National cede gli embedded ad AMD

AMD sta formalizzando l'acquisizione dell'unità di National Semiconductor che si occupa delle information appliance e dei processori embedded. In gioco una parte essenziale del settore

Sunnyvale (USA) - AMD ha annunciato di aver avviato la fase finale delle trattative per l'acquisizione di tutte le attività della business unit Information Appliance (IA) di National Semiconductor con l'obiettivo di ampliare il portafoglio prodotti del gruppo Personal Connectivity Solutions (PCS).

In base ai termini dell?accordo, i cui dettagli finanziari non sono stati resi pubblici, AMD acquisirà alcuni diritti di proprietà intellettuale e asset di National Semiconductor, in particolare la famiglia di microprocessori Geode. L'accordo prevede anche il passaggio di circa 132 dipendenti della business unit IA al gruppo PCS di AMD.

"Grazie a questa acquisizione AMD sarà l'unica società ad avere gli asset, le risorse dedicate e la visione strategica per fornire un'architettura comune e basata su standard che spazia dalle applicazioni embedded ai sistemi mobile, desktop e server", ha dichiarato Hector Ruiz, president e chief executive officer AMD.
L?acquisizione, che si prevede verrà perfezionata entro la fine di agosto, permetterà ad AMD di offrire la linea di prodotti Geode anche sui mercati dei thin client, dei smart display e dei set-top box. La linea Geode comprende una soluzione su silicio e di sistema integrata, progettata con i processori x86 embedded, ottimizzati per offrire potenza e prestazioni di alto livello.

"Questa acquisizione ci permette di espandere il nostro impegno verso l'attuale base clienti e i mercati in cui operiamo e, al tempo stesso, di aumentare le possibilità di estendere l'architettura x86 alle applicazioni a bassa potenza e alte prestazioni richieste dal mercato", ha dichiarato Billy Edwards, vice president e general manager del gruppo Personal Connectivity Solutions di AMD. "I clienti chiedono soluzioni semplici e noi intendiamo offrire un'unica architettura a standard industriale che possa essere ottimizzata per tutti i tipi di sistemi. Siamo lieti che il team AI entri a far parte di AMD. L'arrivo di personale con grande competenza accrescerà la nostra capacità di fornire soluzioni di valore ai nostri clienti e di affacciarci su nuovi mercati".

"Questa operazione è importante per entrambe le società", ha commentato Brian L. Halla, chairman, president e CEO di National. "National può ora concentrarsi sullo sviluppo del core business dei componenti analogici e aumentare i ricavi. Parallelamente AMD potrà sfruttare la tecnologia Geode nell'ambito della propria infrastruttura produttiva e di marketing. Intendiamo collaborare con AMD per garantire ai nostri clienti una transizione rapida e di successo".
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10 Commenti alla Notizia National cede gli embedded ad AMD
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  • A parte l'embedded consumer che è solo una banale conseguenza ed interessa solo per i volumi, AMD ha veramente giganteggiato nell'embedded critico fino a pochi mesi fa con i 5x86 (486@133), che erano i più potenti processori x86 in giro sul mercato per ambienti ostili, certificati anche per volare ed impiegabili praticamente anche su PC-104.

    Tuttavia i Geode ultimamente iniziavano a dargli fastidio proprio sulle SBC industriali, arrivando a 300 MHz SENZA DISSIPATORE, senza contenitori strambi e con la totale compatibilità x86. Decisamente sovradimensionati per la stragrande maggioranza delle applicazioni di controllo, supervisione e SCADA (dai predittivi multivariabile agli interpolatori, agli scheduler di linea), sono tuttavia utili nelle MMI più elaborate, nell'automotive e nel trasporto, per concentrare bus di campo, per rispondere facilmente a specifiche particolari che richiedano un alto spare time. E costano complessivamente meno di un DSP o di una scheda transputer, a conti fatti, vista la totale compatibilità del codice con il legacy. Quindi iniziavano a pestare i calli.

