Fidel: eccomi, sono su internet

Nasce un sito legato al governo cubano con l'intento ufficiale di reagire a quella che viene definita una campagna di menzogne, cioè quello che i media nel mondo scrivono di Cuba

Roma - I recenti attacchi della stampa internazionale al regime cubano di Fidel Castro hanno spinto un nugolo di giornalisti legati al governo de L'Avana a varare un sito web che dovrebbe raccontare la verità sulla bistrattata Cuba.

All'indirizzo cubadebate.cu vengono messi a confronto articoli pubblicati dalla stampa internazionale, in particolare quella americana, con la versione "ufficiale" o con una ricostruzione differente o, ancora, con un punto di vista diverso.

A tutto questo vengono poi aggiunti editoriali ed altri articoli pensati per raccontare Cuba all'estero e per trasformare il sito in una fonte di informazione per quei media internazionali da cui L'Avana si sente tradita.
Va da sé che sul sito non si parla di argomenti scomodi, come quelli sui cubani dalle idee democratiche che sono stati esiliati o si trovano in carcere, sui giornalisti ancora oggi dietro le sbarre, sui divieti di importazione di dispositivi elettronici né, per dirne una, sui permessi necessari per aprire un sito web di informazione. In un modo o nell'altro, però, il sito viene salutato con favore su internet in quanto fornisce un inedito spaccato su come il regime di Fidel Castro recepisce e reagisce agli orientamenti dei mass media internazionali.
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118 Commenti alla Notizia Fidel: eccomi, sono su internet
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  • Che impicchi e faccia sparire i suoi compagni uno ad uno, tanto fra di loro si appaoggiano


    Dice che nessun regime di destra ha ucciso mai un numero di comunisti pari a quello dei regimi comunisti.
    viva il comunismo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Che impicchi e faccia sparire i suoi
    > compagni uno ad uno, tanto fra di loro si
    > appaoggiano

    Scusa, potresti essere più chiaro?

    > Dice che nessun regime di destra ha ucciso
    > mai un numero di comunisti pari a quello
    > dei regimi comunisti.

    Ripeto, potresti essere più chiaro?

    > viva il comunismo

    Anche in questo caso (pur intuendosi il tono probabilmente ironico) il tuo modo di scrivere, piuttosto approssimativo, non aiuta certamente a chiarire i termini della tua polemica.
    Vedi, l' ironia si può interpretare correttamente solo quando i presupposti del discorso sono espressi in modo chiaro, altrimenti serve soltanto a produrre ulteriore confusione.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Che impicchi e faccia sparire i suoi
    > > compagni uno ad uno, tanto fra di loro si
    > > appaoggiano
    >
    > Scusa, potresti essere più chiaro?
    >
    > > Dice che nessun regime di destra ha ucciso
    > > mai un numero di comunisti pari a quello
    > > dei regimi comunisti.
    >
    > Ripeto, potresti essere più chiaro?
    >
    > > viva il comunismo
    >
    > Anche in questo caso (pur intuendosi il tono
    > probabilmente ironico) il tuo modo di
    > scrivere, piuttosto approssimativo, non
    > aiuta certamente a chiarire i termini della
    > tua polemica.
    > Vedi, l' ironia si può interpretare
    > correttamente solo quando i presupposti del
    > discorso sono espressi in modo chiaro,
    > altrimenti serve soltanto a produrre
    > ulteriore confusione.

    Il confusionario si è squagliato.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    >
    > Il confusionario si è squagliato.

    si dice sciolto

    e non vi risponde perchè non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire

    ma tanto la storia va avanti e anche il comunismo sparirà


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > >
    > > Il confusionario si è squagliato.
    >
    > si dice sciolto
    >

    in questo caso si traduce "è scappato".
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > >
    > > > Il confusionario si è squagliato.
    > >
    > > si dice sciolto
    > >
    >
    > in questo caso si traduce "è scappato".

    "Se n'è gghiùto, e tutti ci ha lasciato".
    Lo disse Togliatti di Vittorini.
    non+autenticato
  • >Scritto da: ignorante
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=4167...
    > Voglio ricordare cheCuba è dal 1996 che non applica la
    > pena di morte se si eccettuano le tre esecuzioni di
    > alcuni mesi fa. Esse non riguardano oppositori politici ma > terroristi
    se ci fosse libertà di parola non ci sarebbero terroristi

    > Cuba non fa guerre una dietro l'altra, non stermina
    > popoli come facciamo noi occidentali per
    > conquistare risorse e mercati.
    e Che Guevara in Bolivia?

    > il popolo cubano nella stragrande maggioranza appoggia
    > il suo governo ed il referendum di alcuni
    > mesi fa parla chiaro (se non ci credete
    > cercate la notizia su IlNuovo).
    > lo stesso Castro più di una volta ha rimesso
    > il suo mandato nelle mani del popolo per
    > errori che riteneva di aver commesso, ma è
    > stato il popolo cubano a ridargli fiducia.
    anche Stalin faceva queste sceneggiate
    > In quanto a coloro che cercano di scappare
    > attraverso dirottamenti e canali "non
    > ufficiali" è dovuto ad una legge americana
    > (la Helms Burton) che vieta di dare asilo
    > negli Usa ai cubani che arrivano attraverso
    > i canali legali
    proprio per evitare ingerenze
    > A Cuba Tutti hanno
    > l'assistenza sanitaria, una casa, una
    > pensione, il diritto allo studio assicurato;
    e stipendi da fame
    <Certo il livello dei consumi non è
    > pari a quello occidentale ma solo dei
    > cretini possono additare un paese solo per
    > il livello dei consumi che mantiene (a quale
    > prezzo poi).
    ma è il benessere che conta, che si sviluppa solo con la libertà economica e politica

    > Cuba difende solo la sua sovranità nazionale
    > e la sua autodeterminazione dalle
    > aggressioni terroristiche della più grande
    > potenza mondiale e di tutti i suoi vassalli.
    mettendosi fino a ieri con l'Unione Sovietica
    non+autenticato

  • - Scritto da: max59
    > >Scritto da: ignorante
    > http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid
    > > Voglio ricordare cheCuba è dal 1996 che
    > non applica la
    > > pena di morte se si eccettuano le tre
    > esecuzioni di
    > > alcuni mesi fa. Esse non riguardano
    > oppositori politici ma > terroristi
    > se ci fosse libertà di parola non ci
    > sarebbero terroristi
    Davvero? Allora le torri gemelle le hanno tirate giù perché negli Stati Uniti non c'è libertà di parola! Ma per favore....

