sia vero, dopotutto a
    > Stanford
    > > non sono dei minchioni
    > >Sorride
    >
    > Appunto, mica è la Bocconi
    >
    > > Quanto costerebbe annegare nell'asfalto tutte
    > > queste spire e collegarle alla rete
    > elettrica?
    >
    > L'asfalto va rifatto ogni tot e le spire di
    > metallo a meno che nons aino di materiali
    > particolarmente costosi, nonc redo siano il costo
    > maggiore (sembra che il trucco sia la loro
    > sistemazione, non materiali
    > innovativi

    No, ma c'è la connessione alla rete, il controllo elettronico di tutto il sistema, e chissà cos'altro.

    > )
    > > Anche qui stiamo ancora leggendo il libro dei
    > > sogni.
    > > Un commento interessante, che cita
    > > un'applicazione simile in Corea che ha un
    > > rendimento del 70%, cioè quasi un terzo
    >
    > 74% a 13 cm (dice l'articolo), ma anche 70% è più
    > di 2/3
    > abbondantemente
    > (66% 2/3 -75% 3/4)
    >
    > > dell'energia
    > > sprecata.
    > >
    > http://mondoelettrico.blogspot.com/2012/02/ricaric
    >
    > Quanto alla notizia, non l'ho inventata io quindi
    > chiedi al signor
    > MIT
    >
    > > Una soluzione più sensata tecnicamente e che
    > ho
    > > letto giusto ieri è quella di mettere linee
    > aeree
    > > sopra le autostrade, e dotare i camion di
    > motore
    > > elettrico e pantografo.
    >
    > Peccata la pericolosità oltre che il fatto che
    > come accade per i treni il pantografo può
    > rompersi (o in caso d'incidente il filo e
    > fulminare diversa gente) oltre che disperde
    > energia.

    I treni (ne so qualcosa) sono tecnologia stracollaudata, come pure filobus e tram. non mi pare di aver mai sentito di incidenti connessi alle linee aeree.

    > Casomai puoi mettere sopra le spire d'induzione,
    > ma non so se la comodità nel raggiungerle in
    > quanto libere per riparazioni valga il costo di
    > tutti i
    > sostegni.
    >
    > > Ma te lo immagini nella
    > > realtà? Guarda l'ultima immagine in fondo
    > >A bocca aperta
    > >
    > http://mondoelettrico.blogspot.com/2012/01/due-ide
    > >
    >
    > Quelle "visioni" sono sistemi per rendere
    > demenziale un tema invece fattibile e che possono
    > essree ideate da gente in buona fede solo eprchè
    > non ha una logica d'insieme (o solo
    > logica).

    La mia era una battuta, ma non è affatto demenziale quel sistema. E' semplice, collaudato, applicabile ai trasporti su gomma molto più semplicemente di un fantascientifico induttore a risonanza della ca**abubbola...

    > I camion elettrici già ci sono e si chiamano
    > "treni merci" e non ha alcun senso mettere un
    > tizio per ore alla guida un coso per portare
    > merce da un posto lontano ad un altro quando puoi
    > farlo con un tizio solo con moltissima più
    > merce.
    > Una volta tolti i camion dalle strade (a meno di
    > situazioni
    > eccezionali)
    > soprattutto per le lunghe percorrenze, il resto
    > basta
    > volerlo

    Qui sono d'accordo al 100%Sorride
    Funz
    12979
  • - Scritto da: Funz

    > Non ne ignoro il senso, solo la vedo usata sempre
    > a sproposito quando si vuole criticare a priori
    > qualcosa.

    In tal caso non è usato a sproposito (almeno nel senso comune) visto che le costose auto elettriche sono spesso comprate/ideate/sponsorizzate da ricche aziende o persone che le comprano tanto per far la figura del tipo (o azienda) che ci tiene all'ecologia ma poi fa tutt'altro (ed il tutt'altro gli fa fare i soldi veri)

    > > > e poi
    > > > ti spertichi in lodi per una tecnologia
    > la
    > > cui
    > > > fattibilità tecnica ed economica è
    > ancora
    > > tutta
    > > > da
    > > > dimostrare...
    > >
    > > La fattibilità tecnica te l'hanno detta
    > quelli
    > > del MIT, quanto a quella economica la si può
    > solo
    > > dedurre ed a seconda di come si voglia
    > > realizzare
    >
    > Vedremo quando l'avranno realizzata in pratica...

