Mauro Vecchio

Canone RAI, interrogazione sui PC

Presentata un'interrogazione parlamentare. Quali dispositivi sono effettivamente obbligati al pagamento? Alle aziende è stato chiesto di pagare per i computer degli uffici

Roma - La bufera sul cosiddetto canone speciale della RAI è tornata ad imperversare tra le più svariate categorie professionali. I senatori Donatella Poretti e Marco Perduca hanno recentemente presentato il testo di un'interrogazione ai ministeri dello Sviluppo Economico e dell'Economia e finanze.

Bisogna davvero pagare il canone anche per i personal computer? Stando al testo dell'interrogazione, "a partire dal febbraio 2012, numerose aziende e uffici hanno ricevuto una missiva da parte della RAI in cui si richiede il pagamento del canone TV per la detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radiotelevisive al di fuori dell'ambito familiare, compresi computer collegati in rete (digital signage e similari), indipendentemente dall'uso al quale gli stessi vengono adibiti".

A partire dal marzo 2007, l'Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori (ADUC) ha più volte interpellato gli organi competenti per sapere nello specifico quali apparecchi siano effettivamente soggetti al canone/tassa oltre il televisore. Le risposte ricevute nel corso degli anni sono state spesso "varie e contraddittorie".
"A tutti i titolari di un contratto di fornitura di elettricità, siano essi famiglie o pubblici esercizi o professionisti, verrà chiesto di pagare il canone - aveva sottolineato alla fine del 2010 l'ex-ministro Paolo Romani - perchè, ragionevolmente, se uno ha l'elettricità ha anche l'apparecchio TV". In sostanza, il canone RAI sarebbe stato imposto al di là del possesso di un apparecchio radiotelevisivo.

Vibranti le proteste di Rete Imprese Italia (Casartigiani, Confartigianato, Cna, Confcommercio, Confesercenti) contro "l'imposizione del tributo sul possesso non solo di televisori ma anche di qualsiasi dispositivo atto o adattabile a ricevere il segnale TV, inclusi monitor per il PC, videofonini, videoregistratori, iPad, addirittura sistemi di videosorveglianza. Come dire che basta avere un computer per essere costretti a pagare una somma che, a seconda della tipologia di impresa, va da un minimo di 200 euro fino a 6mila euro l'anno".

L'interrogazione presentata dai senatori Poretti e Perduca vorrebbe ora sapere "se il ministero dello Sviluppo Economico ha concluso il proprio approfondimento tecnico giuridico in merito a quali apparecchi, oltre al televisore tradizionale, siano soggetti al pagamento del canone TV".

"Ove tale approfondimento sia giunto a termine - si legge nel testo - quali apparecchi sottoelencati presuppongono il pagamento del canone di abbonamento: videoregistratore, registratore dvd, computer senza scheda tv con connessione ad Internet, computer senza scheda tv e senza connessione Internet, videofonino, tvfonino, iPod e apparecchi mp3-mp4 provvisti di schermo, monitor a se stante (senza computer annesso), monitor del citofono, modem, decoder, videocamera, macchina fotografica digitale".

E ancora, in conclusione: "ove invece tale approfondimento non sia ancora giunto a termine, cosa intenda fare il Governo per rimediare al comportamento illegittimo della concessionaria del servizio pubblico, la quale chiede il pagamento del canone speciale anche per personal computer collegati in rete".

Mauro Vecchio
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352 Commenti alla Notizia Canone RAI, interrogazione sui PC
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  • Nel leggere gli oltre 200 commenti a questa notizia si sono lette varie imprecisioni (alcune alimentate dai soliti so tutto io che non capiscono un beneamata).

    Innanzitutto la natura della "dazione". E' un TRIBUTO. Segnatamente una TASSA DI POSSESSO. E' una tassa, perchè il corrispettivo del tributo è il c.d. servizio pubblico televisivo. E' sul possesso e non sulla proprietà. La paghi se un tv è a tua disposizione, non se è di tua proprietà.

    Non è assolutamente vero che "non la chiamano tassa se no la gente si incazza", la chiamano tassa ed è una tassa.
    Sino a pochi anni fa, siccome l'importo era incamerato dalla rai, era incassata impropriamente direttamente dai suoi funzionari, attraverso documenti formalmente sbagliati. La dicitura "abbonamento" è sempre stata fuorviante, per quanto alla fine non c'è nessuna differenza tra un "abbonamento obbligatorio" a un certo servizio, e una tassa su quello stesso servizio.
    Ultimamente, inoltre, è l'agenzia delle entrate stessa ad esigere il tributo e ad incassarlo, e se le ultime notizie saranno confermate, probabilmente andrà riportato il numero di "abbonamento" anche nella dichiarazione dei redditi.

    Chi è tenuto a pagare?
    Di fatti, chiunque. LA norma parla di apparecchi "ATTI o ADATTABILI alla ricezione di un segnale televisivo". Ora qualsiasi apparecchio dotato di schermo, anche un videocitofono, è adattabile alla ricezione di un segnale televisivo, basta dotarlo di un sinonizzatore colegato allo schermo del citofono. Per assurdo anche una stufa è adattabile alla ricezione di un programma tv, certo l'adattamento è piuttosto laborioso, elaborato e snaturante, ma nella norma mica è scritto quando debba essere + o - difficile l'adattamento. Inoltre non è importante se l'adattamento sia stato nei fatti realizzato, l'importante è che potenzialmente tu possa vedere un segnale tv, non che tu lo veda.
    E', inoltre inconclusivo il fatto che in alcune zone il segnale non arrivi, non è importante, la norma parla degli apparecchi che si possiedono che devono avere la potenzialità di ricezione del segnale, non parla affatto della presenza o meno del segnale stesso.
  • 'Atto o adattabile a ricevere segnali'. Da nessuna parte di parla di decodificarli.
    Il decodificatore/tuner/quant'altro non serve.
    Ti basta un qualunque oggetto metallico. Non decodifica, non mostra nulla, ma riceve perfettamente il segnale.
    E tu paghi.
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > 'Atto o adattabile a ricevere segnali'. Da
    > nessuna parte di parla di
    > decodificarli.
    > Il decodificatore/tuner/quant'altro non serve.
    > Ti basta un qualunque oggetto metallico. Non
    > decodifica, non mostra nulla, ma riceve
    > perfettamente il
    > segnale.
    > E tu paghi.