    > > Cuba non fa guerre una dietro l'altra, non
    > stermina
    > > popoli come facciamo noi occidentali per
    > > conquistare risorse e mercati.
    > e Che Guevara in Bolivia?
    Certo come no, Guevara con pugno di uomini male armati e mal vestiti è andato in soccorso dei contadini sfruttati della Bolivia contro una dittatura militare appoggiata dalla più grande potenza mondiale, pagando con la vita e mi vieni a fare certi paragoni?

    > > il popolo cubano nella stragrande
    > maggioranza appoggia
    > > il suo governo ed il referendum di alcuni
    > > mesi fa parla chiaro (se non ci credete
    > > cercate la notizia su IlNuovo).
    > > lo stesso Castro più di una volta ha
    > rimesso
    > > il suo mandato nelle mani del popolo per
    > > errori che riteneva di aver commesso, ma è
    > > stato il popolo cubano a ridargli fiducia.
    > anche Stalin faceva queste sceneggiate
    La vostra mancanza di argomenti credibili è disarmante, mettete in dubbio ogni FATTO che vi sbugiarda. Il tuo ragionamento potrebbe essere applicato a qulasiasi paese; Stati Uniti (Bush oltre ad aver truccato le elezioni è stato eletto con il 17% degli aventi diritto) all'Italia (il Presidente del Consiglio oltre che essere un pregiudicato, possiede la grande maggioranza dei media, è in palese conflitto di interessi, si fa leggi ad personam per salvarsi dal carcere, siamo irrisi da tutto il mondo come repubblica delle banane) e mi vieni a mettere in dubbio i referendum di Cuba? E' proprio tutta da ridere.

    > > In quanto a coloro che cercano di scappare
    > > attraverso dirottamenti e canali "non
    > > ufficiali" è dovuto ad una legge americana
    > > (la Helms Burton) che vieta di dare asilo
    > > negli Usa ai cubani che arrivano
    > attraverso
    > > i canali legali
    > proprio per evitare ingerenze
    In effetti è solo una paranoia cubana quella dell'assedio statunitense. L'invasione della Baia dei Porci, il terrorismo in territorio cubano, l'embargo, gli innumerevoli tentativi di uccisione dei loro governanti ecc. ecc. ecc. sono tutti segni del voler evitare ingerenze da parte statunitenze. Tra l'altro la suddetta legge da asilo, casa e lavoro solo ai cubani che arrivano attraverso dirottamenti ecc. Ma ti rendio conto di quanto sei ridicolo nell'esposizione dei tuoi argomenti?

    > > A Cuba Tutti hanno
    > > l'assistenza sanitaria, una casa, una
    > > pensione, il diritto allo studio
    > assicurato;
    > e stipendi da fame
    > <Certo il livello dei consumi non è
    > > pari a quello occidentale ma solo dei
    > > cretini possono additare un paese solo per
    > > il livello dei consumi che mantiene (a
    > quale
    > > prezzo poi).
    > ma è il benessere che conta, che si
    > sviluppa solo con la libertà economica e
    > politica
    Lo stipendio dei cubani non è un buon argomento perché in America Latina grazie a quelli che tu chiami libertà economica e politica ci sono le peggiori condizioni di miseria (senza parlare dei diritti umani) rispetto a loro Cuba è il paradiso, però noi attacchiamo Cuba; chissà perché. Lo stipendio dei cubani rispetto ai nostri è basso, però per esempio un affitto per legge non può superare i 4 dollari al mese (tra l'altro l'85% dei cubani è proprietario della casa in cui vive). In Italia quanto costa un affitto? In questa idolatria del mercato dimostri tutta la tua ignoranza perché visto che vi piace parlare di cifre nel mondo siamo 6 miliardi, il 99% del pianeta è ad economia capitalista (Cina compresa e lì sì che sarebbe da discutere di diritti umani, ma con i cinesi bisogna fare affari quindi tutti zitti) eppure i 2/3 della popolazione mondiale sono sotto la soglia di povertà. Se queste non sono le prove più evidenti del più grande fallimento economico della storia del pianeta spiegami cos'è. Tornando ai consumi, tralasciando il fatto della distruzione del pianeta, credi ancora alla favola che il nostro livello di consumi è dovuto alle nostre capacità? Ma da dove vieni? Il nostro livello di consumi lo pagano i paesi del terzo mondo. La politica imperiale occidentale priva il resto del mondo delle sue risorse per far arricchire il già opulento mondo occidentale. L'Iraq ne è l'esempio più lampante. Quando non si riesce a mettere governi fantoccio si fanno le guerre di conquista. Film visto, rivisto e stravisto. Dato che ti piace tanto il liberismo vai a chiedere in Argentina, un paese che era ricchissimo, se le ricette del FMI e della BM funzionano (ti ricordo che l'Argentina veniva portata come esempio dell'applicazione delle ricette neoliberiste). Stendiamo un velo pietoso sul resto dell'America Latina.
    E' il benessere che conta. Ma ti rendi conto di ciò che dici? Se fosse vero in occidente dovremmo essere tutti felici; poi si scopre che siamo un popolo di depressi. Lo sai che negli Stati Uniti oltre il 50% della popolazione fa uso abituale di psicofarmaci? Lo sai che negli ultimi anni in Italia la vendita di psicofarmaci è più che triplicata e che la depressione è in aumento vertiginoso? Senza parlare della realtà della vita delle persone. I lavoratori devono sgobbare come bestie da soma per avere (chi ce l'ha) uno stipendio da fame (visto che parli di stipendi). Non sappiamo più se domani lavoreremo oppure no. Lo stato sociale è ridotto in continuazione, l'inflazione reale è alle stelle. E sarebbe questo il paradiso neoliberista di cui parli? Ah, ah, ah, ah.

