Luca Annunziata

Ekoore, Ice Cream Sandwich all'italiana

L'azienda campana propone due tablet con Android 4.0. Da 10 o 7 pollici, la parola d'ordine č: prezzi popolari, senza sacrificare troppo

Update 18:00 - Ekoore ci ha inviato le misure precise delle unità. Abbiamo aggiornato il terzo paragrafo di conseguenza.

Roma - Si chiamano Pike 7 e Pike 10: magari non hanno l'aspetto raffinato dei gusci in alluminio Apple, ma sono una coppia di tablet Android con specifiche interessanti soprattuto se lette in rapporto al prezzo. Un Pike di Ekoore, azienda di Caserta, lo si porta a casa con meno di 200 euro.

ekoore pike 7
Ekoore Pike 7

Le specifiche tecniche dei due tablet sono le stesse: la CPU è un Cortex A8 denominato "Boxchip A10" che gira a 1,2GHz (non proprio l'ultimo grido, ma si tratta comunque di un SoC interessante), abbinato a 512MB di RAM e 4GB di memoria a stato solido per archiviazione. Ovviamente a bordo ci sono uno slot MicroSD e un paio di porte USB, e per completare l'I/O non manca l'uscita HDMI e il jack cuffie da 3,5 pollici. Sul piano di quello che c'e dentro non rimane molto altro da dire, se non che webcam e microfono lasciano intendere che il prodotto ben si presti anche alla videocomunicazione. La connettività è comunque limitata al solo WiFi. Sì accelerometro, no GPS o 3G.
Le differenze principali tra il modello da 7 e quello da 10 pollici la fanno batteria e risoluzione: il piccolo si deve "accontentare" di 800x480 pixel contro i 1.024x600 del secondo. Idem dicasi per l'accumulatore: 3.600mAh per il modello grande (un valore di tutto rispetto), 2.400 per l'altro. In ogni caso, si tratta di valori in linea con concorrenti di marchi più blasonati. Ovviamente anche le dimensioni fisiche dei tablet sono diverse: il Pike 7 quota 200x127mm, il Pike 10 270x165, con uno spessore rispettivamente di 7 e 10mm.

Quel che non va assolutamente sottavalutato è la voce "sistema operativo" e quella "prezzo": entrambi i Pike montano Ice Cream Sandwich, alias Android 4.0, ovvero l'ultima release disponibile dell'OS di Google. Considerato che solo adesso i marchi asiatici, e neppure per tutti i modelli, hanno iniziato la transizione al nuovo software, si tratta di un vantaggio non da poco. Infine, per il Pike da 7 pollici la richiesta è 129 euro, e ce ne vogliono 159 per il modello da 10. Si tratta di prezzi validi per la prenotazione: le consegne sono annunciate a partire dal 1 marzo, quindi tra meno di 10 giorni. In ogni caso, ce n'è abbastanza per affermare che Ekoore punta a raccogliere consensi nella fascia bassa del mercato, senza sacrificare troppo sul piano delle dotazioni.

ekoore pike 10
Ekoore Pike 10

Infine, visto che non si tratta della prima escursione dell'azienda italiana nel reparto Android, c'è da aspettarsi che eventuali ingenuità siano state limate e che i due Pike siano dunque prodotti abbastanza maturi.

Luca Annunziata
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