Luca Annunziata

L'era del leone di montagna

Niente più Mac nel nome. Per sempre. Ma Apple sembra intenzionata a ribadire che coi PC fa sempre sul serio. E il nuovo sistema operativo OS X 10.8, in uscita in estate, è la prova che non di solo iOS vive Cupertino

Roma - Una sopresa, ma anche un gesto per mostrare i muscoli: abbandonando il consueto ciclo di sviluppo biennale, Apple ha anticipato nella giornata di oggi le sue intenzioni per il proprio sistema operativo desktop, che da oggi si chiama solo OS X (niente più Mac, ormai un'abitudine) e che seguirà un processo di sviluppo annuale. Sembrano preistoria i tempi di Leopard, quando Apple ammise di aver dedicato troppo tempo a iOS e di aver dovuto posticipare l'uscita di Mac OS 10.5. Ora ogni 12 mesi, come con iOS, ci sarà una nuova release di OS X: la prossima, la 10.8, si chiamerà Mountain Lion ed è attesa questa estate. E il nome non è stato scelto a caso.

il desktop di mountain lionCome nel caso di Leopard (10.5) e Snow Leopard (10.6), la versione 10.8 del sistema operativo sarà evoluzione e non rivoluzione rispetto alla precedente: Mountain Lion costruisce sopra Lion, limandone le imperfezioni e razionalizzando. Così come già fanno, per esempio, gli sviluppatori delle CPU e delle GPU (Intel adotta un modello chiamato "tick-tock": tick equivale a un cambio di architettura, tock alla seconda release di "debug"), anche Apple decide di avviare un programma di sviluppo in due fasi: ogni due anni un prodotto nuovo, seguito dopo 12 mesi da una versione riveduta, evoluta e corretta, ma senza stravolgimenti. A ben vedere, è quanto già fa con iPhone (3G diventa 3GS, 4 diventa 4S).

La scelta di passare a un piano di sviluppo annuale, inoltre, è vista dagli osservatori come un segnale: Apple crede ancora nei Mac, nonostante l'avanzata impetuosa di iPhone e tutto l'ecosistema iOS, e punta a fare tesoro della sua popolarità tra gli utenti smartphone per guadagnare anche tra i PC. Non a caso, la maggior parte delle informazioni rilasciate sul nuovo OS mostrano una netta convergenza verso il paradigma di iOS: iCloud è il nuovo crocevia dell'intero sistema, le applicazioni acquisiscono un'onomastica coerente con le app dei melafonini, più in generale Apple spinge l'acceleratore sulla "somiglianza" tra l'aspetto e il funzionamento dei due sistemi operativi. Ma con diverse sostanziali differenze che rimangono nell'interfaccia e nella architettura, in controtendenza con l'approccio tenuto da Microsoft con Windows 8 che invece avvia una più profonda revisione degli standard di interazione con le applicazioni e si spinge maggiormente verso il touch. Nulla esclude comunque che Tim Cook e compagni si siano tenuti in tasca una "one more thing" da mostrare al pubblico al momento del lancio ufficiale della versione finale.
A ogni modo, la deriva di OS X è evidente: iChat sparisce e compare Messages, un'applicazione che consentirà di collegarsi a GTalk o Yahoo! Messenger come la precedente ma che in più aggiunge la conversazione con iPhone e iPad via iMessage. Sul desktop del Mac faranno il loro debutto i promemoria e il sistema di notifiche analoghi a quelli di iOS, anzi nel caso dei promemoria saranno pure sincronizzati via iCloud. Persino la grafica del Centro Notifiche è quasi identica a quella dei cellulari e dei tablet (ed è evidente che Apple sta letteralmente cannibalizzando il mercato di Growl, che fino a oggi era l'unico software in grao di svolgere compiti simili sul Mac), e non manca l'integrazione di Twitter seguendo lo stesso percorso visto su iOS 5. Farà il suo debutto persino GameCenter sui Mac, ovvero Apple punta a integrare le esperienze di fruizioni di contenuti sulle proprie piattaforme sotto un unico ombrello. Discorso analogo vale per iCloud, che è in grado di ospitare i file salvati da condividere tra i vari dispositivi registrati con lo stesso Apple ID.

