Alfonso Maruccia

Linux Foundation: il Pinguino paga di più

La fondazione sforna il suo nuovo studio. E sostiene che i professionisti specializzati in kernel *nix vengono pagati di più. Molto di più

Roma - Dopo le incondizionate effusioni amorose tra aziende IT e Linux evidenziate in precedenza, Linux Foundation distribuisce ora un nuovo studio che dimostrerebbe i vantaggi economici derivanti dallo specializzarsi nell'uso/programmazione/amministrazione degli OS basati sul kernel del Pinguino.

I professionisti Linux-capaci sono merce rara e preziosa, sostiene la Foundation, pertanto le aziende che li ricercano tendono a riservare loro un buon numero di vantaggi rispetto al resto del personale. Vantaggi, beninteso, che sono prevalentemente economici: nel corso del 2011 il salario per i Linux-capaci è cresciuto del 5 per cento, senza contare i bonus anch'essi in crescita.

La ricerca di Linux Foundation sostiene che l'85 per cento delle aziende interpellate considera "estremamente difficile" trovare personale specializzato sull'ambiente del Pinguino: il 18 per cento pianifica di usare l'esca dei bonus salariali per assumere professionisti, e l'8 per cento intende offrire stock option oltre alla paga già prevista.
Secondo la fondazione, le posizioni lavorative più ricercate dalle aziende statunitensi specializzate nell'uso di Linux sono: programmatore (67 per cento), seguito da amministratore (55 per cento), e infine manager IT (20 per cento).

Alfonso Maruccia
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114 Commenti alla Notizia Linux Foundation: il Pinguino paga di più
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  • Sono ormai una 10na d'anni che lavoro in campo IT.
    Ho toccato molti campi e affermo che una persona che abbia esperienza di linux è più preparata di una persona Win.
    Un consiglio: non assumete chi ha certificazioni Linux: quello è il modo di pensare Win trasportato in Linux.
    Un lavoratore Linux si vede sul campo.
    non+autenticato
  • Aggiungendo ... un personaggio che chiede assistenza per risolvere problemi non sà fare.
    Chi usa Linux sa fare.
    Se un lavoratore (Linux o Win) vi dice che ha bisogno dell'assistenza licenziatelo.
    non+autenticato
  • Se uno vi srisolve i problemi pagatelo di più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: A S
    > Un consiglio: non assumete chi ha certificazioni
    > Linux: quello è il modo di pensare Win
    > trasportato in
    > Linux.
    > Un lavoratore Linux si vede sul campo.
    Per la verità io qualche certificazione ce l'ho. E non parlo di certificazioni Linux.
    Parlo di Sun Cluster (ora chiamata Oracle Solaris Cluster) e Solaris 10.
    Ti dirò...non è che se uno si certifica è per forza un elemento da scartare. Purtroppo, non sempre hai a che fare con persone che ti assumono sulla fiducia.
    Un pezzo di carta in più non fa mai male (se non al portafoglio Triste ), anzi...è sempre qualcosa da aggiungere sul curriculum.
    Darwin
    5126
  • leggendo i vari post quello che ho capito è che alla fine tutto si è ridotto a un LNX vs Win.

    Quello che mi preme far notare che almeno in italia le affermazioni date nell'articolo sono completamente disattese, OVVIAMENTE mi baso sulla mia ridotta esperienza quindi non linciatemi

    In italia a parte la predominanza di sistemi it in pratica totalmente win, con giusto i firewall il dmz linux dato in gestione a società esterne, i pochi casi in cui ho trovato linux, le lamentele su paghe miserevoli mi sembrano le stesse che per i sistemisti win.

    Quindi o l'italia è un caso a se oppure la linux foundation dice cose a caso, o riferite a un numero ridotto di casi.