    > > Cuba difende solo la sua sovranità
    > nazionale
    > > e la sua autodeterminazione dalle
    > > aggressioni terroristiche della più grande
    > > potenza mondiale e di tutti i suoi
    > vassalli.
    > mettendosi fino a ieri con l'Unione
    > Sovietica

    Mettendosi con chi riteneva più opportuno per difendere la propria sovranità territoriale. Più di una volta gli Usa hanno tentato di invadere Cuba stai forse dicendo che questa non doveva difendersi da una probabile (poi avvenuta) invasione (Baia dei Porci) della "più grande democrazia" del mondo. Tra l'altro accusi Cuba di avere rapporti con l'Unione Sovietica, ti ricordo che il governo italiano ha rapporti sempre più stretti con la Russia, non vorrai mica dirmi che la Russia di oggi è più democratica dell'Unione Sovietica di ieri? Tra l'altro l'Italia è una colonia statunitense talmente asservita da leccare il culo al padrone a stelle e strisce in ogni guerra di conquista. E mi vieni ad accusare Cuba?

    Le tue obiezioni sono talmente inconsistenti da scadere persino nel ridicolo!
    Hai proprio ragione: QUANTA MALAFEDE!


    memento
    non+autenticato

  • - Scritto da: memento
    >
    > - Scritto da: max59
    > > se ci fosse libertà di parola non ci
    > > sarebbero terroristi
    > Davvero? Allora le torri gemelle le hanno
    > tirate giù perché negli Stati Uniti non c'è
    > libertà di parola! Ma per favore....
    >infatti non erano americani

    > > > Cuba non fa guerre una dietro l'altra,
    > non
    > > stermina
    > > > popoli come facciamo noi occidentali
    > per
    > > > conquistare risorse e mercati.
    > > e Che Guevara in Bolivia?
    > Certo come no, Guevara con pugno di uomini
    > male armati e mal vestiti è andato in
    > soccorso dei contadini sfruttati della
    > Bolivia contro una dittatura militare
    > appoggiata dalla più grande potenza
    > mondiale, pagando con la vita e mi vieni a
    > fare certi paragoni?
    >il tuo Che voleva sostituire un partito unico con un altro, ma semplicemente non ci ha saputo fare

    > all'Italia (il Presidente
    > del Consiglio oltre che essere un
    > pregiudicato, possiede la grande maggioranza
    > dei media, )
    > e mi vieni a mettere in dubbio i referendum di
    > Cuba? E' proprio tutta da ridere.
    alle prossime elezioni, fra due anni potrebbe cadere, quando ci saranno le prossime elezioni a Cuba?

    > In effetti è solo una paranoia cubana quella
    > dell'assedio statunitense. L'invasione della
    > Baia dei Porci
    > ecc. ecc. ecc.
    se gli USA fossero intervenuti Castro durava 40 ore non 40 anni

    > > > A Cuba Tutti hanno
    > > > l'assistenza sanitaria, una casa, una
    > > > pensione, il diritto allo studio
    > > assicurato;
    > > e stipendi da fame

    > Lo stipendio dei cubani non è un buon
    > argomento perché in America Latina grazie a
    > quelli che tu chiami libertà economica e
    > politica ci sono le peggiori condizioni di
    > miseria (senza parlare dei diritti umani)
    > rispetto a loro Cuba è il paradiso, però noi
    > attacchiamo Cuba; chissà perché.
    evidentemente anche in altri Paesi non c'è libertà, ma almeno non prendono in giro gli altri affermando di essere i migliori

    > Lo stipendio dei cubani rispetto ai nostri è
    > basso, però per esempio un affitto per legge
    > non può superare i 4 dollari al mese (tra
    > l'altro l'85% dei cubani è proprietario
    > della casa in cui vive). In Italia quanto
    > costa un affitto?
    ma vuoi mettere lo stato fatiscente delle loro case con le nostre
    .
    > E' il benessere che conta. Ma ti rendi conto
    > di ciò che dici? Se fosse vero in occidente
    > dovremmo essere tutti felici; poi si scopre
    > che siamo un popolo di depressi. Lo sai che
    > negli Stati Uniti oltre il 50% della
    > popolazione fa uso abituale di psicofarmaci?
    > Lo sai che negli ultimi anni in Italia la
    > vendita di psicofarmaci è più che triplicata
    > e che la depressione è in aumento
    > vertiginoso?
    lo sai che sono solo 50 anni che la gente non muore giovane? e questo grazie al benessere

    > Lo stato sociale è ridotto in continuazione,
    > l'inflazione reale è alle stelle. E sarebbe
    > questo il paradiso neoliberista di cui
    > parli? Ah, ah, ah, ah.
    sempre meglio che a Cuba
    > accusi Cuba di avere
    > rapporti con l'Unione Sovietica, ti ricordo
    > che il governo italiano ha rapporti sempre
    > più stretti con la Russia, non vorrai mica
    > dirmi che la Russia di oggi è più
    > democratica dell'Unione Sovietica di ieri?
    certo che si, e cmq rapporti solo commerciali, nn politici