La principale differenza tra Lion e Mountain Lion, tuttavia, risiede nella parola Gatekeeper: Apple, a differenza di quanto ha fatto in passato, sceglie di rendere esplicite le sue mosse in fatto di "sicurezza". Per questo, a partire da OS X 10.8 in avanti, gli utenti potranno decidere di non installare sul proprio Mac software che non sia stato firmato digitalmente da Apple. Tuttavia, un PC non è uno smartphone: sarà comunque possibile scaricare da qualunque origine tutto il codice che si desidera, ma in più gli sviluppatori potranno iscriversi a un servizio (gratuito) che li metterà in condizione di far riconoscere al sistema operativo la genuinità del software. Se il Mac sarà stato configurato in tal senso si rifiuterà di installare ed eseguire qualunque applicazione non autenticata o la cui provenienza non sia verificabile. Si potrà comunque decidere tra installare solo software proveniente dal Mac App Store, software firmato digitalmente, o qualunque software di qualunque provenienza.

preferenze di installazione per mountain lion

In pratica, Apple tenta di esportare il modello di distribuzione di iOS su OS X. Non forza la mano, almeno per ora, e lascia una via di uscita a chi non desideri aderire. Ma mette anche dei paletti che sembrano fatti apposta per cercare di scoraggiare chi non volesse "sottomettersi" ai nuovi desiderata di Cupertino: senza Mac App Store ci si può scordare il Centro Notifiche e ci si può scordare l'archiviazione nella nuvola di iCloud. E considerato che saranno due caratteristiche al centro del marketing di Apple probabilmente per l'intera campagna di lancio di Mountain Lion, chi vorrà giovarne dovrà per forza di cose pagare i 99 dollari l'anno per entrare nel programma sviluppatori, sottoporre i propri eseguibili al vaglio di Cupertino, e vendere il proprio software nel Mac App Store (dividendo i guadagni con Apple con il consueto schema 70-30).

C'è un'ultima cosa da raccontare su Mountain Lion: non è stato presentato nel consueto sfoggio di diapositive a effetto e musica in un teatro a San Francisco, ma l'annuncio ufficiale della disponibiltà della preview per gli sviluppatori e della beta di Messages è arrivato tramite una semplice email. Cose mai viste nell'era Jobs, dove tutto era evento. A quanto pare, però, le cose stanno cambiando: un piccolo gruppo di giornalisti (tutti "fedeli" alla causa della mela morsicata) è stato invitato una settimana fa per un'anteprima a New York, e solo a loro è stata data qualche anticipazione. Apple sta insomma provando a mutare anche il modo in cui si mette in relazione con il pubblico, forse in ottica di maggiore trasparenza (pur facendolo sempre a modo suo). Dove porterà questa tendenza è presto per dirlo, ma di certo l'Apple di Tim Cook non sembra per niente identica all'Apple di Steve Jobs.

Luca Annunziata
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368 Commenti alla Notizia L'era del leone di montagna
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  • Ho deciso che non comprerò più Apple perchè è un'azienda che usa fabbriche che sfruttano i dipendenti, che fa cellulari ultra-costosi con margini di guadagno anche superiori al 50%, che per collegare il mio Macbook al mio monitor DVI devo spendere 30 euro, che fa sistemi operativi buggati e instabili come Lion, che si fregia della maggior sicurezza dei suoi software quando ad ogni versione di iOS c'è sempre qualcuno che scopre come sbloccare il terminale, che sta solo ed esclusivamente cavalcando il suo successo mediatico e la morte del suo ex-CEO per fare soldoni a palate con l'iPhone 4S, terminale inutile e molto risparmioso per loro, visto che non hanno variato nemmeno lo chassis.
    Io, bertuccia, prometto solennemente di non acquistare più oggetti con marchio Apple.
    Vivrò aspettando i tablet con Windows 8 e domani vado a comprare il Nokia Lumia 800 Magenta. Nel frattempo comprerò un Acer che ho trovato in offerta da Mediaworld a 349 euro con il Pentium P6200 e Windows 7 che dovrò imparare ad usare.

    Inizio quindi a vendere la mia roba per monetizzare:

    Statuetta di Steve Jobs in ottone con dettagli in argento e oro bianco risalente al 1996: l'asta parte da 75 euro.

    Macbook Pro da 17" versione 2010 con alcuni segni di usura sulla scocca: l'asta parte da 1999 euro

    Parte di ceneri di Steve Jobs in urna ottone da collezione mai aperta dopo il travaso, insieme a certificato di autenticità firmato da notaio, valore inestimabile: l'asta parte da 27.599 euro.