    Esatto, nemmeno la "visualizzazione" è necessaria, basta che ricevi il segnale. Di fatto chiunque deve pagare.

    A sto punto, perchè non inserirlo nella fiscalità generale?
    D'altronde, in punta di diritto, come fai a parlare di tassa a fronte del servizio, se non hai modo di sapere se del servizio pubblico posso effettivamente fruire? Quale tassa si paga sulla "possibilità" di usufruire di un servizio?
  • Noi utenti di sicuro siamo ignoranti, ma più ignorante é chi ha fatto la legge o la pubblicità in TV: é impropio chiamarlo canone in quanto per definzione giuridica il canone è un corrispettivo periodicamente versato da un contraente ad un altro come controprestazione per l'utilizzo di un bene (canone di affitto).

    In secondo luogo la tassazione sui pc nasce dal fatto che il regio decreto non parla di "ATTI o ADATTABILI alla ricezione di un segnale televisivo" ma più genericamente dice "chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento."

    Con il termine di radioaudizioni (o broadcasting) si intende la trasmissione di informazioni da un sistema trasmittente ad un insieme di sistemi riceventi non definito a priori, e quindi secondo i legislatori pure una rete (come il web) potrebbe rientrare in tale ambito.

    Sta di fatto che come ho detto in un altro post io non ho chiesto alla RAI di avere le trasmissioni TV sul web, e soprattutto visto che pago circa 40€ al mese per la connessione ADSL non vedo perché devo essere soggetto ad un imposta statale che si prende la RAI, visto che sia lo stato che la RAI non mi da nessun tipo di servizio e nessuna infrastruttura per il web, come giustificano questo tipo di imposta ?

    Per dare a Celentano 700.000€ per un ora e mezzo di lavoro o per pagare Giletti o tutti i figli e nipoti di politici che lavorano in RAI ? Ma che vadano a guadagnarsi i soldi come fa la gente normale, già ne abbiamo tanti di parassiti in Italia che campano sulle nostre spalle.
    non+autenticato
  • il problema è un altro: ma chi guarda la RAI?
    non+autenticato
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > Nel leggere gli oltre 200 commenti a questa
    > notizia si sono lette varie imprecisioni (alcune
    > alimentate dai soliti so tutto io che non
    > capiscono un
    > beneamata).
    Eh, come darti torto?


    > Innanzitutto la natura della "dazione". E' un
    > TRIBUTO.
    Quasi.

    > Segnatamente una TASSA DI POSSESSO.
    No, è una IMPOSTA.

    > E'
    > una tassa, perchè il corrispettivo del tributo è
    > il c.d. servizio pubblico televisivo.
    No. Non è più una tassa da tempo. E' una IMPOSTA.

    > E' sul
    > possesso e non sulla proprietà. La paghi se un tv
    > è a tua disposizione, non se è di tua
    > proprietà.
    No, è una imposta sul "possesso" di un apparato atto o adattabile alla ricezione di programmi radiotelevisivi.


    > Non è assolutamente vero che "non la chiamano
    > tassa se no la gente si incazza", la chiamano
    > tassa ed è una
    > tassa.
    Non la chiami tassa perché è una imposta
    http://it.wikipedia.org/wiki/Tassa
    http://it.wikipedia.org/wiki/Imposta

    E' da un bel po' che il canone RAI è diventato imposta.
    Purtroppo il "fatto giuridico" che determina il sorgere dell'obbligazione tributaria è ancora il "possesso di un apparecchio atto o adattabile a...".

    > Sino a pochi anni fa, siccome l'importo era
    > incamerato dalla rai, era incassata
    > impropriamente direttamente dai suoi funzionari,
    > attraverso documenti formalmente sbagliati.
    Anche qui, stai sparando sulla croce rossa... ma fai bene.

    > La
    > dicitura "abbonamento" è sempre stata fuorviante,
    > per quanto alla fine non c'è nessuna differenza
    > tra un "abbonamento obbligatorio" a un certo
    > servizio, e una tassa su quello stesso
    > servizio.
    Concordo, a parte ilfatto che è una imposta. Non hai diritto ad alcun servizio in cambio del pagamento. Paghi e sei felice di avere quello che vedi a schermo.


    > Ultimamente, inoltre, è l'agenzia delle entrate
    > stessa ad esigere il tributo e ad incassarlo, e
    > se le ultime notizie saranno confermate,
    > probabilmente andrà riportato il numero di
    > "abbonamento" anche nella dichiarazione dei
    > redditi.
    Amen. Io non ho televisori, ne apparati atti o adattabili.
    Zero, nix, nisba, nada, nihil, rien, nyet, ohne telefunken come lo devo dire? Al posto di dove pensi di trovare un televisore, davanti al sofà, ci sono un caminetto, una chitarra e uno stendipanni col bucato sopra.


    > Chi è tenuto a pagare?
    > Di fatti, chiunque.
    Ci hanno provato. Di fatto la legge
    http://www.camera.it/_bicamerali/rai/norme/listitu...
    è talmente mal scritta che risulta essere troppo vaga, al punto da rendere obbligato a "pagare" chiunque possieda un conduttore di qualche tipo, anche la propria pelle.


    > LA norma parla di apparecchi
    > "ATTI o ADATTABILI alla ricezione di un segnale
    > televisivo". Ora qualsiasi apparecchio dotato di
    > schermo, anche un videocitofono, è adattabile
    > alla ricezione di un segnale televisivo, basta
    > dotarlo di un sinonizzatore colegato allo schermo
    > del citofono. Per assurdo anche una stufa è
    > adattabile alla ricezione di un programma tv,
    > certo l'adattamento è piuttosto laborioso,
    > elaborato e snaturante, ma nella norma mica è
    > scritto quando debba essere + o - difficile
    > l'adattamento. Inoltre non è importante se
    > l'adattamento sia stato nei fatti realizzato,
    > l'importante è che potenzialmente tu possa vedere
    > un segnale tv, non che tu lo
    > veda.
    Tocca l'antenna della tua TV con un dito e vedrai che il segnale migliora se ti orienti a dovere. Siamo tutti antenne viventi.