    > Tra l'altro l'Italia è una colonia
    > statunitense talmente asservita ...
    c'è libertà di parola per cui tu puoi accusare tutti di tutto, prova a farlo a Cuba che manco il pc ti fanno usare...



    non+autenticato
  • Arrivi persino a negare la tentata invasione da parte americana con l'operazione della Baia dei Porci. I rapporti con la Russia sono "solo commerciali"? Infatti ci vado io una settimana sì e l'altra pure da Putin. Ma potrei continuare all'infinito. Tra l'altro che i rapporti commerciali siano "puliti" e quelli politici sporchi è un cocetto davvero divertente (tipico degli ignoranti). Ma visto che tu continui a portare degli argomenti privi di alcun senso e non te ne dai nemmeno per inteso (spero che tu faccia finta altrimenti non ti invidio proprio) è inutile continuare a discutere. Ti lascio alla tua ignoranza ed ai tuoi luoghi comuni. L'unico consiglio che posso darti è di non limitarti a leggere il libretto di istruzioni del cellulare, perché poi i risultati si vedono.
    non+autenticato
  • Cubano.

    1) La figlia di Castro era talmente presa da quel paradiso che è fuggita all'estero.

    2) http://web.amnesty.org/library/eng-cub/index

    Già è colpa degli USA.
    non+autenticato
  • Queste sono le azioni urgenti da fermare.

    http://web.amnesty.org/library/eng-cub/urgent_acti...

    C'è da far schifo a difendere tutto questo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Queste sono le azioni urgenti da fermare.
    >
    > http://web.amnesty.org/library/eng-cub/urgent
    >
    > C'è da far schifo a difendere tutto questo.
    Purtroppo dai comunisti nostrani mi aspetto questo ed altro! D'altronde uno che crede ancora nel comunismo cosa mai può capire? Sarebbero tutti da riportare a scuola a studiare un pò di storia e vedere i "benefici" che il comunismo ha portato ai propri compagni.
    Nessuno poi che sa spiegare perchè dai questi paradisi comunisti chiunque ne abbia la possibilità decide di scappare!
    non+autenticato
  • Ho letto alcuni dei post e veramente mi chiedo come persone possano scrivere tante falsità. Il vero problema infatti è proprio la vergognosa campagna di stampa scatenata contro Cuba dai media occidentali asserviti al potente di turno (nordamericano). In questo forum vedo solo tanta ignoranza e mi chiedo come le persone possano scrivere cose per sentito dire senza aver controllato minimamente i fatti che riportano. Almeno informatevi evitereste tante figuracce. Riguardo l'affermazione che Cuba uccide gli oppositori politici non trova alcun riscontro nei fatti. Voglio ricordare che Cuba è dal 1996 che non applica la pena di morte se si eccettuano le tre esecuzioni di alcuni mesi fa. Esse non riguardano oppositori politici ma terroristi. Infatti i tre in questione avevano sequestrato un'imbarcazione prendendo in ostaggio, armi in pugno, molte persone. Avevano gravi precedenti penali. Ma anche questo non gli sarebbe valso la pena di morte. Essi sono stati condannati perché facevano parte di un piano organizzato dagli Usa (nella persona di James Cason) per il sequestro di 29 imbarcazioni e tre aerei (alcuni dei quali riusciti) in modo da spianare la strada ad un intervento militare Usa, esattamente ciò che gli Stati Uniti fecero con Haiti. Ecco perché sono stati condannati a morte e voglio ricordare che per un reato del genere la pena capitale veniva applicata anche in Italia fino al 1992. Preciso che solo in Texas sono state eseguite oltre 20 condanne a morte dall'inizio dell'anno. Cuba è un'ossessione perché, nonostante i suoi limiti e le sue contraddizioni, continua a resistere all'imperialismo occidentale, rivendicando la propria sovranità nazionale e la propria indipendenza. Cuba non fa guerre una dietro l'altra, non stermina popoli come facciamo noi occidentali per conquistare risorse e mercati. A coloro che parlano senza la minima cognizione di causa e nella più totale ignoranza dico di mettersi l'anima in pace perché il popolo cubano nella stragrande maggioranza appoggia il suo governo ed il referendum di alcuni mesi fa parla chiaro (se non ci credete cercate la notizia su IlNuovo). Tra l'altro lo stesso Castro più di una volta ha rimesso il suo mandato nelle mani del popolo per errori che riteneva di aver commesso, ma è stato il popolo cubano a ridargli fiducia. In quanto a coloro che cercano di scappare attraverso dirottamenti e canali "non ufficiali" è dovuto ad una legge americana (la Helms Burton) che vieta di dare asilo negli Usa ai cubani che arrivano attraverso i canali legali, mentre assicura asilo, casa e lavoro a coloro che lo fanno attraverso dirottamenti ecc. Questo tipo di legge io la chiamo istigazione al terrorismo visto che "terrorismo" è un termine che va di moda in questi tempi per giustificare ogni massacro compiuto dall'occidente per mascherare solo guerre a fini economici e geopolitici. Con quale faccia "noi" occidentali puntiamo il dito contro Cuba quando siamo i responsabili delle peggiori atrocità che la storia abbia mai conosciuto. A Cuba (leggete bene cari ignoranti) non esistono bambini denutriti, esattamente al contrario degli altri paesi dell'America (Stati Uniti compresi). Non esiste analfabetismo, l'aspettativa di vita è pari a quella italiana. Tutti hanno l'assistenza sanitaria, una casa, una pensione, il diritto allo studio assicurato; la mortalità infantile è al 6 per mille un dato inferiore a quello dello stato di Washington. E tutto questo nonostante la guerra non dichiarata (e pure tentativi di invasione) che Cuba è costretta a subire da 44 anni. Certo il livello dei consumi non è pari a quello occidentale ma solo dei cretini possono additare un paese solo per il livello dei consumi che mantiene (a quale prezzo poi). Voglio ricordare che Cuba è vittima del terrorismo Usa da molto tempo; terrorismo che ha provocato oltre 3000 morti, senza contare i feriti ed i danni economici. In uno di questi attentati non più di qualche anno fa è morto anche un italiano. Tutte queste anime belle che si preoccupano tanto per il popolo cubano non mi sembra facciano altrettanto per tutti gli altri popoli sudamericani, questi sì vessati da dittature, fame, morte, denutrizione, massacri, sfuttamento, ignoranza (quest'ultima a tal vedere non è solo prerogativa di altri popoli) solo perché questi sono vittime del nostro imperialismo e sfruttamento. Per attaccare Cuba siete arrivati persino al punto di difendere la mafia anticastrista di Miami che pure i muri sanno che sono una manica di criminali. Voglio ricordare anche i 5 cubani che sono stati arrestati nei "democratici" Usa e condannati all'ergastolo solo per aver cercato di difendere Cuba dagli attentati organizzati dalla mafia di Miami. Per questo vi dico di cominciare a leggere, ma a leggere sul serio e non limitarvi a studiare il libretto di istruzioni del vostro cellulare. Con quale autorità morale ed etica attacchiamo il Governo cubano con tutto quelo che stiamo facendo nel mondo. Abbiamo proprio la faccia peggio del c**o. Cuba difende solo la sua sovranità nazionale e la sua autodeterminazione dalle aggressioni terroristiche della più grande potenza mondiale e di tutti i suoi vassalli. Essa HA SCELTO una strada diversa dalla nostra e noi non abbiamo alcun diritto di dire alcunché proprio perché la strada che abbiamo scelto noi è fatta di guerre, distruzione e sfruttamento (dell'uomo sull'uomo e dell'uomo sull'ambiente). Guardatevi i dati sulla Cuba prerivoluzionaria e quella di oggi così capirete tutta la vostra ignoranza e se siete persone razionali avrete almeno l'intelligenza di tacere e di non unirvi alla crociata interessata dei "media" DI REGIME occidentali