    Poster di Steve Jobs nella famosa posa dove impugna una mela rossa risalente al 1989, pezzo rarissimo: l'asta parte da 350 euro.

    Appendiabiti in legno con fregio Apple stampato e intagliato nel legno: l'asta parte da 25 euro.

    Collezione completa di tutti i CD dei Mac OS e Mac OS X a partire dalla versione 8, il disco di installazione di Panther è leggermente graffiato: l'asta parte da 80 euro.

    Altarino da collezione con foto di Steve Jobs in alluminio anodizzato con candele ancora originali, leggermente consumate usate pochissimo: l'asta parte da 15 euro.

    Powerbook G4 con firma originale di Steve Jobs perfettamente conservato nella pellicola: l'asta parte da 15.000 euro.

    iPad prima generazione con supporto alle reti 3G come nuovo con scontrino valido fino a Marzo 2012: l'asta parte da 199 euro.

    Account utente "ruppolo" sul sito Punto Informatico con numero di messaggi postati pari a n. 26965 di valore inestimabile, dati utente e password forniti in pacco anonimo con sigilli di garanzia: l'asta parte da 999 euro.

    Tutti gli oggetti in vendita e relativi prezzi sono da considerarsi IVA compresi.

    Contattatemi per spedizione o richieste di invio all'estero. Verso destinazioni nazionali offro invio con Pacco Celere 3 assicurato.
    non+autenticato
  • sei un grande e ti stimo

    questa però la voglio io:

    - Scritto da: bertuccia


    > Statuetta di Steve Jobs in ottone con dettagli in
    > argento e oro bianco risalente al 1996: l'asta
    > parte da 75
    > euro.
    ti do 80€
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse quello Tost0
    > sei un grande e ti stimo
    >
    > questa però la voglio io:
    >
    > - Scritto da: bertuccia
    >
    >
    > > Statuetta di Steve Jobs in ottone con
    > dettagli
    > in
    > > argento e oro bianco risalente al 1996:
    > l'asta
    > > parte da 75
    > > euro.
    > ti do 80€

    Che 80+SS siano. Cosa preferisci, Pacco Celere 1, Pacco Celere 3 oppure Posta Prioritaria (attenzione, potrebbero perdere i pacchi).
    Per tutte le informazioni riguardo le spedizioni postali, ti rimando al sito di Poste Italiane:
    http://www.poste.it/postali/italia/paccocelere.sht...
    A me non si apre perchè non uso Internet Explorer, ma appena mi libero di queste schifezze targate Apple inizierò ad usarlo seriamente.
    non+autenticato
  • La fai la spedizione assicurata?
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse quello Tost0
    > La fai la spedizione assicurata?

    Su richiesta si. Te la consiglio caldamente, negli uffici postali i pacchi vengono maltrattati e lanciati nei camion senza il minimo riserbo.
    Consiglio a tutti i futuri possessori di cimeli d'inestimabile valore di spendere benvolentieri quei 5 euro in più per effettuare la spedizione assicurata.
    Inutile dirvi che da parte mia metterò i migliori imballaggi che abbiate mai visto, capaci di resistere anche a grossi urti.
    non+autenticato
  • a questo punto va bene anche il ritiro se sei in zona udine. Magari chiamo Ruppolo, lui penso voglia le ceneri di Jobs, quindi se me le tieni da parte per un altro pò sarebbe un grande favore
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse quello Tost0
    > a questo punto va bene anche il ritiro se sei in
    > zona udine. Magari chiamo Ruppolo, lui penso
    > voglia le ceneri di Jobs, quindi se me le tieni
    > da parte per un altro pò sarebbe un grande
    > favore