    > E', inoltre inconclusivo il fatto che in alcune
    > zone il segnale non arrivi, non è importante,
    No, perché non è più una tassa dal 1975. E' una IMPOSTA.

    > la
    > norma parla degli apparecchi che si possiedono
    > che devono avere la potenzialità di ricezione del
    > segnale, non parla affatto della presenza o meno
    > del segnale
    > stesso.
    L'unico modo è prendere il dannato arnese (la TV), impacchettarlo, spedirlo (affrancatura a carico del destinatario) alla Radio Animali Imbarcati con la dicitura: non si intende più far uso di codesto arnese, da oggi invece di perdere tempo davanti alla TV uso i cubi di legno per giocare coi miei figli.

    Dopo il 10.000esimo apparecchio consegnato si passerà, quale prova della capacità contributiva, al possesso dei cubi di legno.


    Ciao
    GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > Nel leggere gli oltre 200 commenti a questa
    > > notizia si sono lette varie imprecisioni (alcune
    > > alimentate dai soliti so tutto io che non
    > > capiscono un
    > > beneamata).
    > Eh, come darti torto?
    >
    >
    > > Innanzitutto la natura della "dazione". E' un
    > > TRIBUTO.
    > Quasi.
    >
    > > Segnatamente una TASSA DI POSSESSO.
    > No, è una IMPOSTA.
    >
    > > E'
    > > una tassa, perchè il corrispettivo del tributo è
    > > il c.d. servizio pubblico televisivo.
    > No. Non è più una tassa da tempo. E' una IMPOSTA.
    >
    > > E' sul
    > > possesso e non sulla proprietà. La paghi se un
    > tv
    > > è a tua disposizione, non se è di tua
    > > proprietà.
    > No, è una imposta sul "possesso" di un apparato
    > atto o adattabile alla ricezione di programmi
    > radiotelevisivi.
    >
    >
    > > Non è assolutamente vero che "non la chiamano
    > > tassa se no la gente si incazza", la chiamano
    > > tassa ed è una
    > > tassa.
    > Non la chiami tassa perché è una imposta
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Tassa
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Imposta
    >
    > E' da un bel po' che il canone RAI è diventato
    > imposta.
    > Purtroppo il "fatto giuridico" che determina il
    > sorgere dell'obbligazione tributaria è ancora il
    > "possesso di un apparecchio atto o adattabile
    > a...".
    >
    >
    > > Sino a pochi anni fa, siccome l'importo era
    > > incamerato dalla rai, era incassata
    > > impropriamente direttamente dai suoi funzionari,
    > > attraverso documenti formalmente sbagliati.
    > Anche qui, stai sparando sulla croce rossa... ma
    > fai
    > bene.
    >
    > > La
    > > dicitura "abbonamento" è sempre stata
    > fuorviante,
    > > per quanto alla fine non c'è nessuna differenza
    > > tra un "abbonamento obbligatorio" a un certo
    > > servizio, e una tassa su quello stesso
    > > servizio.
    > Concordo, a parte ilfatto che è una imposta. Non
    > hai diritto ad alcun servizio in cambio del
    > pagamento. Paghi e sei felice di avere quello che
    > vedi a
    > schermo.
    >
    >
    > > Ultimamente, inoltre, è l'agenzia delle entrate
    > > stessa ad esigere il tributo e ad incassarlo, e
    > > se le ultime notizie saranno confermate,
    > > probabilmente andrà riportato il numero di
    > > "abbonamento" anche nella dichiarazione dei
    > > redditi.
    > Amen. Io non ho televisori, ne apparati atti o
    > adattabili.
    > Zero, nix, nisba, nada, nihil, rien, nyet, ohne
    > telefunken come lo devo dire? Al posto di dove
    > pensi di trovare un televisore, davanti al sofà,
    > ci sono un caminetto, una chitarra e uno
    > stendipanni col bucato
    > sopra.
    >
    >
    > > Chi è tenuto a pagare?
    > > Di fatti, chiunque.
    > Ci hanno provato. Di fatto la legge
    > http://www.camera.it/_bicamerali/rai/norme/listitu
    > è talmente mal scritta che risulta essere troppo
    > vaga, al punto da rendere obbligato a "pagare"
    > chiunque possieda un conduttore di qualche tipo,
    > anche la propria
    > pelle.
    >
    >
    > > LA norma parla di apparecchi
    > > "ATTI o ADATTABILI alla ricezione di un segnale
    > > televisivo". Ora qualsiasi apparecchio dotato di
    > > schermo, anche un videocitofono, è adattabile
    > > alla ricezione di un segnale televisivo, basta
    > > dotarlo di un sinonizzatore colegato allo
    > schermo
    > > del citofono. Per assurdo anche una stufa è
    > > adattabile alla ricezione di un programma tv,
    > > certo l'adattamento è piuttosto laborioso,
    > > elaborato e snaturante, ma nella norma mica è
    > > scritto quando debba essere + o - difficile
    > > l'adattamento. Inoltre non è importante se
    > > l'adattamento sia stato nei fatti realizzato,
    > > l'importante è che potenzialmente tu possa
    > vedere
    > > un segnale tv, non che tu lo
    > > veda.
    > Tocca l'antenna della tua TV con un dito e vedrai
    > che il segnale migliora se ti orienti a dovere.
    > Siamo tutti antenne
    > viventi.
    >
    > > E', inoltre inconclusivo il fatto che in alcune
    > > zone il segnale non arrivi, non è importante,
    > No, perché non è più una tassa dal 1975. E' una
    > IMPOSTA.
    >
    >
    > > la
    > > norma parla degli apparecchi che si possiedono
    > > che devono avere la potenzialità di ricezione
    > del
    > > segnale, non parla affatto della presenza o meno
    > > del segnale
    > > stesso.
    > L'unico modo è prendere il dannato arnese (la
    > TV), impacchettarlo, spedirlo (affrancatura a
    > carico del destinatario) alla Radio Animali
    > Imbarcati con la dicitura: non si intende più far
    > uso di codesto arnese, da oggi invece di perdere
    > tempo davanti alla TV uso i cubi di legno per
    > giocare coi miei
    > figli.
    >
    > Dopo il 10.000esimo apparecchio consegnato si
    > passerà, quale prova della capacità contributiva,
    > al possesso dei cubi di
    > legno.
    >
    >

    E' molto interessante la diatriba sul fatto che si tratti di una imposta piuttosto che di una tassa.