    Non serve farlo in pratica per avere un calcolo di massima (certo non possiamo farli io e te)

    > Che c'entra il laser?

    Era un paragone.

    > non è che puoi rendere
    > coerente l'energia emessa da una spira
    > conduttrice...

    A parte che l'energia emessa sarebbe energia elettromagnetica come la luce da cui il laser, ma era solo per dare l'idea che buona parte della dispersione è data dal suo propagarsi tendenzialmente in tutte el direzioni possibili, quindi se si riesce ad "indirizzare" l'energia in una specifica area, la dispersione è minore poi chiaramente deve essere efficiente l'assorbimento della stessa

    > non parliamo nemmeno di tutti i
    > dubbi e le ovvie contestazioni a un qualcosa che
    > emette parecchi kW di energia EM da sotto il
    > sedere della
    > gente...

    Quello è un bau bau che già ho letto, ma è solo un pretesto visto che da una parte si é già dimostrato che l'EM non fanno nulla (almeno a certe potenze) e se poi vuoi proprio stare sicuro allora metti il "l'assorbitore" in un'altra parte (per esempio una protuberanza tipo carrello agganciato) e porti l'energia al motore tramite un cavo


    > > > Le
    > > > applicazioni attuali (telefonini
    > appoggiati
    > > su
    > > > una base a induzione) hanno rendimenti
    > ben
    > > più
    > > > bassi.
    > >
    > > E secondo te, brevettavano una roba peggiore?
    >
    > Mah? Intanto il 97% mi sempbra veramente una
    > sparata

    Visto che al momento è un calcolo di compute, forse sarà in una situazione "ideale", ma anche fosse il 90% o pure l'80%, il fatto che il mezzo necessità di molte meno batterie quindi pesa molto meno, allora è molto più significativo che non delle batterie migliori.
    Aggiungici poi che buona parte del costo delle auto elettriche è fatto dalle batterie, meno ne servono e meno costano le auto

    > > L'asfalto va rifatto ogni tot e le spire di
    > > metallo a meno che nons aino di materiali
    > > particolarmente costosi, nonc redo siano il
    > costo
    > > maggiore (sembra che il trucco sia la loro
    > > sistemazione, non materiali
    > > innovativi
    >
    > No, ma c'è la connessione alla rete, il controllo
    > elettronico di tutto il sistema, e chissà
    > cos'altro.

    Sì, ma è roba di cui c'è abbastanza esperienza (anche in altri campi) e non è che devi costruire tutto da zero (buona parte dei cavi elettrici già ci sono)

    > La mia era una battuta, ma non è affatto
    > demenziale quel sistema. E' semplice, collaudato,
    > applicabile ai trasporti su gomma molto più
    > semplicemente di un fantascientifico induttore a
    > risonanza della
    > ca**abubbola...

    I difetti del sistema però sono noti (sai quanti hanno già suggerito di fare auto elettriche tipo autoscontro o filobus?)


    > Qui sono d'accordo al 100%Sorride

    Facciamo il 97%, per prudenza Occhiolino

    Ciao!
    non+autenticato
  • Scusa ma quale sarebbe l'utilità di questo articolo? Oggi ci siamo svegliati ed abbiamo deciso di parlare di auto elettriche? Ha qualche caratteristica aggiuntiva rispetto alle decine di modelli che ci sono già da tempo?Chiedo perchè questo articolo sembra stato creato solo per raggiungere il 'numero di articoli per mese'...
    non+autenticato
  • cos'è, siccome non importa a te allora non deve interessare neanche agli altri?
    non+autenticato