    Sono spiacente, ma l'articolo è piuttosto costoso e in quel caso accetto solo ritiro a mano zona Milano e dintorni, il rischio che il pacco venga perso è troppo alto.
    Per la statuetta sono disposto a effettuare spedizione assicurata, avrei però bisogno di un recapito dove scrivere il codice di tracciamento per la spedizione. Pagamento anticipato con Paypal o ricarica Postepay, a sua discrezione.
    non+autenticato
  • Sono d'accordo hai mp
    non+autenticato
  • certo che vi divertite voi cloni senza una vita sociale vero...?
    non+autenticato
  • hanno clonato anche me. Che palle!
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > Ho deciso che non comprerò più Apple perchè è
    > un'azienda che usa fabbriche che sfruttano i
    > dipendenti, che fa cellulari ultra-costosi con
    > margini di guadagno anche superiori al 50%, che
    > per collegare il mio Macbook al mio monitor DVI
    > devo spendere 30 euro, che fa sistemi operativi
    > buggati e instabili come Lion, che si fregia
    > della maggior sicurezza dei suoi software quando
    > ad ogni versione di iOS c'è sempre qualcuno che
    > scopre come sbloccare il terminale, che sta solo
    > ed esclusivamente cavalcando il suo successo
    > mediatico e la morte del suo ex-CEO per fare
    > soldoni a palate con l'iPhone 4S, terminale
    > inutile e molto risparmioso per loro, visto che
    > non hanno variato nemmeno lo
    > chassis.
    > Io, bertuccia, prometto solennemente di non
    > acquistare più oggetti con marchio
    > Apple.
    > Vivrò aspettando i tablet con Windows 8 e domani
    > vado a comprare il Nokia Lumia 800 Magenta. Nel
    > frattempo comprerò un Acer che ho trovato in
    > offerta da Mediaworld a 349 euro con il Pentium
    > P6200 e Windows 7 che dovrò imparare ad
    > usare.
    >
    > Inizio quindi a vendere la mia roba per
    > monetizzare:
    >
    > Statuetta di Steve Jobs in ottone con dettagli in
    > argento e oro bianco risalente al 1996: l'asta
    > parte da 75
    > euro.
    >
    > Macbook Pro da 17" versione 2010 con alcuni segni
    > di usura sulla scocca: l'asta parte da 1999
    > euro
    >
    > Parte di ceneri di Steve Jobs in urna ottone da
    > collezione mai aperta dopo il travaso, insieme a
    > certificato di autenticità firmato da notaio,
    > valore inestimabile: l'asta parte da 27.599
    > euro.
    >
    > Poster di Steve Jobs nella famosa posa dove
    > impugna una mela rossa risalente al 1989, pezzo
    > rarissimo: l'asta parte da 350
    > euro.
    >
    > Appendiabiti in legno con fregio Apple stampato e
    > intagliato nel legno: l'asta parte da 25
    > euro.
    >
    > Collezione completa di tutti i CD dei Mac OS e
    > Mac OS X a partire dalla versione 8, il disco di
    > installazione di Panther è leggermente graffiato:
    > l'asta parte da 80
    > euro.
    >
    > Altarino da collezione con foto di Steve Jobs in
    > alluminio anodizzato con candele ancora
    > originali, leggermente consumate usate
    > pochissimo: l'asta parte da 15
    > euro.
    >
    > Powerbook G4 con firma originale di Steve Jobs
    > perfettamente conservato nella pellicola: l'asta
    > parte da 15.000
    > euro.
    >
    > iPad prima generazione con supporto alle reti 3G
    > come nuovo con scontrino valido fino a Marzo
    > 2012: l'asta parte da 199
    > euro.
    >
    > Account utente "ruppolo" sul sito Punto
    > Informatico con numero di messaggi postati pari a
    > n. 26965 di valore inestimabile, dati utente e
    > password forniti in pacco anonimo con sigilli di
    > garanzia: l'asta parte da 999
    > euro.
    >
    > Tutti gli oggetti in vendita e relativi prezzi
    > sono da considerarsi IVA
    > compresi.
    >
    > Contattatemi per spedizione o richieste di invio
    > all'estero. Verso destinazioni nazionali offro
    > invio con Pacco Celere 3
    > assicurato.

    tu sei pazzo A bocca aperta
    non+autenticato
  • Uno dei più famosi sviluppatori "autonomi" per Mac spiegava mesi fa perché l'approccio di usare certificati (di Apple) è migliore di altri approcci, come il Sandboxing che Apple sembrava preferire... fino all'annuncio di Mountain Lion. Buona lettura:

    http://blog.wilshipley.com/2011/11/real-security-i...
    non+autenticato
  • Hai ragione, la lessi anch'io quell'intervista e mi pare di capire che in questo caso la Apple abbia acoltato le esigenze degli sviluppatori. Sono contento almeno con il mio prossimo macbook avrò questo sistema operativo nuovo e sarò sicuramente ancora più protetto dal malware che inzozza windows. Ragazzi fidatevi