    In effetti, secondo definizione, una tassa è un tributo che il contribuente paga a fronte di un servizio fornito da un etne pubblico, su richiesta del contribuente stesso.
    In effetti, un "abbonato rai" non richiede il servizio pubblico radiotelevisivo, per quanto si potrebbe ritenere tale richiesta implicita nel momento in cui si "detiene" un apparecchio televisivo (il termine corretto è "detenzione" e non "possesso").
    Per altro è il testo del decreto regio, e delle normative successive, a sgombrare il campo da dubbi, in quanto qeuste norme stabiliscono che è la detenzione di una apparecchio e non la fruizione del servizio a comportare il debito tributario del contribuente.

    In quest'ottica, la tua obiezione è corretta, si tratterebbe di una imposta.
    La legge 103/75 a cui facevi riferimento non chiarisce definitivamente la natura del tributo, all'articolo 15, si continua a parlare di "canone d'abbonamento" e tutt'al più di tassa di concessione governativa.

    In effetti il tributo si potrebbe configurare come una imposta diretta fissa sul patrimonio, in cui il fatto giuridico che ne determina l'applicabilità è la "detenzione" di detti apparecchi, cioè il fatto che questi apparecchi "atti o adattabili" rientrino nella disponiblità del patrimonio dle contribuente.

    Ora benchè la legge lo preveda, in punta di diritto, l'impacchettamento o la sigillatura del tv non esonererebbe dal pagamento dell'imposta, in quanto chiunque resterebbe comunque in possesso di apparecchi in grado di ricevere un segnale, fossero anche solo le posate metalliche che usiamo per mangiare.

    La normativa a questo punto non possiamo che concludere che sia volutamente fumosa in modo da indurre al pagamento la fetta + grossa possibile di contribuenti.

    Ma a questo punto perchè non inglobare il fastidioso tributo nella fiscalità generale?

    Ad ogni modo grazie per avermi fatto riflettere sulla natura del tributo, a volte si tende a essere superficiali.
  • Ma a questo punto perchè non inglobare il fastidioso tributo nella fiscalità generale?

    Sarebbe un rischio. In I fondi potrebbero essere facilmente destinati ad altro, basterebbe una semplice legge di variazione di bilancio per farlo. Invece se i fondi rimangono separati è più difficile destinarli ad altri scopi.
  • Anche la RAI quest'anno ha cambiato parola, fino all'anno scorso parlava di abbonamento, quest'anno usa la paroloa TRIBUTO.
    Quindi lo devono pagare tutti e basta!!!
    non+autenticato
  • Quelli che chiami avvoltoi è gente che lavora (presumibilmente) come te e cercano di campare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: infe
    > Quelli che chiami avvoltoi è gente che lavora
    > (presumibilmente) come te e cercano di
    > campare...

    Gli avvoltoi mangiano carogne, bestie gia' morte.
    Questi sono piu' simili a serpenti boa, che strangolano le loro vittime.
  • - Scritto da: infe
    > Quelli che chiami avvoltoi è gente che lavora
    > (presumibilmente) come te e cercano di
    > campare...

    anche chi spaccia droga cerca di campare
    non+autenticato
  • il fatto che sia una tassa non implica automaticamente che questa sia corretta e che non si possa protestare/rivederne l'imposizione.. l'importo e' effetivamente connesso al possesso di un apparecchio televisivo? Per quanto riguarda la Rai, personalmente abolirei questo "servizio" pubblico (tg al servizio dei partiti, isola dei famosi, partite..)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gabriele
    > il fatto che sia una tassa non implica
    > automaticamente che questa sia corretta e che non
    > si possa protestare/rivederne l'imposizione..
    > l'importo e' effetivamente connesso al possesso
    > di un apparecchio televisivo? Per quanto riguarda
    > la Rai, personalmente abolirei questo "servizio"
    > pubblico (tg al servizio dei partiti, isola dei
    > famosi,
    > partite..)

    ma rai 4 si salvaA bocca aperta
    Sgabbio
    26172
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: Gabriele
    > > il fatto che sia una tassa non implica
    > > automaticamente che questa sia corretta e che
    > non
    > > si possa protestare/rivederne l'imposizione..
    > > l'importo e' effetivamente connesso al possesso
    > > di un apparecchio televisivo? Per quanto
    > riguarda
    > > la Rai, personalmente abolirei questo "servizio"
    > > pubblico (tg al servizio dei partiti, isola dei
    > > famosi,
    > > partite..)
    >
    > ma rai 4 si salvaA bocca aperta

    è uno dei pochi canali rai da salvare, infatti...
  • Rai 4
    Rai Movie
    Rai 3
    Rai Storia
    Rai News

    ... io salvo questi !
  • - Scritto da: Joe Tornado
    > Rai 4
    > Rai Movie
    > Rai 3
    > Rai Storia
    > Rai News
    >
    > ... io salvo questi !