    memento
    non+autenticato
  • Non c'è peggior ignorante di chi non vuol vedere. E tu ne sei un ottimo esempio!
    non+autenticato
  • Tutta la vostra ipocrisia si scioglie non appena una persona si prende la briga di fare un minimo di luce su tutte le menzogne ed i luoghi comuni che la vostra ignoranza aiuta ad alimentare. Ho riportato solo dei fatti che tu e tutti gli altri ignoranti che vengono a belare contro Cuba non conoscete oppure fate finta di non conoscere (non so quale delle due cose sia la peggiore). Che ti piaccia o no Cuba in quasi 10 anni ha applicato la pena di morte in tre casi; questo è un fatto INCONTROVERTIBILE. Certo saresti stato più contento (tu e quelli come te) se le condanne a morte fossero state molte di più in modo da poter puntare il dito contro la "dittatura". Il popolo cubano ha bisogno di tutto tranne che delle "esportazioni di democrazia" dell'occidente. Guarda la popolazione carceraria pro capite in Usa e a Cuba noterai che quella di Cuba è enormemente inferiore a quella Usa. Da questo dato dovresti dedurre che gli americani o sono tutti dei criminali (per quanto mi riguarda lo escludo) oppure gli Usa sono un paese tutt'altro che democratico come tu e i nostri media volete farci credere. Questi sono fatti, non slogan vuoti come quelli che ripetete a pappagallo senza sapere di cosa starnazzate. Non una parola sul massacro dell'intero sud e centro America, non una parola sulle continue guerre di conquista che stiamo facendo, non una parola sul tentativo di colpo di stato in Venezuela contro il Presidente eletto dal popolo Hugo Chavez, non una parola su come il FMI e la BC hanno ridotto l'Argentina (lì i bambini muoiono di fame nel senso letterale del termine), non una parola sulla situazione in Palestina sotto occupazione militare, non una parola sulle armi di distruzione di massa di Usa e Israele, non una parola sulle condizioni di prigionia a Guantanamo da parte della "più grande democrazia del mondo", non una parola sull'uso del Napalm nell'aggressione all'Iraq (arma di distruzione di massa vietata da ogni convenzione internazionale), non una parola sulle innumerevoli risoluzioni ONU che condannano il criminale embargo a Cuba da parte Usa e si potrebbe continuare all'infinito. Se dopo tutto questo hai ancora il coraggio di acccusare Cuba di violazione dei diritti umani non posso che consigliarti uno psichiatra, uno bravo però.