    Vorrei sentire anche le vostre opinioni su casi reali in italia, dai veri (prego astenersi i soliti troll) sistemisti linux diteci la vostra????
    Sono gradite anche le exp di sistemisti win
    non+autenticato
  • - Scritto da: mario
    > leggendo i vari post quello che ho
    > capito è che alla fine tutto si è
    > ridotto a un LNX vs Win.

    Non e' colpa nostra se non esistono i sistemisti mac Rotola dal ridere

    > Quello che mi preme far notare che almeno
    > in italia le affermazioni date
    > nell'articolo sono completamente disattese,
    > OVVIAMENTE mi baso sulla mia ridotta
    > esperienza quindi non linciatemi

    LINCIAMOLO !!!! ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato

    > In italia a parte la predominanza di sistemi it
    > in pratica totalmente win, con giusto i firewall
    > il dmz linux dato in gestione a società esterne,
    > i pochi casi in cui ho trovato linux, le
    > lamentele su paghe miserevoli mi sembrano le
    > stesse che per i sistemisti win.

    Ma in quei posti assumono i classici sistemisti che sanno un po' di tutto e li mettono ad aggiustare quello che si trovano sotto al momento.

    Se invece parliamo di grandi server farm, virtualizzazione, posti in cui servono effettivamente un tot di sistemisti linux e un tot sistemisti windows allora si, i linari vengono pagati meglio.

    > Quindi o l'italia è un caso a se oppure la
    > linux foundation dice cose a caso, o
    > riferite a un numero ridotto di
    > casi.

    Ci si riferisce a grandi server farm in cui servono decine di sistemisti specializzati, non all'ambiente misco di 4 - 6 macchinette che il sistemista fa un po' tutto.

    > Vorrei sentire anche le vostre opinioni su casi
    > reali in italia, dai veri (prego astenersi i
    > soliti troll) sistemisti linux diteci la
    > vostra????
    > Sono gradite anche le exp di sistemisti win
    krane
    22544
  • scusami ma non mi hai risposto è vero che un sistemista linux prende di più in italia o semplicemente come capita prende solo più responsabilità
    Sorride))))))))
    non+autenticato
  • - Scritto da: mario
    > scusami ma non mi hai risposto è vero che un
    > sistemista linux prende di più in italia o
    > semplicemente come capita prende solo più
    > responsabilità
    > Sorride))))))))

    Se invece parliamo di grandi server farm, virtualizzazione, posti in cui servono effettivamente un tot di sistemisti linux e un tot sistemisti windows allora si, i linari vengono pagati meglio.
    krane
    22544
  • - Scritto da: mario
    ...

    Amore, stiamo parlando di grosse reti di comunicazione, che forniscono quotidianamente servizi a milioni di utenti.
    No, non stiamo parlando del serverino windows cracckato, con active directory dove 10-15 persone condividono e stampano i docmumenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ricky Martin
    > - Scritto da: mario
    > ...
    >
    > Amore, stiamo parlando di grosse reti di
    > comunicazione, che forniscono quotidianamente
    > servizi a milioni di
    > utenti.
    > No, non stiamo parlando del serverino windows
    > cracckato, con active directory dove 10-15
    > persone condividono e stampano i
    > docmumenti.

    :D Per quel serverino basta il figlio/cuggino che "ci capisce di compiuter", pagato un tanto a cornetto algidaA bocca aperta

    Ma quando una AD deve gestire 12 milioni di utenti e 13 milioni di gruppi, con un DB da 150GB spalmato su SAN, per dare autenticazione alla webmail gestista su una batteria di centinai di server di posta, allora
    vedi che anche il sistemista MS porta a casa il suo discreto stipendioOcchiolino
  • difatti i sistemisti linusss vengono pagati dipppppiù perchè il software è aggrattiss.

    alla fine tutto si equilibra: sistema + sistemisti windows Vs. sistema + sistemisti linus
  • - Scritto da: TheOriginalFanboy
    > difatti i sistemisti linusss vengono pagati
    > dipppppiù perchè il software è
    > aggrattiss.
    >
    > alla fine tutto si equilibra: sistema +
    > sistemisti windows Vs. sistema + sistemisti
    > linus