    FIXED!Occhiolino
  • BASTA!!! SEMPRE TASSE! PER ME LA RAI PUO FALLIRE, NON LA VEDO MAI! NON MI IMPORTA NULLA E DEVO PAGARE IL CANONE, O MEGLIO TASSA! E PERCHE?! ADESSO CERCANO DI TASSARE ANCHE CHI HA I PC? PERCHE NON CRIPTANO IL SEGNALE, COME SKY, COSI CHI VUOLE USUFRUIRE DEL SERVIZIO RAI DEVE FARSI ABILITARE A PAGAMENTO! OGGI IN ITALIA NON SI RIESCE PIU A VIVERE, MA SI SOPRAVVIVE! NON HO I SOLDI PER SODDISFARE I MIEI BISOGNI PRIMARI, PENSA SE DEVO PAGARE UN SERVIZIO CHE NON USO, E PER COSA POI, PER VEDERE I MIEI SOLDI SPERPERATI IN UN SANREMO DOVE UNA PERSONA PRENDE ANCHE MILIONI DI EURO PER UNA SERATA!!! MA FINIAMOLA!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Riccardo e basta
    > BASTA!!! SEMPRE TASSE! PER ME LA RAI PUO FALLIRE,
    > NON LA VEDO MAI! NON MI IMPORTA NULLA E DEVO
    > PAGARE IL CANONE, O MEGLIO TASSA! E PERCHE?!
    > ADESSO CERCANO DI TASSARE ANCHE CHI HA I PC?
    > PERCHE NON CRIPTANO IL SEGNALE, COME SKY, COSI
    > CHI VUOLE USUFRUIRE DEL SERVIZIO RAI DEVE FARSI
    > ABILITARE A PAGAMENTO! OGGI IN ITALIA NON SI
    > RIESCE PIU A VIVERE, MA SI SOPRAVVIVE! NON HO I
    > SOLDI PER SODDISFARE I MIEI BISOGNI PRIMARI,
    > PENSA SE DEVO PAGARE UN SERVIZIO CHE NON USO, E
    > PER COSA POI, PER VEDERE I MIEI SOLDI SPERPERATI
    > IN UN SANREMO DOVE UNA PERSONA PRENDE ANCHE
    > MILIONI DI EURO PER UNA SERATA!!! MA
    > FINIAMOLA!

    La tassa è sugli apparecchi, non sui canali RAI.
  • è la stessa cosa. tassare gli apparecchi è una scusa per farti pagare il canone rai ad ogni costo.
    non+autenticato
  • si però i soldi vanno tu in viale mazzini
    MeX
    16763
  • - Scritto da: MeX
    > si però i soldi vanno tu in viale mazzini

    Rimane comunque una tassa: non è un abbonamento e non è facoltativa.

    Detto questo non è che la pago volentieri, soprattutto in tempi magri come questi.
  • ALLORA CONFERMI QUANTO DICO, E UN MAGNA MAGNA, LORO HANNO IL POTERE E NOI SIAMO LE PECORE! OGGI QUALCUNO SI ALZA E DICE, DOBBIAMO PRENDERE DI PIU, COSA INVENTIAMO ORA? MA SI TASSIAMO I PC, E NOI ABBASSIAMO LA TESTA, E POI SENTIAMO I PADRI DI FAMIGLIA CHE SI SUICIDANO, PER LA DISPERAZIONE, E I GOVERNANTI SI FANNO SCOPRIRE CON DROGA, PROSTITUTE, MACCHINE BLU...... SONO INORRIDITO
    non+autenticato
  • - Scritto da: Basta Pirateria
    >
    > Rimane comunque una tassa: non è un abbonamento e
    > non è facoltativa.
    >
    Allora la smettessero di fare la pubblicità: "Gentile abbonato...."
    non+autenticato
  • PERCHE QUANDO ACQUISTO UNA TV, O UN PC, NON PAGO GIA LE TASSE ALLO STATO?! L'IVA DEL 21% CON TENDENZA A SALIRE TI DICE NIENTE?! LA TASSA E SOLO UN MODO PER POTERCI SFILARE SOLDI E BASTA!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Riccardo e basta
    > PERCHE QUANDO ACQUISTO UNA TV, O UN PC, NON PAGO
    > GIA LE TASSE ALLO STATO?! L'IVA DEL 21% CON
    > TENDENZA A SALIRE TI DICE NIENTE?! LA TASSA E
    > SOLO UN MODO PER POTERCI SFILARE SOLDI E
    > BASTA!

    E quindi?

    BTW l'IVA è una Imposta, non una tassa. Il problema dell'IVA non è il pagarla, ma il fatto che (tranne in rari casi) non te la puoi scaricare.
  • occhio alla differenza

    tassa=pagamento dietro corrispondente fornitura di un servizio
    imposta=pagamento senza nessuna fornitura immediata

    è proprio il termine tassa legato alla RAI che negli anni ha scatenato il putiferio

    farla passare per tassa di possesso, come ho scritto sopra, è qualcosa che non troverebbe il gradimento nè degli italiani nè dei finlandesi
    non+autenticato
  • Tu sei veramente un povero disgraziato... felice di essere servo della gleba.... tanto da giustificare ogni caxxata in nome di una legalita' che perde di significato ogni volta che ingabbiano qulcuno che ci impone a pagare le tasse mentre allegramente sbafa ad ogni dove....

    La rai vuole un'abbonamento? che faccia come sky e mediaset premium che gli abbonati se li deve guadagnare, poi chiamala come vuoi tassa sulla tv, abbonamento, canone ma la sostanaza e' che questi soldi foraggiano una marea di minchiate ed in piu' hai anche la pubblicita' tale e quale ai canali commercili gratuiti.

    ..ma te non protestare ed anzi ricordaci di fare i bravi cittadini e di continuare a pagare, servo sei e servo rimarrai....
    non+autenticato
  • Il PC non può essere considerato un "apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissione radiotelevisive", è il decoder che lo è. Il pc serve solo a visualizzare ciò che un altro apparecchio (decoder) riceve e codifica. Quello deve essere tassato, non il pc e neppure il videoregistratore o il lettore dvd che non "ricevono" nessuna trasmissione.
    Neppure la visualizzazione in streaming è una "ricezione" è un download ovvero è l'utente che va a prendersi il file relativo.
    L'interpretazione della RAI è fuorviante
    non+autenticato
  • confermo, in Irlanda infatti il PC è considerato soggetto alla licenza televisiva (aka canone) SOLO SE ci attacchi una scheda per la sintonizzazione della TV.
    In pratica DEVI pagare se puoi ricevere il SEGNALE TELEVISIVO (e non il "contenuto" per esempio usando lo streaming)
    MeX
    16763
  • - Scritto da: MeX
    > confermo, in Irlanda infatti il PC è considerato
    > soggetto alla licenza televisiva (aka canone)
    > SOLO SE ci attacchi una scheda per la
    > sintonizzazione della
    > TV.