    memento
    non+autenticato
  • Come da oggettoSorride
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    Modificato dall' autore il 26 aprile 2006 17.47
    -----------------------------------------------------------
    gian_d
    10466
  • Ma quali fatti: dai per scontato che ogni furto, assassinio, esplosione, etc. che succede a Cuba è una manovra degli USA o dei suoi "vassalli"; lo dice anche Fidel Castro, e se è per questo lo dicono anche i tribunali del regime, ma non per questo sono da prendere come verità, anzi direi che sono l'esatto opposto.
    Non c'è bisogno di additare come verità quelle degli USA, prendiamo magari fonti indipendenti come Amnesty International:
    http://web.amnesty.org/library/eng-cub/index
    Credo che ciò basti a dipengere un regime che priva i cittadini del più elementare diritto: la libertà.
    Che Cuba abbia fatto passi da gigante rispetto al periodo pre-rivoluzionario è vero; ma passi da giganti rispetto a quegli anni li hanno fatti anche altri paesi che non si sono privati della libertà. Anche l'Italia che pure ha attraversato la stagione del terrorismo comunista (sopratutto) e fascista (nonchè oggi ha il ritorno nostalgico di quello comunista, perchè una 30 di cogl*oni credono ancora di trovarsi nel 1917); da quegli anni ad oggi ha fatto passi da gigante (e permettimi con tutti i problemi, con la corruzione - di cui Cuba non è cmq esente -, etc. sono passi molto più lunghi di quelli cubani).
    In merito alla pena di morte: non continuiamo il giochetto di confondere la pena di morte data per reati contro la persona (la vita), per reati politici o sociali: in tal senso non esiste paragone tra la pena di morte negli USA e quella cubana.
    Che dal '96 (non seguo le vicende delle pene detentive cubane) non venga eseguita la pena di morte per reati politici e sociali, sarà anche vero, ma i detenuti politici a Cuba subiscono varie torture come prima: come denuncia Amnesty International.
    E TUTTO QUESTO NON È E NON DEVE ESSERE GIUSTIFICATO PER LE MIGLIORI CONDIZIONI SOCIALI DELLA POPOLAZIONE.
    Non diciamo poi fesserie sul fatto che Castro è ben voluto e votato all'unanimità dalla popolazione cubana: mai state vere e libere elezioni democratiche a Cuba. Quando ci saranno SE E SOLO SE Castro sarà votato allora sarà accettato. Perchè altrimenti anche Saddam ed anche il regime dei talebani hanno promosso alcune volte "libere" elezioni. In Iran le "libere" elezioni ci sono sempre a scadenza legislativa delle istituzioni.
    Anche questo Amnesty International denuncia per Cuba: la mancanza di libere elezioni.
    In merito al fatto che i restanti popoli dell'America latina sono in condizioni peggiori di quelle cubane (bè l'Argentina prima del crack finanziario stava in condizioni migliori, ed anche oggi non è che sia a livello dell'Etiopia); non mi sembra una motivazione valida per accettare un mostro antidemocratico come il regime cubano.
    Non si può giustificare un regime intollerante sul piano politico e sul piano delle libertà fondamentali come quello cubano solo perchè è rosso. Altrimenti se il metro è quello giustifichiamo il regime nazista tedesco (sai com'era la Germania dopo la crisi USA del '29), o il regime cominista sovietico (sai che nel 1917 i contadini si erano da poco liberati dalla servitù della gleba in Russia per andare a legarsi come prima alle nascenti industrie?), o il regime comunista cinese (con Mao tutti i cinesi hanno cmq un piatto di riso), o il regime cominista vietnamita (il Vietnam è divenata una nazione sola grazie al Vietnam comunista del nord. Peccato che quelli del sud preferivano e preferiscno lo stato divisorio precedente).
    non+autenticato
  • Sul fatto che Amnesty International sia indipendente è tutta da vedere, comunque prendiamola per buona. Su tale sito troverai violazioni dei diritti umani per praticamente tutti gli stati del mondo, "democrazie" comprese (Italia, Stati Uniti, ecc..). Forse è propaganda di regime anche la tentata invasione della Baia dei Porci, l'esplosione dell'areo della nazionale di scherma il cui autore è praticamente libero a Panama, l'introduzione di agenti patogeni per la distruzione degli allevamenti di maili, ecc. Siamo seri, non facciamo finta di non capire. Il discorso sulla libertà è un discorso lungo e che finisce inevitabilmente in campo filosofico; che cosa è la libertà? Forse andare a votare ogni cinque anni e poter sciegliere la corda con cui impiccarsi? Se il governo eletto fa porcate lo manderemo a casa e ci metteremo un altro governo che farà porcate, lo manderemo a casa e rieleggeremo il governo che aveva fatto porcate fino a cinque anni prima e così all'infinito. Dici che effettivamente Cuba ha fatto passi da gigante eppure la si attacca continuamente e con un risentimento senza eguali e al tempo stesso ci si dimentica di tutta l'Ammerica Latina (e non solo) che vive in condizioni subumane (grazie alle nostre ingerenze democratiche), te lo sei mai chiesto perché? In quel continente la parola diritti umani non esiste proprio nel vocabolario, eppure i nostri media danno tanto rilievo ad ogni alito di vento che si muove a Cuba, te lo sei chiesto perché? Cuba è un paese molto piccolo con appena 11 milioni di abitanti e rispetto all'Italia sta dall'altra parte del globo, eppure riceve una campagna di aggressione mediatica (e non solo) senza precedenti. Te lo sei mai chiesto perché?
    Credo che diritti umani significhi avere, prima di tutto, una vita dignitosa, magari senza vedere bambini denutriti ed abbandonati che muoiono per strada sniffando colla o uccisi dagli squadroni della morte, come accade ad esempio in Brasile. Eppure i media attaccano Cuba. Te lo sei mai chiesto perché?
    Non sto dicendo che Castro gode dell'appoggio incondizionato di tutta la popolazione, ma allo stato attuale la grande maggioranza dei cubani ha fiducia in Fidel Castro non capisco perché non volete farvene una ragione. Cuba ha scelto una strada diversa dalla nostra non capisco perché noi vogliamo imporre il nostro sistema ad altri, soprattutto alla luce di ciò che l'occidente sta facendo. Non c'è bisogno che ti ricordi le atrocità che stiamo perpetrando nei quattro angoli del mondo per i soli interessi economici. E' vero anche l'Italia ha fatto passi da gigante dal dopoguerra ma l'ha fatto al traino della politica imperiale statunitense che ha depredato tante parti del mondo. Noi beneficiamo di questa continua opera di conquista che l'occidente porta avanti in maniera criminale. A questo punto come possiamo noi, responsabili di ogni nefandezza, criticare Cuba per violazione dei diritti umani. Ogni persona seria sa di doversi astenere da certe accuse vista la coscienza sporca che abbiamo. Cuba non fa guerre imperiali di nessun genere, non aggredisce nessuno, non minaccia nessuno (a diffrenza delle "democrazie") eppure noi gli puntiamo il dito contro. Sulla pena di morte continui a far finta di non capire. Io che sono contrario alla pena di morte dissento dalle esecuzioni, ma ribadisco con tutta la coerenza che ho che tali condanne non sono state fatte per dissidenza politica ma per terrorismo. Il punto è l'informazione. I media occidentali hanno presentato le tre esecuzioni come l'omicidio di tre dissidenti ma non è affatto così. Tanto è vero che se a Cuba giustiziassero i dissidenti significherebbe che a Cuba esistono solo tre dissidenti. Ti invito veramente ad informarti sulla vicenda dei tre così potrai capire in prima persona quanto le "informazioni" che ci propinano su Cuba siano pelose e quanto i nostri "media" siano corrotti. Sul fatto che la pena capitale Usa e quella cubana siano diverse hai ragione. A parte il numero delle esecuzioni enormemente maggiori in Usa, a Cuba non esistono esecuzioni per reati comuni, né per dissidenza politica (questo è un fatto), mentre negli Stati Uniti giustiziano anche minorenni e minorati mentali. Cuba ha fatto ricorso alla pena capitale solo in casi eccezionali mentre in Usa è la regola. Paragonare la pena di morte Usa a quella di Cuba è un insulto per quest'ultima. Non sto dicendo che Cuba è il paradiso, sto semplicemente dicendo che hanno scelto una strada diversa dalla nostra e noi non abbiamo alcun diritto di "esportare democrazia" a suon di bombe e napalm. Il paragone che fai tra Cuba e la Germania nazista poi è fuori da ogni logica. Uno perché Cuba a differenza della Germania di allora non minaccia nessuno. Due perché la Germania predicava la razza ariana, mentre di Cuba si può dire di tutto tranne che vi siano discrimanzioni razziali di qualsiasi genere. Piuttosto in questo paragone vedrei bene l'occidente al posto di Cuba visto che questo minaccia davvero il pianeta intero, è profondamente razzista e soprattutto punta alla conquista del mondo con le sue armi di distruzione di massa (quelle per cui si è fatta la guerra all'Iraq e ora ci si prepara ad un'altra aggressione all'Iran). Sul Vietnam stendiamo un velo pietoso visto che tale paese pagherà ancora per decenni la distruzione e la devastazione provocata dalla "più grande democrazia del mondo". Invito chiunque a fare un'analisi seria della politica occidentale degli ultimi 50 anni e quando l'avrà fatto lo sfido a parlare ancora di diritti umani a Cuba, se ci riesce!