    AMD ha fatto decisamente un'acquisizione strategica. Si spera che adesso non ritocchino al ribasso le garanzie di reperibilità a lunga scadenza, di SBC Geode che ne sono a spasso già parecchie...
    non+autenticato
  • mi stai parlando di cirillico ... sono completamente ignorante di quel campo ... penso causa mia giovane eta e non vedendoli come lavoro (disoccupato) e pure non essendo propriamente il mio sogno di lavoro futuro (vorrei diventare coder ludico rete/2d/3d/AI/sound ecc ... ma su piattaforme di punta)

    ciao
  • - Scritto da: Anonimo

    > time. E costano complessivamente meno di un
    > DSP o di una scheda transputer

    ROFL, una scheda transputer. E perche` non un bel mainframe con lettore di schede perforate?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ROFL, una scheda transputer. E perche` non
    > un bel mainframe con lettore di schede
    > perforate?

    Che te ridi, beota... ci sono ancora milioni di schede transputer mixed signal nei controlli industriali, come ci sono ancora milioni di controller a 8 bit.
    non+autenticato
  • >Tuttavia i Geode ultimamente iniziavano a dargli fastidio
    >proprio sulle SBC industriali, arrivando a 300 MHz SENZA
    >DISSIPATORE

    Si ma appena li metti in ambiente industriale fai presto a raggiungere la temperatura di blocco e quindi poi un ventolozzo ce lo devi mettere lo stesso (a meno che il tuo SBC non stia "aperto").

    Per il resto sono bei processori anche se il chip grafico che integrano un po a desiderare soprattutto perchè National se ne è sempre fregata di dare supporto per lo sviluppo di un driver per Linux

    A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Si ma appena li metti in ambiente
    > industriale fai presto a raggiungere la
    > temperatura di blocco e quindi poi un
    > ventolozzo ce lo devi mettere lo stesso

    La ventola, interna o esterna è proprio l'ultima cosa che si desidera impiegare in ambiente industriale. Non per nulla il 486 (e derivati) era il processore più venduto fino all'anno scorso...
    La ventola è macchiata di peccato originale in quanto componente elettromeccanico, e la foratura per quella esterna fa a cazzotti con le indicazioni sulle emissioni e la suscettibilità, tanto è vero che occorre piazzarci dietro una rete a maglia metallica (che peraltro limita il flusso) e filtri vari in tessuti speciali se vuoi sperare di passare le varie prove EMI previste.

    In ogni caso la tua ipotesi sulla temperatura di blocco è piuttosto superficiale e in pieno contrasto con la pratica, quel micro dissipa meno di 3W, quindi meno di un banale regolatore lineare in TO-220.
    Ci sono dozzine di PC industriali e chassis fanless proprio basati sul Geode. Al limite, nei casi estremi (tintorie, concerie etc) si usa uno scambiatore a convenzione o un condizionatore per l'intero quadro.

    > soprattutto perchè National se ne
    > è sempre fregata di dare supporto per lo
    > sviluppo di un driver per Linux

    Che diavolo c'entra questo ??
    non+autenticato
  • > In ogni caso la tua ipotesi sulla temperatura di blocco

    Scusa ma chi ha detto che è un'ipotesi? Io parlo per esperienza diretta sia in tintoria (a cui accenni anche tu) che in altri ambienti e ti assicuro che un sistema che va ad integrarsi, ad esempio, in una macchina per tingere dopo 3 massimo 4 ore raggiunge la temperatura di blocco del Geode!
    non+autenticato
  • >> soprattutto perchè National se ne
    >> è sempre fregata di dare supporto per lo
    >> sviluppo di un driver per Linux
    >
    >Che diavolo c'entra questo ??

    Se magari scendessi dalla cattedra e leggissi le frasi per intero capiresti che era un commento slegato dal discorso dissipazione!!!

    P.S.: non sono quello di prima
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > >Che diavolo c'entra questo ??
    >
    > Se magari scendessi dalla cattedra e
    > leggissi le frasi per intero capiresti che
    > era un commento slegato dal discorso
    > dissipazione!!!
    >
    > P.S.: non sono quello di prima

    Il problema è che non c'entra una cefola col discorso applicazione industriale!!!

    P.S. neanche io sono quello di prima
    non+autenticato
  • il progettoin cui abbiamo avuto tale problema era un sistema embedded che usava il Geode E una versione appositamente decurtata e modificata di Linux E uno schermo LCD.

    Dato che l'applicazione serve per permettere all'operatore di programmare i bagni di tintoria per darli in pasto al PLC, se permetti, le prestazioni del chip grafico ed il supporto che NS dava di questo per Linux è MOLTO importante!!!

    P.S.: anche nell'ambiente industriale le applicazioni non sono più solo con micro-schermi a qualche (poche) righe di solo testo!!
    non+autenticato