    Mele con pere.
    Stai paragonando un paese democratico appartenente alla comunita' europea, col sultanato del bungastan, solo geograficamente collocato nel continente europeo, ma culturalmente appartenente alle dittature sudamericane.
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Mele con pere.
    > Stai paragonando un paese democratico
    > appartenente alla comunita' europea, col
    > sultanato del bungastan, solo geograficamente
    > collocato nel continente europeo, ma
    > culturalmente appartenente alle dittature
    > sudamericane.
    Bellissima! Veramente bellissima.
    non+autenticato
  • - Scritto da: stefano rigon
    > Il PC non può essere considerato un "apparecchio
    > atto o adattabile alla ricezione delle
    > trasmissione radiotelevisive", è il decoder che
    > lo è. Il pc serve solo a visualizzare ciò che un
    > altro apparecchio (decoder) riceve e codifica.
    > Quello deve essere tassato, non il pc e neppure
    > il videoregistratore o il lettore dvd che non
    > "ricevono" nessuna
    > trasmissione.
    > Neppure la visualizzazione in streaming è una
    > "ricezione" è un download ovvero è l'utente che
    > va a prendersi il file
    > relativo.
    > L'interpretazione della RAI è fuorviante

    Giusto. Al limite si dovrebbe pagare per le schede di acquisizione o per le chiavette tv tuner.
  • > L'interpretazione della RAI è fuorviante

    Loro ci provano ... come si dice, "se va, va"
  • - Scritto da: stefano rigon
    > Il PC non può essere considerato un "apparecchio
    > atto o adattabile alla ricezione delle
    > trasmissione radiotelevisive", è il decoder che
    > lo è. Il pc serve solo a visualizzare ciò che un
    > altro apparecchio (decoder) riceve e codifica.
    > Quello deve essere tassato, non il pc e neppure
    > il videoregistratore o il lettore dvd che non
    > "ricevono" nessuna
    > trasmissione.
    > Neppure la visualizzazione in streaming è una
    > "ricezione" è un download ovvero è l'utente che
    > va a prendersi il file
    > relativo.
    > L'interpretazione della RAI è fuorviante

    purtroppo nella legge c'e' la parola ADATTABILE... anche una patata e' adattabile a fare da antenna...
  • certo, mica sono fessi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: stefano rigon
    > Il PC non può essere considerato un "apparecchio
    > atto o adattabile alla ricezione delle
    > trasmissione radiotelevisive", è il decoder che
    > lo è. Il pc serve solo a visualizzare ciò che un
    > altro apparecchio (decoder) riceve e codifica.
    > Quello deve essere tassato, non il pc e neppure
    > il videoregistratore o il lettore dvd che non
    > "ricevono" nessuna
    > trasmissione.
    > Neppure la visualizzazione in streaming è una
    > "ricezione" è un download ovvero è l'utente che
    > va a prendersi il file
    > relativo.
    > L'interpretazione della RAI è fuorviante

    Concordo quasi su tutto...
    Ovvero il PC non deve pagare, ma la scheda TV o PennettaTV si, perché in effetti hanno un "sintonizzatore".

    Un videoregistratore invece dovrebbe pagarlo (che cmq avrebbe poco senso averlo senza TV)
    non+autenticato
  • E allora dei monitor con il decoder integrato che basta l'antenna per vedere la TV, che mi dici?
    non+autenticato
  • ... questi vogliono mettere la tassa direttamente sulla bolletta elettrica e tanti saluti se hai o meno la possibilità volontà di guardare la Rai... chi pensa che almeno in questo modo pagheranno tutti e quindi abbasseranno il canone, dico solo che sono degli illusi!
    La Rai troverà mille ragioni per giustificare il mantenimento dell'attuale valore se non addirittura una sua rivalutazione... tanto già me li sento sostenere come le nostre ferrovie che tanto i loro sono i tariffari più modesti d'europa...

    Io avrei invece una soluzione alternativa.... una bella smart card, come le pay Tv, se ti interessa ti abboni, altrimenti no!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > ... questi vogliono mettere la tassa direttamente
    > sulla bolletta elettrica e tanti saluti se hai o
    > meno la possibilità volontà di guardare la Rai...
    > chi pensa che almeno in questo modo pagheranno
    > tutti e quindi abbasseranno il canone, dico solo
    > che sono degli
    > illusi!
    > La Rai troverà mille ragioni per giustificare il
    > mantenimento dell'attuale valore se non
    > addirittura una sua rivalutazione... tanto già me
    > li sento sostenere come le nostre ferrovie che
    > tanto i loro sono i tariffari più modesti
    > d'europa...
    >
    > Io avrei invece una soluzione alternativa.... una
    > bella smart card, come le pay Tv, se ti interessa
    > ti abboni, altrimenti
    > no!

    E' una tassa non un abbonamento.
    Vabbè che tu sei uno di quelli del "tutto gratis", ma almeno le tasse le vogliamo pagare?
  • - Scritto da: Basta Pirateria
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > ... questi vogliono mettere la tassa
    > direttamente
    > > sulla bolletta elettrica e tanti saluti se
    > hai
    > o
    > > meno la possibilità volontà di guardare la
    > Rai...
    > > chi pensa che almeno in questo modo
    > pagheranno
    > > tutti e quindi abbasseranno il canone, dico
    > solo
    > > che sono degli
    > > illusi!
    > > La Rai troverà mille ragioni per
    > giustificare
    > il
    > > mantenimento dell'attuale valore se non
    > > addirittura una sua rivalutazione... tanto
    > già
    > me
    > > li sento sostenere come le nostre ferrovie
    > che
    > > tanto i loro sono i tariffari più modesti
    > > d'europa...
    > >
    > > Io avrei invece una soluzione
    > alternativa....
    > una
    > > bella smart card, come le pay Tv, se ti
    > interessa
    > > ti abboni, altrimenti
    > > no!
    >
    > E' una tassa non un abbonamento.
    > Vabbè che tu sei uno di quelli del "tutto
    > gratis", ma almeno le tasse le vogliamo
    > pagare?