    If you try mac, you never go back
    non+autenticato
  • - Scritto da: E_PP0l al r0_g0
    > Hai ragione, la lessi anch'io quell'intervista e
    > mi pare di capire che in questo caso la Apple
    > abbia acoltato le esigenze degli sviluppatori.
    > Sono contento almeno con il mio prossimo macbook
    > avrò questo sistema operativo nuovo e sarò
    > sicuramente ancora più protetto dal malware che
    > inzozza windows. Ragazzi
    > fidatevi
    >
    > If you try mac, you never go back

    torna a fare le code per comprarti il nuovo ipadello 4GS
    non+autenticato
  • Mi dispiace, ma quello che dico è basato sulla mia esperienza. Da quando ho un mac non ho mai beccato un virus e non mi si è mai piantato il computer nemmeno quando lo stressavo con diversi applicativi aperti contemporaneamte. Su windows il pc mi diceva che un programma non rispondeva ogni 2 per 3. Questa è la mia esperienza che mi ha portato a consigliare apple anche alla ragazza, agli amici e parenti che sono rimasti tutti soddisfattissimi.
    Finalmente la gente comincia a svegliarsi dal torpore in cui si era inabissata causato da decenni di monopolio windows.

    Fan Apple
    non+autenticato
  • quoto tutto, dalla prima all'ultima lettera, e aggiungo che anche da quando ho comprato iphone anche lavorare in mobilità non è stato più lo stesso.

    Prima di comprare l'iphone impazzivo con il portatile da 4 kg che mi dovevo portare dietro, oggi riesco a fare di tutto con il melafonino e quickoffice. Se facessero un bel programmino di disegno cad credo sarebbe davvero il massimo per amici che ho che sono architetti e ingegneri edili, per non parlare di una versione mobile di programmi di rendering 3D
    non+autenticato
  • Se qualche sviluppatore trovasse il modo di farmi programmare in C++ sull'iphone comincerei a farci un pensierino. In realtà potrei farlo io un programma dl genere, ma non mi va di dare i soldi ad apple per la licenza da sviluppatore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse quello Tost0
    > Se qualche sviluppatore trovasse il modo di
    > farmi programmare in C++ sull'iphone comincerei a
    > farci un pensierino.

    Puoi farlo tranquillamente, hai anche tutta la libstdc++.
    Ovviamente le API native sono in Obj-C. Per usare entrambi i linguaggi in un unico file (per usare classi C++ all'interno di classi Obj-C o viceversa) basta mettergli l'estensione .mpp

    > In realtà potrei farlo io un
    > programma dl genere, ma non mi va di dare i soldi
    > ad apple per la licenza da
    > sviluppatore.

    Questa non l'ho capita...
    non+autenticato
  • Ma la smetti di scrivere con il mio nick?
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse quello Tost0

    > Se qualche sviluppatore trovasse il modo di
    > farmi programmare in C++ sull'iphone

    Guarda che puoi. Il fatto che le api siano Objective C non ti impedisce di usare il C++.
    FDG
    10459
  • Il mio clone è un vero tuttologo.
  • - Scritto da: HermanHesse Quello TOSTO!

    > Il mio clone è un vero tuttologo.

    Me ne sono reso conto dopoSorride
    FDG
    10459
  • un piccolo gruppo di giornalisti (tutti "fedeli" alla causa della mela morsicata)

    ...non abbiano chiamato anche punto informatico! A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: cinghiale
    > un piccolo gruppo di giornalisti (tutti
    > "fedeli" alla causa della mela
    > morsicata)

    >
    > ...non abbiano chiamato anche punto informatico!
    >A bocca aperta

    risposte bloccate Arrabbiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: cinghiale
    > un piccolo gruppo di giornalisti (tutti
    > "fedeli" alla causa della mela
    > morsicata)

    >
    > ...non abbiano chiamato anche punto informatico!
    >A bocca aperta

    Mica tanto! Hanno chiamato un gruppo di giornalisti, infatti!
  • Con AirPlay mirroring http://www.apple.com/macosx/mountain-lion/features... l’Apple TV acquista un nuova significato. Se faranno una Apple TV con risoluzione maggiore, credo proprio che la prenderò, anche per usarla con AirPlay Mirroring.

    Interessanti anche le altre nuove funzioni, magari non fondamentali, ma a prima vista sembrano ben integrate e pratiche da usare rispetto alle alternative installabili da terze parti.
    Teo_
    2344
  • - Scritto da: Teo_
    > Con AirPlay mirroring
    > http://www.apple.com/macosx/mountain-lion/features
    > l’Apple TV acquista un nuova significato. Se faranno
    > una Apple TV con risoluzione maggiore, credo proprio
    > che la prenderò, anche per usarla con AirPlay Mirroring.

