Alfonso Maruccia

Svizzera, netturbino spaziale in missione suicida

Ricercatori svizzeri lavorano alla realizzazione di una sonda robot per il recupero di satelliti e parti di satellite inattivi. Aggancerà il rottame e si dissolveranno insieme rientrando nell'atmosfera terrestre

Roma - Si chiama CleanSpace One ed è la risposta svizzera al crescente problema dei rifiuti spaziali che minacciano le comunicazioni terrestri, la ricerca scientifica e la sicurezza della Stazione Spaziale Internazionale. Il robot è pensato per andare in orbita, recuperare la spazio-spazzatura e poi riportarla nell'atmosfera del Pianeta.

Secondo i progettisti e i ricercatori del Politecnico Federale di Losanna, CleanSpace One dovrebbe garantire la sicurezza (oltre che della succitata ISS e relativi astronauti/cosmonauti a bordo) dei circa 700 satelliti attivi attualmente in orbita attorno alla Terra, proteggendoli dalla crescente minaccia dei rifiuti spaziali.

Il progetto (ancora tutto in divenire) del robo-spazzino spaziale svizzero prevede la presenza di un braccio meccanico a bordo, in grado di recuperare pezzi di satellite o interi satelliti non più funzionanti lasciati a vagare nello spazio intorno al Pianeta.


Una volta "agganciato" il rottame, CleanSpace One farebbe ritorno nell'atmosfera terrestre, bruciando assieme al suo carico senza lasciare traccia di sé. I ricercatori svizzeri prevedono di fare il lancio inaugurale del loro esperimento robotico a un costo di 11 milioni di dollari, una cifra notevole per un istituto universitario ma che potrebbe essere un autentico affare per chi spende miliardi di dollari in assicurazioni sui propri apparati satellitari.

Alfonso Maruccia
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14 Commenti alla Notizia Svizzera, netturbino spaziale in missione suicida
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  • ...non si farebbe prima a spararli da terra con qualche mega Laser?
    non+autenticato
  • Il probelma e' che i detriti sono migliaia, e per la maggior parte di dimensione minima. Il satellite cacciatore va bene eventualmente per i rottami piu' grandi, ma per quelli piccoli?
    non+autenticato
  • C'era allo studio una una specie di "reticella per farfalle" da utilizzare per raccogliere "a strascico" quelli più piccoli. Il problema è che "le farfalle" in questione hanno l'energia cinetica di un proiettile...

    Solo una domanda: tu a casa tua, quando fai pulizia, non togli prima tutti i pezzi grossi e solo dopo passi con l'aspirapolvere?
    non+autenticato
  • ... a pezzetto bruciati con questo satellite usa e getta?
    Ok, che sono svizzeri ed il soldi glieli portano a valigie, ma mi pare abbastanza assurdo ideare un satellite che per ogni cosa si debba "suicidare". Molto più logico che o lo catturi e lo spari oppure che possa colpire il pezzo da lontano e spingerlo dove serve
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Molto più logico che o lo catturi e
    > lo spari oppure che possa colpire il pezzo da
    > lontano e spingerlo dove serve
    Non sei sulla terra. Noi ha i piedi piantati a terra. Nello spazio se "spari" qualcosa verso terra vieni "sparato" con la stessa forza nella direzione opposta. Conseguentemente devi "sparare" carburante per non farti sparare fuori orbita.

    A quel punto tanto vale agganciare quanto più possibile ti orbiti vicino e poi dare una "leggera frenata" e cominciare cadere per gravità trascinandoti tutto quello che hai agganciato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > - Scritto da: Surak 2.0
    > > Molto più logico che o lo catturi e
    > > lo spari oppure che possa colpire il pezzo da
    > > lontano e spingerlo dove serve
    > Non sei sulla terra. Noi ha i piedi piantati a
    > terra. Nello spazio se "spari" qualcosa verso
    > terra vieni "sparato" con la stessa forza nella
    > direzione opposta. Conseguentemente devi
    > "sparare" carburante per non farti sparare fuori
    > orbita.

    Ovvio, o meglio, devi sparare due oggetti in direzioni diverse per annullare eccessivi spostamenti, ma per oggetti minori basta poco e nulla proprio perchè sonoi nello spazio (basta fargli prendere uan traiettoria di caduta)

    > A quel punto tanto vale agganciare quanto più
    > possibile ti orbiti vicino e poi dare una
    > "leggera frenata" e cominciare cadere per gravità
    > trascinandoti tutto quello che hai
    > agganciato.

    "più vicina" in quelle situazioni vuol dire almeno centinaia di metri suppongo, e far andare a giro quel coso non mi sembra meno energivoro che non mettere su doppi quantitativi di materiale da "sparare"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Ok, che sono svizzeri ed il soldi glieli portano
    > a valigie,
    Più che altro penso che, essendo svizzeri, sappiano quanto pagano di premio assicurativo tutte le società che hanno lanciato satelliti, e che, a norma di diritto internazionale, sono responsabili dei danni che potrebbero causare...
    non+autenticato
  • ma possibile che non si riescano proprio a recuperare i materiali usati? Se sono effettivamente tanti come dicono i relitti, non varrebbe forse la pena riciclarne i materiali?
    Akiro
    1883
  • - Scritto da: Akiro
    > ma possibile che non si riescano proprio a
    > recuperare i materiali usati? Se sono
    > effettivamente tanti come dicono i relitti, non
    > varrebbe forse la pena riciclarne i materiali?

    Credo sia tutto un problema di costi.
    krane
    22404
  • - Scritto da: Akiro
    > ma possibile che non si riescano proprio a
    > recuperare i materiali usati? Se sono
    > effettivamente tanti come dicono i relitti, non
    > varrebbe forse la pena riciclarne i
    > materiali?

    Se rientrano nell'atmosfera SONO riciclati. Dalla Natura.Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Akiro
    > ma possibile che non si riescano proprio a
    > recuperare i materiali usati? Se sono
    > effettivamente tanti come dicono i relitti, non
    > varrebbe forse la pena riciclarne i
    > materiali?
    Ovviamente no. Il riciclaggio è oneroso anche quando vi sono impianti facilmente raggiungibili e in grado di ammortizzare parte dei costi sui volumi trattati. In orbita nessuna delle due condizioni è vera, per ora.

    Poi "tanti" bulloni, sono ognuno un potenziale killer per la velocità cui si muovono, ma restano al massimo un pacchetto di bulloni. Che ci facciamo? Sorride
    non+autenticato
  • non so che tipo di bulloni siano, di certo i materiali non sono dei più comuni
    Akiro
    1883
  • - Scritto da: Akiro
    > non so che tipo di bulloni siano, di certo i
    > materiali non sono dei più comuni

    Fossero anche fatti di uranio costa meno scavane dell'altro sulla terra per il momento.
    krane
    22404
  • - Scritto da: Akiro
    > non so che tipo di bulloni siano, di certo i
    > materiali non sono dei più comuni

    ferro, allluminio, manganese... ma che credi, che facciano i satelli con i dimanti?
    non+autenticato