    Ed i sistemisti Apple? Sorpresa
    non+autenticato
  • - Scritto da: Macacaro
    > - Scritto da: TheOriginalFanboy
    > > difatti i sistemisti linusss vengono pagati
    > > dipppppiù perchè il software è
    > > aggrattiss.
    > >
    > > alla fine tutto si equilibra: sistema +
    > > sistemisti windows Vs. sistema + sistemisti
    > > linus
    >
    > Ed i sistemisti Apple? Sorpresa

    non esistono. Esistono solo iConsulenti.
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: Macacaro
    > > - Scritto da: TheOriginalFanboy
    > > > difatti i sistemisti linusss vengono
    > pagati
    > > > dipppppiù perchè il software è
    > > > aggrattiss.
    > > >
    > > > alla fine tutto si equilibra: sistema +
    > > > sistemisti windows Vs. sistema +
    > sistemisti
    > > > linus
    > >
    > > Ed i sistemisti Apple? Sorpresa
    >
    > non esistono. Esistono solo iConsulenti.

    Sì ceerto... intanto tutti copiano Apple!
    Devo postare l'immagine before/after iPhone per essere più esplicito?
    Tutti a fare roba rettangolare con i bordi arrotondati!
    Ecchecazzo! Arrabbiato

    Scommetto il mio iPad che pure sti server li ha inventati Steve Jobs e gli altri li hanno copiati a manbassa!
    non+autenticato
  • dimmi una cosa che ha inventato Steve Jobs ?
    naturalmente ti puoi tenere il tuo Ipad
    perchè non mi piace vincere facile
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antonello Salari
    > dimmi una cosa che ha inventato Steve Jobs ?
    > naturalmente ti puoi tenere il tuo Ipad
    > perchè non mi piace vincere facile

    I mac addicted...
    E scusa se e' poco... Fallo tu se ci riesciA bocca aperta
    krane
    22544
  • - Scritto da: Antonello Salari
    > dimmi una cosa che ha inventato Steve Jobs ?
    > naturalmente ti puoi tenere il tuo Ipad
    > perchè non mi piace vincere facile

    Il personal compiuter l'ha inventato Jobs, lo sanno tutti!
    Solo che l'ha fatto negli anni 70, ora invece non vale più niente e si usano gli iPad! Occhiolino
    non+autenticato
  • AHAHHA HAHAH HAHAHAHHAHAHA HHAHAHAHH AHAHAHHAH AHAHHAHAHA
    non+autenticato
  • Vero: meglio prendere OSX e farsi fare consulenza da Ruppolo.
    non+autenticato
  • Mentre per i sistemi windows, esistono apposite scuole che rilasciano attestati IT riconosciuti a livello mondiale (da singapore ad oslo), nel mondo di linux regna l'arrangismo e la legge del piu' furbo.

    Non c'e' modo neutrale di sapere il reale livello di preparazione degli admin di linux...bisogna fidarsi dei soliti attestai di autocertificazione che lasciano sempre il tempo che trovano...
    questa situazione e' colpa come sempre della natura intrinseca di linux,
    E' infatti antieconomico persino per i vari LUG semiufficiali rilasciare atestati di conoscienza anche solo base su linux...

    il motivo e' semplice motivo che esistono troppe distribuzioni diverse (piu' di 178 secondo distrowatch) e non e' assolutamente possibile trovare un modo omogeneo di comparazione...
    non+autenticato
  • - Scritto da: zio pappa molle
    > Mentre per i sistemi windows, esistono apposite
    > scuole che rilasciano attestati IT riconosciuti a
    > livello mondiale (da singapore ad oslo), nel
    > mondo di linux regna l'arrangismo e la legge del
    > piu' furbo.

    http://punto-informatico.it/2271032/PI/News/certif...