    Pensa che qualsiasi PC con un cavo HDMI da 5 euro fa mirroring su qualsiasi tv, a qualsiasi risoluzione (compresi video o giochi 3D con hdmi 1.4 se hai una TV 3D e sk grafica decente che lo supporta) senza bisogno di alcuna "apple tv", senza usare 50 MB/s di banda WiFi e con velocità/latenza che nessun "AirPlay Mirroring" potrà mai vedere lontanamenteOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: the_m
    > - Scritto da: Teo_
    > > Con AirPlay mirroring
    > >
    > http://www.apple.com/macosx/mountain-lion/features
    > > l’Apple TV acquista un nuova significato. Se
    > faranno
    >
    > > una Apple TV con risoluzione maggiore, credo
    > proprio
    > > che la prenderò, anche per usarla con
    > AirPlay
    > Mirroring.
    >
    > Pensa che qualsiasi PC con un cavo HDMI da 5 euro
    > fa mirroring su qualsiasi tv, a qualsiasi
    > risoluzione (compresi video o giochi 3D con hdmi
    > 1.4 se hai una TV 3D e sk grafica decente che lo
    > supporta) senza bisogno di alcuna "apple tv",
    > senza usare 50 MB/s di banda WiFi e con
    > velocità/latenza che nessun "AirPlay Mirroring"
    > potrà mai vedere lontanamente
    >Occhiolino

    Caspita, non ci avevo pensato. Hai ragione.
    Ora che mi hai aperto gli occhi, da oggi spegnerò anche il WiFi e terrò sempre in tasca un cavo Ethernet.
    Teo_
    2344
  • Una rapida demo di AirPlay Mirroring


    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 17 febbraio 2012 11.47
    -----------------------------------------------------------
    Teo_
    2344
  • Mi dici poi quando è finita la pubblicità e vediamo le parti utili?
    Grazie.
  • - Scritto da: HermanHesse Quello TOSTO!
    > Mi dici poi quando è finita la pubblicità e
    > vediamo le parti
    > utili?

    Perché invece non commenti AirPlay Mirroring invece che il mio commento? Potrebbe essere più utile.
    A me risolverebbe un problema http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2979932&m=298... ma se hai altre soluzioni da proporre, credo possa essere arricchente per il forum.
    Teo_
    2344
  • Ho un'idea: compra meno inutilità Apple e compra quello che ti serve REALMENTE per fare ciò di cui hai bisogno.
  • - Scritto da: HermanHesse Quello TOSTO!
    > Ho un'idea: compra meno inutilità Apple

    Di inutile vedo i tuoi commenti provocatori.
    Teo_
    2344
  • Provocatori? Fatti due conti.
    Lo dico per il tuo interesse, io sono già a posto, grazie.
  • Però sinceramente un collegamento video in quel modo, per i portatili, sarebbe un vera pacchia per molte coseA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • vediamo se ho capito...

    Praticamente si riesce a trasmettere lo schermo del mac sulla tv tramite apple TV.

    Tralasciando il discorso prezzo, dato che la apple tv costa circa 10 volte un cavo hdmi che fa la stessa cosa, sarei curioso di sapere come tutto questo sistema si comporta con video in alta definizione che hanno bisogno di molta banda.
    non+autenticato
  • "l'Apple di Tim Cook non sembra per niente identica all'Apple di Steve Jobs.".
    Per quanto Steve Jobs abbia portato Apple al successo, ora che non c'è più non si può sperare che Tim Cook imiti l'operato di Jobs, ne verrebbe solo un flop. Cook è Cook e Jobs è Jobs. Quindi per evolversi non c'è altra soluzione che questa.
  • Cooking Jobs invece sono quei lavoratori dove manca personale secondo le statisticheA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > "l'Apple di Tim Cook non sembra per niente
    > identica all'Apple di Steve
    > Jobs.".
    > Per quanto Steve Jobs abbia portato Apple al
    > successo, ora che non c'è più non si può sperare
    > che Tim Cook imiti l'operato di Jobs, ne verrebbe
    > solo un flop. Cook è Cook e Jobs è Jobs. Quindi
    > per evolversi non c'è altra soluzione che
    > questa.