    memento
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Essi sono
    > stati condannati perché facevano parte di un
    > piano organizzato dagli Usa (nella persona
    > di James Cason) per il sequestro di 29
    > imbarcazioni e tre aerei (alcuni dei quali
    > riusciti) in modo da spianare la strada ad
    > un intervento militare Usa, esattamente ciò
    > che gli Stati Uniti fecero con Haiti.

    Ti sei scordato gli Alieni grigi.

    Ma va a ciappar i ratt. Imbecille.
    non+autenticato
  • Mi spieghi perché uno per venire via da Cuba ha bisogno di dirottare una nave armi in pugno? Sarebbe questa la libertà che c'è a Cuba? Dici che il referendum ha premiato Fidel? Quale referendum, uno tipo quello di Saddam in Iraq?

    Guarda, io non credo sia giusto l'embargo a Cuba, ma non parliamo di libertà, per favore!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mi spieghi perché uno per venire via da Cuba
    > ha bisogno di dirottare una nave armi in
    > pugno? Sarebbe questa la libertà che c'è a
    > Cuba? Dici che il referendum ha premiato
    > Fidel? Quale referendum, uno tipo quello di
    > Saddam in Iraq?
    >
    Se avessi letto bene il mio post avresti già avuto la risposta. Il motivo dei dirottamenti è dovuto ad una legge americana che vieta a qualsiasi cubano la cittadinanza e l'asilo se esso è arrivato in territorio statunitense attraverso mezzi legali, mentre se lo fai attraverso mezzi illegali ha cittadinanza, casa e lavoro (con l'aiuto della mafia di Miami). Ti invito a cercare la legge in questione, si chiama legge Helms Burton che sono i nomi dei senatori Usa che l'hanno proposta.
    Sulla questione referendum non si possono fare certi discorsi perché se si mettono in dubbio certe cose lo si potrebbe fare per qualsiasi paese del globo, Italia compresa e sarebbe un discorso che non finirebbe più.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mi spieghi perché uno per venire via da Cuba
    > ha bisogno di dirottare una nave armi in
    > pugno? Sarebbe questa la libertà che c'è a
    > Cuba? Dici che il referendum ha premiato
    > Fidel? Quale referendum, uno tipo quello di
    > Saddam in Iraq?

    Ma non lo sai? Erano terroristi cattivissimi
    in combuta con gli Alieni per invadere Cuba
    e succhiare il cervello ai poveri Cubani.....