    > il motivo e' semplice motivo

    E' la tua ignoranza, avanti un altro...
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: zio pappa molle
    > > Mentre per i sistemi windows, esistono
    > apposite
    > > scuole che rilasciano attestati IT
    > riconosciuti
    > a
    > > livello mondiale (da singapore ad oslo), nel
    > > mondo di linux regna l'arrangismo e la legge
    > del
    > > piu' furbo.
    >
    > http://punto-informatico.it/2271032/PI/News/certif
    >
    >
    > > il motivo e' semplice motivo
    >
    > E' la tua ignoranza, avanti un altro...

    ti sbagli, confermi quanto ho appena detto prima, non esiste una forma di certificazione standard intesa come la si intende nel resto del settore it.
    Non e' molto utile avere un folgio che mi certifica solo per 5 anni e poi mi lascia in mezzo alla strada costringendomi a rinnovarlo pagando per sostenre di nuovo l'esame Anonimo
    Forse perche' si pensa che tra 5 anni ci saranno nuovi fork incompatibili tra loro? questa cosa e' davvero incomprensibile
    non+autenticato
  • - Scritto da: zio pappa molle
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: zio pappa molle
    > > > Mentre per i sistemi windows, esistono
    > > apposite
    > > > scuole che rilasciano attestati IT
    > > riconosciuti
    > > a
    > > > livello mondiale (da singapore ad oslo),
    > nel
    > > > mondo di linux regna l'arrangismo e la
    > legge
    > > del
    > > > piu' furbo.
    > >
    > >
    > http://punto-informatico.it/2271032/PI/News/certif
    > >
    > >
    > > > il motivo e' semplice motivo
    > >
    > > E' la tua ignoranza, avanti un altro...
    >
    > ti sbagli, confermi quanto ho appena detto prima,
    > non esiste una forma di certificazione standard
    > intesa come la si intende nel resto del settore
    > it.
    > Non e' molto utile avere un folgio che mi
    > certifica solo per 5 anni e poi mi lascia in
    > mezzo alla strada costringendomi a rinnovarlo
    > pagando per sostenre di nuovo l'esame Anonimo

    Come su windows.

    > Forse perche' si pensa che tra 5 anni ci saranno
    > nuovi fork incompatibili tra loro? questa cosa e'
    > davvero incomprensibile

    E' sempre posix, non ti certifichi sulla singola distro, puoi specializzarti in red hat dopo essere certificato genericamente.
    krane
    22544
  • > Come su windows.
    >
    > > Forse perche' si pensa che tra 5 anni ci
    > saranno
    > > nuovi fork incompatibili tra loro? questa
    > cosa
    > e'
    > > davvero incomprensibile
    >
    > E' sempre posix, non ti certifichi sulla singola
    > distro, puoi specializzarti in red hat dopo
    > essere certificato
    > genericamente.

    "
    Certification Life Span

    Unlike many other certifications, the Microsoft MCITP certifications do not require renewal at any point, according to Microsoft. This is due to the fast changing nature of the technology field. Instead of requiring that you renew your MCITP credential, Microsoft merely retires the credential as the technology becomes obsolete or is no longer as readily used. A retired MCITP then becomes inactive. When this occurs, there is generally an upgrade certification available.


    Read more: Microsoft MCITP Certification | eHow.com http://www.ehow.com/about_6709999_microsoft-mcitp-...
    "
    AnonimoAnonimoAnonimoAnonimoAnonimoAnonimoAnonimo
    non+autenticato
  • appunto, microsoft ritira la tua certificazione e tu devi farne una nuova
    non+autenticato
  • - Scritto da: Videoteca Nemesi
    > appunto, microsoft ritira la tua certificazione e

    no.
    ritira quella obsoleta dalla sua offerta formativa...
    non viene a casa tua a stracciarla, e non mette la data di scadenza dietro l'attestato