    Ah no, è un canone, non una tassa, anche perchè se fosse una tassa avrebbero poi dei problemi a giustificarla, visto che la Rai opera in regime di competizione a livello di raccolta pubblicitaria con i canali commerciali... ecco perchè mantengono sempre una certa ambiguità!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: Basta Pirateria
    > > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > > ... questi vogliono mettere la tassa
    > > direttamente
    > > > sulla bolletta elettrica e tanti saluti
    > se
    > > hai
    > > o
    > > > meno la possibilità volontà di guardare
    > la
    > > Rai...
    > > > chi pensa che almeno in questo modo
    > > pagheranno
    > > > tutti e quindi abbasseranno il canone,
    > dico
    > > solo
    > > > che sono degli
    > > > illusi!
    > > > La Rai troverà mille ragioni per
    > > giustificare
    > > il
    > > > mantenimento dell'attuale valore se non
    > > > addirittura una sua rivalutazione...
    > tanto
    > > già
    > > me
    > > > li sento sostenere come le nostre
    > ferrovie
    > > che
    > > > tanto i loro sono i tariffari più
    > modesti
    > > > d'europa...
    > > >
    > > > Io avrei invece una soluzione
    > > alternativa....
    > > una
    > > > bella smart card, come le pay Tv, se ti
    > > interessa
    > > > ti abboni, altrimenti
    > > > no!
    > >
    > > E' una tassa non un abbonamento.
    > > Vabbè che tu sei uno di quelli del "tutto
    > > gratis", ma almeno le tasse le vogliamo
    > > pagare?
    >
    > Ah no, è un canone, non una tassa, anche perchè
    > se fosse una tassa avrebbero poi dei problemi a
    > giustificarla, visto che la Rai opera in regime
    > di competizione a livello di raccolta
    > pubblicitaria con i canali commerciali... ecco
    > perchè mantengono sempre una certa
    > ambiguità!

    http://it.wikipedia.org/wiki/Canone_televisivo_in_...

    Leggi e ripassa dopo.

    Ciao
  • - Scritto da: Basta Pirateria
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > - Scritto da: Basta Pirateria
    > > > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > > > ... questi vogliono mettere la
    > tassa
    > > > direttamente
    > > > > sulla bolletta elettrica e tanti
    > saluti
    > > se
    > > > hai
    > > > o
    > > > > meno la possibilità volontà di
    > guardare
    > > la
    > > > Rai...
    > > > > chi pensa che almeno in questo modo
    > > > pagheranno
    > > > > tutti e quindi abbasseranno il
    > canone,
    > > dico
    > > > solo
    > > > > che sono degli
    > > > > illusi!
    > > > > La Rai troverà mille ragioni per
    > > > giustificare
    > > > il
    > > > > mantenimento dell'attuale valore
    > se
    > non
    > > > > addirittura una sua
    > rivalutazione...
    > > tanto
    > > > già
    > > > me
    > > > > li sento sostenere come le nostre
    > > ferrovie
    > > > che
    > > > > tanto i loro sono i tariffari più
    > > modesti
    > > > > d'europa...
    > > > >
    > > > > Io avrei invece una soluzione
    > > > alternativa....
    > > > una
    > > > > bella smart card, come le pay Tv,
    > se
    > ti
    > > > interessa
    > > > > ti abboni, altrimenti
    > > > > no!
    > > >
    > > > E' una tassa non un abbonamento.
    > > > Vabbè che tu sei uno di quelli del
    > "tutto
    > > > gratis", ma almeno le tasse le vogliamo
    > > > pagare?
    > >
    > > Ah no, è un canone, non una tassa, anche
    > perchè
    > > se fosse una tassa avrebbero poi dei
    > problemi
    > a
    > > giustificarla, visto che la Rai opera in
    > regime
    > > di competizione a livello di raccolta
    > > pubblicitaria con i canali commerciali...
    > ecco
    > > perchè mantengono sempre una certa
    > > ambiguità!
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Canone_televisivo_in_
    >
    > Leggi e ripassa dopo.
    >
    > Ciao

    Non è proprio così, infatti si parla di abbonamento/canone Rai e l'esazione del tributo al contrario di tutte le altre tasse non è affidato all'equitalia/esatri, ne tantomeno in caso di omesso pagamento ti arriva la cartella esattoriale....
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: Basta Pirateria
    > > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > > - Scritto da: Basta Pirateria
    > > > > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > > > > ... questi vogliono mettere la
    > > tassa
    > > > > direttamente
    > > > > > sulla bolletta elettrica e
    > tanti
    > > saluti
    > > > se
    > > > > hai
    > > > > o
    > > > > > meno la possibilità volontà di
    > > guardare
    > > > la
    > > > > Rai...
    > > > > > chi pensa che almeno in
    > questo
    > modo
    > > > > pagheranno
    > > > > > tutti e quindi abbasseranno il
    > > canone,
    > > > dico
    > > > > solo
    > > > > > che sono degli
    > > > > > illusi!
    > > > > > La Rai troverà mille ragioni
    > per
    > > > > giustificare
    > > > > il
    > > > > > mantenimento dell'attuale
    > valore
    > > se
    > > non
    > > > > > addirittura una sua
    > > rivalutazione...
    > > > tanto
    > > > > già
    > > > > me
    > > > > > li sento sostenere come le
    > nostre
    > > > ferrovie
    > > > > che
    > > > > > tanto i loro sono i tariffari
    > più
    > > > modesti
    > > > > > d'europa...
    > > > > >
    > > > > > Io avrei invece una soluzione
    > > > > alternativa....
    > > > > una
    > > > > > bella smart card, come le pay
    > Tv,
    > > se
    > > ti
    > > > > interessa
    > > > > > ti abboni, altrimenti
    > > > > > no!
    > > > >
    > > > > E' una tassa non un abbonamento.
    > > > > Vabbè che tu sei uno di quelli del
    > > "tutto
    > > > > gratis", ma almeno le tasse le
    > vogliamo
    > > > > pagare?
    > > >
    > > > Ah no, è un canone, non una tassa, anche
    > > perchè
    > > > se fosse una tassa avrebbero poi dei
    > > problemi
    > > a
    > > > giustificarla, visto che la Rai opera in
    > > regime
    > > > di competizione a livello di raccolta
    > > > pubblicitaria con i canali
    > commerciali...
    > > ecco
    > > > perchè mantengono sempre una certa
    > > > ambiguità!
    > >
    > >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Canone_televisivo_in_
    > >
    > > Leggi e ripassa dopo.
    > >
    > > Ciao
    >
    > Non è proprio così, infatti si parla di
    > abbonamento/canone Rai e l'esazione del tributo
    > al contrario di tutte le altre tasse non è
    > affidato all'equitalia/esatri, ne tantomeno in
    > caso di omesso pagamento ti arriva la cartella
    > esattoriale....

