Troll disturbatori, introduzione alla netiquette

di Draco Roboter. L'errore è prendere i troll troppo sul serio. Questo nella maggior parte dei casi è la causa reale del problema. Inoltre, se non l'avete ancora fatto, leggetevi la netiquette: il disturbatore potreste essere voi

Troll disturbatori, introduzione alla netiquetteRoma - State leggendo il vostro gruppo di discussione preferito quando vi imbattete in un articolo bizzarro. Il contenuto può essere stupido, volgare, insensato o semplicemente fuori tema. L'irritazione sale, vi chiedete per quale motivo quell'articolo così inutile sia stato postato proprio nel "vostro" gruppo. Questa irritazione vi porterebbe in modo naturale a rispondere a tono, spiegando nei dettagli quanto stupido, volgare, insensato e fuori luogo sia quell'articolo e quale mente malata o anormale possa aver partorito una tale sciocchezza. Non fatelo, fermatevi a riflettere.

Probabilmente vi siete imbattuti in uno di quelli che, in senso generico, possono essere definiti "disturbatori della comunicazione in rete". Il bestiario è ampio, ci sono: troll, cyber-kook, whiner, flamer, crank, spammer, newbies e probabilmente molte altre specie non ancora scoperte o citate. Rispondere a tono ad una di queste categorie di postatori generalmente non è una buona idea: non raggiunge lo scopo di diminuire il rapporto segnale-rumore del gruppo, al contrario di solito lo aumenta.

Nella maggior parte dei casi il comportamento migliore è semplice: non rispondere. Questo comportamento è particolarmente adatto per i cosiddetti troll, anche se applicabile con altrettanto successo ad ogni altra tipologia, newbies esclusi.
E ' un troll chi disturba in modo deliberato, distraendo l'attenzione dal tema del gruppo, spesso scatenando degli interminabili, quanto inutili, litigi. Se gli altri partecipanti al gruppo cadranno nel suo tranello il gruppo non assolverà più al suo scopo originale: lo scambio di informazioni utili. Questi personaggi sono di solito innocui, possono però causare molto danno quando vengono a contatto con un pubblico non avvertito. In particolare quando entrano in contatto con i newbies (matricole), ovvero coloro che, poco esperti del luogo virtuale in cui si trovano e delle regole di buona educazione (netiquette), commettono errori di ingenuità.

I newbies, per spirito solidaristico, non dovrebbero essere trattati come dei disturbatori: purtroppo è difficile distinguerli da quelli veri. Questo spiega perché, nei gruppi ben funzionanti, scrivere una sciocchezza, anche se in buona fede, ha come unico risultato l'essere ignorati... nel migliore dei casi. Ognuno di noi è stato, è o sarà, cambiando ambiente, un newbie: ricordatevi anche di questo se non potete proprio fare a meno di rispondere.

Oltre a quello citato, si possono tentare altre strade per ovviare al disturbo. La più drastica (escludendo le operazioni "vagamente" illegali quali sciogliere il troll nell'acido, consiglio che ho letto in una semiseria FAQ sull'argomento, che la dice lunga su quali reazioni emotive possono provocare questi personaggi) è strutturale: moderare il gruppo. Questa operazione ha però lo svantaggio di essere una censura, per quanto volta a un buon fine. Volendola evitare, essendo fra l'altro una tecnica dispendiosa in termini di risorse, la miglior cosa rimane l'indifferenza generalizzata. Il troll smetterà di disturbare capendo che le sue provocazioni non funzionano più.

Ogni risposta al post disturbante data in pubblico sarà causa di ulteriori litigi (flame) e di altro disturbo. Anche l'indicare agli altri la presenza del troll, in modo esplicito, può essere un errore perché di solito riesce solo cambiare il tema del litigio.

Bisogna inoltre avere presente che il nome del postatore potrebbe essere falso (fake) e che quindi i presunti messaggi contro i troll potrebbero essere ulteriori incitamenti alla rissa e/o alla distrazione dal tema.

Dopo averci riflettuto per qualche minuto, in modo che l'irritazione sbollisca un poco, e magari aver riletto due o tre volte il post, se proprio non ce la fate a trattenervi, rispondete.

Se lo fate siate: concisi, precisi, asettici ed educati e preferibilmente fatelo in forma privata, ricordandovi che anche l'indirizzo mail potrebbe essere falso e che quindi il vostro destinatario potrebbe non essere il vero disturbatore. Se il
disturbatore è un newbie c'è, improbabile, la possibilità che capisca e la smetta. Se non lo fosse almeno non avreste sprecato troppe energie.

Concludo dicendo che l'errore di fondo è prendere i troll troppo sul serio. Questo nella maggior parte dei casi è la causa reale del problema. Inoltre, se non l'avete ancora fatto, leggetevi la netiquette: il disturbatore potreste essere voi:-)

Draco Roboter
TAG: italia
10 Commenti alla Notizia Troll disturbatori, introduzione alla netiquette
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  • Esprimo la mia opinione riguardo al tema dell'interessante contributo di Draco Roboter.

    E' vero che, nel leggere un ng, bisognerebbe di regola ignorare i disturbatori. E non solo astenendosi dal rispondere, ma, idealmente, anche dal leggerli. Cioe', dopo averli riconosciuti come tali, skippandoli (cioe' saltandone i messaggi a pie' pari) o seppellendoli direttamente nel killfile (ovvero la "ignore list" del newsgreader).