    > tu devi farne una
    > nuova

    se volgio certificare la conoscenza all'ultima versione di windows server...ovviamente sì. mica puoi far valere il certifcato di nt 3.5! quello pero' ti rimane, anche se quasi inutile al giorno di oggi
    non+autenticato
  • - Scritto da: zio pappa molle
    > - Scritto da: Videoteca Nemesi
    > > appunto, microsoft ritira la tua certificazione
    > e
    >
    > no.
    > ritira quella obsoleta dalla sua offerta
    > formativa...
    > non viene a casa tua a stracciarla, e non mette
    > la data di scadenza dietro
    > l'attestato
    >
    > > tu devi farne una
    > > nuova
    >
    > se volgio certificare la conoscenza all'ultima
    > versione di windows server...ovviamente sì. mica
    > puoi far valere il certifcato di nt 3.5! quello
    > pero' ti rimane, anche se quasi inutile al giorno
    > di
    > oggi

    e quindi che cambia? su microsoft la certificazione ha valore associata ad una determinata versione del software su cui ti sei certificato, su gnu/linux è a tempo (dando per scontato che dopo n anni la tecnologia è cambiata sufficientemente da richiedere la recertificazione); mi spieghi cosa cambia? Sono due modi diversi per fare la medesima cosa (costringerti a ricertificarti mano a mano che la tecnologia cambia)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Videoteca Nemesi
    >
    > e quindi che cambia? su microsoft la
    > certificazione ha valore associata ad una
    > determinata versione del software su cui ti sei
    > certificato, su gnu/linux è a tempo (dando per
    > scontato che dopo n anni la tecnologia è cambiata
    > sufficientemente da richiedere la
    > recertificazione); mi spieghi cosa cambia? Sono
    > due modi diversi per fare la medesima cosa
    > (costringerti a ricertificarti mano a mano che la
    > tecnologia
    > cambia)

    Allora facciamo i conti della serva:
    Microsoft LifeCycle Policy = almeno 10 anni, Windows 2003 toccherà i 12, tanto valgono quelle certificazioni
    Linux?
    Unix?
    VMWare?
    Cisco?
  • - Scritto da: Gianluca70
    > - Scritto da: Videoteca Nemesi
    > >
    > > e quindi che cambia? su microsoft la
    > > certificazione ha valore associata ad una
    > > determinata versione del software su cui ti
    > sei
    > > certificato, su gnu/linux è a tempo (dando
    > per
    > > scontato che dopo n anni la tecnologia è
    > cambiata
    > > sufficientemente da richiedere la
    > > recertificazione); mi spieghi cosa cambia?
    > Sono
    > > due modi diversi per fare la medesima cosa
    > > (costringerti a ricertificarti mano a mano
    > che
    > la
    > > tecnologia
    > > cambia)
    >
    > Allora facciamo i conti della serva:
    > Microsoft LifeCycle Policy = almeno 10 anni,
    > Windows 2003 toccherà i 12, tanto valgono quelle
    > certificazioni
    > Linux?
    > Unix?
    > VMWare?
    > Cisco?

    rotfl, ma quelle cifre nella pratica sono irrealistiche, una versione di windows su cui ci si certifica oggi, pensi che dopo 10 anni sia sufficientemente ancora diffusa da rendere utile la certificazione?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Videoteca Krane Rossa
    > - Scritto da: Gianluca70
    > > - Scritto da: Videoteca Nemesi
    > > >
    > > > e quindi che cambia? su microsoft la
    > > > certificazione ha valore associata ad
    > una
    > > > determinata versione del software su
    > cui
    > ti
    > > sei
    > > > certificato, su gnu/linux è a tempo
    > (dando
    > > per
    > > > scontato che dopo n anni la tecnologia è
    > > cambiata
    > > > sufficientemente da richiedere la
    > > > recertificazione); mi spieghi cosa
    > cambia?
    > > Sono
    > > > due modi diversi per fare la medesima
    > cosa
    > > > (costringerti a ricertificarti mano a
    > mano
    > > che
    > > la
    > > > tecnologia
    > > > cambia)
    > >
    > > Allora facciamo i conti della serva:
    > > Microsoft LifeCycle Policy = almeno 10 anni,
    > > Windows 2003 toccherà i 12, tanto valgono
    > quelle
    > > certificazioni
    > > Linux?
    > > Unix?
    > > VMWare?
    > > Cisco?
    >
    > rotfl, ma quelle cifre nella pratica sono
    > irrealistiche, una versione di windows su cui ci
    > si certifica oggi, pensi che dopo 10 anni sia
    > sufficientemente ancora diffusa da rendere utile
    > la
    > certificazione?