    Eppure è un'imposta. Forse non ci vanno con la mano pesante perché si rendono conto anche loro di quanto sia campata in aria...
  • - Scritto da: Basta Pirateria
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > - Scritto da: Basta Pirateria
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    > > > > - Scritto da: Basta Pirateria
    > > > > > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > > > > > ... questi vogliono
    > mettere
    > la
    > > > tassa
    > > > > > direttamente
    > > > > > > sulla bolletta elettrica
    > e
    > > tanti
    > > > saluti
    > > > > se
    > > > > > hai
    > > > > > o
    > > > > > > meno la possibilità
    > volontà
    > di
    > > > guardare
    > > > > la
    > > > > > Rai...
    > > > > > > chi pensa che almeno in
    > > questo
    > > modo
    > > > > > pagheranno
    > > > > > > tutti e quindi
    > abbasseranno
    > il
    > > > canone,
    > > > > dico
    > > > > > solo
    > > > > > > che sono degli
    > > > > > > illusi!
    > > > > > > La Rai troverà mille
    > ragioni
    > > per
    > > > > > giustificare
    > > > > > il
    > > > > > > mantenimento dell'attuale
    > > valore
    > > > se
    > > > non
    > > > > > > addirittura una sua
    > > > rivalutazione...
    > > > > tanto
    > > > > > già
    > > > > > me
    > > > > > > li sento sostenere come
    > le
    > > nostre
    > > > > ferrovie
    > > > > > che
    > > > > > > tanto i loro sono i
    > tariffari
    > > più
    > > > > modesti
    > > > > > > d'europa...
    > > > > > >
    > > > > > > Io avrei invece una
    > soluzione
    > > > > > alternativa....
    > > > > > una
    > > > > > > bella smart card, come
    > le
    > pay
    > > Tv,
    > > > se
    > > > ti
    > > > > > interessa
    > > > > > > ti abboni, altrimenti
    > > > > > > no!
    > > > > >
    > > > > > E' una tassa non un
    > abbonamento.
    > > > > > Vabbè che tu sei uno di
    > quelli
    > del
    > > > "tutto
    > > > > > gratis", ma almeno le tasse le
    > > vogliamo
    > > > > > pagare?
    > > > >
    > > > > Ah no, è un canone, non una tassa,
    > anche
    > > > perchè
    > > > > se fosse una tassa avrebbero poi
    > dei
    > > > problemi
    > > > a
    > > > > giustificarla, visto che la Rai
    > opera
    > in
    > > > regime
    > > > > di competizione a livello di
    > raccolta
    > > > > pubblicitaria con i canali
    > > commerciali...
    > > > ecco
    > > > > perchè mantengono sempre una certa
    > > > > ambiguità!
    > > >
    > > >
    > >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Canone_televisivo_in_
    > > >
    > > > Leggi e ripassa dopo.
    > > >
    > > > Ciao
    > >
    > > Non è proprio così, infatti si parla di
    > > abbonamento/canone Rai e l'esazione del
    > tributo
    > > al contrario di tutte le altre tasse non è
    > > affidato all'equitalia/esatri, ne tantomeno
    > in
    > > caso di omesso pagamento ti arriva la
    > cartella
    > > esattoriale....
    >
    > Eppure è un'imposta. Forse non ci vanno con la
    > mano pesante perché si rendono conto anche loro
    > di quanto sia campata in
    > aria...

    E' un terreno minato, per quello non possono trattarlo da imposta anche se vorrebbero...
  • - Scritto da: Basta Pirateria

    > E' una tassa non un abbonamento.

    sai leggere? nella cartolina che ti mandano c' é scritto "abbonamento". comunque se in iTaglia fossero tutti come te bisognerebbe pagare una tassa ogni volta che si fa una scoreggia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: Basta Pirateria
    >
    > > E' una tassa non un abbonamento.
    >
    > sai leggere? nella cartolina che ti mandano c' é
    > scritto "abbonamento". comunque se in iTaglia
    > fossero tutti come te bisognerebbe pagare una
    > tassa ogni volta che si fa una
    > scoreggia.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Canone_televisivo_in_...

    Paga le tasse e scorreggia quanto ti pare.
  • - Scritto da: Basta Pirateria

    > http://it.wikipedia.org/wiki/Canone_televisivo_in_

    Io ritengo ufficiale quello che c'é scritto sulla cartolina che ti manda la RAI, se per te invece é ufficiale quello che c'é scritto su Wikipedia ....


    > Paga le tasse e scorreggia quanto ti pare.

    Io le tasse le pago all' estero dove vivo da un paio d'anni, ma se dovessi tornare nel paese del ridicolo di certo non pagherei questa assurditá di abbonamento RAI
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    >
    > Io ritengo ufficiale quello che c'é scritto sulla
    > cartolina che ti manda la RAI, se per te invece é
    > ufficiale quello che c'é scritto su Wikipedia

    In realtà qui ha ragione "Basta Pirateria" è chiamato abbonamento o canone ma è a tutti gli effetti una tassa di possesso.

    Piuttosto quello a cui nessuno pensa è questo:


    Regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246 (in Gazz. Uff., 5 aprile, n. 78). - Decreto convertito in l. 4 giugno 1938, n. 880,

    (in Gazz. Uff., 5 luglio 1938, n. 150).

    Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni.


    fonte:
    http://www.associttadini.org/canonerai/disciplina....

    In pratica ci stanno imponento nel 2012 una caXXo di legge del 1938 quando all'epoca possedere un televisore era a tutti gli effetti un lusso che pochi potevano permettersi ed era quanto mai giusto pretendere un dazio sulla cosa, oggi è solamente un'assurdità del passato che solo nella repubblica delle banane e del bunga bunga può ancora esistere.
    mura
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