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Mi spieghi perché uno per venire via da
    > Cuba
    > > ha bisogno di dirottare una nave armi in
    > > pugno? Sarebbe questa la libertà che c'è a
    > > Cuba? Dici che il referendum ha premiato
    > > Fidel? Quale referendum, uno tipo quello
    > di
    > > Saddam in Iraq?
    >
    > Ma non lo sai? Erano terroristi cattivissimi
    > in combuta con gli Alieni per invadere Cuba
    > e succhiare il cervello ai poveri Cubani.....

    succhiare il cervello... che gusti, bleah!
    non+autenticato
  • nonostante l'embargo cuba resta sempre il paradiso di chi vuole sentirsi libero dall'invidia, dalla mafia e dal ricatto della disoccupazione.
    un ottimo sito fatto bene e da contenuti finalmente liberi.
    e, cosa da non sottovalutare, senza pubblicità

    hasta siempre comandante
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > nonostante l'embargo cuba resta sempre il
    > paradiso di chi vuole sentirsi libero
    > dall'invidia, dalla mafia e dal ricatto
    > della disoccupazione.
    > un ottimo sito fatto bene e da contenuti
    > finalmente liberi.
    > e, cosa da non sottovalutare, senza
    > pubblicità
    >
    > hasta siempre comandante

    ROTFL!
    :D
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > nonostante l'embargo cuba resta sempre il
    > paradiso di chi vuole sentirsi libero
    > dall'invidia, dalla mafia e dal ricatto
    > della disoccupazione.

    libero dalla fame?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > nonostante l'embargo cuba resta sempre il
    > paradiso di chi vuole sentirsi libero
    > dall'invidia, dalla mafia e dal ricatto
    > della disoccupazione.
    > un ottimo sito fatto bene e da contenuti
    > finalmente liberi.
    > e, cosa da non sottovalutare, senza
    > pubblicità
    >
    > hasta siempre comandante

    Un paradiso si, sopratutto per la PROSTITUZIONE INFANTILE.
    Solo che il Paradiso è per i turisti schifosi, non per i bambini cubani.
    Ma daltra parte senza i turisti schifosi Cuba sarebbe alla fame.

    Hasta siempre comandante (o puttaniere?)
  • - Scritto da: exsinistro
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > nonostante l'embargo cuba resta sempre il
    > > paradiso di chi vuole sentirsi libero
    > > dall'invidia, dalla mafia e dal ricatto
    > > della disoccupazione.
    > > un ottimo sito fatto bene e da contenuti
    > > finalmente liberi.
    > > e, cosa da non sottovalutare, senza
    > > pubblicità
    > >
    > > hasta siempre comandante
    >
    > Un paradiso si, sopratutto per la
    > PROSTITUZIONE INFANTILE.

    Guarda che mi sa che hai preso un granchio.
    Stai parlando di Santo Domingo (che piu' o meno e' come Cuba prima della rivoluzione).

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: exsinistro
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > nonostante l'embargo cuba resta sempre
    > il
    > > > paradiso di chi vuole sentirsi libero
    > > > dall'invidia, dalla mafia e dal ricatto
    > > > della disoccupazione.
    > > > un ottimo sito fatto bene e da
    > contenuti
    > > > finalmente liberi.
    > > > e, cosa da non sottovalutare, senza
    > > > pubblicità
    > > >
    > > > hasta siempre comandante
    > >
    > > Un paradiso si, sopratutto per la
    > > PROSTITUZIONE INFANTILE.
    >
    > Guarda che mi sa che hai preso un granchio.
    > Stai parlando di Santo Domingo (che piu' o
    > meno e' come Cuba prima della rivoluzione).
    >

    No No, sto parlando di Cuba.

  • - Scritto da: exsinistro
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > - Scritto da: exsinistro
    > > >
    > > > - Scritto da: Anonimo
    > > > > nonostante l'embargo cuba resta
    > sempre
    > > il
    > > > > paradiso di chi vuole sentirsi
    > libero
    > > > > dall'invidia, dalla mafia e dal
    > ricatto
    > > > > della disoccupazione.
    > > > > un ottimo sito fatto bene e da
    > > contenuti
    > > > > finalmente liberi.
    > > > > e, cosa da non sottovalutare, senza
    > > > > pubblicità
    > > > >
    > > > > hasta siempre comandante
    > > >
    > > > Un paradiso si, sopratutto per la
    > > > PROSTITUZIONE INFANTILE.
    > >
    > > Guarda che mi sa che hai preso un
    > granchio.
    > > Stai parlando di Santo Domingo (che piu' o
    > > meno e' come Cuba prima della
    > rivoluzione).
    > >
    >
    > No No, sto parlando di Cuba.

    prima che il che ne facesse un paradiso
    non+autenticato
  • > prima che il che ne facesse un paradiso

    Mamma mia, se è davvero "un paradiso" i cubani devono essere proprio un po' stupidi, se rischiano la pelle per sbarcare in Florida, sperando in un asilo politico che non verrà mai concesso...
    non+autenticato
  • Posso sicuramente affermare che Cuba NON E' un paradiso, è un paradiso mancato forse.
    Chi afferma che Cuba è un paradiso ci si può trasferire anche subito.
    Dopo aver combattuto una dittatura il buon Castro ne ha instaurata un altra quasi identica, anche sua figlia è fuggita all'estero, questa la dice lunga su come si viva in quella splendida isola se non sei un turista.
    non+autenticato
  • E tu che stai a fare qui? Vai nel "paradiso" dal tuo comandante, no?
    non+autenticato
  • Vai vivere a Cuba con la polizia politica, e prova a dire che il presidente del consiglio è un disonesto, vedrai che ti fanno subito vedere la victoria... di non poter avere idee tue...

    Questi entusiasmi li avete solo quando vivete in paese capitalista... eh !!!

    P.S.
    La sola fortuna del Che è stata morire giovane, il mito non sarebbe nato, è molto poetico, molto bello, molto tutto, ma che bello vivere nel comunismo, come mai tanti vorrebbero scappare dal paradiso in terra ?
    non+autenticato
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