    Contro ROTFL : ho clienti ancora con AD Windows 2000 e 2003 che solo ora stanno decidendo di fare upgrade a Windows 2008 dell'infrastruttura di Directory Service - indi chi ha preso le certificazioni su Windows 2000 e 2003 all'epoca ha fatto un investimento valido + di 10 anni...
    E' chiaro che oggi non ti certifichi 2000/2003, che ragionamenti fai? - ma andrai su certificazioni W2008 per fare upgrade dei vecchi sistemi, peccato che se non conosci minimamente il pregresso vedi che sberle che prendi.

    INDI: prendi oggi la certificazione su Windows 2008, sarà utile e valida almeno fino al 2019, per il mondo *nix come la mettiamo?
    Linux?
    Unix?
    VMWare?
    Cisco?
  • Considerazioni spicciole,sono certificato vmware,win server 2008,exchange 2010....
    Uso anche linux (prevalentemente per servizi di rete) perchè in un sistema completo non si può pensare di avere tutto windows o tutto linux, ma non voglio dilungarmi.

    Windows Server e i sistemi Win in generale partono da un principio, dalla prima installazione all'aggiunta dei ruoli: fornire una soluzione funzionante.
    Funzionante non vuol dire "CORRETTA", ecco perchè c'è una totale discriminazione dei sistemisti win o di win server in generale...a volte anche giustamente...ho visto ogni porcata possibile...firewalls disattivati per non voler aprire le giuste porte, utente administrator utilizzato per l'amministrazione quotidiana del server, aggiornamenti automatici lasciati andare come se fossero dei clients del cazzo, sessioni terminal pronte per accettare cani e porci sulla porta 3389...

    Linux parte dall'esatto principio opposto...di base tu non fai niente, stop. basta. non insistere.
    Poi installi i pacchetti che servono, ma non sei a posto, sei solo all'inizio.Devi configurare tutto o non parte niente.
    E' più sicuro?
    Dipende, dipende da come configuri, chiaro che costringerti da subito ad avere un'ottima conoscenza del tutto aiuta, ma non è una certezza, magari proprio perchè alle volte si corre per poter mettere in funzione il tutto senza chiedersi a cosa servissero quelle altre mille righe apostrofate poi si tralasciano pezzi importanti e ti ritrovi ancora con lo stesso problema...

    Conclusione:
    E' molto facile imbattersi in sistemisti improvvisati su windows perchè anche se fatto male, funziona, ma il sistemista linux non è per forza una certezza.
    Quindi chi ha ragione? Nessuno.

    Ma questa è solo la mia modesta opinioneSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giordano
    > Considerazioni spicciole,sono certificato
    ...
    > possibile...firewalls disattivati per non voler
    > aprire le giuste porte, utente administrator
    ...
    > Quindi chi ha ragione? Nessuno.
    >
    > Ma questa è solo la mia modesta opinioneSorride
    Meh, secondo me la tua conclusione e' in contraddizione con le premesse....

