Alfonso Maruccia

LTE, primi test italiani

Due operatori partono con le sperimentazioni della nuova connettività wireless a banda ultra-larga. Per Vodafone e TIM il luogo scelto per il test è Torino

Roma - Telecom e Vodafone danno il via ai primi test "sul campo" delle rispettive infrastrutture LTE (3GPP Long Term Evolution), network wireless di "terza generazione e mezza" (e qualcosa in più, impropriamente definito di quarta generazione dal marketing di più parti) che promette connettività veloce e una banda ben più larga rispetto allo standard attuale sia su filo che senza.

Nella recente asta per le frequenze radio gestita dal precedente governo, Telecom e Vodafone hanno rispettivamente investito 1,260 miliardi e 1 miliardo di euro. Ora è arrivato il momento di cominciare a verificare quanto valgono quegli investimenti, e il luogo scelto da entrambe i carrier per le sperimentazioni è, come nelle migrazioni precedenti, Torino.

I netizen che abitano nel capoluogo piemontese potranno toccare con mano i vantaggi (e i potenziali limiti) delle connessioni wireless su network LTE, teoricamente capaci di fornire una banda fino 100 Megabit in downstreamin e 50 Mbit in upstream per singolo utente.
Telecom inizia i test oggi distribuendo chiavette LTE-compatibili nel suo punto vendita Tim di Via Lagrange 20, e li concluderà entro il prossimo 22 febbraio. Vodafone, invece, ha scelto di puntare sugli impianti sportivi - e sul nuovo stadio della Juventus in particolare - per fornire a "gruppi selezionati di clienti" un primo assaggio (gratuito) di della connettività LTE.

Alfonso Maruccia
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