    Tuttavia il piu' delle volte i disturbatori piu' fastidiosi e inveterati non sono affatto i provocatori intenzionali (i famigerati troll che piombano con lo scopo di "scatenare flames"), ma proprio i cosiddetti "oldbies", cioe' coloro che infestano un ng da un tempo indeterminato avendo finito col scambiarlo per una mailing list o persino una slow-chat in cui e' perfettamente leggittimo rendere pubbliche le proprie chiacchere personali e organizzare nei dettagli cene e festiccioule (spacciati per "i raduni ufficiali dell'ng" in modo da dare una parvenza di "In Topic" ad affari di interesse privato).

    Il troll di solito e' isolato ed effimero - viene, provoca, scompare - ma gli oldibies si raccolgono in gruppi (sei uno "odlbie" solo se sei riconosciuto come tale da una comunita' piu' o meno virtuale), e aspirano a leggittimare vicendevolmente la propria onnipresenza sul ng anche quando non contribuiscono in alcun modo sostanziale al tema del suddetto. Infatti, essendocisi radicati in pianta stabile come veri e prorpi "memi" (enita' virali virtuali), *identificano* le proprie chiaccherate per lo piu' insulse col tema stesso del ng. E' ironico che spesso proprio gli odlbies sono quelli che si accaniscono con piu' veemenza contro i trolls (rei di aver invaso il LORO territorio) dimenticando in tal modo che la rete non appartiene a nessuno.

    Purtroppo, almeno dalla mia esperienza personale, mi sono ben presto accorto che in tutti i gruppi che seguo nella gerarchia it.* le cosidette discussioni "intelligenti" (ovvero un onesto e proficuo scambio di argomenti, idee e informazioni) sono l'eccezione piuttosto che la regola. E non si tratta di una questione di violazione netiquette o di necessita' di introdurre una moderazione: e' proprio una questione di buon senso (o della sua mancanza). Spesso, per ignorare deliberatamente "il rumore" (non solo i colpi di clava dei trolls ma sopratutto il cicaleccio e le risatine insulse dei cosidetti oldbies), si farebbe prima a ignorare un ng nella sua interezza.

    Per qualche misteriosa ragione, tuttavia, continuo pur sempre a scaricare questa spazzatura e a rovistarci dentro, perche' qualche rara perla qualche volta la si riesce pur sempre a trovare.

    keroppi
    www.geocities.com/rosacrux
    non+autenticato
  • Oggi non c'e' piu' religione, figuriamoci se qualcuno considera la netiquette, specie in newsgroup non moderati. Provate a lurkare per qualche giorno nella fogna della gerarchia it.*,
    cioe' it.discussioni.litigi, conclamato covo di troll, flamer e quant'altro, e vedrete se non mi darete ragione!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Alkatraz
    > Oggi non c'e' piu' religione, figuriamoci se
    > qualcuno considera la netiquette, specie in
    > newsgroup non moderati. Provate a lurkare
    > per qualche giorno nella fogna della
    > gerarchia it.*,
    > cioe' it.discussioni.litigi, conclamato covo
    > di troll, flamer e quant'altro, e vedrete se
    > non mi darete ragione!

    Hey! ma quello e' un gruppo molto particolare!
    Vai su un NG "normale" e noterai la differenza
    non+autenticato
  • L'articolo di Draco Roboter non e' trolling?

    E perche'?

    non+autenticato


  • - Scritto da: cyb
    > L'articolo di Draco Roboter non e' trolling?

    Ma certo che lo e'! Occhiolino
    Ad altissimo livello: trollaggio su PI.

    > E perche'?

    Perche' e' riuscito a spacciare il documento
    (senza credits, bastardo!) anche qui...
    non+autenticato
  • Ma scusate, se il rapporto segnale/rumore deve essere abbassato come dice l'articolo, vuol dire che si deve alzare il rumore o abbassare il segnale! a me questo hanno insegnato al tecnico industriale...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Fulvio
    > Ma scusate, se il rapporto segnale/rumore
    > deve essere abbassato come dice l'articolo,
    > vuol dire che si deve alzare il rumore o
    > abbassare il segnale! a me questo hanno
    > insegnato al tecnico industriale...

    Hai ragione [cfr http://www.ing.univaq.it/bordoni/noise_4.pdf] E' sicuramente un errore dell'autore che, dal contesto, intendeva il contrario.

    Dove c'e' scritto "diminuire","aumentare" leggi "migliorare", peggiorare".

    Ciao B.
    non+autenticato
  • Uffa, ma proprio non esiste libertà in questo apese!

    Non si può nemmeno più sciogliere i troll nell'acido?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Salkaner
    > Uffa, ma proprio non esiste libertà in
    > questo apese!
    >
    > Non si può nemmeno più sciogliere i troll
    > nell'acido?

    scusate per il post di prima sono uno psicolabile.

    Salkaner.
    non+autenticato

  • > scusate per il post di prima sono uno
    > psicolabile.
    >
    > Salkaner.


    ...e hai anche la pessima abitudine di assumere personalita' altrui

    Adesso mi fregano pure il nick.. non ce'e' + religione.....

    non+autenticato