    Comunque un sistemista windows che si improvvisa su linux, lo riconosci perche' quando non gli funzionano i permessi fa un
    chmod -R 777 /
    :DA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Borotti Boffi Cardani Nullo

    >
    > Comunque un sistemista windows che si improvvisa
    > su linux, lo riconosci perche' quando non gli
    > funzionano i permessi fa un
    >
    > chmod -R 777 /
    >A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta

    CHE - COSA - FA ??? DelusoDelusoDeluso
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Borotti Boffi Cardani Nullo
    >
    > >
    > > Comunque un sistemista windows che si
    > improvvisa
    > > su linux, lo riconosci perche' quando non gli
    > > funzionano i permessi fa un
    > >
    > > chmod -R 777 /
    > >A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    >
    > CHE - COSA - FA ??? DelusoDelusoDeluso

    ih ih, spaventato eh ? senza entrare nei dettagli, non sulla root, ma su una intera directory nella root l'ho visto fare davveroA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Borotti Boffi Cardani Nullo
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Borotti Boffi Cardani Nullo
    > >
    > > >
    > > > Comunque un sistemista windows che si
    > > improvvisa
    > > > su linux, lo riconosci perche' quando
    > non
    > gli
    > > > funzionano i permessi fa un
    > > >
    > > > chmod -R 777 /
    > > >A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    > >
    > > CHE - COSA - FA ??? DelusoDelusoDeluso
    >
    > ih ih, spaventato eh ? senza entrare nei
    > dettagli, non sulla root, ma su una intera
    > directory nella root l'ho visto fare davvero
    >A bocca aperta

    Si si capita, l'ho visto fare anche io Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: Borotti Boffi Cardani Nullo
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Borotti Boffi Cardani Nullo
    > >
    > > >
    > > > Comunque un sistemista windows che si
    > > improvvisa
    > > > su linux, lo riconosci perche' quando
    > non
    > gli
    > > > funzionano i permessi fa un
    > > >
    > > > chmod -R 777 /
    > > >A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    > >
    > > CHE - COSA - FA ??? DelusoDelusoDeluso
    >
    > ih ih, spaventato eh ? senza entrare nei
    > dettagli, non sulla root, ma su una intera
    > directory nella root l'ho visto fare davvero
    >A bocca aperta

    confermo ed ammetto che lo faccio pure io ma non su cartelle di sistema, solitamente quando scarico un software e lo scompatto, anzichè dare il permesso di esecuzione solo al file che mi interessa lo faccio su tutta la cartella
    non+autenticato
  • «fools» -diceva il vecchio saggio-

    Non sarebbe proprio da fare... per niente, nemmeno su un sistema desktop non in linea.
    non+autenticato
  • - Scritto da: smilzoboboz
    > «fools» -diceva il vecchio saggio-
    >
    > Non sarebbe proprio da fare... per niente,
    > nemmeno su un sistema desktop non in
    > linea.


    Perchè dici? che rischi corro?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ovvio
    > - Scritto da: smilzoboboz
    > > «fools» -diceva il vecchio saggio-
    > >
    > > Non sarebbe proprio da fare... per niente,
    > > nemmeno su un sistema desktop non in
    > > linea.
    >
    >
    > Perchè dici? che rischi corro?

    Dai l'attributo di esecuzione anche a cio' che non deve essere eseguito, cosi' poi qualcuno puo' modificare quel file (visto che hai concesso anche la possibilita' di modificarlo), che ha gia' il flag di esecuzione, ed eseguirlo.

    In pratica hai appeso sulla porta di casa un cartello con scritto "la chiave e' sotto lo zerbino"
  • - Scritto da: panda rossa
    > > Perchè dici? che rischi corro?
    >
    > Dai l'attributo di esecuzione anche a cio' che
    > non deve essere eseguito, cosi' poi qualcuno puo'
    > modificare quel file (visto che hai concesso
    > anche la possibilita' di modificarlo), che ha
    > gia' il flag di esecuzione, ed
    > eseguirlo.
    Deluso
    /me corre a casa a dare un chmod -x alla cartella dei pornaz ISO Linux, tanto per sicurezza AnonimoA bocca aperta
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Ovvio
    > Perchè dici? che rischi corro?
    man chmod
    Darwin
    5126
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