    spero che la Apple di Thomas Tim Cook non sia come quella di John Sculley Sorride
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > - Scritto da: Francesco_Holy87
    > > "l'Apple di Tim Cook non sembra per niente
    > > identica all'Apple di Steve
    > > Jobs.".
    > > Per quanto Steve Jobs abbia portato Apple al
    > > successo, ora che non c'è più non si può
    > sperare
    > > che Tim Cook imiti l'operato di Jobs, ne
    > verrebbe
    > > solo un flop. Cook è Cook e Jobs è Jobs.
    > Quindi
    > > per evolversi non c'è altra soluzione che
    > > questa.
    >
    > spero che la Apple di Thomas
    >
    Tim Cook non sia come quella di John
    > Sculley
    >Sorride

    Apple di oggi è molto diversa.
    Sculley era una markettaro puro, ex venditore di bollicine (Pepsi).
    Cook è un ingegnere con MBA che si è occupato sempre di aspetti produttivi non di marketing.

    Certo, non è Jobs, nessuno lo è. Ma non è un'Apple come quella di Sculley con lui oggi.

    Per ora di buono è che con Moutain Lion sembra aver accolto le richieste degli sviluppatori più devoti alla piattaforma. Forse quella di Cook sarà un'Apple meno intransigente e più capace di ascoltare i suoi clienti anche a costo di qualche compromesso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: il solito bene informato
    > > - Scritto da: Francesco_Holy87
    > > > "l'Apple di Tim Cook non sembra per
    > niente
    > > > identica all'Apple di Steve
    > > > Jobs.".
    > > > Per quanto Steve Jobs abbia portato
    > Apple
    > al
    > > > successo, ora che non c'è più non si può
    > > sperare
    > > > che Tim Cook imiti l'operato di Jobs, ne
    > > verrebbe
    > > > solo un flop. Cook è Cook e Jobs è Jobs.
    > > Quindi
    > > > per evolversi non c'è altra soluzione
    > che
    > > > questa.
    > >
    > > spero che la Apple di Thomas
    > >
    Tim Cook non sia come quella di
    > John
    > > Sculley
    > >Sorride
    >
    > Apple di oggi è molto diversa.
    > Sculley era una markettaro puro, ex venditore di
    > bollicine
    > (Pepsi).
    > Cook è un ingegnere con MBA che si è occupato
    > sempre di aspetti produttivi non di
    > marketing.
    >
    > Certo, non è Jobs, nessuno lo è. Ma non è
    > un'Apple come quella di Sculley con lui
    > oggi.
    >
    > Per ora di buono è che con Moutain Lion sembra
    > aver accolto le richieste degli sviluppatori più
    > devoti alla piattaforma. Forse quella di Cook
    > sarà un'Apple meno intransigente e più capace di
    > ascoltare i suoi clienti anche a costo di qualche
    > compromesso.

    spero ascolti gli sviluppatori e non i clienti... i clienti non capiscono un ca**o
  • Anche i clienti professionali ? Non generializiamoA bocca aperta

    Secondo me, come ipotetico futuro cliente apple, vorrei tanto che bootcamp, non segua i capricci di microsoft (l'ultima versione a segato il supporto ad XP senza tanti complimenti).
    Sgabbio
    26178
  • Clicca per vedere le dimensioni originali

    Con il leone di montagna il mac ci guadagna!
    Ed è solo l'inizio! Grandi novità saranno inserite nella release successiva: OS X scorfano di mare.

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    Vi lasceremo un volantino nella cassetta delle lettere per promuovere il grande evento.
    non+autenticato
  • almeno non diamo solo i numeri come Windows… gli unici Windows senza numero sono stati:
    XP
    Me
    Vista


    traìne tu le conseguenzeSorride
    MeX
    16876
  • - Scritto da: MeX
    > almeno non diamo solo i numeri come Windows… gli
    > unici Windows senza numero sono
    > stati:
    > XP
    > Me
    > Vista
    >
    >
    > traìne tu le conseguenzeSorride

    Conseguenze?
  • - Scritto da: Mela avvelenata

    >> traìne tu le conseguenzeSorride
    >
    > Conseguenze?

    E cerca di capirli, su iOS/OSX non c'è ancora l'app iStruzione...
    --
    JackRackham
    non+autenticato
  • Beh,
    da solo XP compensa i fischetti di Me e Vista (altri tempi.
    E li compensa con gli interessi.
    Poi che agli applefan stia sullo stomaco può anche essere comprensibile.
    non+autenticato
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