Roberto Pulito

Ivy Bridge, dove sei?

Ancora un rinvio per l'evoluzione dell'architettura Sandy Bridge voluta da Intel. Nel frattempo spuntano i dettagli tecnici di ulteriori modelli

Roma - I nuovi processori Ivy Bridge ritarderanno ancora. Secondo le indiscrezioni, a forza di rinvii la nuova data d'uscita è praticamente slittata a questa estate. L'evoluzione dell'architettura Sandy Bridge era inizialmente attesa entro la fine del primo trimestre di quest'anno.

A quanto pare Intel rispetterà solo parzialmente gli accordi iniziali stipulati con i partner. Qualche Ivy Bridge sarà disponibile già dal mese di aprile, ma si parla di forniture molto limitate. Per le spedizioni più consistenti bisognerà attendere "dopo giugno".

Nel frattempo emergono ulteriori dettagli su questi chip realizzati a 22 nanometri. Dopo le specifiche dei primi modelli in arrivo, rivelate lo scorso dicembre, spuntano online le slide di altri Core i3, compatibili con schede madri socket LGA1155 basate sul chipset Intel Z77.
La gamma dei Core i3 proporrà CPU dual-core, sostenuta da 3 MB di cache L3. A bordo sarà possibile ritrovare tecnologie di base (Intel 64, Virtualizzazione) e intermedie (Hyper-Threading) già viste sui Sandy Bridge. Tuttavia, le nuove CPU non includeranno funzioni avanzate come Vpro, istruzioni AES e Turbo Boost. Con l'overclock sarà invece possibile spingere a 1050 MHz i processori video integrati HD 2500, operanti a 650 MHz.

Roberto Pulito
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